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MANGANELLO DELL’AMORE.



Siamo in un periodo di confusione tale che non si capisce più niente,. Il Puffo Puttaniere non ha più la maggioranza ma non si dimette, molti si aspettano che occuperà il parlamento a vita magari sul tetto, come a Brescia e magari facendo anche il gesto estremo del cappio al collo…di Bondi ovviamente mica è fesso lui.

In questo stato di confusione, in cui le istituzioni sono in balia di cialtroni analfabeti inetti , o per farla breve di Calderoni e affini ruttanti, l’unico interlocutore del cittadino è una pacifica squadra di celerini in tenuta antisommossa. Questo corpo della polizia di stato è l’ultimo residuato del fascismo che abbiamo, e quindi, essendo dello stato, fanno di tutto per tutelare l’incostituzionalità. Il manganello è lo strumento che usano per impartire il dialogo, dialogo spesso interrotto dal manganello stesso che tende a spezzare ossa e denti dell’interlocutore dal lato opposto, scienziati del ministero dell’interno hanno dimostrato che il problema è causato dal manifestante che sviluppa un’endorfina, la quale attrae il manganello al corpo dello stesso, un effetto calamita insomma.

Quindi ecco una guida su come evitare di essere manganellati, se malauguratamente il governo  facesse di casa vostra una discarica di rifiuti nucleari senza avervi chiesto il permesso.

FASE 1 RICONOSCERE LA CELERE. In genere sono un gruppo ben nutrito vestiti con una tuta imbottita, hanno un casco blu, un manganello su una mano e uno scudo sull’altra, per difendersi dall’alitosi delle vecchiette che pestano. Il capo è ben riconoscibile, in genere è sempre vestito in borghese ed è elegante, strilla sempre e si muove come se avesse una mazza nel culo ( e forse è così). Inutile dialogarci il capo riesce ad apprendere solo due parole consecutive, ed è l’intellettuale del gruppo, dopodiché ordina la carica a prescindere.

FASE 2 METODI PER EVITARE LE MANGANELLATE:

Non usare mai : anziani, bambini, portatori di handicap, malati, donne incinte, non servono a niente picchiano comunque.

1 Cospargere il vostro corpo, e quello degli altri manifestanti, di merda. Eh si ! elementare ma geniale, chi secondo voi attaccherebbe un gruppo di persone coperto di merda. Forse D’Annunzio, ma è morto.

2 Portate con voi statue di santi e crocifissi abbastanza grandi, se mai decidessero di attaccarvi, immaginate il casino che succede a livello mediatico, la madonna presa a manganellate, dopo si che piangerebbe. Inoltre il crocifisso può essere usato come spada e se gli date fuoco potete passare all’attacco. Yeeah! Porgi l’altra guancia stronzo!

3 Vestitevi da fascisti, si sa che non attaccano i loro simili. Magari riuscite a mimetizzarvi bene, e a qualche celerino potrebbe scappare anche una lacrimuccia in ricordo dei bei vecchi tempi.

4 Fatevi scudo con dei parlamentari del PDL, ne hanno tanti di ricambio….

5 Picchiateli con il quotidiano “La Repubblica” del venerdi, in pratica con gli inserti arriva a pesa re 30 chili.

6 Quando vedete che stanno per arrivare, gettategli contro Capezzone, sta talmente sul cazzo a tutti, che si sfogheranno per ore.

Secondo me il miglior metodo, a parte quelli già elencati, è quello di vestirsi come loro, usare il casco senza identificativo e farsi forti col gruppo, come tutti i codardi.

Pubblicato il 13/11/2010 alle 12.49 nella rubrica Satira di difesa.

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