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QUEL CLANDESTINO DI CRISTO.

Satira di difesa 26/11/2009

C'è la realtà e c'è la politica dei politicanti, la quale sembra provenire da un altro mondo tipo Topolinia o Paperopoli non si sa. Nel mondo reale c'è la crisi economica le piccole e medie aziende chiudono, le grandi tipo la Fiat ne approfittano per chiudere in Italia le fabbriche, i disoccupati aumentano e la cassa integrazione non basta, le case vengono tolte a chi non può più pagare il mutuo, in tutto questo vediamo la nostra politica di cosa si occupa.

Processo breve. Come ho già detto chiamare questa ghedinata “processo breve” significa fare il gioco del Nano delle Libertà(sue), chiamiamolo “inculata lampo” la gente capisce. Zenigata Alfano si arrabatta in spiegazioni insensate, l'opposizione basta solamente che dica :”questa legge mette una scadenza ai processi senza dare gli strumenti per velocizzarli veramente” , ma non lo fa e non chiarisce la cosa ai cittadini. Le statistiche dicono che gli italiani non vogliono leggi salva-Nano, ma Zenigata Alfano pur di giustificare questa legge è disposto a fare di tutto, voci affermano che per fregare la gente la voglia chiamare “legge Alfano-Perry Mason”. E comunque abbiamo visto come si muove il governo sulla giustizia, arriva la richiesta di arresto per Cosentino, ma loro la bloccano.

White Christmas. Belle parole inglesi per un orrore italiano, a Coccaglio in provincia di Brescia queste parole significano “natale di razza bianca”, il sindaco leghista Claretti andrà casa casa per sgominare clandestini. La mamma dei coglioni è sempre incinta e sforna leghisti, dopo quest'iniziativa quel clandestino extracomunitario di Gesù è sceso dalla croce e se ne andato da scuole e chiese, le sue ultime parole sono state “Non perdonarli, sono degli stronzi”.

Pausa pranzo. Gianfranco Rotondi si è fatto sentire, era l'unico esponente del governo che non aveva ancora detto una puttanata dall'inizio della legislatura, si è riscattato subito. Per il nostro eroe il problema del lavoro in Italia è la pausa pranzo, detto da uno che fa il “ministro per l'attuazione del programma” (cioè?) è uno spettacolo, ormai le offese ai lavoratori sono quotidiane, soprattutto da chi non ha idea di cosa sia lavorare.

Acqua privata. Altra legge che aiuta la gente è la privatizzazione dell'acqua, non fate così ne avevate tutti bisogno, la pagavamo troppo poco vuoi mettere invece pagarla di più, chi non può pagare pazienza berrà urina, che è comunque buona piena di zuccheri la consiglio a tutti soprattutto a chi fa attività fisica. E' fantastico come questo governo vada fottutamente contro mano rispetto al resto del globo terraqueo, noi siamo così, siamo quelli che vogliono entrare dall'uscita e continuiamo ad andare avanti nonostante la folla umana che ci investe. In Bolivia privatizzano nel 2000 e dopo pochi mesi sono costretti a rifarla pubblica a causa delle bollette troppo alte, la gente era disperata e indebitata. A Parigi stanno facendo lo stesso, ma noi siamo ricchi non abbiamo questi problemi.


PS Draghi al governo: «Al Sud ritardi allarmanti la criminalità blocca l'economia» (corriere della sera) uee buongiorno e benvenuto in Italia.

NON FARTI INFLUENZARE.

Satira di difesa 19/11/2009

TREMONTI – Il ministro dell'economia Giulio Tremonti afferma in un comunicato : “Il virus H1N1 è subdolo, è mutato in debito pubblico si è inserito nel bilancio e adesso sta aumentando”.

GIUSTIZIA – Silvio Berlusconi, in merito alla riforma della giustizia, dichiara : “ Il virus H1N1 infetta i magistrati, purtroppo il semplice vaccino non basta bisogna abbattere i malati e preventivamente eliminare anche i sani”.

CRISI ECONOMICA – comunicato del governo : “Il virus H1N1 da mesi si è travestito da dirigente d'azienda e sta facendo fallire le fabbriche, gli operai se la prendano con lui”.

EMERGENZA RIFIUTI – Il capo della protezione civile Guido Bertolaso è stato contagiato dal virus H1N1. Se ne sono accorti ieri i giornalisti che erano in visita con lui nelle discariche napoletane. Secondo l'ANSA . “ Bertolaso è affetto da una variante dell'influenza A, quello che lo rende paraculo, esso infatti lo fa vaneggiare (la frase “è finita l'emergenza” è un esempio). Inoltre la paraculagine suina fa visitare ai giornalisti solo le discariche che funzionano, mentre quelle che danneggiano la popolazione e l'ambiente no”.

STEFANO CUCCHI – Il testimone della morte di Stefano Cucchi afferma “ Stefano starnutiva continuamente e all'improvviso gli sono apparsi lividi di tutte le forme anche di scarpa, tagli lungo il corpo, e sanguinava mentre si soffiava il naso”. La polizia penitenziaria : “ E' un classico caso di influenza A”.

FIAT – Montezzemolo : “ la multipla l'ha disegnata il virus H1N1, non siamo stati noi “.



SILVIO SALVO SUBITO.

Satira di difesa 12/11/2009

Dopo un periodo di assenza, al momento del ritorno si aspetta che qualcosa cambi, ovviamente questo avviene da per tutto tranne che in Italia dove si sa che non cambia mai niente, forse qualche faccia ogni tanto, ma i modi di fare restano gli stessi.

Caso Cosentino. Continua la tradizione del PDL, soprattutto degli ex forzisti, di avere legami con cosche mafiose o camoristiche, fa piacere vedere che nell’era moderna, fredda e governata dalla tecnologia, c’è ancora chi rispetta le tradizioni. Un dubbio mi assale ma i politici nel meridione li segnalano i boss ai partiti o sono i partiti che li mandano dai boss? E se è la seconda, risulta come stage? Ovviamente dal “Giornale” di famiglia scatta subito la controffensiva. Uno dei titoli era “Attacco dei giudici al governo”, dato che Cosentino era il probabile candidato del PDL alla Regione Campania, insomma iniziamo bene. Vittorio InFeltrito ormai attacca a prescindere, mi domando se Cosentino avesse ucciso un passante a caso cosa avrebbe titolato il Giornale? Forse “Magistrato comunista incastra Cosentino morendogli vicino”.

Comunque onde evitare altre buffonate in Campania, visto che non se ne può più, perche PD e PDL non si alleano (stavolta alla luce del sole però) e decidono una candidatura unica per tutti e due , magari scavando scavando riescono a trovare due onesti da candidare alla regione e alla città di Napoli. Noi napoletani potremmo contribuire inviando un dizionario con evidenziato la parola “onesto”, visto che hanno difficoltà a capirla.

Rutelli se ne va. Speranze in casa PD, finalmente c’è una luce fuori dal tunnel, con l’uscita di Rutelli dal partito si può sperare ad un ritorno degli elettori perduti. Quello di Rutelli è il primo caso di assenza, che invece di creare, riempie un vuoto, dato che Rutelli stesso è un vuoto deambulante. Non si è mai vista un a persona così priva di idee, argomentare con tanta passione. Rutelli è stato capace di perdere le elezioni contro Alemanno, un uomo che vorrebbe tanto essere fascista ma deve controllarsi quotidianamente, c’è gente che lo ha visto perdere conto un portaombrelli, ma lì però non cera partita: il portaombrelli era un intellettuale. Di Rutelli non si ricorda niente di particolare nessuna battaglia politica, niente. Adesso fonderà un partito con Casini forse, ha già portato con se dal PD un sacco di nomi conosciuti, ma non si sa da chi, tipo: Franco Bruno, Carlo Gustavino, Massimo Calgaro, Cristano Magioglio, il pupazzo Uan, i tre porcelli, Qui e Quo (Qua resta nel PD). Brutte notizie nel PD la Binetti purtroppo resta.

Giovanardi. Ah..Giovanardi un nome un programma, mancava da tempo una delle sue cazzate, finalmente ne ha sparata una clamorosa. Pur di difendere i poliziotti colpevoli del massacro a Stefano Cucchi, accusa il morto di tutto, bel gesto complimenti.. Ma Giovanardi non è nuovo a queste cose, già nel 2006 aveva difeso i carabinieri protagonisti di un pestaggio ai danni di un marocchino arrestato. Comunque da Giovanardi te lo aspetti, con quella faccia da segaiolo beccato dalla mamma, per lui tutto quello che fanno gli altri nella vita (e che non ha fatto lui) è sbagliato ed è reato, lui non ha fatto mai un cazzo…quindi.

Immunità. Come al solito il problema principale del governo è salvare Puffo Puttaniere dal carcere. La missione sarebbe facile, basterebbe non commettere reati, ma Puffo non ci riesce è più forte di lui quindi non se ne parla. Adesso si chiama “processi veloci”  la legge per salvare Puffo, ma se la chiamassimo “inculata lampo” forse capiremmo meglio. Comunque è da segnalare l’intervento di Bocchino, un uomo molto utile alla politica soprrattutto quando non la fa. Egli, al Tg2 due sere fa, in pratica dice chiaramente : “bisogna fare una legge per salvare il presidente del consiglio”. Viva la sincerità.


LA VERITA’ RENDE GLI UOMINI LIBERI.

Informazione 9/11/2009

Sono momentaneamente impegnato a difendere i miei diritti di lavoratore, quindi non sono stato e non sarò molto presente nel blog. Non credevo che in emilia-romagna, a Reggio Emilia, sarebbe stato necessario, ma è così. Io vengo da Napoli dove ormai si è abituati a non avere più diritti, e soprattutto a non difenderli, è stato un po’ duro per me vedere che anche qui la storia si ripete.

 

Lavoro in un’azienda che all’improvviso non paga più i lavoratori e si rifiuta di dare spiegazioni più approfondite, non mostra una carta, un bilancio, una cosa qualsiasi per informare i propri lavoratori. Anzi pretende che essi, i quali già da settembre non vengono pagati, continuino a lavorare fino a fine anno “poi se ci sarà un compratore si vedrà”.

 

Per me è poco una spiegazione del genere. Se un medico ti dice che stai morendo ti fa vedere una cartella clinica, un’analisi o qualcosa di simile, la quale diventa tua e puoi farla vedere ad un altro medico, perché anche se ti fidi di lui, può sempre sbagliarsi. Questo oggi, dove lavoro io, non accade, cinquanta persone senza stipendio non sanno perché la loro azienda sta morendo.

 

Io e altri colleghi abbiamo chiamato un sindacato per capirne di più, e nonostante le minacce andremo avanti. Io se devo morire voglio sapere perché. Io combatto.