.
Annunci online

LE CONSEGUENZE DELL’AMORE.

Satira di difesa 24/3/2010

Era una calda giornata di agosto del novembre 2070. Ero in gita per le campagne di Montecavolo, viaggiavo su quelle belle stradine di campagna tipiche dell’emilia con la mia fiat punto, mi fermo a fare pipì vicino ad un albero quando ad un tratto sento un esplosione BOOOMM. Era la punto, avevo dimenticato che era arrivata a mille chilometri. La punto quando arriva a mille chilometri tende ad esplodere, dalla Fiat dicono che non è un difetto di fabbricazione, è successo appena ad un milione di modelli, e solo in due casi si sono avuti reclami da parte dei proprietari, mentre negli altri casi ,misteriosamente, i proprietari sembrano scomparsi.

 

Mi avvicino alla zona dell’esplosione mentre ancora pezzi di cartone pressato, cioè la carrozzeria, calano in fiamme dal cielo, della macchina non è rimasto niente c’è solo un foro largo 150mq e profondo una cinquantina di metri. La curiosità è tanta mi sporgo ma non vedo niente, noto però che si può scendere giù e lo faccio. Alla base trovo un vaso, vicino al vaso c’è il corpo di Rutelli che si è fatto seppellire insieme ai seguaci del suo partito, cioè il suo orsetto trudy. Ecco dov’era finito pensai, dal 2009 non c’erano più tracce di Rutelli, ma nessuno lo cercava dato che se l’erano dimenticato tutti.

 

La mia attenzione torna al vaso, sembra antico lo apro e trovo un diario, sembra anzi è un agenda della banca Mediolanum c’era una foto di Ennio Doris con un bastone nel sedere intento a fare disegni. L’anno dell’agenda è il 2010, e alla fine c’è scritto “stampata dalla Mondadori, l’agenda è fatta in lingua di Emilio Fede”, “che schifo !” urlo,  e mi pulisco le mani sull’orsetto di Rutelli. Nel vaso c’era pure una coperta fatta in pelle di Frattini, la presi, era bucata al centro, “doveva essere la zona delle palle, chissà dove sono” avvolsi la coperta al libro e corsi a casa a studiare il documento.

 

La prima pagina dell’agenda portava il titolo “Vangelo di Silvio secondo Cicchitto”, seguivano una serie di pagine tipo “ In principio era il Verbo,il Verbo era presso Silvio e il Verbo era Silvio” oppure “In Silvio era la vita e la vita era la luce degli uomini”. L’agenda ha un segnalibro e apro a quella pagina, il segnalibro era un pene essiccato,suppongo di Frattini, ed era attaccato tramite i testicoli, lo sollevo e da un lato del pene c’è la scritta “chi lo trovia contatti Frattini Franco…” . La pagina del segnalibro era quella del 20 marzo 2010. La riporto così com’è:

 

“Quel giorno Silvio, dio nostro, convocò tutti i cavalieri difensori della liberta et giustizia. Giunsero milioni e milioni da tutto il regno della terra, c’erano anche i coniugi Milioni. Il profeta cieco Verdini li contava al varco, onde evitare errori di conteggio da parte delle forze del male, i diavoli questori. Silvio era lucente l’aureola  presa all’esselunga illuminava da sola tutta la piazza, e lui sovrastava tutti in altezza. I suoi 13 discepoli umilmente lo guardavano dal basso pendenti dalle sue parole, respiravano tutti le sue flatulenze, perché non erano flatulenze dannose, ma facevano bene alle vie respiratorie ed aiutavano nello spiegare la parola di Silvio ai popoli del globo.

 

Silvio parlava ai cavalieri e i cavalieri, con i loro denari nelle mani gridavano <<Barabba Barabba>> si erano confusi, ma era la confusione del troppo amore. E di amore Silvio inondò quel popolo accorso per la sua parole, quell’amore marrone che si usa per concimare le piante inondò tutti. Egli nella sua grandezza iniziò le guarigioni con queste parole << Entro tre anni sconfiggeremo il cancro>> ma già come fini di pronunciare queste sante parole, 4,5 e poi 10 dei cavalieri presenti gridarono “sono guarito Dio Silvio sei grande”.

 

E allora preso dall’entusiasmo e guidato dalla sua magnanimità, Egli prese una delle sue discepole, iniziò a baciarla adoperandosi con la sua benedetta lingua e alla fine disse << Ti ho guarita dal tartaro>>, poi diventato blu, come il nettare in pillole di cui si nutre, si reca da un'altra discepola, e con la sola imposizione delle mani sui glutei la guarisce dalla cellulite. Poi…”


Il racconto finisce qui la pagina è strappata.



ACCATTATEVI IL LIBRO DI  PV !!!


SIAMO ITAGLIANI.

Satira di difesa 16/3/2010


ACCATTATEVILLO !!! cliccare sull'immagine.

Ero al bar e stavo seduto al tavolo con Cristiano Malgioglio, i Jalisse, Marco Ferrando segretario del partito comunista dei lavoratori, e Raffaele Bonanni segretario della CISL. Bevevamo dei mojito e stavamo cercando di far capire a Bonanni che l'ultima legge del governo sul lavoro danneggia i lavoratori, per aiutarlo a capire usavamo un vibratore per esseri umani da applicare ad un pupazzetto Big Jim vestito da operaio. Purtroppo Bonanni continuava ad essere d'accordo con la legge, Malgioglio, che era l'intellettuale del tavolino, cercava di ricordare al sindacalista l'importanza del sindacato, delle lotte per i diritti, ma Bonanni rispondeva ruttando come la Marcegaglia quando parla di rinnovo dei contratti.

Io mi distraevo spesso, la mia attenzione si spostava sui frequentatori del bar. In fondo alla sala, tra i lampadati, c'era una coppia lui lei che guardavano alla tv il programma della De Filippi, quella con gli anziani che si comportano peggio dei personaggi rincoglioniti di Moccia. I due che guardavano la tv erano vestiti da giovani ventenni, nonostante avessero una media di età tra i 65 e i 70 anni, lui aveva giubbotto e maglietta attillati e in testa aveva un castoro morto, che poi ho scoperto fungere da parrucchino, dal quale colava ancora il sangue della povera bestia.

Lei era uno spettacolo aveva un vestitino attillato e corto, che oggi si definisce “da donna sicura di se”, ma ai tempi di mio nonno si sarebbe detto da “troiona” anzi da “vecchia troiona”, il vestito le separava la pancia in tre parti, quindi si confondeva col seno. Il tutto era fasciato da una pelliccia di orso marsicano, insomma era tutto fascino ed eleganza.

Esco disgustato dal bar, Big Jim intanto minacciava i Jalisse con il vibratore, faccio una passeggiata per strada , proprio al centro della strada dato che sui marciapiedi c'erano le auto in sosta , un automobilista, con l'auto in seconda fila, cercava di entrare in macchina ma non poteva perché quelli della terza fila non gli avevano lasciato spazio, e allora usava un apriscatole per entrare dal tetto. Ad un certo punto dal cielo atterra Mazzinga Z.

Il robot si muoveva un po' male a causa della prostata d'acciaio infiammata, il poverino ha più di ottant'anni lavora ancora perché lo stato gli passa solo la pensione minima. Mazzinga Z era intervenuto a causa di un allarme grave, Giuliano Ferrara ha la colite è c'è il rischio che gli scappi una scorreggia atomica, l'ultima volta Lambrate era stata rasa al suolo. Mazzinga Z allora decise di usare il suo scudo per difendere la città, ma dato che la memoria gli faceva brutti scherzi urlo “Scudo fiscaleeee” invece di scudo spaziale.

Magicamente, appena lo scudo fiscale si attivò, dalle casse dei bar uscivano scontrini in bianco e i cappuccini si triplicarono di prezzo, gli elettricisti gettarono nei cassonetti i blocchetti per le ricevute, i dentisti dalle finestre dei loro studi gridavano “non si fa ricevutaa”, vabeh in questo caso la differenza non c'era. Giro in un vicolo e mi ritrovo vicino ad una scuola, credevo che fosse l'apocalisse c'era un casino di esseri umani urlanti, ma invece era solamente l'ora di ingresso.

Suv, con alla guida gente abbronzata nonostante fosse gennaio, trasportavano bambini e si accavallavano l'uni sugli altri all'ingresso, 4x4 dotati di cecchino anti-lavavetri e di barre anti bufalo, manco fossimo in Australia, parcheggiavano ovunque alcuni sfondavano i muri e uno in retromarcia aveva trascinato in strada il preside seduto sul cesso, e pensare che la maggior parte dei bambini abitava massimo a 500 metri dalla scuola. Altri genitori con gravi danni alla psiche calavano i figli direttamente da elicotteri, e dopo paracadutavano i pesanti zainetti, uno che aveva tre figli usava un muletto per portare gli zainetti a scuola.

E così mentre vedo tutto questo, un vigile urbano si avvicina bevendo un caffè ,stava uscendo da bar "Elio Vito ti amo" e mi dice <<Che casino, ci vorrebbe qualcuno che risolva questo ingorgo>>

<<E già, chissa chi può essere>> gli dico in modo ironico, ma l'omino sembra non cogliere.

<<Eh vacci a capire qualcosa, a me poi il traffico mi fa stressare>> e aggiunge<< io sono un finto vigile, mi vesto così per fare le truffe con le multe, e tra poco cambio attività>>

<< Come mai, non si guadagna abbastanza?>> gli domando sempre con fare ironico.

<<No anzi, e che mi candidano alle elezioni in un collegio sicuro, è come se fosse una promozione, è ora di portare un po' di moralità in questo paese>> Chissà dove andrà a prenderla.


ACCATTATEVILLO !!!!!! cliccate su l'immagine.


POLITICA DA SUPERMERCATO

Satira di difesa 11/3/2010

Andavo al supermercato vicino casa con la lista della spesa della mia ragazza, entro nel reparto dei prodotti per l'igiene personale. Compro la nuova novità tecnologica degli assorbenti: quelli con le ali...e il paracadute compreso, e lì mi perdo nei pensieri immaginando donne nude che cadono dal cielo con un paracadute che esce dall'inguine. Il mio sogno ad occhi aperti si interrompe quando sento voci di una discussione. Uno accusa l'altro di avergli rubato il portafoglio, la cosa è andata più o meno così:


<< Ma che sta facendo? >>

<< Io niente! >> risponde l'accusato facendo una faccia da innocente tipica del caimano, o alla Previti quando viene beccato.

<< Come niente lei ha il mio portafoglio in mano è un ladro >>

<< Adesso non esageriamo >>

<< Come non esageriamo, lei ruba è un ladro >>

<< Diciamo che va interpretato >> risponde sicuro il ladro

<< Come interpretato? Ma mi prende per il culo? >>

<< No, dico che se interpretiamo bene invece di furto potremmo chiamarla sottrazione non consenziente la cosa cambia >>

<< Ma la chiami come vuole, per la legge resta che lei è un ladro >>

<< E no caro signore, non essendo più un furto sarebbe un sottrazione, e lei arresterebbe un sottrattore? Vede se interpreta bene la legge la cosa cambia >>

Ho lasciato i due discutere e sono andato a prendere il nuovo tipo di lamette da barba a sei lame: uno solleva il pelo l'altro lo taglia, la terza lo calpesta, la quarta minaccia i familiari, la quinta stupra la moglie del pelo, la sesta gli fa vedere una foto di Bondi minacciandolo di ridurlo come lui se si fa rivedere. Acquistate le lamette mi reco al reparto macelleria e comincio ad ordinare:

<< Salve senta avrei bisogno di una bella lista di maiale (è un tipo di taglio di carne) >> dico al banconista

<< Subito, ecco qui per lei appena tagliata >>

Guardo in modo stano la carne e gli dico << Scusi ma questa è carne tritata, io volevo la lista di maiale >>

<< Ma questa è una lista di maiale >> mi fa il macellaio.

<< Ma no su è carne tritata si vede chiaramente >> gli rispondo seccato.

<< Ma lei quindi dice che la mia lista non è valida, ma con quale autorità ?>>

<< Io sono il cliente se a me non piac...>>

<< Ecco lo sapevo il solito giudice comunista che se la prende con chi lotta dalla parte dei giusti, voi avete cercato di estrometterci dalle macellerie in Lombardia, nella città di Roma e nella sua provincia. È un sopruso violento e inaccettabile >>

<< Ma io volevo solo una lista buona, comunque come la vogliamo risolvere ?>> dico cercando di farla finita

<< Guardi se vuole possiamo ripartire dalla bozza Violante, per una riforma della giustizia più equa soprattutto con i maiali >>

<< La bozza Violan...ma che dice lei da i numeri >>

<< Ecco qui la solita opposizione che urla e insulta, voi in realtà non volete le riforme condivise ed è per questo che dobbiamo fare un lodo al maiale...>>


Ho lasciato il macellaio al suo delirio , devo dire che questo supermercato sembrava più una puntata di Ballarò, visto che certe espressioni le ho sentite solo lì.

ONOREVOLI CENSORI.

Satira di difesa 2/3/2010

Ancora scandali a Bananalandia, la repubblica più amata dagli evasori fiscali. Grosse aziende di telecomunicazioni sono state inquisite per truffe, evasione fiscale, e tra l'altro si è scoperto un legame tra un parlamentare, tale Di Girolamo, e la 'ndrangheta. Niente mignotte per ora, ma non ci scoraggiamo.

Dal partito del presidente del consiglio, Puffo Puttaniere, sul caso Di Girolamo si alza un grido unanime : “non ne sapevamo niente, se l'avessimo saputo mica stava qua, l'avremmo fatto ministro”. Il nostro eroe si è dimesso ed ora il parlamento dovrà esprimersi se accettarl o meno. le dimissioni. E qui un altro dubbio sorge : Perché mai il nostro eroe deve dimettersi, mentre il suo collega sottosegretario, tale Cosentino, no ?

Si pone quindi un grosso problema etico, a Bananalandia chi intrattiene rapporti con la 'ndrangheta è svantaggiato rispetto a chi ce li ha con la camorra, non è giusto bisogna dare gli stessi diritti a tutti.

Altra storia curiosa è quella che sta accadendo alla tv pubblica di Bananalandia. Da anni, visto lo strapotere televisivo di Puffo Puttaniere, invece di regolare quello strapotere si è deciso di distruggere la televisione libera, con il bene placido della Strana Opposizione, il partito opposto a quello di Puffo. Storie tipiche di Bananalandia.

Con la scusa delle elezioni regionali è stato stilato dai politici uno strano regolamento televisivo, si in questa repubblica è la politica che controlla l'informazione e non viceversa. In pratica alle trasmissioni che fanno informazione politica, tra le quali c'è ne qualcuna libera, è stato vietato di fare trasmissioni politiche senza pollitici. I poveretti al servizio di Puffo Puttaniere credevano che così queste trasmissioni si sarebbero bloccate.

Si credono talmente importanti che i cittadini di bananalandia non avrebbero mai visto trasmissioni senza i loro urletti, le loro cifre inventate, le loro soluzioni banali. Veramente credevano che gli sarebbero mancate le menzogne e i “mavalà” di Niccolo Cretini, avvocato del primo ministro ?

Purtroppo, per i pollitici, i cittadini avevano visto comunque quelle trasmissioni anche senza la loro presenza, e addirittura le avevano trovate migliori. Ecco quindi che urge un duro provvedimento . Saranno sospese, per la durata della campagna elettorale, le trasmissioni di informazione sulla tv pubblica. Giustamente gli elettori devono arrivare disinformati alle urne, c'è il rischio che sappiano che tipo di persone eleggono, e questo i pollitici bananesi non possono permetterlo.

E così invece di occuparsi di cose più consone al loro incarico, tipo stilare le liste per le candidature cose che dovrebbero essere la normalità per un partito, ma in due regioni si è visto che non sono capaci neanche di questo, loro si occupano di televisione. Insomma è il solito “al cittadino non far sapere quanta merda c'è tra chi vuole il potere”.