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Pillole di Sagggeza

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 26/2/2010

Secondo una recente sondaggio appena inventato da me il 50% degli italiani ama la Madonna, ma appena gli ricordi del suo parto da vergine ride, l'altro 50% attribuisce alla beata vergine strane avventure erotiche o con l'argangelo Gabriele o con il tabaccaio di Nazaret.    

(Pubblicato su Facebook, 04 gennaio 2010)

 

"A che serve vivere, se non si ha il coraggio di lottare?" - Giuseppe Fava ucciso dalla mafia il 5 gennaio 1984.         
(Pubblicato su Facebook,  05 gennaio 2010)

Che Io ti benedica...

(Pubblicato su Facebook,  08 gennaio 2010)

           

Basta con la mattanza !!!

Ogni anno milioni di fermenti lattici vengono mangiati....vivi !!

(Pubblicato su Facebook,  12 gennaio 2010)


"Chi della presunzione ne fa una forma d’intelligenza rimane nella propria ignoranza." di Giovanni Greco


sono un essere pensate, ma se è grave posso smettere...
(Pubblicato su Facebook il 20 dicembre 2009)

spesso quando pensi "spero che non venga nessuno stronzo",
egli meravigliosamente si palesa d'innanzi.
(Pubblicato su FB il 19 dicembre 2009)

Va detta una verità, dopo il quarto long island di fila,
sembra strano ma la realtà inizia un pò a deformarsi....
(Pubblicato su FB il 11 dicembre 2009).

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permalink | inviato da Liberazona il 12/2/2010 alle 22:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

QUESTI GIORNALISTI CRIMINALI…

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 1/12/2009

“Vorrei sapere come Bagarella (in carcere) ha saputo quale sia l’abbreviazione da me usata per firmare le notizie ANSA e come faccia a conoscere i miei spostamenti, scrivendo nelle lettere anche quali vestiti indosso […..] Adesso – ha denunciato Abbate – le minacce arrivano anche alla mia famiglia”. ( Lirio Abbate giornalista minacciato dalla mafia e che vive da più di un anno sotto scorta al TG1, 30 luglio 2008).

 

“Da quando ha scritto il libro sulla camorra, ora divenuto un film pluripremiato, Roberto Saviano riceve continuamente minacce di morte. Questa è la prima intervista che rilascia a un giornale inglese da quando vive sotto scorta....” (The Guardian tradotto da Italiadallestero.it, 1 novembre 2008)

 

“I boss dei Casalesi Francesco Bidognetti e Antonio Iovine e l'avvocato Michele Santonastaso sono indagati per minacce a Saviano. L'inchiesta riguarda anche le minacce alla giornalista del quotidiano Il Mattino, Rosaria Capacchione. Il pm della Dda di Napoli ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari. L'indagine si riferisce a uno scritto letto in aula durante un processo dall'avvocato Santonastaso che, tra l'altro, definiva prezzolati lo scrittore e la giornalista.” (ANSA, 19 giugno 2009)

 

“Se trovo chi ha fatto le nove serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia che ci fanno fare una bella figura lo strozzo” (il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, ANSA 28 novembre 2009).

LEI NON SA COSA DICE.

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 30/9/2009

Ho raccolto alcune dichiarazioni di oggi (martedi 29 settembre) sembra che sia in corso la sagra della stronzata, ricchi premi e cotillon. Dichiarazioni alcune anche di una certa gravità ma che passano tranquillamente. La prima è del Genius Tremonti, il nostro ministro dell'economia in nero, a proposito dello scudo fiscale :”Non credo che la criminalità si servirà di questo strumento”. Infatti sarà solo quella organizzata ad usarlo. Ma qui ho raccolto un po' di vecchi articoli e dichiarazioni di Genius:

«In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge»”

( Giulio Tremonti sui condoni, Corriere della Sera 25 settembre 1991).

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti sta valutando la possibilità di riaprire i termini del condono. A sollecitare una proroga è stato oggi il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Raffaele Ferrara che guida il braccio operativo per il Fisco del ministero dell'Economia. [...]”

(la Repubblica, 16 maggio 2003). Questo condono sara prorogato per ben due volte fino al 16 ottobre 2003.

[..]Altra promessa di Tremonti: basta con i condoni. "Oggi non ci sono più le condizioni per farli, non li ho certo fatti volentieri, ma perché costretto dalla dura necessità. I condoni sono una cosa del passato".[....] “ (Il ministro Giulio Tremonti intervista a “Repubblica”, 13 marzo 2008).


Ma Tremonti non era l'unico a sparare fesserie ecco che lo segue a ruota il vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani, il quale dichiara “Mi risulta che stasera la Dandini mandi in onda tre minuti di recita dai bagni ricostruiti di Palazzo Grazioli, con ragazze non meglio identificate. L'ho appreso dai giornali. Vorrei capire cosa c'entri questo con il servizio pubblico”.

Quindi per il poveretto non è possibile fare satira, perché non è servizio pubblico, ma non si sono registrate sue dichiarazioni su un direttore del TG1 che annuncia al pubblico che non parlerà di notizie visto che le ritiene gossip. Credo infine che neanche i reality show che manda in onda la Rai, dove la gente bisticcia di continuo, centrino molto col servizio pubblico, eppure Romani non si pronuncia. Una cosa è certa che lui sia al servizio è sicuro ma non credo che si tratti di quello pubblico.


Terza dichiarazione è quella di Marchionne, uno dei tanti paladini del liberismo e del capitalismo all'italiana, cioè con i soldi pubblici : " Sono scelte del governo, faccia quello che deve fare: se non si continua con gli incentivi, la domanda scenderà, perdiamo volumi, non vendiamo vetture, chiudiamo gli stabilimenti" . Cioè in pratica è una minaccia o gli incentivi o chiudiamo, insomma gli anni passano ma in Fiat la strategia aziendale non cambia. E se provassero a fare auto migliori ed economiche?

QUALCUNO LO SPENGA PER CARITA’

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 18/6/2009

“Qualsiasi ricostruzione si possa ipotizzare, ancorché fossero vere le indicazioni di questa ragazza, il premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile” (Niccolo Ghedini - avvocato di Berlusconi e parlamentare – parla delle indagini della Procura di Bari per mazzette e sfruttamento della prostituzione, 17 giugno 2009).

 

“Credo che il presidente del Consiglio abbia individuato in uno schema giornalistico-mediatico quantomeno la fase terminale di questa vicenda, ovvero ritiene che l'utilizzo e l'amplificazione di eventi, che di per sé sarebbero neutri facendoli diventare oggetto di campagna politica, sia qualcosa che vada al di fuori della normalità. Ed è per questo che parla in maniera atecnica di eversione" (Niccolo Ghedini - avvocato di Berlusconi e parlamentare – delira, Affaritaliani.it 15 giugno 2009)

 

“Non è casuale che l’avvocato (Giommaria Uggias-ndr) che difende Zappadu sia un eurodeputato dell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. C’è una doppia veste – avvocato e parlamentare – che non si dovrebbe confondere.” ( Niccolo Ghedini - avvocato di Berlusconi e parlamentare – parla delle foto di Villa Certosa , Repubblica 13 giugno 2009).

MANICOMIO DELLE LIBERTA’

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 15/2/2009



“NAPOLI, 14 FEB - 'Berlusconi paga un debito contratto con me un anno fa in cambio della caduta del governo Prodi? Una frase da farabutti', dice Mastella. Il leader dei Popolari-Udeur replica cosi' alla dichiarazione del capogruppo dell'Idv al Senato, Felice Belisario, dopo la notizia della sua candidature alle europee nelle liste del Pdl. 'Non conosco questo signore -precisa all'ANSA- ma chiunque sostenga una falsita' del genere e' un farabutto. Non ebbi alcun contatto con Berlusconi'. (ANSA, dichiarazione di Mastella – 14 febbraio 2009)”

 

“Altra questione: ma quel famoso accordo tra lei e Berlusconi, ci fu o no?
«L'unica cosa che le posso dire è che io vidi Berlusconi 20 giorni dopo la caduta del governo. Di quell'incontro Berlusconi, poi, diede una versione non fedele alla realtà».
Ecco, allora la dia lei.
«Lo farò nel libro a cui sto lavorando».
Un'anticipazione?
«Nonostante il mio affetto per il suo giornale - Il Tempo era il giornale, insieme al Mattino, che leggevo da ragazzo - mi consenta di rimanere vago su questo».
D'accordo, glielo consento. Quando uscirà questo libro?
«Tra un paio di mesi».
Intanto però, ad un certo punto sembrava fatto anche un contratto per lei in Mediaset.
«Non mi risulta. Ho resistito a ben altri regali, tanto per essere chiaro». ( Intervista di Mastella al Tempo e riportato sul suo blog - 16 gennaio 2009)”

 

"E' successo che i sondaggi hanno dimostrato come con Mastella avremmo perso dall'8 al 12%",  ha detto Silvio Berlusconi, spiegando le ragioni del 'no' all'Udeur di Clemente  Mastella. Berlusconi ha comunque usato parole positive nei confronti di Mastella: "E' l'unico nel centrosinistra che non ha mai manifestato invidia o odio verso di me". "C'era un impegno mio nei suoi confronti - ha proseguito - per candidare una decina di parlamentari tra Camera e Senato in totale. Poi, pero', i sondaggi ci hanno mostrato impietosamente che le difficolta' erano molto elevate, perche' con Mastella avremmo perso dagli 8 ai 12 punti. E questi sondaggi hanno influenzato anche il 'no' di Roberto Maroni e Gianfranco Fini". (Dichiarazioni di Berlusconi a RAInews24 – 4 marzo 2008)

“[....]Senta: la posizione dell'Udeur, il vostro partito-famiglia, è diventata piuttosto complicata. La decisione di Berlusconi vi ha...
«Berlusconi non ci ha fatto proprio niente! Quello è solo un uomo inaffidabile, vergognosamente inaffidabile! E lo scriva, capito? Scriva che è inaffidabile e anche scortese con le donne».             Scortese, scusi, perché? «Perché io, se vogliamo dirla tutta, ho anche cercato di incontrarlo... Mentre mio marito trattava gli aspetti politici, della faccenda, io avrei voluto avere un confronto con l'essere umano Berlusconi».
E invece?
«La sua segretaria è stata capace di dire una sola parola: "Impossibile". E, se permette, non si tratta, così, una signora come me...».
È in campagna elettorale, il Cavaliere, non avrà avuto tempo.
«Sciocchezze. Clemente il tempo per parlare con i politici e pure con la gente, lo trova sempre. Ma la verità è che Clemente è di un'altra pasta... è partito da qua, da Ceppaloni, e senza soldi, senza televisioni, senza l'appoggio dei poteri forti è riuscito a creare un partito e a diventare due volte ministro, due volte vice- presidente della Camera e sempre... »[….]                                     
Berlusconi, comunque, dice che avete un modo di fare politica diverso.
«Berlusconi, lo scriva ancora, è un uomo i-na-ffi-da-bi-le... Anzi, sa che le dico? Che in quella famiglia si salva solo Veronica, donna splendida, venti categorie superiore al suo uomo».  . “ (Sandra Mastella al Corriere della Sera – 2 marzo 2008)

QUESTA RAI L'HO FATTA MALE...

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 21/1/2009

Una televisione "indegna di un paese civile", soprattutto i programmi di satira. L'ennesimo attacco di Silvio Berlusconi alla tv si produce a Nuoro, dove il premier ha partecipato a un'iniziativa nell'ambito della campagna elettorale di Ugo Cappellacci, candidato del Pdl alla presidenza della Regione Sardegna. Il premier cita segnatamente "i programmi di seconda serata" dove, osserva, "mi bastano cinque minuti per sentire qualcosa contro di me". [......]
"Tv indegna di un paese civile". A 48 dalla lite in diretta ad Annozero fra Michele Santoro e Lucia Annunziata ("lasciando lo studio ha preso esempio da me", ironizzato il premier riferendosi a quando fu lui a lasciare lo studio di In 1/2ora), da Berlusconi arriva un ennesimo affondo contro la tv pubblica, che tuttavia - a suo giudizio - non colpisce solo lui ma, più in generale, "chi si impegna allo stremo per il bene del paese, e anche quelli della sinistra". Una situazione che "non accade in alcun paese civile del mondo". E racconta: "Ieri un comico in tv mi ha messo a fianco di Brunetta, ma io sono alto un metro e 71, e non mi sono mai sentito piccolo...". Insomma, la satira in tv "approfitta di qualunque situazione per darci uno sputo in faccia. Comunque - conclude - io non mi preoccupo". (Berlusconi contro la TV - Republica, 17 gennaio 2009).

"VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefoniche in arrivo ed in partenza sull'utenza avente il numero XXX XXXXXXX in uso a Saccà Agostino, come da decreto del 05.06.2007 emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli a firma del Dott. Dr. Vincenzo PISCITELLI
Data: 21/06/2007
Ora: 18:40:09 Durata: 0:07:17

S.S. = Segretaria Saccà
S. = Saccà
S.P. = Segretaria Presidente
P. = Presidente (Berlusconi, allora all'opposizione - nda)

[....]
P: Agostino!
S: Presidente! Buonasera ..come sta ... Presidente...
P: Si sopravvive...
S: Eh .. vabbè, ma alla grande, voglio dire, anche se tra difficoltà, cioè io ... lei è sempre più amato nel paese ...
P: Politicamente sul piano zero ...
S: Si.
P: ... Socialmente, mi scambiano ... mi hanno scambiato per il papa..
S: Appunto dico, lei è amato proprio nel paese, guardi glielo dico senza nessuna piangeria ...
P: Sono fatto... oggetto di attenzione di cui sono indegno ...
S: Eh .. ma è stupendo, perchè c'era un bisogno ... c'è un vuoto ... che .. che lei copre anche emotivamente ... cioè vuol dire ... per cui la gente .. proprio ... è cosi ... lo registriamo...
P: E' una cosa imbarazzante ..
S: Ma è bellissima, però
P: Vabbè .. allora?
S: Presidente io la disturbo per questo, per una cosa fondamentale, volevo dirle alcune cose della Rai importanti in questo momento, perchè abbiamo faticato tanto per conservare la maggioranza .. eh, la maggioranza cinque è importante anche in questo passaggio, riusciamo a conservarla per un anno dopo la ... ma è strategica questa cosa, ma se la stanno giocando in una maniera .. stupida ... proprio, cioè ... quindi, volevo.. lei già lo sa ... perchè le avevo... volevo darle questo allarme, perchè, allora, se abbiamo la maggioranza in consiglio, e quindi abbiamo una forte importanza, questa maggioranza non la smonta più nessuno ormai dopo la decisione...
P: si, ... non capisco Urbani che fa lo stronzo, no?!
S: Mah! Allora ... Urbani, io non .. non lo so .. penso che in questi giorni sono stati più i nostri alleati ... che hanno un pò .. no! ... lui forse ha fatto un errore su Minoli ...e l'altra volta ... eh .. però sono stati un pò .. AN e anche la Lega, che per un piatto di lenticchie hanno spaccato la maggioranza ... dopo quindici giorni, in cui la maggioranza era uscita saldissima dalle aule giudiziarie, cioè quello che non è riuscito con specie ...
[.....]
P: vabbè .. va bè .. adesso vediamo, vediamo un pò. Senti, io ... poi avevo bisogno di vederti ..
S: Si.
P: perchè c'è Bossi che mi sta facendo una testa tanto ..
S: si .. si ..
P: .. con questo cavolo di .. fiction .. di Barbarossa ..
S: Barbarossa è a posto per quello che riguarda .. per quello che riguarda Rai fiction, cioè in qualunque momento ...
P: allora mi fai una cortesia ...
S: si
P: puoi chiamare la loro soldatessa che hanno dentro il consiglio ..
S: si.
P: .. dicendogli testualmente che io t'ho chiamato ...
S: vabbene, vabbene ..
P: ...che tu mi hai dato garanzia che è a posto ..
S: si, si è tutto a posto ..
P: .. chiamala, perchè ieri sera ..
S: la chiamo subito Presidente ...
P: ... a cena con lei e con Bossi, Bossi mi ha detto, ma insomma .. di qui di là ... dice ... Ecco, se tu potevi fare sta roba ...mi faresti una cortesia.
[....]
P: allora ascoltami...
S: lei è l'unica persona che non mi ha chiesto mai niente ... vogliodire ...
P: io qualche volta di donne ... e ti chiedo ... perchè ..
S: si, ... ma mai ...
P: ... per sollevare il morale del capo .. (ridendo)
S: eh esatto, voglio dire ... ma, mi ha lasciato una libertà culturale di ... ideale totale .. voglio dire .. totale .. e questo lo sanno tutti, allora perchè, e, malgrado questo, io sono stato chiamato poi dal Presidente, dal Direttore Generale: "Mah! Com'è sta cosa!?" Questa cosa vale perchè, vale perchè Barbarossa è Barbarossa, perchè Legnano è Legnano...
P: certo, certo ..
S: perchè i Comuni a Milano hanno segnato la civiltà dell'occidente .. voglio dire ..
P: daccordo .. vabbene ...
S: Quindi, adesso io la chiamo subito ecc. ... Presidente, poi quando lei ha un attimo di ...
P: la settimana prossima sto a Roma ... vieni a trovarmi quando vuoi ..
S: eh .. vediamo ..
P: ... chiama la Marinella lunedi ...
S: mi metto daccordo con Marinella ...
P: .. lunedi che ci mettiamo daccordo, vabbene. Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone ...
S: assolutamente...
P: .. perchè io sono veramente dilaniato dalle richieste di coso ....
S: assolutamente ..
P: con la Elena Russo non c'era più niente da fare? Non c'è modo...?
S: no .. c'è un progetto interessante .. adesso io la chiamo ..
P: gli puoi fare una chiamata? La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa ... diciamo ... di...
S: chi mi dà il numero?
P: Evelina Manna ... io non c'è l'ho ...
S: chiamo ..
P: no, guarda su Internet ..
S: vabbè, la trovo, non è un problema ... me la trovo io ..
P: ti spiego che cos'è questa qui ..
S: ma no, Presidente non mi deve spiegare niente .
.
P: no, te lo spiego: io stò cercando di avere ...
S: Presedente, lei è la persona più civile, più corretta..
P: allora ... è questione di .. (parola incomprensibile, le voci si accavallano) ....
S: ma questo nome è un problema mio ...
P: io stò cercando ... di aver la maggioranza in Senato ...
S: capito tutto ...
P: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno ... con cui sto trattando ...
S: presidente ... a questo proposito, quando ci vediamo, io gli posso dire qualcosa che riguarda la Calabria .. interessante ...
P: molto bene...
[.....]
P: va bene .. se puoi chiamare questa signora qui ...
S: la chiamo .. e poi quando ...
P: Evelina Manna ...
S: .. ci vediamo le riferisco ..
P: .. e anche Elena Russo ... grazie, ci sentiamo ..
S: vabbene ... allora arrivederla Presidente ...
P: la settimana prossima ci vediamo ...
S: .. oh .. metta le mani però su sta maggioranza ... perchè veramente io ho rischiato tanto per avere la maggioranza in consiglio ....
P: faccio questo .. anche se ...
S: ... e si è sciolta dopo la set ... abbiamo fatto una figura barbina!
P: va bene ...
[....]" ( Intercettazione Saccà(responsabile di Rai fiction) e Silvio Berlusconi ( presidente della CDL all'opposizione) - L'Espresso, 20 dicembre 2007)




"Dopo alcuni incidenti pianificati dai tedeschi, come l'incidente di Gleiwitz, che diedero alla propagandatedesca una motivazione per l'autodifesa, la prima azione di guerra vera e propria avvenne il 1° settembre 1939 alle 4:40 del mattino, quando la Luftwaffe attaccò la città polacca di Wielun, distruggendo il 75% della città e uccidendo circa 1.200 persone, la maggior parte dei quali civili. Cinque minuti dopo, alle 4:45, la vecchia nave da guerra tedesca Schleswig-Holstein aprì il fuoco sul transito militare polacco a Westerplatte, nella Città Libera di Danzica sul Mar Baltico. Alle 8:00 le truppe tedesche, senza che ancora fosse dichiarata la guerra formalmente, attaccarono presso la città polacca di Mokra. Durante il giorno stesso, i tedeschi aprirono fronti lungo i confini occidentale, meridionale e settentrionale, mentre gli aerei iniziarono i raid sulle città polacche. Le principali vie di attacco furono quella che dalla Germania orientale portava verso la Polonia e quella che dalla Prussia orientale conduceva verso sud. La Slovacchia alleata dei nazisti attaccò anche da sud; tutti e tre gli attacchi avevano come obiettivo la città di Varsavia."

"Il termine olocausto viene principalmente utilizzato per indicare lo sterminio sistematico di milioni di ebrei (le stime vanno da 5 a 7,5 milioni, con una media accreditata di 6 milioni circa) che vivevano in Europa prima della seconda guerra mondiale. Il numero delle vittime è confermato dalla vasta documentazione lasciata dai nazisti stessi (scritta e fotografica) e dalle testimonianze dirette (di vittime, carnefici e spettatori) e dalle registrazioni statistiche delle varie nazioni occupate."
(L'invasione della Germania nazista in Polonia e vittime dell'olocausto, da Wikipedia l'enciclopedia libera).



"GAZA
- Il giorno dopo l'avvio dell'attacco di terra, l'esercito israeliano è entrato nella città di Gaza attaccando con i carri armati. Violenti combattimenti tra i militari e miliziani sono in corso dentro la città e in periferia. Presa di mira un'area commerciale molto frequentata nel centro: cinque civili palestinesi sono morti, una quarantina di feriti. A Netzarim, alle porte della città, una famiglia composta da cinque persone (tra cui una ragazzina di 14 anni) è stata sterminata: l'auto si cui si trovavano è stata presa di mira da un carro armato israeliano di stanza. Nella capitale la situazione è drammatica: è isolata dopo che sono stati bloccati tutti i principali punti di accesso, da giorni diversi quartieri sono privi di corrente elettrica e le linee telefoniche sono sull'orlo del collasso. " (Invasione dell'esercito israeliano a Gaza, Corriere della Sera - 04/01/2009).

NEANCHE DUE TETTE OGNI TANTO...

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 29/11/2008


Dal Corriere della Sera del 29/11/2008:

Sesso «esplicito» al cinema e in tv: torna la porno-tax

Dal teatro ai dvd: spetterà al ministro Bondi stabilire cosa è porno e cosa è «soft».

"«Oh mamma mia, cos’è, un’altra proposta della Carfagna?», sbuffa Tinto Brass. «Un provvedimento devastante, disastroso, un messaggio di grande tristezza». Il regista, che ha in uscita il corto «Hotel Courbet» (dedicato al pittore de «L’origine del mondo») ci vede un’operazione non fiscale ma culturale: «Non vogliono che la gente si diverta, cosa c’è di più ottimista di un bel sedere, dico io? Ma no, ci mortificano, ci vogliono tristi, la carne è colpevole. Recuperano l’idea di Platone per cui nell’uomo c’è una parte nobile, dalla vita in su, e una ignobile, dalla vita in giù».

Per Eva Henger «è una tassa ipocrita, il porno non si potrebbe nemmeno produrre ». Indignato Rocco Siffredi: «L'Italia si dimostra bigotta e moralista, non ci ricaveranno niente, l'unica cosa tassabile sarà l'oggettistica. Ormai i dvd non si vendono più, il sesso si trova su Internet, su You Porn possono entrarci anche i bambini, vergogna»"


Nella foto Bondi a colloquio con Berlusconi.

“Mai più Berlusconi, mai più inciucio” (titolo di Micromega, 13 aprile 2006).

“Un passo avanti importante, un risultato "oltre le aspettative". Walter Veltroni preferisce non gridare al successo per non alimentare i sospetti di chi teme inciuci e perche' la strada delle riforme e' lunga e disseminata di veti e trappole, ma la soddisfazione per il faccia a faccia con Silvio Berlusconi e' grande.

"Mai come oggi abbiamo la possibilita' di dare al paese riforme certe e nuove in 12 mesi", e' la convinzione del leader del Pd, contento per aver cambiato in poco piu' di un mese l'aria della politica taliana.”

E' dal 1986 che Veltroni e Berlusconi si fiutano e, come spiega il leader del Pd, il "rispetto e' sempre stato reciproco pur nel conflitto di culture e programmi". Ma da tempo non si vedevano e anche se la tela dell'incontro era stata tessuta con cura meticolosa dalle 'colombe' Goffredo Bettini e Gianni Letta, Veltroni consigliava prudenza fino a quando i due leader non si fossero trovati faccia a faccia. (RaiNews24, 30 novembre 2007).

“Veltroni:”Con Berlusconi conflitto, ma anche rispetto”.

Veltroni: "Convergenza con Berlusconi anche sul proporzionale".

Veltroni: "Con Berlusconi rilevanti punti di convergenza".” (la Repubblica, 30 novembre 2007)

“<<Inutile replicare, tanto poi smentisce>>, dice Veltroni sulle parole di Berlusconi su facinorosi della sinistra dietro le proteste della scuola. 'Abbiamo un premier che prima dice una cosa ed il pomeriggio la smentisce: meglio dunque aspettare la smentita, si fa meno fatica', dice il segretario del Pd lamentando che 'la scuola soffre mali profondi mentre noi stiamo a discutere di grembiuli'. Per Veltroni c'e' bisogno 'di scuole moderne e insegnanti pagati meglio'. “(ANSA, 24 ottobre 2008).