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CAIos.

Satira di difesa 2 13/1/2009


Ma che casino, possibile che dobbiamo sempre farci riconosce all’estero ? Spinetta, l’ad di Air France, non riesce neanche a mettere piede in Italia che trova sempre la solita caciara di questi dilettanti allo sbaraglio, che si spacciano per politici e credono di essere importanti. Prendavamo in giro l’Unione Brancaleone quando, una volta al governo, si facevano opposizione da soli, beh in questi gironi la ParrucchieraMoratti e PistolinoBossi si sono esibiti in un revival.

Loro in pratica erano gli unici due italiani che non avevano capito coma andava a finire la vicenda CAI – Alitalia – Air France. Come Decio Cavallo quando credeva che Totò gli avesse venduto la fontana di Trevi, anche per loro è venuta a prenderli l’ambulanza. Destinazione ospedale psichiatrico. Possibile che non avevano capito l’enorme pacco che ci hanno rifilato loro stessi ?

Ad accordi quasi chiusi mi spunta fuori l’offerta Lufthansa, la quale non sapeva neanche lei di aver fatto un’offerta, ma la Parrucchiera e Pistolino c’è l’avevano, non si capisce perche i tedeschi avrebbero dovuto recapitare a loro l’offerta e non al Demente del Consiglio, ma c’è l’avevano. Insomma hanno fatto lo stesso bluff che il NanodelleLibertà aveva fatto in campagna elettorale, ma non gli è riuscito. Hanno cercato di mettere il sale sulla coda di AirFrance, sale procurato dalla Parrucchiera. Il tutto per cercare di salvare Malpensa, un aeroporto nato morto che si è costruito solo per far girare tangenti.

Alla fine l’accordo si chiude e Colanninno, capo degli Sbancarottieri Fraudolenti, illustra i punti fondamentali alla stampa. Altro casino non si capisce che hanno concordato; in pratica dicono che Malpensa sarà valorizzata, addirittura i giornali titolano “Come Amsterdam e Parigi”(e Londra e Barcellona no?), immagino le migliaglia di persone che si fermeranno a Vizzola Ticino o a Lonate Pozzolo per il capodanno ….eh si.

Comunque la valorizzazione di Malpensa (con ben 14 voli internazionali mica bruscolini) sarà possibile con un ridimensionamento di Linate. Si avete capito bene in pratica avremo due aeroporti a mezzo servizio. E il personale di Linate? Non si sa. Inoltre si abbassa il limite da parte dei patrioti per la vendita delle loro azioni, già al quinto anno, e non dopo, potranno vendere (quasi sicuramente ad Air France, visto che l’ex AirOne ha le pezze al culo).

Tutti i protagonisti della vicenda sono felici, beh felici adesso diciamo che hanno tirato un sospiro di sollievo. L’unica che ci ha guadagnato veramente è Air France, molti temevano che non facesse accordi, ma perché mai? Sono francesi mica scemi, spenderanno in tre anni 320milioni in totale, invece del miliardo e mezzo subito per i soli debiti come da accordo con Prodi, inoltre si ritrovano un azienda senza debiti (visto che li pagheremo noi) e senza esuberi anzi con addirittura meno personale di quanto avessero previsto l’anno prima. Infine tra quattro anni gli basterà un piatto di lenticchie per avere tutto il resto di Alitalia.

Siamo noi che dovremmo incazzarci visto che il NanodelleLibertà(sue) ci ha inchiappettato ancora. Ci ha rifilato il Pacco ( in campagna elettorale quando ha fatto saltare l’accordo con Air France ), non contento ci ha fatto il Doppio Pacco (mettendo su una banda di delinquenti e scaricandoci i debiti di Alitalia) e infine ha chiuso con un Contropaccotto ( rifacendo l’accordo con Air France e lasciando più lavoratori in mezzo alla strada).



PS Ringrazio Moon81 per il “Premio Dardos”, lo ringrazio di cuore e lo ricambio. Inoltre vi consiglio di visitare il suo blog e tutti quelli che trovate nei link.

NON VA BENE, MA LO PRENDO.

Satira di difesa 7/1/2009


Due notizie signori miei : la CAI, cioè gli Sbancarottieri Fraudolenti che si spacciano per imprenditori e che con qualche spiccio si sono presi Alitalia, molto probabilmente chiuderanno un accordo con AirFrance col bene placido del Demente del Consiglio arcoretano; la seconda notizia è che Air France è italiana !!!!

Non c’è altra spiegazione, i francesi sono diventati italiani. Tutto è possibile nel berlusconismo, la faccia come il culo sarà requisito fondamentale per spiegare alla gente come mai AirFrance prima, in campagna elettorale, era inaffidabile e non doveva acquistare Alitalia. Poi tutto d’un tratto diventa il partner internazionale e sorpresa delle sorprese Malpensa ridimensionata o chiusa. E meno male che ci pensava PistolinoBossi.

Alla fine si sa come andrà la storia, quando l’obbligo di tenere le azioni, da parte dei Sbancarottieri Fraudolenti, sarà cessato venderanno tutto ai francesi. Insomma il segreto di pulcinella. C’è da dire che si vede l’impronta leghista del governo. Dopo l’abolizione dell’Ici per le seconde case e per quelle “dei ricchi”, l’unica tassa federalista che avevamo, ecco un’altra vittoria per il PistolinoBossi.

Ma il governo dei dilettanti allo sbaraglio è, purtroppo per noi, al lavoro continuo h24. Ci sono ancora tante figure di merda da fare e cosi poco tempo per farle. Ci ha provato l’Entita degli esteri Frattini, il quale dato che ha la stessa importanza di una scoreggia di formica fa esternazioni quasi sempre ignorate dai tre quarti del globo terracqueo, contando che l’altro quarto e composto da sordi.

Il NullaFrattini, con un ritardo pazzesco prende posizione sui fatti di Gaza, posizione talmente inutile che riesce a far fare un’ottima figura all’AstrattoWalter, per dire mission impossible compiuta. Frattini se ne esce con un “aumenteremo gli aiuti per il popolo palestinese”, ma dove vive? Ma ha visto come siamo messi noi? Cosa dai ai palestinesi la social card ?

Invece di sparare cazzate a vuoto potrebbe fare qualcosa per la situazione tra Ucraina e Russia, che so portare il caffè a Putin per esempio, o magari iniziare a lavorare seriamente. Dimenticavo ai berluscaz le cose serie non gli riescono.

NOTIZIARIO MANICOMIO.

Satira di difesa 25/9/2008

ORE 11:00 – Julia Roberts presenta a Roma il suo nuovo film “Un segreto tra noi”, la Roberts descrive così : << Questo film è chiaramente di fantasia, tratta di un imprenditore che si fa prestare soldi dalla mafia, e tramite le sue amicizie massoniche fonda un impero pubblicitario e televisivo, - e esterrefatta aggiunge – pensate riesce addirittura ad essere il presidente del consiglio del suo paese, folle !!>>.

ORE 13:35 – […] "Il Ponte sullo Stretto - ha detto Berlusconi - era stato annullato con cinque minuti di esame quando il ministro ecologico ha detto che avrebbe dato fastidio alle millenarie rotte dei delfini. Il governo di sinistra non poteva dirgli di no altrimenti sarebbe caduto e invece poi è caduto per altri motivi". Il premier ha confermato che la società per la realizzazione del ponte è stata "riesumata" e ha confermato che il governo sta studiando la nuova partenza del progetto "che sarà realizzato - ha detto Berlusconi - da sole ditte italiane". In tema di infrastrutture, Berlusconi ha sottolineato che "lo Stato deve far prevalere le sue necessità sulle spinte anarchiche". Secondo il premier "il no all'apertura di trafori e di termovalorizzatori sono la via verso l'anarchia". (ANSA, 20 settembre 2008, non sto inventando niente!!).

ORE 14:00Veltroni si è opposto ! Incredibile per molti italiani ma sembra che finalmente Veltroni abbia alzato la voce e si sia opposto. << No, non ci sto !>> questo sembra che abbia detto Veltroni al suo sarto personale quando si è opposto e poi ha aggiunto << possiamo dialogare magari sono disposto anche a dimagrire, ma la giacca deve essere di spalle più larghe>>.

ORE 15:00 – La CAI fa una nuova importante offerta Ai dipendenti, oltre al “vantaggiosissimo” contratto propongono per ogni dipendente un caffè con sputazza dentro, un libro scritto da Bondi e un calcio nel culo. I sindacati trattano, “passi per il caffè e il calcio, ma il libro di Bondi no e che cazzo”.


CASA DI CURA RAI.

Informazione 23/9/2008


La tv è folle, la Rai un manicomio.

Porta a Portese
è tornata e alla grande. L’UntuosoVespa sembra aver trovato la formula giusta per fare un edizione ancora più schifosa delle precedentI. Sembra incredibile, ma ci è riuscito. Chi ha detto che “il politico deve aver paura del giornalista” deve definitivamente ricredersi, la stagione 2008/2009 si preannuncia peggiore dei filmati Luce, quelli con il Duce a petto nudo, tanto per capirci. Il super nonno premier, col vizietto per le nipotine, inaugura la prima puntata piena di complimenti, inondazioni di saliva e un po’ di hard con spadaccine che si farebbero “toccare, ma veramente” . Il governo ha in pratica risolto tutti i problemi, ha già fatto tutto, stiamo tutti bene. Fanculo ai comunisti che fingono la fame.

Nella puntata di ieri, del demenziale show, l’Untuoso ospita il ministro della fù istruzione, la TagliolaGelmini con la sua benedetta riforma. Notare bene che ha fare da opposizione c’era un insegnante, mica il Pd, non sia mai venisse meno il dialogo. Tanti complimentoni alla ministra, telefonata in diretta della sua maestra, la quale nonostante l’età, e i tanti allievi avuti, di quella bambina si ricorda benissimo. I nottambuli, che avevano aspettato fino alla fine della puntata per sapere del tentativo, della Tagliola, di comprare l’esame da avvocato a Reggio Calabria, beh sono rimasti a bocca asciutta, neanche una parola. Al sarto Bruno manca solo lo JettatoreTremonti come ospite, già immagino il nostro brandire, a mo di mestolo di Cogne, la pistola spara supposte tanto cara al ministro.

La tv e folle, la Rai un manicomio.                                                                  

Raidue sarà ribattezzata “Rai Ventura”, ormai fa tutto lei, non ci sono più idee e con l’arrivo del programma di Paragone, vice di Feltri a Libero ex direttore della Padania, sembra che stia scavando nel fondo. Proporrei alla Ventura di condurre un programma unico, un “QuelliCheIsolaFactor”. Tanto ormai la Ventura, la De Filippi della Rai, ha messo su un vero e proprio collocamento per “artisti” che speravamo averci tolto dai coglioni, ma puntualmente, come una colite, tornano. “Quelli che” è usato per pubblicizzare altri programmi della Ventura. Vedi gente che per andare in onda è disposta a fare qualsiasi cosa, tranne andare a lavorare. Si umiliano, cercano di fare sketch comici, ma falliscono perché incapaci. All’epoca della Corrida di Corrado, il dilettante allo sbaraglio faceva la sua esibizione goliardica senza pretendere di fare carriera. Questi “vip” invece sono cialtroni, ma si atteggiano a professionisti, è questo il grave.

La tv è folle, la Rai un manicomio.                                                                    

E così tra un offerta-minaccia della CAI, un governo che accusa i sindacati e “consiglia” di firmare, un opposizione che accusa il governo ma “consiglia” di firmare, si arriva a martedì tocca a Ballarò. Uno dei temi è l’Alitalia e chi ti ospita Floris ? Scajola. Si avete capito bene, Scajola. Quest’uomo con una faccia come il culo parla di serietà, da parte di tutti, nel gestire la delicata situazione. Inneggia alla responsabilità, proprio lui che obbligava la compagnia di bandiera a fare un volo, non redditizio, pur di atterrare ad Albenga, vicino casa. Ormai il telespettatore è inerme, resta inebetito, cioè l’espressione intelligente di Gasparri, mentre viene preso totalmente per il culo.


P.S. Scusate la volgarità, ma non l’ho fatto apposta, mi è scappato un “Gasparri” a freddo.


COMUNQUE VADA SARA’ UN SUCCESSO…..

Informazione 20/9/2008



Se questo è il governo più popolare che abbiamo avuto nella nostra storia, c’è da stare freschi. Una cosa è sicura è il governo con il più alto tasso di cazzate dette e non smentite dalla stampa. Ormai non si riesce a starci dietro ogni giorno, o ogni ora, c’è qualche emerita testa di…ministro o portavoce o premier che spara una vaccata gigantesca, assurda, che non sta ne in cielo ne in terra. Ma tranquillamente essa passa nei nostri organi di informazione senza una smentita di un qualche giornalista.

Ovviamente parlo della Tv soprattutto. In questi giorni se ne vedono e sentono di tutti i colori. Il NanodelleLibertà(sue) in Inghilterra dice ai giornalisti che l’Italia non ha problemi economici, è un paese ricco e agiato a altre belle stronzate. Ovviamente i giornalisti inglesi non ci credono, loro hanno i dati veri sul nostro paese. Ma invece nei nostri tg sparano l’emerita minchiata tra le prime notizie senza che un inviato dica che Ciuffone sta delirando. Può succedere alla sua età, ma niente.

Come non parlare della TagliolaGelmini. I sondaggi-sola di Ciuffone l’Arcoretano danno la ministra tra i ministri più amati, senza aver fatto ancora niente…per fortuna. Ebbene la Tagliola ovunque vada riceve valanghe di fischi e dissensi, peggio di quelli che subiva Prodi un anno fa, in certi casi addirittura chi manifesta contro viene fermato e identificato dalle forze dell’ordine. E meno male che siamo nell’era delle libertà. Comunque anche in questo caso le italiche televisioni mostrano applausi scoscianti di aule semi vuote (raramente si arriva al centinaio di persone come a Venezia). Mentre invece dei manifestanti si vedono immagini a caso, con spiegazioni alla supercazzola scappellata di Tognazzi. Una cosa chiara è l’indignazione del FidoFede, il quale si mostra disgustato da questi poveracci che non capiscono il disegno del SupremoNano.

Con Alitalia poi la situazione è al limite della demenza, se non della follia totale. Il telespettatore medio italiano viene violentato dalla faccia da segaiolo beccato dalla mamma di SacchettoSacconi, il quale con tono severo alla Frau Blücher in Frankenstein Junior ( gli manca solo il nitrire dei cavalli ) afferma che sono tutti matti che nessuno dei dipendenti capisce la grandezza dell’offerta della CAI, i sindacati poi sono degli assassini. Il ministro, sembra incredibile ma è ministro, viene aiutato dal servizievole Tg1 e Tv7, ma in linea generale su tutte le tv passa la linea “dipendenti farabutti”, mentre la Banda dei Soliti Noti (ovvero la cordata italiana) passa per i “grandi manager che vogliono salvare Alitalia” , pensate in diciotto hanno messo 300  milioni di di euro…che sforzo. Nessuno che dica che il grosso errore dei sindacati è stato quello di far fuggire Air France, per credere alla cordata del NanoinLibertà, che infatti l’ha costruita solo dopo aver vinto le elezioni sospendendo le regole antitrust. Nessuno spiega l’anomalia che chi vende un azienda non può mettere su anche la cordata di imprenditori per acquistarla, soprattutto se è lo Stato a vendere.

Insomma quello che succede è che la nostra tv è diventata una sorta di Re Mida. Trasforma fallimenti e figure di merda in successi strepitosi. Quello che semplicemente non può trasformare perché è troppo lo omette, anche in tv c’è un limite alla decenza. Quanti minuti sono stati dedicati al fallimento di Catania? La città dove Scapagnini, medico del Ciuffone, è scappato facendosi eleggere in parlamento? Quasi zero. E del MaialinoBorghezio che va a Colonia ad una manifestazione xenofoba e razzista ? Niente anche qui, una manifestazione proibita in larga parte dal sindaco che giustamente afferma <<La città è intollerante con gli intolleranti>>.

Il nostro MaialinoBorghy non solo fa fare al nostro paese una figura pessima, ma si meraviglia del divieto e ha anche il coraggio di affermare alla stampa che la manifestazione è «stata un'iniziativa simile a cento di quelle che la Lega tiene in Italia contro la costruzione di nuove moschee». Purtroppo il nostro è abituato male, è abituato all’Italia.

HA DETTO CHE CI PENSA LUI…..

Satira di difesa 15/9/2008



<<E almeno la miss l’abbiamo scelta bene>> abbaia SacchettoSacconi ad una sbigottita sala stampa, i giornalisti non hanno idea a cosa si riferisse, ma dato che sono privi di sacco scrotale per chiedere lo fanno continuare. << La nuova miss piace a tutti i sindacati dei lavoratori di Alitalia >> aggiunge ancora SacchettoSacconi, ma ancora i giornalisti presenti non hanno capito cosa cazzo vuole dire. Molti si rivolgono alla badante straordinaria Fantozzi, in cerca disperata di spiegazioni, dato che è dati tempi di Gasparri ministro che non si sentiva qualcuno delirare così.

<< Purtroppo il ministro SacchettoSacconi ha confuso Miss Italia con Miss Alitalia, che non è mai esistita tra l’altro >> Dichiara il commissario-badante straordinario Fantozzi, e aggiunge << Purtroppo dopo la riunione con i sindacati, gli è partito un embolo e delira>>.

<< Come mai ?>> domanda la stampa presente con un po’ di bava appesa alla UntuosoVespa.

<< Beh diciamo che i sindacati hanno detto che il nuovo contratto di lavoro possiamo ficcarcelo nel cu…valigia. Quindi il ministro a causa dello stress per aver pensato alla soluzione, pensate ben 20 minuti non aveva mai pensato così a lungo, ha iniziato a sparare cazzate >>.

<< E i familiari ?>> Domanda la stampa, mentre la saliva sta sommergendo tutti.

<< Non hanno notato la differenza>> dichiara secco Fantozzi.

A questo punto la nostra stampa, ma che dico il nostro giornalismo tutto, sa cosa fare. Conscio della drammatica situazione prenderà i giusti provvedimenti per fare informazione : necessita intervista a Miss Italia! E infatti subito si va dalla Miss per raccogliere le prime dichiarazioni dopo la proposta di Sacchetto Sacconi.

<< Cosa ne pensa della proposta di Sacconi>> chiedono i giornalisti a Miss Italia, ormai la saliva è a livelli altissimi e necessita k-way per tutti.

<<Beh Sacconi non è il mio tipo, e poi lo dovrei prima presentare ai miei genitori – e mentre Mirigliani gli toglie le mani dalle mutande, aggiunge – sono una ragazza seria>>.

<< No ha capito male, la proposta è per diventare Miss Alitalia sa per aiutare l’azienda>>rispondono i giornalisti in canotto e braccioli.

<< Eh ma io sono nata in Italia non in Alitalia, lo chiedesse a qualche ragazza nata lì>>.

Al nostro premier, il NanoDelleLibertà(sue), giunge la notizia all’orecchio. In realtà è stato avvisato dal solito Giordano che gli parla da sotto la scrivania con la bocca piena. L’idea a Ciuffone l’Arcoretano piace,probabilmente è la sua alimentazione a base di viagra che lo fa pensare così, ma l’accostamento passera aereo lo stuzzica.

<< Allora Sandro che ne dici Miss Italia sarà il simbolo della nuova Alitalia! >> dice il NanoInLibertà rivolgendosi alla sua badante BingoBondi.

<< Ottimo presidente, e tu Gianni cosa dici? >> risponde BingoBondi rivolgendosi al suo badante Gianni Letta.

<<Mi piace, ma la Miss accetterà? >> domanda Letta con quella faccetta furbina da evasore fiscale.

<< Deve accettare ! O la costringerò alle dimissioni e in più cambierò la legge elettorale per Miss Italia, così la sceglierà direttamente il partito>> farnetica Ciuffone e aggiunge << Già ce lo vedo, altro che tricolore, sulla coda degli aerei Alitalia ci metteremo la figa di Miss Italia>> conclude con fierezza il premier.

<< La Figaa!!!???>> in coro rispondono i badanti.

<< SI la FIGA! Si sappia questa è la soluzione definitiva del governo per risollevare le sorti di Alitalia >> dice con tono deciso il NanoInLibertà ai suoi interlocutori.

<< Ma presidente è sicuro – dice preoccupato BingoBondi, e aggiunge – se vuole mi sacrificherò io, metteremo il mio culo sugli aerei>>.

<< Nooo! LA FIGA! LA FIGA! LA FIGA! LA FIGA!...... >>.

A questo punto vedendo il premier diventare blu, i badanti capiscono che il loro capo è andato in overdose da viagra. Per fermarlo decidono di tramortirlo con una copia dell’Unità con l’inserto del libro di Marco Travaglio. Lo lasciano riposare così vicino alla scrivania con Giordano ancora intento al suo lavoro orale. Smetterà solo la sera al calar delle tenebre, quando un altro giorno di lavoro del governo sarà finito.

NOTIZIARIO MANICOMIO.

Satira di difesa 2/9/2008


ORE 10:00 Il presidente del consiglio il NanodelleLibertà(sue) ha deliberato l’atteso piano di Alitalia per salvare Airone dai debiti (circa 361 milioni nel 2007). Airone sarà assorbita da Alitalia e il debito scaricato sullo Stato….CACCHIO ! Bonaiuti ha scritto male la notizia…mannaggia! Questo messaggio si autodistruggerà e sparirà dalla vostra memoria.

ORE 10:00 – Grazie alla lungimiranza del presidente del consiglio, è stato presentato alla stampa il piano di salvataggio di Alitalia. Esso prevede la fusione con il grande gruppo di Toto Airone. Il nuovo gruppo sarà senza debiti, essi saranno bruciati nell’inceneritore di Acerra appena finito. Fa sapere da una nota ancora umida di saliva Bonaiuti, portavoce del premier.

ORE 12:00 - Chantal Sciuto alla fine ha dovuto confessare, prima ai parenti poi alla stampa. << Si è vero ho una storia col ministro Frattini, ma non l’ho fatto apposta >>. Tenta di discolparsi la poverina e mostra alla stampa foto di lei con il ministro. Unanime il giudizio dei giornalisti << Mai visto una donna abbracciare il vuoto totale >>.

ORE 12:30 – Inaugurata al museo delle cere di Madame Trousseau una statua dedicata al ministro degli esteri italiano Frattini. All’inaugurazione partecipava, oltre al ministro Frattini, anche il premier Brown. Per facilitare i partecipanti dal distinguere il ministro dalla statua, su quest’ultima è stato posto un cartello. Commento di Brown : << E’ la prima volta in questo museo che vedo una statua che si muove….ops.>>

ORE 14:00 – Incidente a Londra, durante il pranzo tra il premier inglese Brown e il ministro Frattini, quest’ultimo nel bel mezzo della cena si è sciolto. Una guardia del corpo esclama : << Ma allora chi abbiamo lasciato al museo di Madame Trousseau ? >>.


Sono sedici i primi soci che hanno sottoscritto quote paritetiche simboliche e pari a poche migliaia di euro nella società Compagnia Aerea Italiana, costituita con l'obiettivo di dare vita alla nuova compagnia di bandiera italiana.

Ecco di seguito i partecipanti: Roberto Colaninno (attraverso Immsi), che sarà il presidente della nuova società: Gruppo Benetton attraverso Atlantia; Gruppo Aponte; Gruppo Riva; Gruppo Fratini attraverso Fingen; Gruppo Ligresti attraverso Fonsai; Equinox [ fondo lussemburghese, ndr]; Clessidra; Gruppo Toto [ Airone, ndr]; Gruppo Fossati attraverso Findim[ holding lussemburghese, ndr]; Marcegaglia; Caltagirone Bellavista attraverso Acqua Marcia; Gruppo Gavio attraverso Argo; Davide Maccagnani attraverso Macca; Tronchetti Provera; Intesa Sanpaolo.” ( Il Sole24Ore, 26 agosto 2008).

“Mittel, finanziaria guidata da Giovanni Bazoli (presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo), e il fondo Equinox di Salvatore Mancuso hanno sottoscritto un accordo con Banca Mps e Banco Popolare, creditrici di Fingruppo, per liquidare in bonis la società della galassia del finanziere bresciano Emilio Gnutti - finito in disgrazia in seguito alla calda estate dei furbetti del quartierino, anno 2005, quando fu coinvolto nella vicenda giudiziaria delle scalate bancarie e delle intercettazioni telefoniche - e degli imprenditori a lui vicini.” ( Il Sole24Ore , 23 luglio 2008).

“E' pronto il piano industriale di Marco Fossati, azionista di Telecom Italia con il 4,5 per cento circa del capitale, alternativo a quello attuale, da presentare a settembre.” (AGI, 22 luglio 2008).

“Furbetti del quartierino? Ci sono quelli doc, gli scalatori di Antonveneta come Gianpiero Fiorani, Danilo Coppola e Chicco Gnutti, immortalati dal loro amico Stefano Ricucci in una memorabile conversazione telefonica finita agli atti dell'inchiesta penale della Procura di Milano. Poi ci sono i furbetti di complemento. Banchieri, imprenditori e finanzieri che nei modi più diversi hanno dato man forte al manipolo dei raider. Alcuni di loro sono già saliti alla ribalta delle cronache. Come Giovanni Consorte, gran capo dell'Unipol. Nell'aprile scorso, nei giorni caldi della scalata occulta, la compagnia della Lega Coop si affrettò a investire 130 milioni di euro in titoli Antonveneta.[…]

Sono invece rimasti nell'ombra altri tifosi e simpatizzanti di Fiorani, Ricucci & C. Per esempio il banchiere Fabrizio Palenzona. Oppure l'affiatatissima coppia composta da Sergio Billè, presidente di Confcommercio, e Francesco Bellavista Caltagirone, numero uno della holding Acqua Marcia quotata in Borsa, nonché cugino dell'editore del 'Messaggero' […] l'immobiliarista Giuseppe Statuto, i costruttori Domenico Bonifaci, Vito Bonsignore e Marcellino Gavio, impegnatissimo, tra l'altro, nel business delle autostrade. […].” (L’Espresso, 27 ottobre 2005)

“ [….]All'inizio del 2001, nonostante abbia appena ceduto importanti asset (l'80% di Italtel e Sirti tra gli altri), il gruppo Olivetti-Telecom è in grandi difficoltà e Colaninno, Gnutti e i loro soci sono costretti a passare la mano. Dopo diverse trattative viene trovato un accordo con Tronchetti Provera e Benetton. La cessione di quel 23% ha creato una notevole plusvalenza (1,5 miliardi di euro) nelle casse di Bell, la società veicolo lussemburghese con la quale Colaninno e Gnutti ottennero il controllo di Telecom. Per questa plusvalenza Bell è stata indagata per evasione fiscale e multata dall'Agenzia delle entrate per 1,937 miliardi di euro. L'accertamento con adesione a cui hanno aderito i soci di Bell ha permesso la riduzione delle sanzioni ad un quarto del minimo, così la società ha dovuto versare al Fisco solamente 156 milioni. […] Dal luglio 2001 Telecom è controllata dalla finanziaria Olimpia, partecipazione di Pirelli (al 60%), Edizione Holding dei Benetton, Banca Intesa e Unicredito Italiano, a cui in seguito si è aggiunta Hopa, la finanziaria bresciana di Gnutti (tramite Holinvest, scatola cinese (vuota) attraverso la quale Hopa detiene il 3.7% di Telecom Italia).[…]” ( da Wikipedia l’enciclopedia libera).

MENO MALE CHE CI PENSA LUI.

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 4/8/2008



“«La nostra prima mossa sarà riportare Alitalia alla profittabilità». Il presidente di Air France, Jean-Cyril Spinetta, ha confermato le intenzioni del vettore francese qualora si aggiudicasse la gara per la privatizzazione nel corso di un incontro nel quartier generale di Roissy.[…] «Potrebbe non essere necessario andare oltre quanto annunciato dal presidente Prato - ha spiegato Spinetta - ovvero 1.000 tagli [di personale, ndr]su Alitalia Fly e Volare o 1.700 al massimo se Volare non dovesse essere ricompresa».” ( il Giornale, 16 dicembre 2007).

“«Ormai sono impegnato io, quindi si fa»” ( Silvio Berlusconi sulla cordata Alitalia – Corriere della Sera, 21 marzo 2008).

“L’odissea di Alitalia sembra avvicinarsi alla fine. È stato lo stesso presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a preannunciare l’epilogo della vicenda nel corso della cena di martedì sera con i senatori del Pdl: 5mila esuberi, novanta nuovi aerei in arrivo e ripristino delle più importanti rotte internazionali.” ( il Giornale, 31 luglio 2008).

CORDATA ? I DON’T KNOW.

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 3/6/2008



"Per il futuro Alitalia avrà convenienza a trovare accordi con compagnie internazionali e Air France potrebbe essere un'ottima soluzione". E' quanto ha affermato il premier Silvio Berlusconi dopo il colloquio a Palazzo Chigi con il presidente francese Nicolas Sarkozy. (Ansa 3 giugno 2008).


Il leader del Pdl in ogni intervento pubblico non fa mistero di tifare per il tricolore. Perche' ''sarebbe un colpo - ha ribadito ai microfoni di Rtl 102.5 - sia per l'orgoglio che per l'interesse nazionale'' lasciare campo libero ai francesi per ''l'assorbimento di Alitalia''. Quella di Air France, infatti, per Berlusconi rimane una proposta ''irricevibile e offensiva''. ''E' rimasto il governo a fare danni - affonda poi da Palermo - non capisco perche' insistono a continuare le trattative con Air France. Sono convinto che ci sara' una grande compagine, con voglia di partecipazione che puo' rilevare la compagnia''. ( Ansa 6 aprile 2008 ).


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permalink | inviato da Liberazona il 3/6/2008 alle 21:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa