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NOTIZIARIO MANICOMIO.

Satira di difesa 29/12/2008

IMMIGRATI – Visti i nuovi sbarchi di immigrati, Il governo si lamenta con la Libia dato che non rispetta i patti per fermare i viaggi della speranza. Bonaiuti pare che abbia affermato su Gheddafi: << Credevamo che quel dittatore fosse affidabile >>. Gheddafi risponde <<Col cazzo che li fermo. Quelli volevano farmi il pacco, dicono che mi costruiranno l’autostrada, ma sono andato a vedere la Salerno-Reggio Calabria>>.

BABBO NATALE – Protesta dell’entità degli esteri Frattini. Il ministro, sconosciuto ai più dato il suo peso politico prossimo allo zero, se la prende con Babbo Natale che a suo dire non gli ha portato il trenino, nonostante Frattini credesse in lui. Risposta di Santa Claus ai giornalisti : << OOhOhho ma non mi dite che nel 2008 credete ancora all’esistenza di Frattini ? >>.

PRESEPIO – Anche quest’anno migliaia di persone si sono recate in visita al quartiere di San Gregorio Armeno per vedere i presepi e pastori rigorosamente artigianali. Come ogni anno è stato presentato un nuovo pastore : Brunettolo, chiara dedica al ministro presente anche lui. Imbarazzo da parte dei presenti quando l’artigiano per errore ha scambiato il ministro per il pastore e lo ha posizionato sul presepio. Dell’errore se ne sono resi conto, ore dopo, gli stessi artigiani quando hanno visto un tornello all’ingresso della grotta di Giuseppe e Maria e il pastore dormiente, Benito, indaffarato a fare formaggio di pecora.

VENTENNALE – A palazzo Chigi si celebra in questi giorni il ventennale dalla scomparsa dell’unico neurone di Gasparri. Commozione durante la celebrazione, Bondi : “era il più intelligente di noi”. NeuroneGasparri dichiara : “ghhhn eec butt digit terrestr ccccaooc”.

BABBO NATALE 2 – Trovato un bambino che crede senza dubbi nell’esistenza di Santa Claus. Si chiama Demetrio ha 10 anni e ai giornalisti ha dichiarato : << Si credo a Babbo Natale, alla Befana, agli alieni, al PD e a Berlusconi che dice la verità>>.

BABBO NATALE 3 – Dilemma per il vecchietto più famoso del mondo. Gli sono arrivate due lettere una dell’AstrattoWalter che gli ha chiesto, come dono, di restare a capo del PD. L’altra gliel’ ha spedita il BaffettoaVela (D’Alema), il quale gli chiede di poter diventare il segretario del PD.


PARLI PURE TANTO ORMAI.....

Satira di difesa 22/12/2008

Per cortesia uno alla volta, non accavallatevi, o come direbbe i principe De Curtis “un fesso alla volta”. Troppe cialtronerie sparate così a caso confondono la gente, la disorientano. Ormai la tv nostrana è una specie di bar dello sport dove se ne sentono di tutti i colori, una specie di gara a chi la spara più grossa. La fiera della vaccata insomma.

Domenica In affronta il problema della crisi, e subito troviamo il genio con la soluzione in tasca. Una straniera che rappresenta il made in Italy (del lusso), la quale con una certo fare snob, dava la sua soluzione : gli operai lavorino un ora gratis al giorno. Sparata la cazzata in studio c’era chi sgranava gli occhi, chi rideva per non piangere e chi si chiedeva “da dove è uscita questa?”. Purtroppo la signorina non sa che ci sono tantissimi operai che regalano l’intera giornata di lavoro, chiedesse all’Eutelia.

Ma alla cialtroneria non c’è mai fine e Studio Aperto lo sa. Diciamo che più che cialtroni lì ci si dedica alla menzogna sfacciata. Il tg di Italia1, e scusate la parola tg mi è scappata, in tutte le sue edizioni di domenica 21 dicembre ha in pratica fatto passare, con enfasi tipica degli spot del dentifricio, l’idea che la crisi in realtà non c’è. La gente compra più degli anni passati e i commercianti vendono, il tutto con relative interviste sia degli uni che degli altri.

In pratica il resto del globo terracqueo si sbaglia, e solo studio aperto ha scoperto la verità….cosa non si fa pur di dar ragione al padrone. In realtà dove è l’inganno; in pratica hanno citato i dati di confcommercio relativi al settore del lusso, che è stabile e liemente in rialzo dato ce i ricchi (come i poveri) sono in aumento. Insomma il tutto per rinforzare l’ottimismo del NanodelleLibertà(sue), spendete e indebitatevi.

La questione morale è ancora in primo piano, ma da noi a parlarne sono i buoi che danno del cornuto agli asini. Sentiamo continuamente dei pregiudicati, o delle persone che hanno pregiudicati gravi nel loro partito, dire cosa bisogna fare per riportare la morale nella politica. In pratica e come se Riina facesse lezioni di educazione civica ai bambini, cioè follia.

Alla banda di cialtroni si inserisce anche SacchettoSacconi, il quale solo per il fatto di essere stato nominato ministro del lavoro, crede di essere capace di risolvere i problemi. Vabbe allora io mi nomino Superman e adesso volo. Prima appoggia la detassazione degli straordinari, per incentivare lavoratori a lavorare di più. Resosi conto della inutilità del provvedimento, visto che già si lavora oltre le otto ore normali, torna indietro. Anche troppo.

Rispolvera una vecchia e buona idea di sinistra, che pian piano molti paesi nel mondo stanno applicando e cioè : “lavorare meno e lavorare tutti”. Ma anche qui c’è la magagna perche mentre quell’idea prevedeva una riduzione dell’orario di lavoro, ma allo stesso salario recuperando soldi dallo spreco di produzione. La proposta di Sacchetto prevede la riduzione oraria, ma anche del salario, cioè i salari che già sono bassi vengono ridotti ancora di più che ideona. In pratica siamo passati da conflitto d’interessi al conflitto mentale. Come fa la gente a spendere come prima della crisi, se durante la stessa gli si riduce il salario ?

Mah forse solo Kafka ha una soluzione, ma purtroppo non può darcela.

RISPETTO PER LA VITA….DI CHI?

Informazione 10/12/2008

Il prete pedofilo va protetto e possibilmente aiutato nella latitanza, anche se ha rovinato la vita di tanti bambini e relative cattoliche famiglie. Ma invece il ricchione no, a quello gli viene concessa la condanna capitale. E’ un peccatore sodomita e merita la morte, anche se non fa niente di male. L’unica sua colpa è una sessualità diversa.

Bertolone e soci sono difensori della vita, no all’eutanasia, non si può spegnere una vita. Male che vada quella vita cessa, e il caso vuole che sia un religioso, si può sempre esporre il cadavere, opportunamente mascherato, così magari ci si fa qualche soldino. Soldi puliti esentasse, che insieme all’enorme questua che si raccoglie continuamente durante l’anno andranno reinvestiti in buone cause. Missioni in giro per il mondo ? Aiuti alle famiglie bisognose ? Costruzione di ospedali ? No con quei soldi si faranno altri soldi. Si investiranno in aziende tramite la Compagnia delle Opere, molte delle quali sfruttano lavoratori. Si reinvestiranno in aerei di linea, necessari per trasportare il pellegrino in giro per i luoghi sacri. Si useranno per costruire basiliche sempre più grandi e belle per permettere a sempre più fedeli di essere visitate e investire in gadget e offerte. Il paradiso costa.

Lanciano allarmi del tipo “aiutate la famiglia”, e per anni nel silenzio hanno rovinato tante famiglie con le antenne radioattive della loro radio. Quanta gente, quanti bambini sono morti a causa della radio che diffonde una mortale parola di Dio. Parola mortale e silenziosa. Come il silenzio che circonda altre famiglie che hanno la sfortuna di avere la chiesa come padrona di casa. Il padrone è padrone anche se ha la tonaca. O paghi l’affitto aumentato o vai fuori. E chi se ne frega della carità cristiana, sono affari baby.

Poi ci sono le mosche bianche, quei preti che hanno deiso di schierarsi con la gente e non contro, quelli che avrebbero bisogno anche di pochi spiccioli per salvare delle vite, ma devono arrangiarsi, per loro la chiesa è povera. Vivranno sempre ai margini più si schierano con la gente e contro i soprusi delle mafie e più saranno isolati. Infondo anche i mafiosi sono cattolici.

E alla fine ci si può permettere anche di predicare “il degrado morale della società” , non si sa con che faccia. Giuda era uno sciocco, infondo si è venduto solo per trenta denari.


ARRIVANO I MORALISTI……

Satira di difesa 2 7/12/2008


Non entro nel merito della questione tra le procure di Catanzaro e Salerno, ma mi infilo, delicato come un trattore in una vetrina, sulla nuova “questione morale” che si sta scatenando tra i nostri politicanti.

 

Il primo da citare è lui il nostro premier, Ciuffone l’Arcoretano. L’ometto spara il solito chilo e mezzo di puttanate del tipo: "La questione morale? E' innegabile che ci sia, c'è assolutamente nel Pd". Ovviamente lui ne parla da esperto, in Forza Italia non c’è ne sono di questi problemi lì la moralità non sanno neanche cos’è. Inoltre fa questa dichiarazione a Pescara, durante la campagna elettorale  per la regione di Gianni Chiodi, che è lo stesso che fa degli spot televisivi dove invita i giovani abruzzesi a mandargli di curriculum, che poi dopo le elezioni si vedrà. Insomma è come sentire una merda dire “mi fai schifo” ad una cioccolata.

 

Anche l’InsulsoCasini entra nel merito della questione morale e addirittura fa un’autocritica alla politica (confondendola con i partiti) e chiude con una : “Non dobbiamo ripercorrere le strade del passato, evitando gli sbagli già fatti”. Forse il nostro ha dimenticato che nel suo partito c’è VasaVasa Cuffaro, un uomo che festeggia le condanne con i cannoli. Inoltre il segretario dll’UDC è Cesa, reo confesso di tangenti  il resto del partito non sta meglio visto che molti dei suoi iscritti sono molto gettonati nelle procure della repubblica.

 

Al club “La faccia come il culo” non  poteva non inscriversi Bobo Craxi, i quale senza vergogna pretende scuse da parte della fantomatica sinistra per come ha trattato il padre, ma se Fassino lo ha messo nel pantheon del PD….mah. Tanto per rinfrescarci la memoria questo Bobo è lo stesso che andava a fare le vacanze in costa azzurra con i soldi delle tangenti che raccoglieva Bettino, cioè con i soldi nostri, facendola vita del pasha e affittando appartamenti per se e per i suoi.

 

Anche qualche seconda, infima, linea ha la sua da dire come Cicchitto, tessera 2232 della loggia P2, che straparla di una “vendetta della storia  sul Pds per come aveva trattato Dc e Psi”, lo sa bene lui che ha visto affondare la nave . C’è infine Neurone Gasparri, ma non mi va di sparare sulla croce rossa.

 

Insomma una volta a parlare di questione morale c’erano le brave persone come Berlinguer, oggi non ci meraviglieremmo se Provenzano dichiarasse ad un giornale che con alcuni politicanti lui non ci andrebbe neanche a prendere il caffè al bar, giustamente ha una reputazione da difendere.

 

REGIME MEDIATICO ALL’ATTACCO.

Informazione 4/12/2008


Sono circa quindici anni che il NanodelleLibertà(sue) dice di non occuparsi più di televisione, con un fare da paraculo speciale, che solo lui ha, dice che da quando è in politica non può. E allora se vogliamo essere dei fessi dobbiamo credergli. E’ un caso che non si è mai risolta la faccenda Rete4, rischiamo di pagare multe salate per l’abusivismo della rete che trasmette il FidoFede ogni giorno.

E’ un caso pure la legge di NeuroneGasparri, e sapendo da chi era stata scritta, l’Europa non poteva far altro che bocciarla. Questa legge non solo non risolve il problema dell’emittente Europa7, alla quale spettano le frequenze di Rete4, ma ha creato il mercato del digitale terrestre, tecnologia morta e sepolta nel resto del globo, dove il caso vuole che Mediaset o Mafiaset spadroneggi soprattutto con i diritti televisivi del calcio.

E ancora, sono solo gli “antiberlusconiani” che ritengono che non sia un caso il voler assegnare sempre a Europa7 alcune frequenze di Raiuno? Cioè i problemi suoi dobbiamo risolverli a spese nostre. Allora dovendo credere a tutte le puttanate che Ciuffone spara o fa sparare ai suoi sguatteri, dobbiamo credere che il raddoppio dell’iva a Sky sia un caso. Il caso vuole che proprio Sky sia il suo principale concorrente sulla pubblicità, spacciando la cosa come provvedimenti anti-crisi, cioè puniamo le emittenti televisive, ma non facciamo niente contro i banchieri furfanti.

Il regime mediatico finito con Sky attacca l’altro obbiettivo: Internet. Sentire Ciuffone parlare di “regole per il web” fa accapponare la pelle, Internet è forse l’ultimo organo libero da partiti o lobby, inoltre in futuro incamererà tutta la pubblicità. E’ un caso?