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CASA CHIUSA DA SILVIO, SOLO VACCHE ITALIANE.

La botta un po’ c’è stata, il nostro premier Puffo Puttaniere, dopo gli scandali a luci rosse di questi giorni, ha deciso che le vacanze a Villa Certosa quest’anno saranno più soft, parola d’ordine “basso profilo”. Annullata l’ordinazione dalla Thailandia, le baldracche da ospitare in villa saranno solo 250 tutte italiane, invece delle solite 1300, e pare che stavolta gli sarà vietato di girare nude, almeno le mutande dovranno averle. Niente da fare pure per le 69 zebre lesbiche che dovevano accoppiarsi la sera per allietare il padrone di casa, ma pare  siano confermati gli orango che blandiscono abnormi vibratori. Dopo le polemiche per le tombe dei fenici ritrovate nei terreni del premier, e fatti rimuovere non si sa come, per ora è stato bloccato lo smantellamento del Colosseo, che doveva essere poi rimontato nell’orto di Villa Certosa. Puffo Puttaniere commenta : “ Peccato stava bene vicino ai i bronzi di Riace, adesso saranno soli”.

 

In nome dell’austerità anche il  vulcano artificiale di Villa Certosa sarà acceso solo una volta al giorno, dopo cena quando Ciuffone, per dare un suo tocco di classe alla serata, intonerà “meno male che Silvio c’è” ruttando. Per simulare l’eruzione, non saranno utilizzati i soliti delfini bruciati vivi e profilattici usati, ma si è pensato ad una soluzione interna: saranno bruciate le copie dei bonifici estero su estero di Previti. Pare che l’omino dall’alto senso morale, secondo il suo killer di fiducia, appena abbia ricevuto la notizia gli sia scappata una lacrimuccia, eeh quanti ricordi in quei bonifici. Alla notizia di una lacrima di Previti i giornalisti si sono mobilitati era già pronto un titolo sul Giornale  : “Visto? E’ Umano!”, ma poi Cesare Dart Fener, cosi viene chiamato dagli amici per la sua sensibilità,  dichiara : “Di che vi stupite ? Anche i coccodrilli, dopo aver mangiato i propri cuccioli, piangono” niente da fare titolo saltato.  

 

Intanto ministri e sottobosco vario del governo è, purtroppo, al lavoro, non c’è speranza che la macchina infernale si blocchi. La Lega persevera nell’abuso di sostanze stupefacenti e così, dopo l‘approvazione delle ronde, gli insulti ai napoletani da parte di Salvini, la possibilità di poter chiamare meridionali i residenti di Bergamo bassa, la proposta dei mezzi pubblici separati per i bianchi e i neri, pare che questi eccelsi pensatori stiano pensando di sottoporre gli insegnanti neo assunti ad un test regionale con prova orale in dialetto, a seconda della regione di lavoro. Il trucchetto servirebbe per scoprire meridionali infiltrati ed impedirgli di insegnare. Smentisce tutto il maiale portavoce di Calderoli :” Sono illazioni non abbiamo niente contro i luridi meridionali, e per la precisione è Calderoli che mi fa da portavoce e non viceversa”.

 

Intanto Lombardo e Miccichè minacciano la fondazione di una “lega del sud” se il governo non s’impegna per il meridione, “meridioche ?” afferma Ciuffone con faccia confusa. Intanto alle accuse della stampa di cercare il voto della Mafia, Micciche risponde “Magari ”. Ma il nostro eroe cerca di imporsi come nuovo che avanza, e cosi tra un cubo è una pippata di coca organizzerà un dibattito sull’etica insieme a Dell’Utri, era atteso, come oratore, anche Jack lo Squartatore ma all’ultimo momento si sono accorti che era morto, lo rimpiazzeranno col Mostro di Milwaukee.

 

Infine volevo sottolineare l’appello del direttore del quotidiano ”Libero…per ora.” Vittorio InFeltrito. Il poveretto si lancia in una pesante critica al premier con un articolo dai toni duri dal titolo: “Caro Berlusconi, chiedi cosa fa la moglie di Sacconi”. Egli sottolinea la posizione di conflitto d’interessi del ministro del welfare con delega alla Sanità, e chiede un intervento risolutore di Ciuffone. In pratica la moglie di Sacconi è al vertice di Farmindustria, cioè la società alla quale sarà commissionato il vaccino per l’influenza A. Sarà interessante vedere come un conflitto d’interessi umano, cioè il nostro premier, interverrà per porre fine al conflitto d’interessi sacconiano. Sarà un orgia sadomaso a suon di deleghe e di finti controllori guardoni che si masturbano.

Pubblicato il 29/7/2009 alle 21.16 nella rubrica Satira di difesa.

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