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LOGGIA A LOGGIA.

Satira di difesa 31/10/2008


Cari bambini benvenuti ad Art Attack. Oggi costruiremo una loggia massonica segreta, per fare ciò ci occorre della colla vinilica, carta igienica, 150 miliardi di euro da depositare in Svizzera, e colori acrilici. Come ? Avete difficoltà a reperire i colori Acrilici ? Beh fatevi aiutare dal papà.

Ora prendete una scodella mettete un po’ di farina di acqua di colla vinilica. Aggiungete un po’ di magistrati e di generali delle forze dell’ordine, vi consiglio quelli della guardia di finanza sono i migliori. Ovviamente non dimenticate i politici e i mafiosi, sono fondamentali, la migliore stagione per la coltura è un po’ prima della campagna elettorale. Se volete risparmiare ci sono dei politici-mafiosi a buon prezzo.

Mescolate il tutto. Fatto ? Attenti quando mescolate, delle volte tende ad infilarsi un NanoComponente che si spaccia per l’unto del signore. Adesso versate tutto in una teglia e metteteci degli spruzzi di giornalisti, sempre necessari per proteggere il vostro deretano santo. Il Maurizio Costanzo è un componente molto usato nelle logge e ottiene ottimi risultati. Ora, insieme all’aiuto di un adulto, ricavate da una tavoletta di legno il simbolo della vostra loggia massonica, usate lo strumento dell’omertà in genere è il migliore.

Ora versate il composto sul vostro simbolo e fatelo asciugare e indurire. Adesso avete tutto il tempo per scrivere il vostro “piano di rinascita nazionale”. Usate la fantasia metteteci, ad esempio Gozzilla che invade Tempio Pausania. Oppure i Pockemon che occupano il senato, o anche il proprietario di Canale5 che diventa primo ministro, ma lì ci vorrebbe uno sforzo di fantasia incredibile.

Adesso procuratevi altri accessori utili tipo grembiuli con il vostro stemma, cappucci per coprire Costanzo, ah dimenticavo con quei 150 miliardi apritevi un conto in svizzera. Vi servirà per corrompere chi si mette di traverso. Complimenti adesso in pochi minuti siete diventati maestri venerabili. Molto meglio della riforma Gelmini.

Ora se vi interessa la carriera in tv, fatevi scoprire da parsone oneste, sarà difficile trovarle ma esistono ancora. Poi aspettate una trentina d’anni ed ecco che un emittente tv, tipo Odeon, vi proporrà un programma da presentare, con ospiti tipo Andreotti o Dell’Utri (vedi voce politici-mafiosi). Un titolo per il vostro programma potrebbe essere “Loggia a Loggia”, ma affidatevi alla fantasia.

NOTIZIARIO MANICOMIO.

Satira di difesa 29/10/2008

ORE 10:00 – Una nota da Palazzo Chigi informa la stampa che è stato installato un tornello nel cervello del ministro Renato Brunetta, onde evitare la fuga dei neuroni e limitarne le cazzate e le dichiarazioni senza senso.

ORE 11:00 – I neuroni del ministro Brunetta, in esilio ad Hammamet, fanno sapere a Palazzo Chigi che è dal’93 che hanno traslocato, quindi denunciano l’ennesimo sperpero di denaro pubblico.

ORE 11:30 – Berlusconi dichiara : << No alle preferenze per le elezioni europee>> e aggiunge << Se i cittadini avessero bisogno di conoscere chi votano, abbiamo già da tempo in tutte le questure le foto dei candidati, con tanto di profilo, impronte digitali e precedenti >>. Dopo queste dichiarazioni Cesare Previti ha chiamato la sua questura per chiedere se era possibile cambiare la foto, con una più adatta alla campagna elettorale.

ORE 12:00 – Babbo Natale dichiara, in una nota scritta di suo pugno, di non credere nell’esistenza di Frattini. Anche il papa si unisce e dichiara : << Sono disposto a credere ad un entità superiore che ci osserva e ci guida, ma non parlatemi di queste dicerie sull’esistenza di Frattini>>.

ORE 13:00 – Il cda di Mediobanca sempre più pieno di grandi finanzieri. Insieme a Geronzi, Tronchetti Provera, Doris, Ligresti, Benetton è entrata anche Marina Berlusconi. Dal cda fanno sapere che adesso serve solamente una persona che faccia il palo poi il piano può partire.

ORE 14:00 – la AIVR (Associazione Italiana Vecchi Rincoglioniti) vara una raccolta fondi per aiutare gli anziani che sparano cazzate. Domenica in tutte le piazze saranno in vendita le arance della salute che potranno essere infilate in bocca a Cossiga.


BASTA POCO CH’ C’ VO’

Satira di difesa 2 27/10/2008



Quello che è successo in questi giorni spero che serva da lezione a qualcuno, soprattutto agli addetti all’opposizione. Come abbiamo visto basta organizzare qualche manifestazione di dissenso, sia da movimenti liberi come quelli studenteschi sia da partiti politici come sabato scorso, ed ecco che il nostro premier, il NanodelleLibertà(sue), va nel pallone. E inizia a delirare. Cioè delira di più del solito, tenendo conto che il soggetto in questione ormai mente talmente tanto che non sa distinguere neanche lui la verità dalla balla.

E’ bastato poco e quello che sembra un gigante inattaccabile mostra qualche punto debole, basta fare opposizione. La settimana scorsa Ciuffone l’Arcoretano da Napoli, durante il suo monologo comico offerto a confindustria, fa l’ennesimo attacco alla RAI, ovviamente non se la prende con l’UntuosoVespa o con Gianni Caciotta(Riotta) veri e propri deformatori della realtà, ma con quei due programmini che fanno un po’ di informazione seria tipo Annozero e Report, quest’ultimo colpevole di aver smontato la bufala su Colaninno e la CAI. Inoltre, da persona disinteressata all’argomento, ha anche consigliato ai suoi colleghi imprenditori di non investire in pubblicità sulle reti pubbliche, che voglia arrivare a controllare anche l’ultima fettina di torta pubblicitaria? non arriverebbe comunque al 100%, la7 ha anche lei qualche briciolina.

Insomma è bastata un po’ di informazione seria in tv, pensate le due trasmissioni sopra citate sono solo una goccia d’acqua pura rispetto al mare di merda che ci trasmette la tv quotidianamente. Basta questa goccia per far cadere il castello di carte. Basta una manifestazione di piazza del PD, finalmente, ed ecco che il NanodelleLibertà(sue) cade nelle solite dichiarazioni banali. Basta che manifestino gli studenti-insegnanti-maestri-bidelli e ratti (insomma tutto il sistema scolastico italiano) ed ecco che invoca i manganellatori di manifestanti, come il buon vecchio duce.

Fare opposizione, questo basterebbe per far uscire a galla i problemi di questo governo. L’AstrattoWalter dice che “l’Italia e migliore di chi la governa”, direi che è stato tenero, secondo me è migliore persino del parlamento che la rappresenta. Quindi per questo è importante non cedere adesso, più si avvicinano le europee e più Ciuffone preme per cambiare la relativa legge elettorale, dato che ha un bisogno terribile di togliere la preferenza diretta anche lì, dato che nelle sue fila i condannati impresentabili crescono sempre di più e c’è il rischio che i futuri Previti e Dell’Utri restino fuori dai giochi.

Se il 25 ottobre fosse veramente il giorno della rinascita dell’opposizione, mi auguro che da quelle parti si sia capito che bisogna fare le cose per bene, e soprattutto cambiare le vecchie facce,a cominciare dal duo Veltroni e D’Alema, le ex amanti di Ciuffone. Dopotutto ottobre è il mese della prevenzione.


“Mai più Berlusconi, mai più inciucio” (titolo di Micromega, 13 aprile 2006).

“Un passo avanti importante, un risultato "oltre le aspettative". Walter Veltroni preferisce non gridare al successo per non alimentare i sospetti di chi teme inciuci e perche' la strada delle riforme e' lunga e disseminata di veti e trappole, ma la soddisfazione per il faccia a faccia con Silvio Berlusconi e' grande.

"Mai come oggi abbiamo la possibilita' di dare al paese riforme certe e nuove in 12 mesi", e' la convinzione del leader del Pd, contento per aver cambiato in poco piu' di un mese l'aria della politica taliana.”

E' dal 1986 che Veltroni e Berlusconi si fiutano e, come spiega il leader del Pd, il "rispetto e' sempre stato reciproco pur nel conflitto di culture e programmi". Ma da tempo non si vedevano e anche se la tela dell'incontro era stata tessuta con cura meticolosa dalle 'colombe' Goffredo Bettini e Gianni Letta, Veltroni consigliava prudenza fino a quando i due leader non si fossero trovati faccia a faccia. (RaiNews24, 30 novembre 2007).

“Veltroni:”Con Berlusconi conflitto, ma anche rispetto”.

Veltroni: "Convergenza con Berlusconi anche sul proporzionale".

Veltroni: "Con Berlusconi rilevanti punti di convergenza".” (la Repubblica, 30 novembre 2007)

“<<Inutile replicare, tanto poi smentisce>>, dice Veltroni sulle parole di Berlusconi su facinorosi della sinistra dietro le proteste della scuola. 'Abbiamo un premier che prima dice una cosa ed il pomeriggio la smentisce: meglio dunque aspettare la smentita, si fa meno fatica', dice il segretario del Pd lamentando che 'la scuola soffre mali profondi mentre noi stiamo a discutere di grembiuli'. Per Veltroni c'e' bisogno 'di scuole moderne e insegnanti pagati meglio'. “(ANSA, 24 ottobre 2008).


PER DOVE DOBBIAMO ANDARE ?

Informazione 20/10/2008


I bambini sono il futuro, ma attorno a loro si stanno sprecando parole su parole e ore e ore di trasmissioni tv. Il problema che sembra uscire da queste trasmissioni è che bisogna fare posto ai bambini italiani nelle scuole italiane. Via gli stranieri. Il PD se fosse veramente opposizione direbbe qualcosa in merito, invece di scassare i cabassisi con la corte costituzionale e far finta di opporsi al PDL.

“Il problema”, se ci fosse anche un informazione seria, non è che ci sono troppi bambini stranieri, che tolgono posto a quelli italiano o non ne permettono l’apprendimento. Il “problema vero” è che ci sono troppi bambini, quindi bisogna ampliare le strutture in modo che in ogni classe abbia un certo numero di stranieri che permetta una facile apprendimento a tutti. Stop questa è logica. Ormai è persa anche questa.

L’opposizione, intesa come PD, invece di gridare solamente alla deriva fascista dovrebbe sottolineare i veri problemi della questione e poter dare le soluzioni che dal governo mancano. Direbbe la logica. Invece abbiamo degli incapaci sia da un lato, nel governo, sia dall’altro. Se si volesse fare un discorso logico, alla luce di queste cose, bisognerebbe investire di più nella scuola e non tagliare. Se proprio devi allora taglia le cose che non servono. In una società dove ci saranno sempre di più religioni diverse e un aumento degli atei, a che serve l’ora di religione cattolica ? Ho finito le scuole nel 2001, posso dire con certezza che l’ora di religione è l’ora di cazzeggio. Taglia lì, poi ogni uno se vuole sapere di più della sua religione va nella sua chiesa. E’ logico.

C’è gente che si meraviglia della cialtronaggine della TagliolaGelmini, ma scusate cosa vi aspettavate da una che ha cercato ci comprarsi un esame ? E’ logico che sia incompetente, chi sa di essere preparato e bravo non cerca di comprare esami.

Ma dato che la logica da noi è un lusso, ci ritroviamo in questa situazione. A dire la verità questo governo si è distinto per la quantità di cialtroni al posto giusto. All’economia abbiamo lo JettatoreTremonti, il quale nella precedente legislature del NanoInLibertà fu cacciato per aver dato conti falsi all’Europa sullo stato delle nostre finanze. In questi giorni cui stanno accusando di una cosa simile, per quanto riguarda la questione climatica, ma la Prestigiacomo subito dichiara che “non daremmo mai carte false “.

A fare la crociata per l’etica nella pubblica amministrazione c’hanno messo Brunetta, cioè l’ex consigliere economico del PSI di Craxi. In pratica consigliava dove investire i soldi delle tangenti. Alle pari opportunità abbiamo la Carfagna che si scandalizza per le donne che si vendono per soldi, come se lei il calendario col culo da fuori l’avesse fatto per solidarietà verso i camionisti. Uno che fa delle poesie demenziali dedicate a Cicchitto o alla mamma del Nano, paragonandola alla madre di dio, dove lo metti? Alla cultura ovvio, ecco piazzato anche BingoBondi. Alle infrastrutture ci metti Mattioli, che da ministro dell’ambiente si è condonato la villa e via dicendo.

Logica è buon senso permetterebbero una risoluzione seria dei problemi, ma non possiamo permettercelo. Altrimenti avremmo molti parlamentari o disoccupati o in galera. Quindi ci perdiamo in parole vuote. Un po’ come per Totò e Peppino a Milano, chiediamo al vigile un informazione, ma non gli diciamo dove vogliamo andare.

SONO FINI GIURISTI…..

Satira di difesa 17/10/2008



Da anni ormai sono una spia di Di Pietro. Mi reclutarono a Napoli nel 1995. Dopo un lungo addestramento, ho imparato : le arti marziali, divincolarsi dalla stretta di mano di Previti, e infine come requisito necessario per essere uno 007 di Mistrer Tony : disimparare l’italiano, è l’unico modo per comunicare con MrT senza che altri capissero quello che dicevamo.

Da qualche anno mi sono infiltrato in “Forza Italia”, con lo scopo di riuscire a danneggiarla dall’interno. Entrare in quel sistema è stato molto difficile, per il tipo di gente che circola in quegli ambienti, bisogna essere preparati ed avere un certo passato importante. Per questo i servizi di MrT mi crearono dei precedenti penali tipo falso in bilancio, corruzione di generali della finanza, stupro di vacche consenzienti, e corruzione di giudice mafioso ( lo so è un po’ difficile corrompere un giudice mafioso, ma se esiste gente come Carnevale…..). Come precedenti erano un po’ scarsi per un partito come quello, ma la commissione di saggi, la quale giudicava idonei o meno i nuovi iscritti, formata da Dell’Utri Ciarrapico e Fitto (che io, come per Babbo Natale, credevo non esistesse) , rimase positivamente colpita dallo stupro di vacche e dalla tangente di 200mila euro.

Ieri c’è stata una riunione dei vertici del governo, io vi partecipai dato che attualmente ricopro la carica di “sottosegretario alla paraculagine” per i rapporti con il parlamento. Fui uno dei primi ad arrivare, la sala era enorme e vuota, una cosa del genere la vidi solo nella Tac cranica di Gasparri. Mi accomodai al tavolo e pian piano assistevo all’ingresso degli altri. Il primo ad entrare fu un maiale con al guinzaglio Calderoli, il primo si sedette sulla sedia il secondo era rannicchiato a terra. Pian piano il tavolo si riempì, c’erano : Matteoli, Carfagna (stranamente era vestita), Tremonti con la sua pistola infila supposte, Scajola, Frattini ( che come al solito, dato che rappresenta il vuoto istituzionale) non lo avevano contato e stava in piedi, c’era il monumento alla memoria dell’unico Neurone di Gaspari (morto suicida), infine il Gabibbo e D’Alema. Insomma c’erano tutti i migliori uomini del PDL.

A dire la verità c’ero rimasto male per la partecipazione del Gabibbo, non mi aspettavo che fosse di destra. Quando eravamo tutti pronti ecco che fece ingresso il NanodelleLibertà, stranamente stavolta l’ingresso era stato molto soft, solo una carrozza trainata da Bondi e Ferrara, nudi tra l’altro….che schifo. Sceso dalla carrozza Ciuffone sale i gradini che lo portano a bordo tavolo, in modo che sia visibile a tutti, mentre invece i suoi “cavalli” si accoppiavano selvaggiamente su Frattini. Saluta tutti con calore e in particolare fa i complimenti al maiale, il quale si era da poco laureato con 110 e lode..

<< Veniamo al punto del giorno – dice Ciuffone e aggiunge – dobbiamo far nominare Pecorella alla Corte Costituzionale, avete idee?>>.

<< Io avrei un’ideona , una soluzione definitiva!!>> rispose entusiasta Frattini, completamente ricoperto di sperma di Bondi, ma dato che rappresentava il vuoto, tutti lo ignoravano.

<< Avanti su, un idea!>> con tono deciso il NanoinLibertà ai suoi.

<< Per me dovremmo sostituire il leader del PD, quei bastardi ritrattano troppe volte, ci avevano promesso di votarlo e invece….>> disse il disinteressato D’Alema.

Ad un certo punto il Gabibbo si sente male, sbraita si dimena e vomita Brunetta e la Gelmini. I due erano nudi con perizoma fetish, si erano nascosti nello stomaco del Gabibbo per giocare alla fannullona (niente di nuovo per lei) e al controllore. Brunetta brandiva un fallo finto, che poi ho scoperto essere il pene essiccato di Ferrara, e lo muoveva con fare da cowboy, mentre Ferrara guardava il fallo con nostalgia.

<< Basta adesso !! un po’ di serietà >> urlava Ciuffone alla vista di quelle oscenità. Nel dirlo battè i pugni sul tavolo e partì all’improvviso, dalla pistola spara supposte di Tremonti, una zeppelin dritta in gola di Brunetta, che morì sul colpo

Panico in sala, Ciuffone : << Hey io ho l’impunità ragazzi>>.

<< Mevda io no >> fa Tremonti, visibilmente preoccupato, per la supposta.

<< Ok è ora di fare l’impunità per i ministri>> aggiunge Ciuffone.

<< Metto su una finta opposizione, ma poi la voteremo>> fa D’Alema.

La riunione si scioglie e il corpo di Brunetta viene rimosso da degli addetti, i quali puliscono tutto usando delle lingue di Fede. Egli un paio di volte all’anno ha una sorta di muta alla lingua, per ovvie ragioni. Con la lingua morta ne fanno strofinacci ottimi. La muta avviene anche alla pelle del culo di Ciuffone, nessuno sa se c’è attinenza.

NOTIZIARIO MANICOMIO.

Satira di difesa 14/10/2008

ORE 10:00 VIGILANZA RAI – Ancora in alto mare la nomina del presidente della vigilanza Rai. La nomina, che spetta all’opposizione, non è gradita in quanto trattasi di una brava persona cioè Leoluca Orlando. Dal PDL fanno sapere : << Noi siamo per la democrazia, l’opposizione è libera di votare chi scegliamo noi >>. Veltroni dice “OK “ ma ad alta voce però…

ORE 10:30 GIUDICE COSTITUZIONALE – Rivoluzione alla Corte Costituzionale, dopo l’abbandono di Vaccarella (avvocato civilista del Nanopremier) è stato proposto un nuovo giudice, dall’alta integrità morale : Gaetano Pecorella (avvocato penalista del Nanopremier). In pratica una rivoluzione totale. Di Pietro dice un no secco, Soro (PD) prima lo riteneva "non opportuno” ma dopo essersi reso conto di stare all’opposizione, dice che "c'è un generale apprezzamento univoco nei confronti di Pecorella". Gasparri : << non ho niente da dire – e aggiunge mentre gioca con la plastilina - ha già parlato Soro, guarda che bel cane ho fatto>>.

ORE 11:00 CRISI – Il piano di salvataggio della UE è partito, ogni paese si impegna a salvare le banche, in alcuni casi si nazionalizzeranno le banche. Molti governi della UE si sono impegnati comunque per “cambiare i manager incapaci e truffatori” ai vertici delle banche e far restituire i guadagni accumulati. Geronzi dice :<< meno male che non vivo in UE ! >> e saluta i piccoli risparmiatori Unicredit, mostrando la sua manetta d’oro al polso.

ORE 12:00 RIFORMA GELMINI – Proteste in tutta Italia contro la riforma Gelmini per la scuola. Scioperano le università in molte città d’Italia, e si prevedono manifestazioni in tutta la penisola. Il ministro Gelmini dice alla stampa : << Il governo si ha impegnato per la sguola, noi sapessimo l’importanza della coltura. – e aggiunge – Prendetevela con Tremonti e lui che mi ha detto di tagliare…sniff>>


I DE..CRETINI.

Satira di difesa 2 10/10/2008



“Siamo tutti per l’etica nell’economia”. Non si finisce neanche di ribadirlo ed ecco che gli “etici”, condannati per i peggiori crimini, ti fanno un decreto con una norma per salvare i manager che mandano a puttane l’azienda, tipo i Tanzi, Cragnotti o bancarottieri tipo Geronzi, leader di Mediobanca. A salvare tutto ci pensa la Gabanelli con suo “Report”, meno male che esiste ancora qualche giornalista. Il decreto è stato ritirato, anche sotto minaccia di dimissioni dello JettatoreTremonti. Purtoppo quindi lo Jettatore rimane ancora in carica, ma d’altronde non si può avere tutto dalla vita. Aspetteremo la prossima cazzata.

Comunque anche in questo caso, come nel precedente governo dove si è rischiato di abolire la 41-biss per i mafiosi, a mettere questa norma, di poche righe, sono stati degli anonimi, nel senso di sconosciuti ai ¾ del globo terraqueo, senza contare che il restante quarto non li considera neanche esseri viventi. Tali Angelo Maria Cicolani e Antonio Paravia (quest’ultimo conosciuto solo per gli ascensori), sono diciamo quelli che fanno il lavoro sporco. Ormai da un po’ di anni la logica delle cosche è stata assorbita dal parlamento, sai com’è con tutor come Dell’Utri, Cuffaro e Crisafulli era prevedibile. In pratica abbiamo il mandante anonimo.

E già! Perché non mi dite che questi ominidi hanno avuto iniziativa privata, sono della bassa manovalanza addetta al lavoro sporco, un po’ come i killer dei clan, non pensano..eseguono! Solo che nei clan ammazzano una, due, o un numero “ristretto” di vittime. Invece queste norme, se fossero passate tutte ne farebbero migliaia in più. Vittime di bond fasulli, di banche senza scrupoli, gente che per un motivo od un altro perde tutti i risparmi o il posto di lavoro.

Sia nel precedente governo del NanoDelleLibertà(sue) sia nell’ultimo del Bofonchiatore (Prodi) si sono verificati casi analoghi. Alla fine, scoperta la magagna, se ne lavano tutti le mani, nessuno sa niente. Omertà. E il “boss” ? Dov’è ? Chi ha dettato quelle parole ? Niente, come sempre e menomale che sono tutti per l’etica.

VEGGENTI E PARACULI.

Satira di difesa 2 8/10/2008



Una cosa è chiara, siamo un paese di veggenti. In questi giorni si moltiplicano quelli che già sapevano della crisi economica. Ci ritroviamo tutti questi maghi Otelma, i quali con fare da uomini di mondo, ci dicono che sapevano benissimo come andava a finire. Il guaio che non hanno mai pensato di dircelo, così magari i piccoli risparmiatori evitavano di investire in certi titoli, ma bisogna dire che si impegnano moltissimo nel tranquillizzarci. Questi Nostradamus de’ noialtri fossero dei semplici “esperti” indipendenti sarebbero giustificati, ma essendo stati o stando al governo, non possono fare i paraculi prendendo in giro gli italiani.

E’ il caso ad esempio di Mario Baldassarri, il ReMogio del senato italiano. Costui va lunedì “all’Infedele” di Gad Lerner, e ci dice che lui già sapeva che la crisi arrivava, ha scritto anche un libro apposta. Deve essere uno di quei best seller ottimi per sistemare i piedi dei comò o tavolini vari. Il ReMogio con sorrisetto sprezzante ridicolizza chiunque, più esperto di lui, si è battuto nel denunciare la decadenza del sistema economico nel quale viviamo, mentre lui essendo stato al governo un paio di volte, e proprio al ministero delle finanze, se ne strafottuto di fare qualcosa o di consigliare agli italiani su cosa non investire.

Un altro Nostradamus dei poveri è lui, il nostro commercialista preferito dagli evasori, lo JettatoreTremonti. Anche lui già sapeva tutto, e da anni andava in giro a dire che c’è la crisi facendosi figo, secondo lui. E’ un po’ come se un medico, ai suoi pazienti, continuasse a dire che sono malati, ma non gli dice come curarsi. Lo Jettatore si fa difensore dei risparmiatori, e intanto si accorda con le banche per fare una legge cartello sui mutui. E poi c’è l’etica, sia il ReMogio sia lo Jettatore, si appellano ad essa. Peccato che stando al governo hanno fatto approvare le peggiori leggi sulla finanza da quando esiste la Repubblica italiana, dalla depenalizzazione del falso in bilancio, alla possibilità di poter fare un po’ di nero, fino vari condoni fiscali e altro schifo ancora.

E’ poi c’è il caso Unicredit, a tranquillizzare i clienti ci pensa Salvatore Ligresti che, dato il suo passato da tangentaro, è rassicurante come Freddie Krueger quando tranquillizza le sue vittime, e magari con le lame ancora grondanti di sangue, prima di scannarle. Ma il paraculismo da noi è molto diffuso e a tutti i livelli, soprattutto nella politica. George Napolitano, dopo il GerarcaFini, sembra essere uscito dal coma costituzionale, e dopo aver firmato quello schifo della Alfano, fa sapere che "In Italia si governa, come in tutte le democrazie parlamentari, con leggi discusse e approvate dalle Camere nei modi e nei tempi previsti dai rispettivi regolamenti e solo in casi di straordinaria necessità e urgenza con decreti".

Che il nostro presidente si sia allarmato per gli oltre quaranta decreti, contati male ma probabile che siano di più, fatti da questo governo? Che tra l’altro passa pure per solido, e proprio per questo ha già votato sei volte la fiducia, l’ultima ieri per la Gelmini. Al presidente vorrei dire che c’è un modo per far finire tutto questo, basta non firmare più le leggi, soprattutto quelle incostituzionali.

DA CHE PULPITO.....

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 6/10/2008

1.

“[…]«l’insieme dei valori morali, quelli che un individuo si costruisce vivendo, sono soprattutto quelli che gli impartisce la famiglia, la scuola e la società in generale». Ovvia a questo punto la domanda: cosa ti ha insegnato tuo padre? «Il più importante insegnamento da parte di mio padre è il rispetto altrui e il non ledere quelle che sono le libertà altrui - ha detto - Da mia madre ne ho avuti talmente tanti che sarebbe difficile elencarli»[….]«Penso che una formazione etica avvenga proprio nel quotidiano dove l’educazione richiede costanza tutti i giorni - ha spiegato la moglie del premier - Non credo però che manchi la morale nella vita sociale italiana»[…]” (Barbara e Veronica Berlusconi al "Convegno sull’etica della finanza" - Corriere delle Sera, 2 ottobre 2008).

“Vittorio Mangano fu indicato, sia da Buscetta che da Contorno, uomo d’onore di Cosa Nostra della famiglia di Pippo Calò.[…] Si accertò che Vittorio Mangano, ma già risultava dal procedimento che avevo istruito io risultava altresì dal “Procedimento Spatola” che Falcone aveva istruito negli anni immediatamente precedenti al maxi-processo, che Vittorio Mangano risiedeva abitualmente a Milano, città dalla quale, come risulta dalle intercettazioni telefoniche, era un terminale per il traffico di droga […] Dell’Utri non è stato imputato nel maxi-processo, so che ci sono indagini che lo riguardano [sia Marcello che Alberto, ndr] e riguardano insieme Mangano […] Sui rapporti con Berlusconi so che ci sono indagini in corso e non posso parlarne [riassunto, ndr] .” ( Intervista di Paolo Borsellino a giornalisti francesi, 21 maggio 1992).

I processi al Cavaliere sono finora 17: 5 in corso (corruzione Saccà, corruzione senatori, corruzione giudiziaria Mills, fondi neri Mediaset, Telecinco in Spagna) e 12 già conclusi, più varie indagini archiviate (6 per mafia e riciclaggio, 2 per le stragi mafiose del 1992-’93, ecc.). Ricapitolando, nel dettaglio. Nei 12 processi già chiusi, le assoluzioni nel merito sono solo 3: 2 con formula dubitativa (comma 2 art.530 Cpp) per i fondi neri Medusa e le tangenti alla Finanza (“insufficienza probatoria”), 1 con formula piena per il caso Sme-Ariosto/1. Altre 2 assoluzioni – All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2 - recano la formula “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”: l’imputato se l’è depenalizzato (falso in bilancio). Per il resto: 2 amnistie per la falsa testimonianza sulla P2 e un falso in bilancio sui terreni di Macherio; e 5 prescrizioni, grazie alle attenuanti generiche, che si concedono ai colpevoli, non agli innocenti: All Iberian/1 (finanziamento illecito a Craxi), caso Lentini (falso in bilancio con prescrizione dimezzata dalla riforma Berlusconi), bilanci Fininvest 1988-’92 (idem come sopra), 1500 miliardi di fondi neri nel consolidato Fininvest (come sopra), Mondadori (corruzione giudiziaria del giudice Metta tramite Previti, entrambi condannati).(Marco Travaglio - blog di Beppe Grillo, 6 ottobre 2008)

2.

“Per uscire dalla crisi il mercato deve riconciliarsi con l'etica. E' questo il messaggio del ministro dell'Economia Tremonti al convegno dei giovani industriali di Capri. 'Tremonti: capitalismo etico, adesso tocca a voi', titola il Sole 24 Ore, che per introdurre le parole del ministro scrive: 'L'immenso castello di carte costruito sull'onda della speculazione selvaggia' e' 'crollato lasciando sul terreno un cumulo di macerie'. 'Tremonti: Stato e etica per salvare il mercato', e' invece il titolo di Repubblica, che definisce il ministro 'anti-mercatista', 'neo-statalista' e 'economista morale'.[…]”(AGI, 4 ottobre 2008).

“L'ampia depenalizzazione del falso in bilancio, reato che sarà punito per lo più con sanzioni amministrative, è stata approvata oggi dal Consiglio dei ministri. […] Il Cdm ha varato quasi a tempo di record, dopo soli tre mesi, il decreto di attuazione dell'articolo 11 della legge delega approvata a ottobre. […]Così, il reato specifico di falso in bilancio è trasformato ora in un reato di "danno", perseguibile solo dietro querela di parte. (Approvazione della legge per la depenalizzazione del falso in bilancio, governo Berlusconi II, 11 gennaio 2002).

“Sei ore sono il tempo nel quale si è consumato il colpo di scena nella Cdl, quella "svolta" che questa mattina era stata chiesta con forza da Gianfranco Fini al termine dell'esecutivo di An. Ma soprattutto quella resa dei conti che il vicepremier ha perentoriamente cercato, andando dal presidente del Consiglio[Berlusconi, nda] in serata con l'intera delegazione di An al governo, denunciando i conti "truccati" del ministro dell'Economia [Tremonti, nda].” ( Repubblica, 3 luglio 2004).