Blog: http://ZONALIBERAta.ilcannocchiale.it

CARO WALTER, CARO SILVIO



Scoppia l’amore in politica, è tutto un dialogare si sentono paroline d’amore, un “faremo” e “diciamo”, ma cosa in realtà non si capisce. La confusione è totale anche nello stesso parlamento, infatti alcuni parlamentari di destra per sbaglio si siedono sulle poltrone della sinistra e vice versa, visto che non vengono avvisati neanche loro sui futuri progetti del partito, ovviamente il discorso non vale per i Mastelliani visto che il loro partito è fatto proprio per sedersi dove capita.

Si dialoga molto e in certi casi anche troppo, nascono affinità pericolose come fra il Nanodellelibertà(sue) e L’Astratto Walter, e questo già dovrebbe far riflettere come è possibile che due fazioni politiche così diverse trovino tante affinità…..se davvero fossero così diverse.

L’amore che sboccia in politica però è un amore d’interesse, infatti se per caso siete riusciti a seguire il dibattito politico (senza che la venuzza in fronte esplodesse) è tutto un discutere della legge elettorale da fare (o se preferite a come mettercelo nel…..urna), ma non vi illudete non si lotta per dare un sistema di voto democratico, ma in realtà si vuole trovare il sistema per dare una parvenza di voto vero riuscendo a preservare il posto in parlamento…tutto qui.

L’amore non è bello se non è litigarello, questa sembra la situazione del centro destra, soprattutto dopo che l’Insulso Pier, con una faccia da culo unica al mondo, ha fatto qualche dichiarazione di riavvicinamento al Nanodellelibertà, Insomma pian piano quei pezzi di….rivoluzionari del Gerarca e Insulso, dopo tanti vaffa al Nano sembrano tornare di nuovo dal padrone, il quale per festeggiare sacrificherà il vitello grasso (Bondi stranamente non si fa vedere in giro).

Quindi cambia tutto per non cambiare niente, alle prossime elezioni avremo di nuovo il Nano come candidato, ops… scusate avevo dimenticato le primarie…importantissime per stabilire il nome del partito (partito delle libertà o popolo delle liberta…..hei questa si che è libera scelta) non dimentichiamo che fù lui che critico le finte primarie della sinistra, forse voleva dimostrare che era possibile farne ancora di più finte…..e ci è riuscito.

Come capirete alla fine della fiera questo è il massimo di democrazia che ci si può aspettare dai partiti, farti scegliere qualcosa di già scelto ma darti l’impressione che non sia così.

Intanto sono tutti presi a fare delle nuove Cose, chi la chiama rossa, chi bianca, una cosa è sicura sono molto simili alla Cosa che lascio nel gabinetto prima di tirare lo sciacquone, la puzza è la stessa ma lì almeno con la catenina posso scegliere di disfarmene.

Pubblicato il 2/12/2007 alle 23.45 nella rubrica Satira di difesa 2.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web