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VENGHINO SIGNORI E’ LA SAGRA DELLA PROMESSA

Satira di difesa 2 28/2/2008

 



Mamma mia che casino, ma quando si va a votare, non se ne può più, stiamo subendo l’invasione delle ultrastronzate per mezzo televisivo, della serie come si vede che siamo in campagna elettorale.

Non si capisce più niente, tutti i candidati alla presidenza fanno promesse talmente simili quasi da confondersi negli schieramenti, il Nanodellelibertà per sbaglio è andato a fare un discorso al congresso del PD, il guaio è che dopo il pubblico lo ha applaudito confondendolo con l’AstrattoWalter.

Il leader del PD è un qualcosa di incredibile, in primis dice di non voler ricreare quel casino a cielo aperto che era l’Unione, ma a mano a mano che si avvicina al voto il suo partito assorbe sempre più gente che in comune ha ben poco, e se escludiamo il fatto che tutti sono umani, in comune non hanno niente. Come possiamo immaginare la convivenza tra radicali e i membri dell’Opus Dei ?, secondo me finisce col tirarsi i piatti addosso, anzi in questo caso a frustate.

Ma l’AstrattoWalter non si ferma qui, lui imperterrito continua sulla via della vaccata caccia, a ragione, De Mita per anzianità ma poi candida Veronesi……bah. Insomma l’Astratto sta riproponendo un Unione in piccolo e tutta dentro al PD.

In casa dell’Arcobaleno invece l’autolesionismo la fa da padrona, tanto per cambiare, il grosso guaio è che lasciano che la SalmaFausta parli in pubblico, causando danni enormi e ovviamente perdite di voti, il povero Bertinotti sarebbe un politico ottimo se vivessimo nel 1929, ma allo stato attuale è decisamente improponibile, usa un repertorio di proposte indecifrabile a Matrixciana, nonostante Mentana c’è la mettesse tutta a metterlo a suo agio, non si riusciva a capire che cazzo di programma ha.

La SalmaFausta inizia a snocciolare trattati sul capitalismo, si è registrato un incremento dei suicidi negli studi mediaset, gente che non c’è la faceva più a sentire le supercazzole di Bertinotti sulla lotta di classe e altro. Neanche Lenin se fosse ancora vivo direbbe più certe cose, lui avrebbe capito che certe cose vanno superate bisogna evolversi.

Forse la Sinistra Arcobaleno farebbe meglio a chiedere un cambio salme con mosca, sicuramente ci guadagneranno tutti.

PENSIERO ORRENDO NASCE UN POCO STRISCIANDO/6

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 23/2/2008

Il Nanodellelibertà(sue) dichiara deciso che non vuole più le larghe intese, insomma tanto per cambiare lo statista rinfoltito brianzolo ci ripenza per l'ennesima volta. Oddio per gli italiani sarebbe una buona notizia perchè eviterebbe il solito incucio volto a salvaguardare l'habitat televisivo e giuridico del Nano arcoretano.

Che dire il Nanodellelibertà non ha nulla da temere l'AstrattoWalter, qualora vincesse, gli metterebbe comunque una pezza al culo che lo voglia o no.

Chi dice che non c'è più la servitù di una volta ?


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DIE HARD DURO A MORIRE…PURTROPPO.

Satira di difesa 2 21/2/2008

 

E Ciriaco non ci stà, così dopo anni di lavoro oscuro al riparo dalle luci del palco lui mente e cuore della Margherita da anni agiva nell’ombra dando anche poche interviste, ma oggi dopo questo lungo silenzio torna a farsi vedere in pubblico. De Mita si è offeso voleva che il PD dell’AstrattoWalter lo candidasse, questo duro a morire della politica, che farebbe un baffo anche al miglior Bruce Willis, non ci stà all’esclusione per raggiunti limiti d’età e quindi con una faccia da culo che solo un democristiano di razza , brutta razza, può avere protesta pubblicamente.

Il fatto che sia oramai ottantenne che da più di 40 anni è in politica, senza essere mai riuscito a parlare bene in italiano tra l’altro, e che in virtù di questo quindi sia il caso di fare posto ad altri proprio non ci pensa, lui crede ancora di poter dare qualcosa al paese, cosa sia poi è ignoto di sicuro c’è che il paese ha dato tanto a lui e sicuramente anche troppo.

BruceDeMitaWillis usa parole dure del tipo << Mi sento insultato e me ne vado >> per lui le regole non devono valere, se lo statuto del PD dice che dopo due legislature non si può più candidare nessuno degli iscritti, eh beh per lui si deve fare un eccezione data la sua << Intelligenza politica >>, appena pronunciate quelle parole nella sala del congresso del PD si sparge un imbarazzante silenzio, tutti i partecipanti si meravigliano del fatto che De Mita avesse un “intelligenza” e per di più “politica” addirittura.

Insomma dall’ex presidente del consiglio a capo del famoso governo del pentapartito, ci si aspettava un po’ di silenzio, giusto per ricordare fù quel governo che fece iniziare l’indebitamento pubblico dell’Italia che è arrivato ai giorni nostri al terzo posto nel mondo, ma niente da fare da noi parlano dei mitragliatori di minchiate come Sgarbi, perché lui no ?

E infine prima di zittirsi BruceDeMitaWillis minaccia il popolo italiano con un “non abbandonerò la politica” esatto avete capito bene e toccatevi le palle, successivamente poi abbiamo la mutazione da Bruce Willis a Highlander e dichiara : << io l'ultimo comizio lo farò quando muoio >>…ne rimarrà soltanto uno…, insomma calcolando la vita media dei politici c’è l’avremo sui coglioni ancora per molto.

Comunque Ciriaco non deve temere per lui c’è sempre posto, già s’è fatto avanti AcciTabacci con il suo cassonetto differenziato detto anche Rosa Bianca, oramai un dissidente non fa in tempo a rompere col suo partito che subito si ritrova Tabacci fuori la porta di casa con il suo campionario, tant’è che molti rimpiangono i bei tempi in cui a romperti le scatole erano i testimoni di Geova .

TONINO ATTENTO CON L’ANTENNA !

Satira di difesa 20/2/2008



Un urlo rimbombava nel Castello del ConteNanus, sito nel feudo di Arcore capitale della Padania. Un “no” lungo e straziante, proveniente dalla bocca del ConteNanus medesimo, aveva bloccato tutti gli abitanti del castello , i quali poi ripresi dallo spavento sono corsi tutti nella camera del Conte. Il primo ad arrivare è stato il suo servo personale Bondi, primo caso di uomo fatto interamente di gelatina che lo rende molto viscido, più addirittura del vecchio servo CheSchifani!

Quando finalmente il ConteNanus si riprende spiega il motivo del suo grido, aveva letto sui giornali che il malvagio stregone Di Pietris, uno ossessionato dalla legalità quindi nemico del conte tanto che si è candidato contro di lui alle elezioni, voleva porre fine alla scellerata situazione della tv, quindi anche allo strapotere del ConteNanus che ipnotizzava i cittadini con i suoi canali nei quali vanno in onda giornalisti finti e mignotte vere….e spesso sono la stessa persona. La cosa non migliora per le televisioni pubbliche anch’esse controllate in parte dai fidati GremlinSaccà.

Ma il ConteNanus non si perde d’animo e delega il suo vice conte con una sola palla….del blasone s’intende, a risolvere la questione e così il MonopallaFini contatta subito l’avversario politico del conte, trattasi dell’InformeWalter, un uomo che riesce a trasformarsi in ogni cosa lui voglia Da Martin Luter King a Obama da Kennedy a S.Francesco riuscendo anche a prendere i loro slogan.

L’Informe appena informato della situazione subito scatta con una difesa pubblica al ConteNanus, per carità non sia mai si facessero le cose per bene ! vorremmo mica un paese serio noi !, queste le parole usate per difendere il suo avversario.

Insomma da quello che si potrebbe evincere dalla favola è che comunque vadano le elezioni il ConteNanus ha già vinto, ma questa è solo una favola…..o no ?


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SEI LIBERO DI SCEGLIERE QUELLO CHE VOGLIO.

Informazione 18/2/2008

 

La “scelta” che bella parola, quanta libertà esprime il concetto di scelta, quanto potere abbiamo con la possibilità di poter scegliere. Il problema è che in Italia scegliamo tra cose uguali, diversi in qualche leggero dettaglio ma comunque uguali, il poter scegliere come avviene negli spot dei detersivi da noi è pura fantasia, è come se ci dicessero vuoi un calcio in culo o uno nelle palle…la cosa sicura è che soffriremo, e vale in tutti i settori dall’economico al politico ai servizi pubblici.

In politica assistiamo a questo scontro tra Titanic (dato che hanno affondato il morale degli italiani), il Nanodellelibertà e l’AstrattoWalter si scontrano con due programmi in pratica uguali, se un alieno sbarcasse sulla terra e sentisse i loro discorsi penserebbe che appartengono allo stesso partito, tutti e due voglio abbassare le tasse e l’Ici, vogliono alzare i salari. Le differenze sono pochissime, uno è più giovane mentre l’altro deve ogni tanto tornare dal carrozziere per una stuccatina, l’AstrattoWalter dice che non candiderà condannati mentre il Nanodellelibertà non può farlo altrimenti non avrebbe chi candidare, stesso discorso vale per l’InsulsoCasini.

Ma come ho detto la stessa cosa vale anche per altri settori ad esempio il telefonico, in un primo momento la liberalizzazione aveva portato un calo dei prezzi a causa della concorrenza, ma oggi niente il prezzo è pressoché identico per tutti gli operatori e il servizio pure, cambia solo il marchio è come bere lo stesso vino allo stesso prezzo in negozi diversi, che senso ha ?

Stessa cosa dicasi per la benzina grosso modo lo stesso prezzo cambia solamente il marchio di chi  lo vende e per darti un po’ di vasellina ti lavano anche il vetro dell’auto.

Dov’è il libero mercato, la libera concorrenza se tutti ti offrono la stessa cosa allo stesso prezzo ? Dov’è la libera scelta se tutti ti offrono lo stesso programma politico allo stesso prezzo? , e come prezzo intendo l’atroce inchiappettata che subiranno gli italiani. Il mercato economico italiano è come il banco della frutta della coop ti mettono davanti tremila mele identiche, sono più vere quelle di plastica che almeno qualche imperfezione c’è l’hanno, e vedi il consumatore felice che con la manina guantata si sceglie le sue mele e le mette da parte….che cazzo sceglie non si sà visto che sono tutte uguali.

Ci lamentiamo della legge elettorale, ma lì almeno sono più sinceri non ti danno l’illusione di scegliere il candidato se lo scelgono loro direttamente.

NO NANO, NON MI TOCCARE BIAGI CHE M’INCAZZO !

Informazione 16/2/2008

 
clicca sulla foto per vedere il filmato

Ma quanto dobbiamo sopportare ancora le menzogne del Nanodellelibertà(sue), oramai sempre più senza ritegno da quella boccuccia spara le più assurde cazzate, l’analisi di Montanelli risulta sempre più reale, egli infatti nel definire il Nano disse : << Berlusconi crede alle bugie che dice, è un bugiardo in buona fede >> e infatti la cosa si verifica continuamente, ma quello che fa più rabbia è quando parla di gente che non può difendersi essendo passata a miglior vita.

E’ il caso di Biagi che ancora una volta da morto viene offeso, il giorno della sua morte il Nanodellelibertà disse, con una faccia da culo bronzata, che non c’era stato nessun editto bulgaro per la cacciata del trio Biagi Luttazzi e Santoro, è già questo dovrebbe bastare come si fa a negare un filmato che ha fatto il giro del mondo ? Ma al Nano non basta, deve andare sempre oltre senza che un BingoBondi qualsiasi lo faccia tacere a furia di tirargli calci negli stinchi. Ebbene questa volta durante un’intervista di TV7, il Bugiardino brianzolo dice su Biagi : << Mi sono battuto perché Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in lui il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato >>.

Pensate in tutto ciò Riotta, che lo intervistava, non gli ha neanche fatto ingerire il microfono, giustamente le figlie di Biagi negano che i fatti si siano svolti così, perché mai Biagi avrebbe dovuto combattere per anni per riconquistare il suo spazio in Rai se avesse voluto andare in pensione, la logica manca, ma al Nanodelleliberta(sue), con delega alla menzogna, non serve la logica lui spara la minchiata nucleare e poi da la colpa agli altri che non hanno capito.

Il Nano poi essendo in vena ha iniziato ancora a sparane altre e mi dichiara : << In Rai non c'è stata un'occupazione negli anni del mio governo. Io sono ormai distante dal gruppo e credo che sia fuori luogo parlare di oligopolio nel mercato di oggi >> ma qui siamo alla follia, e la telefonata con tanto di leccata di natiche di Saccà, e il cane da compagnia di Mimun, e gli uomini nel cda e la Deborah Bergamini, la ex- segretaria di Berlusconi messa a dirigere il marketing Rai, ma in realtà sabotava l’azienda e consigliava agli amichetti di Mediaset quando mandare in onda “qualcosa di forte” in modo da fargli fare più ascolto.

Ci sono limiti di decenza che non si possono superare, ma per il Nano quei limiti non esistono, un vecchietto della sua età dovrebbe almeno capire quando vergognarsi.



P.S.
Consiglio il libro di Gomez e Travaglio “Le mille balle blu”

PREMIATA SARTORIA DA BRUNO.

Satira di difesa 14/2/2008

 

La premiata sartoria Porta a Portese ha riaperto alle campagne elettorali, l’UntuosoVespa, sarto dalla sopraffine arte già una volta a Salvo Sottile (portavoce di Fini) garantì che << A Fini gli cuciamo la trasmissione addosso >> dandogli anche la possibilità di scegliersi gli ospiti, non sia mai che qualcuno potesse fare delle domande sconvenienti al Gerarca, peccato che Sottile era sotto intercettazione a causa di Vallettopoli e che quindi si è venuto ad avere la conferma, per chi avesse ancora dubbi, di quanto fosse finto il programma l’UntuosoVespa.

Ebbene martedì scorso si è replicato, stavolta l’ospite era il Nanodellelibertà(sue), il quale si esibiva in un oramai vecchio monologo del suo repertorio, con la sola variante di non gettare più continui allarmi sul terribile pericolo comunista, su improbabili risurrezioni di Stalin o Lenin pronti a rendere l’Italia colonia sovietica, ma anzi si limitava a sforzarsi di pronunciare la parola “sinistra” digrignando vistosamente i denti. Il monologo veniva interrotto dalle salme dei direttori di quotidiani presenti in studio, i quali si esibivano facendo domande veramente infantili, ad un certo punto si pensava che uno di loro chiedesse “ onorevole, come nascono i bambini ?”, dato che l’ultima volta che avevano trombato era agli inizi di carriera, quando non avevano dato ancora il culo ad un partito in cambio di un finanziamento pubblico.

Insomma due cose si capivano dalla serata : una è che il Nano propone sempre la solita solfa, ci mancava solo il “più figa per tutti mi consenta” ed eravamo a posto ; la seconda è che nella trasmissione condotta dal capitone transgenico, di giornalisti non c’è n’era traccia.

Stessa stucchevole puntata con l’AstrattoWalter come ospite, si iniziano con sorrisi e complimenti, ma come mi trovo bene, che bel servizio avete fatto, va bene signor Vespa adesso può finire di pulirmi le scarpe con la lingua. Domande scomode ovviamente no, insomma un comizio anche qui più però sul genere fantasy col contorno di “sperare” e “cambiare”. << Dobbiamo cambiare il paese >>, dice l’Astratto, ma non ha capito che sono loro i primi a dover cambiare, di questo non si è accennato.

Tra il Nano e l’Astratto una parola aleggia inquietante nell’aria INCUCIO dopo le elezioni, che nel caso di vittoria del PD costerà il non fare leggi come quella sul conflitto d’interessi, mentre in caso di abbondante vittoria del PDL, l’Astratto crede che il Nano si sieda a dialogare….che ingenuo c’è ancora chi si fida della parola del Nanodellelibertà(sue).

Intanto nell’ultima puntata di Ballarò, l’ImpalpabileFloris organizzava la solita caciara con l’unico fine di non far capire la famosa beneamata minchia al pubblico in studio e a casa, lo schema è sempre il solito l’Impalpabile lancia l’argomento e gli ospiti si azzuffano dicendo l’uno l’opposto dell’altro, in tutto ciò il conduttore non smentisce nessuno, non parla dei fatti e soprattutto si fà cazziare da tutti. A un Tremonopoli(Tremonti) che ha veramente lacerato i testicoli con la storia della globalizzazione che avrebbe impedito al suo governo di fare qualcosa, rispondeva un HarryPotterFranceschini, il quale si esibiva in supercazzole doppio carpiato, che neanche la buonanima di Ugo Tognazzi avrebbe saputo fare meglio. A fare da contorno c’erano la FaustaSalma Bertinotti, scongelato per l’occasione, e Pezzotta entrambi si riempivano la bocca di belle intenzioni tipiche della campagna elettorale.

Basta soffrire, se proprio dobbiamo votare facciamolo subito, non credo di riuscire a sopportare due mesi di vaccate in formato supposta da (r)infilare come promesse agli italiani. Ormai andremo al voto come per applicare una sorta di eutanasia, in ospedale si stacca la spina al paziente, da noi si toglie un po’ di merda dalla tv…giusto un po’ per diminuire la sofferenza.

SBANDAMENTO A DESTRA.

Satira di difesa 2 14/2/2008

 

Volevo dare un po’ di tempo al CamerataFrancescazzo, leader di LaDestra, pensavo “vabbè ha fatto la stronzata ora ci ripenserà”, ma niente lui è deciso nel voler candidare la PornoDaniela (Santanchè) alla presidenza del consiglio. Cosa l’abbia portato a questa decisione non è dato sapere, una sicurezza però c’è la PornoDaniela è un personaggio molto in conflitto con se stessa.

Infatti mentre lei si dice molto femminista e in molti la stimano, giustamente, per come porta avanti la causa femminile, ma è anche vero che sfrutta il cognome di un uomo, l’ex-marito Santanchè, in pratica peggio della Letizia Moratti, che almeno col Moratti in questione è ancora sposata.

Inoltre fà restare perplessi anche il probabile forte elettorato che avrebbe portato la PornoDaniela nel partitino di Storace, dato che lo stesso non era stato neanche in grado di garantirgli il parlamento, al quale ha avuto accesso solo dopo che il GerarcaFini aveva rinunciato ai suoi seggi in più. Inoltre i reduci del ’38, elettori di Storace, sono rimasti in pochi quindi si fa difficile la scalata alla presidenza.

Il tempo poi mi potrà contraddire per carità, tutto può succedere abbiamo avuto anche il Partito dell’Amore di Cicciolina, però se fossi nei panni del CamerataFrancescazzo, …..brrrr mamma mia, non mi vanterei così tanto di aver candidato la prima donna a presidente del consiglio, è facile fare gli innovatori quando si sà di perdere….chissà chi avrebbe candidato se il suo partito avesse un elettorato del 30% .

NE KING NE OBAMA, CHIAMATELO VUOLTER

Satira di difesa 10/2/2008

 
clicca qui per vedere il video


Spello ah che paradiso verde, i cerbiatti che si rincorrono i cervi saltellano, ma a un certo punto si ferma tutta la natura, gli animali sentono echi che rimbombano tra le montagne, parole assordanti che rimbalzano nell’aria “ Si può fareeee” “Sooognoo” “Speraaaanza ”, gli ignari abitanti delle foreste, nonostante non siano capaci di capire il significato di quei suoni, sono attratti e seguono quella voce per cercare di capire cos’è.

Scoprono così che l’AstrattoWalter ha scelto proprio casa loro per inaugurare la campagna elettorale del suo PD (ex DC ma lui non l’ha ancora capito), ebbene si l’Astratto ha deciso di rompere i coglioni alle povere bestiole dando più fastidio di un testimone di Geova che ti sveglia la domenica mattina, le bestiole impotenti e disperate ascoltano.

L’AstrattoWalter dà il meglio di se, quando si tratta di parlare di sogni e progetti di un paese può essere secondo solo al Nanodellelibertà(sue), lo so che pensate ma lui non aveva la fondamentale cartina geografica con Vespa incorporato, è una bella lotta comunque a chi costruisce il castello in aria più bello. Ma l’AstrattoWalter ha da la sua il fatto di essere una sintesi vivente, e deambulante, quando parla riesce a essere tutti quei personaggi da lui presi a esempio i fratelli Kennedy, Martin L. King, il Mago Zurlì e Obama la new entry. Le parole chiave sogno “Sogno” , “Speranza” e soprattutto “Cambiare”, appena pronunciata questa ultima, dalle menti dei presenti è partito un coro del tipo : “e quando li cambiamo sti Fassino, D’Alema, Bassolino,Violante…. ?”….ma è stato solo un attimo l’Astratto è riuscito di nuovo a ottenere l’attenzione degli attoniti presenti con il suo magico doppiomento-ipnotico, e comunque c’era lì anche il mago HarryPotterFranceschini con quel suo sorrisino tipico da psicopatico prima del gesto folle, egli cercava di mettere ordine con la sua bacchetta magica, che altro non era una salsiccia troppo cotta dell’ultima festa dell’unità.

Alla fine, dopo che molti cerbiatti s’erano ormai suicidati senza neanche dirlo al WWF per non farsi salvare, l’abbraccio con i giovani della sinistra giovanile, i quali esibivano cartelli elettorali all’americana, in realtà c’è ne sarebbero dovuti essere migliaia ma i ragazzi per capire meglio il progetto di Walter dovevano farsi una canna e i cartelli erano ottimi come filtro.

Dall’altra parte tra chi entra e chi esce dal Casinò Royale della PDL, c’è chi critica l’AstrattoWalter, come il GerarcaFini, o dovrei dire ex, l’orgoglioso zerbino non è d’accordo nel definire il leader del PD una novità, senti chi parla verrebbe da dire, l’eterno secondo appoggia per la quinta volta consecutiva il Nanodellelibertà, dopo che per mesi gli aveva dato del rincoglionito col suo progetto del PDL e la sua eterna leaderschip, ma che volete fare la nostra politica è un eterna e democratica “sagra della minchiata” tutti possono partecipare…..purtroppo !

P.S. Nella sezione video ho dedicato un reparto chiamato “NANOTERAPIA i video per non dimenticare”, ovviamente sapete a chi mi riferisco.


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permalink | inviato da Liberazona il 10/2/2008 alle 18:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

BEHATI LORO NON SANNO QUEL CHE DICONO.

Informazione 9/2/2008

 

Che strane storie si sentono qui in Italia, questa penisola che fa del contrario il suo vivere regolare. L’informazione è un esempio, siamo costretti a sentire benemerite stronzate da giornalisti presunti tali, che ogni giorno su ogni mezzo a disposizione dalla tv ai giornali dice volutamente vere e proprie menzogne per coprire i fatti che potrebbero cambiarci la vita.

Ora si copre il Nanodellelibertà, ora il BaffettoaVela si trovano dappertutto sono i soliti ignobili . Ferrara, Rossella, Riotta, il FidoFede, La Torre, Polito, Mimun, Mazza, Jannuzzi, l’UntuosoVespa e finiamola qui altrimenti facciamo notte. In una situazione normale certi giornalisti non potrebbero più scrivere nemmeno sui muri dei cessi dell’Autogrill, ma da noi invece sono ritenuti autorevoli e dobbiamo sorbirci le loro minchiate col rischio che qualcuno li prenda pure sul serio.

Il catalogo delle menzogne che possono esibire è variegato si va dalla guerra alla mafia passando per la politica. Abbiamo dovuto leggere puttanate sull’operato di Falcone e Borsellino, ma dopo la loro morte li beatificavano come se niente fosse. C’è chi addirittura falsifica dossier sulla presenza di armi in Iraq e li consegna alla CIA, vedi Rossella, o chi attacca magistrati che scoprono il politico di turno intendo alla compravendita di voti, chi fa del tg uno spazio dedicato agli animali come Riotta, il quale tra poco manderà in onda il delfino scorreggione, oppure il FidoFede che più che un tg sembra l’angolo dell’opinionista leccaculo. C’è chi ribalta le sentenze dando dell’innocente ad Andreotti o dicendo che Rete 4 non è abusiva. Siamo costretti ad assistere ad attacchi terribili a gente che vuole semplicemente fare il proprio dovere.

E cosi sentiamo questi termini diventati di uso comune tipo “gogna mediatica” o “giornalista fazioso”, indirizzati a chi semplicemente vuole approfondire i fatti, oppure ancora “comunista” se si vuole criticare qualche destroso, c’è bisogno del “contraddittorio”…ma che cazzo significa. L’informazione attuale che da tanto spazio ai cazzari come Scaramella e Igor Marini o a Taormina, non vuole dare spazio o ne ha dato troppo poco a gente come Oliviero Beha o Biagi o Massimo Fini, semplicemente perché sono indipendenti, non rappresentano i partiti quindi pericolosi……possono bastonare chiunque.

Beha è costretto a fare cause su cause alla RAI, per far valere le sue ragioni, per far rispettare un contratto, sono tante le cause che perdono in RAI ma non frega a nessuno e cosi ci toccherà vedere al TG1 le scimmiette urlatrici che dicono cose più sensate dell’ on. Carlucci, mentre smerdiamo Santoro che ci fa sapere che Totò Cuffaro incontra volentieri noti mafiosi.

Mah ditemi voi se è normale.

http://www.italiopoli.it/

http://www.behablog.it/