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BENVENUTO NEL CLUB !

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 30/5/2008



Succede che a Napoli i pm decidono di arrestare 25 persone coinvolte nella gestione rifiuti, tra i quali anche stretti collaboratori di Bertolaso. Quest’ultimo colpevolizza i magistrati perché minano all’autorità dello Stato, e spiega che così facendo i cittadini non crederanno nelle istituzioni. In paratica avrebbe gradito che si fosse lasciato passere il tutto così che i cialtroni che hanno fin’ora gestito l’emergenza ( che dura da 15 anni) continuassero a mal gestire.

Insomma in pochi giorni Bertolaso si è già adeguato alla linea del governo. Benvenuto !

IMPRESSIONE DI INFORMAZIONE.

Informazione 28/5/2008

E’ curioso vedere cosa si inventano le trasmissioni tv pur di non parlare di notizie vere, si da fondo alla fantasia, ci si inventa di tutto senza limiti alla decenza, ci si focalizza su una vaccata e la si propone in tutte le salse. Ieri la notizia era la prima caduta del governo alla camera, in pratica è stato bocciato il “ Salva Rete4”, già dai telegiornali si capiva poco e niente dato che le notizie erano altre tipo animali che facevano cose strane o con l’insistere della cronaca nera fino ad arrivare ai litigi condominiali.

Anche l’approfondimento serale si adegua, sia Porta a Portese su Rai uno sia la sua fotocopia Matrixciana su canale cinque non trattano l’argomento, ma anzi propongono delle notizie freschissime. Su Porta a Portese il sempre ViscidoVespa, è incredibile quanto si superi sempre più nell’essere zerbino, dedica l’ennesima puntata su Cogne non contento dei maroni striscianti che ha già provocato ai telespettatori. La notiziona è l’arresto della Franzoni, condannata definitivamente, peccato che già sia successo sei giorni prima, ma comunque il Viscido tenta stoicamente di portare avanti una discussione morta, che parte dalle mamme assassine (una vera piaga italiana) passa per gli alieni gay e arriva ai bambini bulli, insomma tutto e niente .

In Italia siamo l’unico paese dove le sentenze di condanna si discutono ancora, e così si è costretti ad assistere alla difesa della Franzoni da parte di Belpietro, sempre pronto a difendere dei condannati sia un Nanodellelibertà o un Dell’Utri qualsiasi, poi c’era il solito Crepet, ancora pieno di polvere e annoiato dai suoi stessi discorsi, e tra gli ospiti si vede anche la Armeni, la quale come al solito non ha dimenticato i suoi discorsi vuoti e li espone tranquillamente. Il colmo è stato quando l’inviata del Viscido chiedeva all’avvocato della Franzoni come fosse fatta la cella, la poverina forse credeva che si trattasse di un privè da discoteca. Insomma l’ennesima puntata sul dramma, per noi, di Cogne è più importante di un governo che cerca di fare gli interessi del premier.

lo Scomodino Enrico invece supera il maestro, il nostro si mostra più fantasioso del Viscido e sforna una seratona particolare. A Matrixciana solo ieri si sono accorti che l’Italia del calcio è campione del mondo, quindi necessita di puntata assolutamente prioritaria su tutto. Cosa ti inventa lo Scomodino ? Beh ospitare Materazzi ovviamente, e così la puntata scorre via parlando un po’ dei mondiali un po’ del difensore dell’Inter, il tutto con un angosciante domanda che rimane senza voce : Ma chi cazzo se ne frega ? Ovviamente non si poteva pretendere che lo Scomodino si mettesse contro il padrone, e il nostro non ci delude affatto.

Gli intellettuali di sinistra, quando non sono impegnati a discutere se “I Cesaroni” sono di sinistra, si lamentano dell’assenza di informazione in tv, ma poi fanno sapere sui giornali che della questione Rete4 non interessa a nessuno, quindi inutile parlarne. Strana tesi , nessuno pensa che se non c’è informazione è dovuto al monopolio del Nano, e soprattutto in questi giorni ne vediamo gli effetti. Stiamo subendo notizie senza senso a raffica di tutti i tg, i quali parlano tutti dello stesso argomento, che viene di volta in volta deciso dal Nanodellelibertà.

Dopo il tema sicurezza siamo passati al nucleare, tutti i tg bombardano con la decisione del governo, nessuno ci spiega che costruire una centrale nucleare è costosissimo ( e già qui ci fa capire che è solo propaganda) se va bene ci vogliono 15 anni per costruirla, e non siamo famosi per la velocità, e dato che l’uranio finirà tra 40 anni e quindi i costi aumenteranno, non conviene economicamente. Niente nessuna parola, anzi fanno passare false notizie sulle scorie pulite, comunque quando il discorso si esaurirà si passerà ad un altro argomento, che a sua volta verrà riproposto a manovella da tutti i tg. Il tutto per avere un impressione di informazione.


MATTI DA NUCLEARE.

Satira di difesa 2 27/5/2008


Riunione segreta del governo per chiarire le mosse da fare nell’immediato futuro. Alla riunione segretissima, chi vi scrive si trova in un posto sicuro e molto largo : la scatola cranica di Gasparri, partecipano : Gasparri, Maroni, il Nanodellelibertà, BingoBondi, LittleTony con Apicella, Scajola, Tonino Carino (era convinto di vedere la partita dell’Ascoli), un maiale (c’è stato uno scambio di persona con Calderoni, Maroni quando è passato a prenderlo si è confuso e lo ha caricato in macchina, mentre si allontanava guardava dallo specchietto il simpatico porcello con la cravatta nel giardino di Calderoli), la Brambilla e una salma egizia che poi ho scoperto essere Vittorio Emanuele di Savoia.

Il vertice di governo è avvenuto in una località ignota ai più: nel doppio mento di Cuffaro, luogo scelto dopo che lo stomaco di Ferrara era già prenotato per un assemblea del PD. Riporterò alcune decisioni prese dalla riunione, per riuscirle a sentire bene ho dovuto asportare alcune ragnatele dal cranio di Gasparri e anche i cadaveri dei neuroni, i quali quando avevano capito a chi appartenevano si sono impiccati. Il Nano fa il suo ingresso trionfate in groppa ad un ippopotamo, ma vedendo meglio era BingoBondi. Il premier saluta tutti si avvicina al maiale e stringendogli la mano dice : << Buongiorno Roberto ti vedo bene oggi>>

ENERGIA. Il Nanodellelibertà(sue) è molto adirato con Scajola a causa delle sue dichiarazioni sul nucleare.

<< Scajola ma che fai ? Ti metti a sparare queste cazzate sulle centrali nucleari addirittura quattro poi >> afferma Ciuffone, e ribadisce << Da oggi in poi, per cortesia più serietà, le vaccate le dico solo io, per risolvere la questione ho dovuto sguinzagliare Chicco Testa a sparare minchiate >>.

Il governo, per giustificare la boutade di Scajola, ha apportato delle modifiche al piano che prevedeva la costruzione di circa 15 casinò, a fare da consulente è stato Vittorio Emanuele. In pratica i casinò passeranno a 11 e con i fondi si pagheranno le consulenze per le centrali. Il Savoia deluso per la modifica del suo piano si consola tra i seni di una sua “accompagnatrice”, che ai tempi di mio nonno l’avrebbero semplicemente chiamata troia.

Sempre per la questione energia, bocciato il progetto della Lega che prevedeva depositi per la raccolta delle scoregge al metano di Borghezio, costava troppo e a malincuore sono stati preferiti i rigassificatori.

TURISMO. La Brambilla ha studiato una nuova strategia per riportare i turisti in Italia, dopo i fatti di Napoli. << Pubblicizzeremo le regioni del nord >> afferma la GiarrettieraRossa e ribadisce : << ho già preparato una campagna per la Svizzera >> . Panico tra i presenti.

Maroni domanda : << Che c’entra la Svizzera ? >> .

La Brambilla : << Come è una delle più importanti e ricche regioni italiane >>.

Ma BingoBondi, da sotto i piedini di Ciuffone, interviene : << Ignorante ! la Svizzera non è una regione italiana >> e il ministro dei beni e delle attività culturali aggiunge :<< è una regione tedesca, studia ! >> .

SICUREZZA. Per tranquillizzare gli italiani verrà approvato un decreto per salvare Rete4 dal satellite, in modo che i fan di Walker Texas Ranger non si sentano abbandonati. Inoltre verrà approvata una legge che permetterà a tutti i proprietari di almeno tre emittenti televisive di poter godere dell’immunità giuridica a vita ed ereditaria. La legge ovviamente non vuole favorire il premier, ma serve per la sicurezza, la sua.



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NON SI PENSI CHE SIA FASCISMO.

Satira di difesa 2 26/5/2008

C’è un ritorno al fascismo ? Non credo, ma accadono cose strane. Il fatto non è tanto il ritorno al fascismo, cosa molto difficile, spero, ma il fatto che abbiamo dei fascisti senza palle, molto più pericolosi di quelli del ventennio. E si perché i fascisti vissuti nel ventennio, e immediatamente dopo, si dichiaravano tranquillamente per quello che erano senza avere paura delle conseguenze, cioè con orgoglio, e mantenevano una loro coerenza, anche se sbagliata.

Oggi invece ci sono questi diciamo “fascisti evoluti” che non hanno il coraggio di prendersi le responsabilità delle conseguenze delle loro dichiarazioni - atti, o semplicemente sono paraculi, e già questo spiegherebbe tutto. Si fomenta l’odio, si esaltano le ronde, poi se succede che qualche idiota prende alla lettera le parole dei suoi leader, essi si riparano nel prendere le distanze.

Un esempio, prendiamo il sindaco di Verona Tosi, il leghista della ronda accanto. Alcuni neo-nazisti-fascisti-testecazzisti pestano a morte un ragazzo, con la scusa dell’accendino, ebbene il nostro Tosi giustamente si dichiara contro la violenza. Poi vai a vedere meglio e ti accorgi che a Verona si registrano tantissimi casi di violenza simili ora a uno straniero, ora a un gay, ora a una persona di sinistra. Vai a vedere ancora meglio e ti ritrovi Tosi che partecipa alla manifestazione si Forza Nuova, movimento di estrema destra, e vedi che il nostro sindaco capeggia sorridente il corteo, nel quale non mancano le croci celtiche e altri simboli e striscioni razzisti, insomma tutto il materiale dell’antisemita fai da te. Quindi chi compie certi atti si sente incentivato da uno come Tosi, il quale però è anche paraculo dato che prima butta il sasso, poi quando c’è una tragedia nasconde la mano e si dice contro la violenza.

Al club del paraculo andrebbe aggiunto anche Gentilini, il quale ha trovato un curioso escamotage per essere sindaco di Treviso per il terzo mandato consecutivo (vietato dalla legge). In pratica alle elezioni vince Gobbo, sempre della Lega, ma lui lo manda a spasso e anche essendo il suo vice, di fatto fa il sindaco, che esempio di democrazia. Anche lui è contro la violenza, per carità, ma poi dichiara “disposizioni alla comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni” oppure sugli extra-comunitari ai quali, secondo Gentilini, “bisognerebbe sparare ai gommoni”. Insomma un pacifista convinto

Ma la nostra penisola offre tanti esempi di questi grandissimi figli di…della lupa, prendiamo Alemanno a Roma. Gianni appena eletto festeggia con un corteo di croci celtiche e altri accessori, “stranamente” assenti nei tg, poi vuole dedicare una strada al fascista Almirante (una volta si dedicavano a chi liberava l’Italia e non a chi l’occupava). Ebbene Gianni appena sente di atti vandalici contro negozi gestiti da stranieri, subito fa un salto di paraculismo prendendo le distanze da certi atti che, si sappia per i maligni, non sono fascisti, la coerenza e tutto.

Come non parlare della discarica di Chiaiano, il governo dello “Stato prima di tutto” della legalità e della libertà come primo atto toglie la libertà di manifestare contro le discariche. Inizia bene, poi manda poliziotti e carabinieri contro i cittadini, vengono pestati tutti anziani compresi, il tutto poi per via decreto, come ai tempi andati, ma attenzione non è fascismo per carità dicesi libertà. Ovviamente dai tg chi protesta passa per camorrista, dimenticando un piccolo particolare e cioè che per vivere hai bisogno dell’acqua, se si fa una discarica sulla falda acquifera come la mettiamo ? E per questo che si protesta. Ma i cittadini, abbandonati anche dall’opposizione ( hanno la coda di paglia a causa di Bassolino) , diventano loro i criminali e vanno manganellati (o per punizione devono subire la compagnia della Mussolini), dato che non si rassegnano a bere acqua.

Insomma il problema non è il ritorno al fascismo, ma l’affermarsi del paraculismo, accompagnato da ipocrisia pura, certi politicanti hanno paura di mostrarsi per quello che sono realmente, rischiano di rimanere soli. Quindi è meglio prendere le distanze, è non si pensi che sia fascismo.


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permalink | inviato da Liberazona il 26/5/2008 alle 9:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

MI CONSENTA IL CAMBIAMENTO.

Satira di difesa 2 22/5/2008



Che giornate queste per il quarto governo del Nanodellelibertà
(sue). Lo statista in prescrizione si è dato molto da fare per curare la sua nuova immagine di padre della patria, almeno così lo definiscono giornalisti e intellettuali di destra e sinistra, quando non sono impegnati a stabilire se “I Cesaroni” sono di destra o di sinistra ovviamente. In molti sostengono che Ciuffone sia cambiato sia “un uomo nuovo” che ha voglia di “essere ricordato come uno statista e non come un politico”. Dal primo discorso alla camera sembrava quasi aver convinto anche i più scettici, sembrava davvero se non nuovo, un semi usato ancora in garanzia, ma appena terminato il discorso ritorna il solito, non c’è niente da fare non riesce proprio a controllarsi, in un attimo passa da essere un “De Gasperi” a un puttaniere qualsiasi provandoci con le giovani parlamentari. Nella redazione di “Repubblica” si attende la lettera di protesta di Veronica Lario.

Insomma il Nanodellelibertà è sempre lui, non è cambiato di un capello (beh capello forse si) sempre intento a salvare gli interessi, i suoi ovviamente, non compie neanche un mese di governo che già infila nel pacchetto sicurezza una piccola norma per aiutate la prescrizione di un suo processo per corruzione di testimone, col silenzio complice del Pd, non sia mai dovesse dare fastidio, e col solo Di Pietro a urlare allo scandalo. Come se non bastasse subito un disegno di legge per salvare Rete4, ovviamente dal governo dicono che bisogna evitare l’infrazione UE e il pagamento della salatissima multa, ma per quello basterebbe solamente assegnare le frequenze a Europa7 come la sentenza della corte europea chiede, ma purtroppo nessuno nel governo ci pensa e Confalonieri si dice fiducioso per l’approvazione della legge.

“Lo stato deve garantire la legalità” cosi parla Ciuffone a Napoli ai giornalisti, ma come si fa a farlo quando chi lo rappresenta infrange la legge con la stessa facilita con la quale batte le palpebre ? E’ un po’ come se un serial killer rimproveri un passante per come ha parcheggiato l’auto. E infatti puntualmente si vedono gli effetti del suo operato, come l’abolizione delle manifestazioni conto le discariche ad esempio, che pecca di anticostituzionalità e puzza di fascismo, da 1 a 5 anni di carcere più di un falso in bilancio e meno male che erano per le libertà, per non parlare poi dei rimedi anti-clandestini, bisognerà vedere se l’unico risultato ottenuto sia quello di riempire di carte le procure.

Scajola dice che farà il nucleare, ma non dice come, con quali soldi e in quanti anni le completerà, inoltre sarebbe interessante sapere da dove prende l’uranio, le scorte sono calcolate per circa 40 anni e per completare una centrale ce ne voglio circa 10-15 di anni (per gli ottimisti, i pessimisti dicono 20), siamo alle solite balle pubbliche spacciate come grandi opere.

Insomma siamo proiettati verso il futuro, sperando di avercelo ancora.

VEDI NAPOLI CHE MUORE…

NAPOLInelCUORE 20/5/2008


Napoli punto e basta, questo sembra il capoluogo partenopeo, la città nella quale torno ogni tanto ormai è un fantasma di quella Napoli che ho sempre conosciuto. Una città spenta stanca e disperata, non si crede in un futuro diverso, migliore, non ci si aspetta più niente. In poche parole è morta, assassinata per la precisione.

Napoli è stata sempre tenuta in bilico dai poteri che la governava, camminava come un equilibrista su un filo, dal quale alla fine è caduta definitivamente e senza reti di protezione. Napoli è una sorta di specchio del futuro, nel quale possiamo vedere cosa diventeranno molte altre nostre città italiane, se non l’Italia stessa, se non si provvede ad un immediato cambio radicale del sistema politico-economico che ci governa.

Il problema della città non è da attribuire solo alla mala-politica, alla camorra, o alla microcriminalità. In realtà la situazione è più complessa, Napoli è stata governata da anni da un vero è proprio sistema economico fatto di politica, camorra e imprenditoria. La situazione dei rifiuti è un esempio chiaro, la politica ci metteva i fondi pubblici, la camorra trasportava i rifiuti da tutta Italia, l’Impregilo di Romiti prendeva appalti per cose che non ha mai fatto, cioè lo smaltimento dei rifiuti essendo una azienda edile, ed infatti sorpresa delle sorprese non smaltiva niente.

Tutto ciò è stato possibile per una totale assenza di un opposizione politica seria (non ricorda niente ?), il duo delle disgrazie Bassolino-Jervolino governa con una destra che sta in silenzio e piazzava anche lei gli amici nei commissariamenti speciali, ed infatti Forza Italia non ha mai chiesto la testa di Bassolino, anzi quando, il 16 gennaio 2008, Calderoli aveva chiesto una mozione di sfiducia del parlamento contro il governatore campano, il partito del Nanodellelibertà(sue) si era assentato in massa.

In una situazione seria chi ha causato il danno va via, magari risarcisce i danni del suo operato, e si da l’incarico a qualcun’altro di risolvere il problema, ma a Napoli (come poi già accade nel resto della penisola) no. E’ un po’ come se una persona, che si trova nella sua macchina in un parcheggio, venga tamponata da un individuo, il quale con tutta calma dopo l’urto scende dal veicolo e rivolgendosi al tamponato dice : “ Noto che è stato tamponato, io faccio il carrozziere se vuole gliela riparo a buon prezzo”. Ecco quello che succede i napoletani sono stati “tamponati”, e i politicanti che l’hanno governata sono i “tamponatori”, i quali si propongono come risolutori degli stessi danni che hanno causato, quando in realtà dovrebbero solamente avere la decenza di dimettersi (tutti) e magari restituire i soldi che hanno rubato ai cittadini.

Infatti la risposta della politica è ancora sterile, si rimette a commissario dei rifiuti Bertolaso che ha già fallito una volta, si aprono tavoli di discussione con Bassolino che ha fallito, il problema dei rifiuti si risolverebbe subito basta per i primi tempi rispedire i rifiuti in Germania, nel frattempo organizzare una decente raccolta differenziata, la plastica raccolta la si potrebbe vendere alle aziende dell’aversano che riciclano la plastica, le quali rischiano il fallimento dato che nessun comune convenzionato gli porta plastica. Si può usare lo stesso sistema per le altre materie in modo da non metterci troppi soldi pubblici, e quindi frenare lo sperpero. Invece niente si blocca tutto e si gioca sulla salute delle persone.

I napoletani sono cambiati, sono stati cambiati inariditi, sono confusi non vedono soluzioni e alcuni si rivolgono alla camorra, vengono male informati, e infatti abbiamo le prime reazioni al bombardamento mediatico sui rom, che in questi giorni sembra l’unico problema italiano, i lavoratori dell’Alitalia sono stati buttati nel cesso. E cosi i napoletani sono diventati razzisti, cosa mai vista prima, forse la Lega è contenta della camorra che fa pulizia incendiando i campi rom.

Se fossimo un paese leggermente serio la gente dalla tv saprebbe che il problema non è l’immigrazione o che gli stranieri sono tutti criminali ( solo il 5% dei reati è commesso da stranieri), ma la giustizia che di fatto è morta (leggete “Toghe rotte” di Tinti ad esempio).

Per più di un decennio sono state fatte leggi per tenere fuori i colletti bianchi dalla galera, di conseguenza si tengono fuori anche altri criminali. La prescrizione dimezzata da Castelli fa prescrivere il 95% dei processi, il reato di stupro si prescrive entro 3 anni, in molti casi quindi prima che finisca il primo grado o l’appello. Invece di sapere queste cose siamo stati bombardati dall’emergenza stupri, poi archiviata dopo il ballottaggio a Roma, adesso il pericolo è il rom.

Napoli è stata assassinata, la gente deve iniziare a protestare contro i politicanti, prima che si ammazzi il resto della penisola.

CRONACA DAL FUTURO, ITALIA 2011.

Satira di difesa 15/5/2008



Ricevo una lettera da Michael J, Fox , appena tornato dal futuro.

Tutto iniziò da una puntata di Matrixciana del 13 maggio 2008.

Barbaceto : Mi domando è normale che venga nominato presidente del senato una persona [Schifani, nda] che tre volte su tre fa delle società con dei mafiosi ?

Mentana : Si si, non c’è problema.

Impero Italiano anno 2011.

L’imperatore Nanus I , l’anno dopo la puntata di Matrixciana, decise di non essere più ipocrita di mostrarsi al popolo per quello che era, e inizio il cambiamento….

Nanus I mise al suo fianco il suo servo più fedele Veltronechenoby capo dell’opposizione amica, con lui prese decisioni sull’informazione, nell’editto nel febbraio 2009 fù stabilito che dovevano rimanere in vendita solo quotidiani di merda, per cui gli unici giornali in circolazione erano “Il Giornale” e il “Foglio” a dirigerli entrambi era il BavosoinSaio (Ferrara), il quale data la carenza di neuroni era stato posseduto, per via rettale, da un alieno extraintelligente, ma dato che lì di spazio c’è n’era molto, l’alieno fece entrare tutta la sua famiglia, cinque in totale. Di Travaglio e Santoro fù cancellata la memoria tramite l’utilizzo di messaggi subliminali inviati via tv, trattasi di faccia pensante del CamerataGasparri, cioè occhi spenti e bocca aperta, la quale ipnotizzava chi la osservava dalla tv. Lo stesso CamerataGasparri più volte si autoipnotizzava involontariamente mentre si faceva la barba la mattina.

La Rai si fuse con Mediaset e si procedette alla chiusura di la7, le mignotte furono messe in senato e i senatori facevano le mignotte in tv, oppure partecipavano ad amici, per decisione del ministro alla propaganda Luca Barbareschi. Internet e i cellulari furono vietati, così come i libri soprattutto quelli di Vespa, perché erano troppo schifosamente leccaculo.

Nanus I mantenne la promessa sul taglio dei parlamentari, così il 1 marzo 2009 il Presidente del Senato, Totò Riina, procedette all’arresto immediato di tutti i parlamentari incensurati. Di Pietro fù arrestato notte tempo al grido “Che c’azzecca”, Giulietti fece in tempo a scappare in Germania. Stesso destino fu riservato ai magistrati, arrestati sotto regime di carcere duro (41 biss), l’ordine di arresto fù emanato dal ministro di grazia e giustizia Bernardo Provenzano. Polizia, carabinieri e vigili urbani vennero rinominati “ronde padane”, anche quelli di Messina, comandati dal Generale Calderoli, il quale aveva istituito i maiali da caccia, speciali suini addestrati a scovare comunisti e ricchioni, il primo arrestato fù Vladimir Luxsuria, il maiale divenne lo stemma delle ronde. La guardia di Finanza fù dichiarata sovversiva e quindi abolita. Palazzo Mangano, ex palazzo Chigi, divenne sede unica dell’Imperatore Nanus I

L’impero necessitava anche di espandersi per questo fù messo alla guida della marina militare il BaffettoaVela (D’Alema), data l’esperienza in mare, la sua missione era la conquista dell’Oriente, ma per un leggero errore di calcolo l’esercito sbarcò in Corsica, la quale divenne italiana solo per due ore, successivamente la polizia locale ebbe la meglio e arrestò tutto l’esercito BaffettoaVela compreso. Per i libri di storia, scritti da Dell’Utri e Tonino Cinà, fu vittoria e inoltre cancellarono la resistenza, Garibaldi fu rimpiazzato da Craxi e i monumenti e vie dedicate alle vittime della Mafia furono sostituite dai nomi di mafiosi, che ora si chiamano padri della patria, o eroi.

E pensare che bastava avere un’opposizione seria.


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permalink | inviato da Liberazona il 15/5/2008 alle 21:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

<< Più fervidi auguri. nel sincero apprezzamento del servizio reso alla cultura e alle istituzioni nel nostro paese, in molteplici forme e funzioni, da un decennio all’altro. Hai dato contributi di alto livello al pensiero giuridico e costituzionale ....sei stato nell’ultimo decennio tra gli uomini di punta della costituzione europea. >>

( Auguri di Napolitano a Giuliano Amato per i 70 anni – 13 maggio 2008).



“Da Presidente del Consiglio, Giuliano Amato scrive a Craxi, nei guai con la giustizia per tangentopoli, per rassicurarlo che fara' tutto il possibile per tirarlo fuori dai guai.
Caro Segretario – scrive a Craxi l’allora presidente del Consiglio – prendo a calci i primi mattoni di un muro di silenzio che non vorrei calasse fra noi. E vorrei chiederti invece di avere fiducia in quel che io sto cercando di fare”. Estinguere “reati di codice” magari non sarà possibile, prosegue, ma “credo che l’estensione per essi dei patteggiamenti e delle sospensioni condizionali sia una strada percorribile”. E aggiunge: “Ritengo che si ottengano così procedure non massacranti, che evitano la pubblicità devastante dei dibattimenti e forniscono possibilità di uscita”.
Dopo poco tempo sara' emanato il decreto passato alle cronache come “salva-ladri”, presentato dal governo Amato e ritirato dopo la clamorosa protesta in tv del pool di Mani pulite.”

(9 febbraio 1993 – Archivio Craxi)


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permalink | inviato da Liberazona il 14/5/2008 alle 22:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

W CLEMENTINA !

Informazione 14/5/2008



Nel quasi silenzio totale Clementina Forleo sarà trasferita, da Milano a chissà dove. L’accusa è di incompatibilità ambientale, in merito alle indagini sulle scalate  del 2005 (furbetti del quartierino, Bnl, Rcs), la Forleo stava indagando sugli agganci politici dei vari Fiorani (l’uomo che rubava ai morti), Ricucci, Consorte e compagnia cantante. Le indagini riguardavano un pò tutto l’arco costituzionale, da Berlusconi a D’Alema in perfetto bipartisan.

Questo è stato l’inizio della fine per la Forleo, il sistema politico ha reagito alle sue richieste di indagini, l’ha espulsa dal sistema, dalla società, per autodifesa. Quella stessa autodifesa che aveva tolto le indagini a De Magistris, da ciò si evince un messaggio chiaro “Vietato indagare sui politici”, la classe politica si sta sempre di più chiudendo a riccio dalla società civile.

Ormai stiamo assistendo ad un ulteriore evoluzione (o involuzione ) della casta, dal vietato indagare al vietato criticare, non si può gia adesso sollevare dubbi, rischi di essere attaccato da un celebroleso qualsiasi alla Gasparri, il cane del Nano attacca qualsiasi giornalista che osi solamente dubitare di questo o quel ministro-senatore etc., l’attacco avviene con una serie di argomenti sconclusionati e illogici e con l’accusa finale ora è un << assassino >> a Grillo, ora è un << mafioso>> a Barbaceto, uno che ha vissuto pure sotto scorta.

L’autodifesa della casta politica scatta da tutti e in difesa di tutti, un bipartisan interrotto solo da Di Pietro unica mosca bianca, esempio plateale la prima a difendere a prescindere Schifani è stata la Finocchiaro. In una situazione del genere la Forleo diventa incompatibile, cioè chi vuole la verità, ecco la fine che fanno i servitori dello stato nel servirlo bene, ecco che fine fa un magistrato ligio al dovere, al quale dopo aver tolto parte della famiglia per motivi poco chiari, adesso gli tolgono il lavoro e anche la dignità, facendola passare per pazza visionaria.

Questo segnale che la casta politica manda ai magistrati non deve essere interpretato come intimidatorio, ma anzi deve stimolare ancora di più i magistrati, deve fortificare ancora di più la convinzione che bisogna perseguire tutti i reati compiuti senza guardare in faccia nessuno. Se aumentano i persecutori della verità, aumenteranno gli incompatibili, dato che i magistrati non possono essere trasferiti all’estero, il sistema scoppia e la magistratura diventa indipendente da sola.

W Clementina !


COINCIDENZE ANDREOTTIANE.

Informazione 12/5/2008



Personalmente non credo molto alle coincidenze, un poco forse, ma dipende sempre dove accadono e con quali soggetti accadono. Premettendo che la Treccani definisce : "coincidènza s. f. [der. di coincidere]. – 1. Il coincidere, l'accadere simultaneo e fortuito di due o più fatti o circostanze diverse..." . Il fatto è che nelle sale cinematografiche uscirà tra breve un film di Paolo Sorrentino “il Divo”, il quale racconta gli ultimi anni di potere di Giulio Andreotti, il Quasimodo di NotreSenato, e delle tante figure che lo hanno circondato, ovviamente convivenze mafiose comprese.

La “coincidenza” è che sui giornali la notizia del film è data in modo quasi anonimo, poche righe generiche, cacchio eppure credo sia più importante delle cagate tipo “Vacanze di Natale” (che tra l’altro hanno paginate intere), nelle quali a parte menzionare titolo e regista, non viene approfondita la figura di Giulietto, come ad esempio la prescrizione per mafia che ci dice che Giulietto, fino al 1980, ha sicuramente collaborato con CosaNostra, ma non c’è stato tempo per condannarlo. Niente di niente. Neanche sul solito editoriale palloso di Scalfari.

Il caso vuole, se vogliamo essere ingenui lo definiamo “coincidenza”, che proprio in contemporanea all'uscita del film si è registrata un esposizione mediatica incredibile del GobbodiNostreSenato, il quale si era ormai da anni messo in disparte col suo posticino in senato. In tutte le sue apparizioni ci viene mostrato come un padre fondatore, il 25 aprile viene intervistato da radio1 e ci parla del valore della resistenza (poveri partigiani, se avessero saputo..). Successivamente lo vediamo a Rete4 parlare di Moro. Lo abbiamo visto come presidente temporaneo del senato alla nomina di Schifani ( ah le tradizioni..). Insomma in nessuna occasione si parlava ne del film e nemmeno della sua condanna, solo tanto lecchinaggio.

Lo trovo alquanto strano, esce un film che parla di lui e c’è lo ritroviamo i tutte le salse gustose sui media. Poi succede un secondo fatto, Travaglio durante la trasmissione di Fazio “Che tempo che fa”, nell’illustrare la scarsità d’informazione attuale, racconta di come nessun giornale, salvo poche eccezioni, accenna al fatto che in nuovo presidente del senato Schifani (destino curioso) prima di entrare in politica fosse socio con alcuni boss.

Boom ! E c’è di nuovo la “coincidenza”, e cioè gli stessi giornali che erano anonimi sul film, ma parlavano benissimo di Giulio, ora invece di approfondire la questione Schifani, magari farci sapere se le cose dette sono vere, attaccano Travaglio definendolo un calunniatore.

Dei tre fatti c’è un punto in comune la Mafia. Non so io alle coincidenze non credo, ma alle prese per il culo si !, e questa non è una coincidenza.