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CAIos.

Satira di difesa 2 13/1/2009


Ma che casino, possibile che dobbiamo sempre farci riconosce all’estero ? Spinetta, l’ad di Air France, non riesce neanche a mettere piede in Italia che trova sempre la solita caciara di questi dilettanti allo sbaraglio, che si spacciano per politici e credono di essere importanti. Prendavamo in giro l’Unione Brancaleone quando, una volta al governo, si facevano opposizione da soli, beh in questi gironi la ParrucchieraMoratti e PistolinoBossi si sono esibiti in un revival.

Loro in pratica erano gli unici due italiani che non avevano capito coma andava a finire la vicenda CAI – Alitalia – Air France. Come Decio Cavallo quando credeva che Totò gli avesse venduto la fontana di Trevi, anche per loro è venuta a prenderli l’ambulanza. Destinazione ospedale psichiatrico. Possibile che non avevano capito l’enorme pacco che ci hanno rifilato loro stessi ?

Ad accordi quasi chiusi mi spunta fuori l’offerta Lufthansa, la quale non sapeva neanche lei di aver fatto un’offerta, ma la Parrucchiera e Pistolino c’è l’avevano, non si capisce perche i tedeschi avrebbero dovuto recapitare a loro l’offerta e non al Demente del Consiglio, ma c’è l’avevano. Insomma hanno fatto lo stesso bluff che il NanodelleLibertà aveva fatto in campagna elettorale, ma non gli è riuscito. Hanno cercato di mettere il sale sulla coda di AirFrance, sale procurato dalla Parrucchiera. Il tutto per cercare di salvare Malpensa, un aeroporto nato morto che si è costruito solo per far girare tangenti.

Alla fine l’accordo si chiude e Colanninno, capo degli Sbancarottieri Fraudolenti, illustra i punti fondamentali alla stampa. Altro casino non si capisce che hanno concordato; in pratica dicono che Malpensa sarà valorizzata, addirittura i giornali titolano “Come Amsterdam e Parigi”(e Londra e Barcellona no?), immagino le migliaglia di persone che si fermeranno a Vizzola Ticino o a Lonate Pozzolo per il capodanno ….eh si.

Comunque la valorizzazione di Malpensa (con ben 14 voli internazionali mica bruscolini) sarà possibile con un ridimensionamento di Linate. Si avete capito bene in pratica avremo due aeroporti a mezzo servizio. E il personale di Linate? Non si sa. Inoltre si abbassa il limite da parte dei patrioti per la vendita delle loro azioni, già al quinto anno, e non dopo, potranno vendere (quasi sicuramente ad Air France, visto che l’ex AirOne ha le pezze al culo).

Tutti i protagonisti della vicenda sono felici, beh felici adesso diciamo che hanno tirato un sospiro di sollievo. L’unica che ci ha guadagnato veramente è Air France, molti temevano che non facesse accordi, ma perché mai? Sono francesi mica scemi, spenderanno in tre anni 320milioni in totale, invece del miliardo e mezzo subito per i soli debiti come da accordo con Prodi, inoltre si ritrovano un azienda senza debiti (visto che li pagheremo noi) e senza esuberi anzi con addirittura meno personale di quanto avessero previsto l’anno prima. Infine tra quattro anni gli basterà un piatto di lenticchie per avere tutto il resto di Alitalia.

Siamo noi che dovremmo incazzarci visto che il NanodelleLibertà(sue) ci ha inchiappettato ancora. Ci ha rifilato il Pacco ( in campagna elettorale quando ha fatto saltare l’accordo con Air France ), non contento ci ha fatto il Doppio Pacco (mettendo su una banda di delinquenti e scaricandoci i debiti di Alitalia) e infine ha chiuso con un Contropaccotto ( rifacendo l’accordo con Air France e lasciando più lavoratori in mezzo alla strada).



PS Ringrazio Moon81 per il “Premio Dardos”, lo ringrazio di cuore e lo ricambio. Inoltre vi consiglio di visitare il suo blog e tutti quelli che trovate nei link.

ARRIVANO I MORALISTI……

Satira di difesa 2 7/12/2008


Non entro nel merito della questione tra le procure di Catanzaro e Salerno, ma mi infilo, delicato come un trattore in una vetrina, sulla nuova “questione morale” che si sta scatenando tra i nostri politicanti.

 

Il primo da citare è lui il nostro premier, Ciuffone l’Arcoretano. L’ometto spara il solito chilo e mezzo di puttanate del tipo: "La questione morale? E' innegabile che ci sia, c'è assolutamente nel Pd". Ovviamente lui ne parla da esperto, in Forza Italia non c’è ne sono di questi problemi lì la moralità non sanno neanche cos’è. Inoltre fa questa dichiarazione a Pescara, durante la campagna elettorale  per la regione di Gianni Chiodi, che è lo stesso che fa degli spot televisivi dove invita i giovani abruzzesi a mandargli di curriculum, che poi dopo le elezioni si vedrà. Insomma è come sentire una merda dire “mi fai schifo” ad una cioccolata.

 

Anche l’InsulsoCasini entra nel merito della questione morale e addirittura fa un’autocritica alla politica (confondendola con i partiti) e chiude con una : “Non dobbiamo ripercorrere le strade del passato, evitando gli sbagli già fatti”. Forse il nostro ha dimenticato che nel suo partito c’è VasaVasa Cuffaro, un uomo che festeggia le condanne con i cannoli. Inoltre il segretario dll’UDC è Cesa, reo confesso di tangenti  il resto del partito non sta meglio visto che molti dei suoi iscritti sono molto gettonati nelle procure della repubblica.

 

Al club “La faccia come il culo” non  poteva non inscriversi Bobo Craxi, i quale senza vergogna pretende scuse da parte della fantomatica sinistra per come ha trattato il padre, ma se Fassino lo ha messo nel pantheon del PD….mah. Tanto per rinfrescarci la memoria questo Bobo è lo stesso che andava a fare le vacanze in costa azzurra con i soldi delle tangenti che raccoglieva Bettino, cioè con i soldi nostri, facendola vita del pasha e affittando appartamenti per se e per i suoi.

 

Anche qualche seconda, infima, linea ha la sua da dire come Cicchitto, tessera 2232 della loggia P2, che straparla di una “vendetta della storia  sul Pds per come aveva trattato Dc e Psi”, lo sa bene lui che ha visto affondare la nave . C’è infine Neurone Gasparri, ma non mi va di sparare sulla croce rossa.

 

Insomma una volta a parlare di questione morale c’erano le brave persone come Berlinguer, oggi non ci meraviglieremmo se Provenzano dichiarasse ad un giornale che con alcuni politicanti lui non ci andrebbe neanche a prendere il caffè al bar, giustamente ha una reputazione da difendere.

 

OPPOSIZIONE A CHI ?!?!

Satira di difesa 2 17/11/2008

Finalmente chi riteneva che il PD facesse opposizione ha avuto la definitiva conferma che da quelle parti “opposizione” è una parola sconosciuta ai più. Bisognava già capirlo dalla vittoria ottenuta, almeno secondo l’AstrattoWalter, nel caso della legge Alfano. Harry Sfotter Franceschini era gioioso per una vittoria del dialogo. Cioè il NanodelleLibertà(sue) ottiene l’immunità, ma loro hanno vinto……bah.

Latorre colpisce ancora dopo le telefonate Unipol a Consorte, il nostro eroe viene beccato mentre mette le parole in bocca a Bocchino cioè il suo oppositore, il quale nonostante il cognome con la bocca non se la cava bene. In pratica si scopre il segreto di Pulcinella, cioè la candidatura di Orlando alla vigilanza Rai stava sui coglioni anche al PD. Evviva il dialogo quindi. Almeno adesso sappiamo con certezza cosa c’è nel loft: un branco di commedianti.

Altra iniziativa del PD giusto per parlare di libertà, continua la marcia parlamentare della legge Levi\Veltroni sui blog. In pratica equiparano il blog ad un giornale e se un adolescente vuole avere un blog che parla delle sue cose, deve avere come direttore un giornalista iscritto all’albo. C’è lo vedete voi l’UntuosoVespa mentre parla di Moccia o mette dei TVB negli articoli, che schifo. Insomma della serie : Siamo per le libertà (nostre).

Intanto continua il bombardamento mediatico da parte del governo, uno dei suoi migliori cazzari il Brunettolo (l’ottavo dei sette nani), il quale disserta sul suo lavoro fatto sin ora, del quale non abbiamo ancora traccia. Ci aggiorna sulla sua guerra ai fannulloni, non menzionando i suoi colleghi parlamentari molti tra ministri e vari hanno accumulato quasi il 90% di assenze durante le votazioni. Ma alla fine chiude sparando a zero sui fannulloni, che ha sua detta sono tutti di sinistra.

Insomma riassumendo tra Brunettolo e il NanodelleLibertà(sue) quelli di sinistra sono : coglioni, antidemocratici, e adesso anche fannulloni. Il fatto che poi certe critiche vengano da Brunettolo fa ridere. Quello che in un passato recente era il consulente economico del PSI di Craxi, cioè consigliava dove investire i soldi delle tangenti. Ebbene adesso costui è in prima linea nella battaglia etica per una buona amministrazione pubblica, cioè la stessa che anche il PSI ha farcito di raccomandati.

Insomma cose da pazzi, o meglio cose da Italia.


BASTA POCO CH’ C’ VO’

Satira di difesa 2 27/10/2008



Quello che è successo in questi giorni spero che serva da lezione a qualcuno, soprattutto agli addetti all’opposizione. Come abbiamo visto basta organizzare qualche manifestazione di dissenso, sia da movimenti liberi come quelli studenteschi sia da partiti politici come sabato scorso, ed ecco che il nostro premier, il NanodelleLibertà(sue), va nel pallone. E inizia a delirare. Cioè delira di più del solito, tenendo conto che il soggetto in questione ormai mente talmente tanto che non sa distinguere neanche lui la verità dalla balla.

E’ bastato poco e quello che sembra un gigante inattaccabile mostra qualche punto debole, basta fare opposizione. La settimana scorsa Ciuffone l’Arcoretano da Napoli, durante il suo monologo comico offerto a confindustria, fa l’ennesimo attacco alla RAI, ovviamente non se la prende con l’UntuosoVespa o con Gianni Caciotta(Riotta) veri e propri deformatori della realtà, ma con quei due programmini che fanno un po’ di informazione seria tipo Annozero e Report, quest’ultimo colpevole di aver smontato la bufala su Colaninno e la CAI. Inoltre, da persona disinteressata all’argomento, ha anche consigliato ai suoi colleghi imprenditori di non investire in pubblicità sulle reti pubbliche, che voglia arrivare a controllare anche l’ultima fettina di torta pubblicitaria? non arriverebbe comunque al 100%, la7 ha anche lei qualche briciolina.

Insomma è bastata un po’ di informazione seria in tv, pensate le due trasmissioni sopra citate sono solo una goccia d’acqua pura rispetto al mare di merda che ci trasmette la tv quotidianamente. Basta questa goccia per far cadere il castello di carte. Basta una manifestazione di piazza del PD, finalmente, ed ecco che il NanodelleLibertà(sue) cade nelle solite dichiarazioni banali. Basta che manifestino gli studenti-insegnanti-maestri-bidelli e ratti (insomma tutto il sistema scolastico italiano) ed ecco che invoca i manganellatori di manifestanti, come il buon vecchio duce.

Fare opposizione, questo basterebbe per far uscire a galla i problemi di questo governo. L’AstrattoWalter dice che “l’Italia e migliore di chi la governa”, direi che è stato tenero, secondo me è migliore persino del parlamento che la rappresenta. Quindi per questo è importante non cedere adesso, più si avvicinano le europee e più Ciuffone preme per cambiare la relativa legge elettorale, dato che ha un bisogno terribile di togliere la preferenza diretta anche lì, dato che nelle sue fila i condannati impresentabili crescono sempre di più e c’è il rischio che i futuri Previti e Dell’Utri restino fuori dai giochi.

Se il 25 ottobre fosse veramente il giorno della rinascita dell’opposizione, mi auguro che da quelle parti si sia capito che bisogna fare le cose per bene, e soprattutto cambiare le vecchie facce,a cominciare dal duo Veltroni e D’Alema, le ex amanti di Ciuffone. Dopotutto ottobre è il mese della prevenzione.


I DE..CRETINI.

Satira di difesa 2 10/10/2008



“Siamo tutti per l’etica nell’economia”. Non si finisce neanche di ribadirlo ed ecco che gli “etici”, condannati per i peggiori crimini, ti fanno un decreto con una norma per salvare i manager che mandano a puttane l’azienda, tipo i Tanzi, Cragnotti o bancarottieri tipo Geronzi, leader di Mediobanca. A salvare tutto ci pensa la Gabanelli con suo “Report”, meno male che esiste ancora qualche giornalista. Il decreto è stato ritirato, anche sotto minaccia di dimissioni dello JettatoreTremonti. Purtoppo quindi lo Jettatore rimane ancora in carica, ma d’altronde non si può avere tutto dalla vita. Aspetteremo la prossima cazzata.

Comunque anche in questo caso, come nel precedente governo dove si è rischiato di abolire la 41-biss per i mafiosi, a mettere questa norma, di poche righe, sono stati degli anonimi, nel senso di sconosciuti ai ¾ del globo terraqueo, senza contare che il restante quarto non li considera neanche esseri viventi. Tali Angelo Maria Cicolani e Antonio Paravia (quest’ultimo conosciuto solo per gli ascensori), sono diciamo quelli che fanno il lavoro sporco. Ormai da un po’ di anni la logica delle cosche è stata assorbita dal parlamento, sai com’è con tutor come Dell’Utri, Cuffaro e Crisafulli era prevedibile. In pratica abbiamo il mandante anonimo.

E già! Perché non mi dite che questi ominidi hanno avuto iniziativa privata, sono della bassa manovalanza addetta al lavoro sporco, un po’ come i killer dei clan, non pensano..eseguono! Solo che nei clan ammazzano una, due, o un numero “ristretto” di vittime. Invece queste norme, se fossero passate tutte ne farebbero migliaia in più. Vittime di bond fasulli, di banche senza scrupoli, gente che per un motivo od un altro perde tutti i risparmi o il posto di lavoro.

Sia nel precedente governo del NanoDelleLibertà(sue) sia nell’ultimo del Bofonchiatore (Prodi) si sono verificati casi analoghi. Alla fine, scoperta la magagna, se ne lavano tutti le mani, nessuno sa niente. Omertà. E il “boss” ? Dov’è ? Chi ha dettato quelle parole ? Niente, come sempre e menomale che sono tutti per l’etica.

VEGGENTI E PARACULI.

Satira di difesa 2 8/10/2008



Una cosa è chiara, siamo un paese di veggenti. In questi giorni si moltiplicano quelli che già sapevano della crisi economica. Ci ritroviamo tutti questi maghi Otelma, i quali con fare da uomini di mondo, ci dicono che sapevano benissimo come andava a finire. Il guaio che non hanno mai pensato di dircelo, così magari i piccoli risparmiatori evitavano di investire in certi titoli, ma bisogna dire che si impegnano moltissimo nel tranquillizzarci. Questi Nostradamus de’ noialtri fossero dei semplici “esperti” indipendenti sarebbero giustificati, ma essendo stati o stando al governo, non possono fare i paraculi prendendo in giro gli italiani.

E’ il caso ad esempio di Mario Baldassarri, il ReMogio del senato italiano. Costui va lunedì “all’Infedele” di Gad Lerner, e ci dice che lui già sapeva che la crisi arrivava, ha scritto anche un libro apposta. Deve essere uno di quei best seller ottimi per sistemare i piedi dei comò o tavolini vari. Il ReMogio con sorrisetto sprezzante ridicolizza chiunque, più esperto di lui, si è battuto nel denunciare la decadenza del sistema economico nel quale viviamo, mentre lui essendo stato al governo un paio di volte, e proprio al ministero delle finanze, se ne strafottuto di fare qualcosa o di consigliare agli italiani su cosa non investire.

Un altro Nostradamus dei poveri è lui, il nostro commercialista preferito dagli evasori, lo JettatoreTremonti. Anche lui già sapeva tutto, e da anni andava in giro a dire che c’è la crisi facendosi figo, secondo lui. E’ un po’ come se un medico, ai suoi pazienti, continuasse a dire che sono malati, ma non gli dice come curarsi. Lo Jettatore si fa difensore dei risparmiatori, e intanto si accorda con le banche per fare una legge cartello sui mutui. E poi c’è l’etica, sia il ReMogio sia lo Jettatore, si appellano ad essa. Peccato che stando al governo hanno fatto approvare le peggiori leggi sulla finanza da quando esiste la Repubblica italiana, dalla depenalizzazione del falso in bilancio, alla possibilità di poter fare un po’ di nero, fino vari condoni fiscali e altro schifo ancora.

E’ poi c’è il caso Unicredit, a tranquillizzare i clienti ci pensa Salvatore Ligresti che, dato il suo passato da tangentaro, è rassicurante come Freddie Krueger quando tranquillizza le sue vittime, e magari con le lame ancora grondanti di sangue, prima di scannarle. Ma il paraculismo da noi è molto diffuso e a tutti i livelli, soprattutto nella politica. George Napolitano, dopo il GerarcaFini, sembra essere uscito dal coma costituzionale, e dopo aver firmato quello schifo della Alfano, fa sapere che "In Italia si governa, come in tutte le democrazie parlamentari, con leggi discusse e approvate dalle Camere nei modi e nei tempi previsti dai rispettivi regolamenti e solo in casi di straordinaria necessità e urgenza con decreti".

Che il nostro presidente si sia allarmato per gli oltre quaranta decreti, contati male ma probabile che siano di più, fatti da questo governo? Che tra l’altro passa pure per solido, e proprio per questo ha già votato sei volte la fiducia, l’ultima ieri per la Gelmini. Al presidente vorrei dire che c’è un modo per far finire tutto questo, basta non firmare più le leggi, soprattutto quelle incostituzionali.

LE PRIORITA’ SONO ALTRE…..

Satira di difesa 2 1/10/2008



“Le priorità sono altre” questa è la frase che sentiamo dire molto spesso dai nostri politicanti, in tv o nei rari dibattiti pubblici, quando vengono messi in difficoltà da domande “scomode” , ormai anch’esse sempre più rare. Ad esempio se si parla di un certo presidente-pregiudicato con un conflitto di interesse grosso quanto la stupidità di Sgarbi, quindi enorme, ecco che sentiamo la frase “Le priorità sono altre”. Il guaio è che spesso a dirla è anche chi dovrebbe fare opposizione al soggetto sovra citato.

Spesso questa frase è accompagnata da un'altra, un evergreen anch’essa, tipo “La gente non arriva a fine mese”. Insomma queste due frasette vengono usate dai nostri politicanti tipo estintore, quando la situazione si fa pericolosa eccoti raffreddata con la solita formuletta, che dovrebbe giustificare tutte le loro carenze-furberie. Come dire “non fa niente se stiamo diventando come il Cile, le priorità sono altre la gente non arriva a fine mese”. Quindi si deduce che il parlamento, quei pochi giorni di lavoro al mese, sia impegnato in faccende serissime, …cosi ci dicono.

Dai giornali apprendiamo che quando il parlamento non è convocato per far saltare le udienze del presidente pregiudicato, che continuo a tenere nell’anonimato, si occupa anche di solenni minchiate. I costi della politica no, non è argomento prioritario, ma invece la mancanza di gelato alla buvette eh si cazzo! Chi la mattina non si sveglia e pensa ai poveri parlamentari, da 16mila euro al mese, senza gelatino? Tutti no ? Il FilosofoDelCaz (Buttiglione) senza la sua stracciatella non mi produce….e forse è meglio così.

La politica non si occupa più della questione televisiva ormai da decenni, dai tempi del martire latitante Bettino per l’esattezza, guai solo ad accennare a Montecitorio la frase “Conflitto d’interesse” oppure “rete4 satellite”. Per carità vieni fulminato all’istante. Ma ecco che però il parlamento si interroga su una vaccata tipo se Margherita Granbassi, campionessa di fioretto e carabiniere, debba o meno fare la giornalista in un programma di informazione, Annozero in questo caso.

A prendere l’iniziativa è stato l’ex presidente Cossiga, ormai colto da una demenza senile iniziata più di trent’anni fa. A dargli man forte c’era un altro esperto della materia televisiva NeuroneGasparri , il quale ha dimostrato ampiamente la sua incapacità con la legge salva rete4 che porta il suo cognome. Legge bocciata dalle corti italiane europee e da qualsiasi muffa che supera il quoziente intellettivo dell’autore , e sono tante.

In pratica questi due figuri trovano scandalosa e disgustosa, per il buon nome dell’arma, la partecipazione di un carabiniere ad un programma televisivo di informazione, e che esprime opinioni addirittura. Infatti loro gradiscono le poliziotte come la Vezzali, le quali a “Porta a Portese” sono ben felici di inscenare un teatrino, sempre con protagonista il presidente-pregiudicato, e magari farsi “toccare ma veramente” dallo stesso. Questo si che fa onore alla divisa. Ed infatti gli omuncoli non dissero niente.


Sarà che c’è l’hanno con Santoro? Non so però mi piacerebbe sapere se queste cazzate sono “le priorità”del paese.

IL SUPER DEFICIENTE E LA GIUSTIZIA.

Satira di difesa 2 21/8/2008



A chi non fosse chiaro a cosa servissero i “super poteri” da ai sindaci da DuMaroni, oggi ha tutte le risposte che gli servono: cioè distruggere quel po’ di giustizia che ancora funzionava, intasando le procure di solenni minchiate a discapito si reati più seri e dannosi. Se poi condiamo il tutto con l’arrivo dei militari il quadro è perfetto nella sua confusione. Una volta l’intervento dell’esercito era visto come un atto di sconfitta da parte delle istituzioni, le quali ammettevano di aver fallito e richiedevano l’intervento dell’esercito. Con il NanodelleLibertà(sue) invece è tutta una festa, un happy-hours sulla fine della democrazia.

All’inizio a qualche sindaco non aveva chiaro il concetto di superpotere, e si sono avvistati migliaglia di dementi entrare in municipio vestiti da batman con la fascia tricolore. Una volta che il meccanismo è stato chiaro la logica se ne andata a farsi benedire. A Voghera, per portare ordine nel caos tenendo conto che ci sono cimiteri con più vita di Voghera, il sindaco ha vietato dopo le 23 di sedersi sulle panchine pubbliche. In pratica se un sovversivo anziano comunista dopo le 23 non si alza rischia la galera. Tutto ciò darà sicuramente un senso di sicurezza….ad un malato mentale.

Ma la fiera della cazzata offre varie alternative, c’è il sindaco Tosi ( un amante della vaccata senza senso) che addirittura vieta di mangiare vicino ai monumenti, non specificando bene la distanza, e se qualcuno abita vicino a un monumento che fa ? Trasloca ovviamente. Si vieta di tutto insomma addirittura l’elemosina ad Assisi ( la città del povero S.Francesco). Si vieta la vita. In pratica si mostrano i muscoli con i derelitti, si mandano i militari ad inseguire i vù-cumprà sulle spiagge, manco fossero dei Provenzano, ma quando si tratta poi di mettere le mani sui grossi bancarottieri, evasori e tutta quella crema di melma che procura grossi danni alla collettività, beh quei muscoli si sgonfiano.

Stavo in spiaggia a rosolare mangiando un pezzo di cocco, quando ad un tratto un alpino con indosso una maglietta con la scritta “City Angels”, che lo rendeva ancora più ridicolo di quello che era, mi chiede di dove sono. Quando gli dico “napoletano” inizia a manganellarmi dato che lui aveva collegato “cocco più napoletano uguale venditore di cocco abusivo”. E non vi dico cosa è successo quando ha visto il mio amico Gaetano scuro dall’abbronzatura e con in mano un braccialetto etico…

Tanto per non farci mancare niente il NanodelleLibertà calpesta, dopo Montanelli e Biagi, un altro grande uomo passato a miglior vita e cioè Falcone. Dice di voler riformare la giustizia secondo le idee di Falcone, ma dimentica che se fosse così lui non ci sarebbe.


GIORGIO SIA LODATO.

Satira di difesa 2 24/7/2008

Lodo Alfano, c'è il sì di Napolitano
Il ministro:«Ora dialogo sulla giustizia»

(Corriere della Sera, 23 luglio 2008)



POMPINITION !

Satira di difesa 2 16/7/2008


Pubblico la trascrizione di un intercettazione ambientale. Questa intercettazione è stata fatta nell’ufficio del Presidente del Consiglio di un paese, che per ovvie ragioni legate alla privacy, non posso nominare. Diciamo che si tratta di una penisola bagnata dal Mediterraneo, di più non posso dire. Dato che non è possibile fare il nome del premier, lo chiamerò Mr.B.. Nell’intercettazione sembra che vengano confermate le voci sui piaceri sessuali che MrB. chiederebbe in cambio di ministeri. Infatti sembra che durante l’intercettazione un noto personaggio pubblico, divenuto successivamente capo di un ministero ( quindi lo chiamerò M), stia eseguendo un servizzietto orale in cambio dell’incarico.

Ufficio del premier 20 aprile 2008.

MrB : << Ecco così, tieni bene aperta la bocca, consentimi >>

M : << Mmmhh>>

MrB : << Sai non è la prima volta che mi faccio fare questi servizi, prima lo facevo, insieme a Marcello, in cambio di un posto a “Drive In”>>

M :<< Mmmhh ?>>

MrB : << Eh si ! adesso invece mi faccio fare pompini in cambio di un ministero, e il tutto grazie al magico viagra, io e Marcello ne consumiamo tanto, va a comprarcelo Emilio travestito da Cossutta>>

M : << Mmmhh>>

MrB : << Uhmmm si cribio ! si vede che ci sai fare con la lingua! >>

M : << Mmmhh !!!!>>

MrB : << Te li meriti tutti i complimenti, comunque è un buon periodo ancora qualche leggina qua e la e sono a posto>>

M :<< Mmmhh>>

MrB : << Il ministro della giustizia….coso lì…come si chiama…quello che sembra il clone brutto di Freddy Krueger…quello semi pelato!>>

M : << Mmmehh ??>>

MrB : << Esatto Angelo!, dicevo..quello lì mi deve firmare una decina di decreti e ddl scritti da quell’avvoltoio di Ghedini e poi è fatta, non i tocca più nessuno >>

M : << Mmmhh>>

MrB : << Si ho messo anche quella leggina per permettere alla segretaria del premier di avere immunità totale a vita anche a fine mandato del premier stesso >>

M : << Mmmhh?>>

MrB : << Sai dopo che quella cretina ha messo sotto quindici pedoni in piazza del Duomo, non s’era accorta che era in ztl, che scema….ma bona però ! >>.

M : << Mmmhh>>

MrB : << Uhmmsi sto venendo metti bene la faccia, cosìììììì ahhhh! Adesso sono pronto per la riunione. Signorina [MrB si rivolge alla segretaria tramite l’interfono, ndr] può far entrare Putin adesso >>

MrB : << Sandro puoi andare adesso, sarai ministro della cultura>>

M : <<Grazie !>>

Sandro Bondi, pulendosi la bocca, esce dalla stanza salutando Putin.

Fine Trascrizione.