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BEHATI LORO NON SANNO QUEL CHE DICONO.

 

Che strane storie si sentono qui in Italia, questa penisola che fa del contrario il suo vivere regolare. L’informazione è un esempio, siamo costretti a sentire benemerite stronzate da giornalisti presunti tali, che ogni giorno su ogni mezzo a disposizione dalla tv ai giornali dice volutamente vere e proprie menzogne per coprire i fatti che potrebbero cambiarci la vita.

Ora si copre il Nanodellelibertà, ora il BaffettoaVela si trovano dappertutto sono i soliti ignobili . Ferrara, Rossella, Riotta, il FidoFede, La Torre, Polito, Mimun, Mazza, Jannuzzi, l’UntuosoVespa e finiamola qui altrimenti facciamo notte. In una situazione normale certi giornalisti non potrebbero più scrivere nemmeno sui muri dei cessi dell’Autogrill, ma da noi invece sono ritenuti autorevoli e dobbiamo sorbirci le loro minchiate col rischio che qualcuno li prenda pure sul serio.

Il catalogo delle menzogne che possono esibire è variegato si va dalla guerra alla mafia passando per la politica. Abbiamo dovuto leggere puttanate sull’operato di Falcone e Borsellino, ma dopo la loro morte li beatificavano come se niente fosse. C’è chi addirittura falsifica dossier sulla presenza di armi in Iraq e li consegna alla CIA, vedi Rossella, o chi attacca magistrati che scoprono il politico di turno intendo alla compravendita di voti, chi fa del tg uno spazio dedicato agli animali come Riotta, il quale tra poco manderà in onda il delfino scorreggione, oppure il FidoFede che più che un tg sembra l’angolo dell’opinionista leccaculo. C’è chi ribalta le sentenze dando dell’innocente ad Andreotti o dicendo che Rete 4 non è abusiva. Siamo costretti ad assistere ad attacchi terribili a gente che vuole semplicemente fare il proprio dovere.

E cosi sentiamo questi termini diventati di uso comune tipo “gogna mediatica” o “giornalista fazioso”, indirizzati a chi semplicemente vuole approfondire i fatti, oppure ancora “comunista” se si vuole criticare qualche destroso, c’è bisogno del “contraddittorio”…ma che cazzo significa. L’informazione attuale che da tanto spazio ai cazzari come Scaramella e Igor Marini o a Taormina, non vuole dare spazio o ne ha dato troppo poco a gente come Oliviero Beha o Biagi o Massimo Fini, semplicemente perché sono indipendenti, non rappresentano i partiti quindi pericolosi……possono bastonare chiunque.

Beha è costretto a fare cause su cause alla RAI, per far valere le sue ragioni, per far rispettare un contratto, sono tante le cause che perdono in RAI ma non frega a nessuno e cosi ci toccherà vedere al TG1 le scimmiette urlatrici che dicono cose più sensate dell’ on. Carlucci, mentre smerdiamo Santoro che ci fa sapere che Totò Cuffaro incontra volentieri noti mafiosi.

Mah ditemi voi se è normale.

http://www.italiopoli.it/

http://www.behablog.it/

Pubblicato il 9/2/2008 alle 18.31 nella rubrica Informazione.

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