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BALLE & INCENERITORI.

NAPOLInelCUORE 28/3/2009

Ora è chiaro cosa aveva intenzione di fare, solo giovedì abbiamo capito come mai il Nano delle Libertà(sue), nostro premier, ha sparato negli ultimi giorni una serie impressionante di cazzate a causa dell’inaugurazione di Acerra. Dato che le piramidi di finte ecoballe messe a Giugliano non si possono bruciare, visto che contengono di tutto da rifiuti tossici all’Udeur, il nostro Demente del Consiglio ha pensato bene di fare una scorta personale di balle da bruciare per l’occasione.


Si parte dalle stronzate supersoniche sparate sulla tav Milano-Roma, tipo i disoccupati che non vogliono lavorare; la Costituzione che non gli da poteri; i miracolosi lavori dell’Impregilo, la stessa che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli; la Brambilla che non gliela da più; i parlamentari inutili che non sanno quel che votano ( se la prenda con chi li ha scelti…ops) e il piano casa prima diffuso poi smentito poi diffuso poi smentito eccetera.


La regina di tutte le balle riguarda l'inceneritore ed è “bruceranno 2000 tonnellate al giorno” cifra colossale quanto assurda. Il più grande inceneritore europeo, che si trova a Brescia, è stato costruito per bruciare 750.000 tonnellate l'anno, cioè 2000 tonnellate al giorno, ma non arriva a queste cifre perché non ha abbastanza rifiuti. Quindi l'impianto di Acerra, che è più piccolo di quello di Brescia, non arriverà mai alle cifre citate.


La conferma di quanto detto è la totale assenza di documentazioni tecniche non si trovano su internet, o sono nascoste molto bene, anche il gestore A2A non da dati. E poi ricordo ancora ci sono i milioni di ecoballe false, messe su dal Impregilo fino ad arrivare a piramidi faraoniche, le quali proprio perché false non possono essere bruciate, bisogna quindi aprirle una ad una dividere i e materiali da cui sono composti e a seconda del tipo di materiale attuare la procedura di smaltimento.


Beppe Grillo ha sempre affermato che l'emergenza napoletana è stata “costruita a tavolino” dalle nostre banche politici e imprenditori. Si può credere o meno a questa versione, ma il problema che pongo é : Come mai, visti i tanti impianti sovradimensionati nel nostro paese, i rifiuti sono stati mandati in Germania ? Non si potevano costruire collaborazioni con altri impianti per fare smaltimento, in attesa che finissero ad Acerra e non solo quando era scoppiato tutto ?

Non è che l'emergenza serviva per “liberare le mani” dei manovratori dalle regole?

VEDI NAPOLI CHE MUORE…

NAPOLInelCUORE 20/5/2008


Napoli punto e basta, questo sembra il capoluogo partenopeo, la città nella quale torno ogni tanto ormai è un fantasma di quella Napoli che ho sempre conosciuto. Una città spenta stanca e disperata, non si crede in un futuro diverso, migliore, non ci si aspetta più niente. In poche parole è morta, assassinata per la precisione.

Napoli è stata sempre tenuta in bilico dai poteri che la governava, camminava come un equilibrista su un filo, dal quale alla fine è caduta definitivamente e senza reti di protezione. Napoli è una sorta di specchio del futuro, nel quale possiamo vedere cosa diventeranno molte altre nostre città italiane, se non l’Italia stessa, se non si provvede ad un immediato cambio radicale del sistema politico-economico che ci governa.

Il problema della città non è da attribuire solo alla mala-politica, alla camorra, o alla microcriminalità. In realtà la situazione è più complessa, Napoli è stata governata da anni da un vero è proprio sistema economico fatto di politica, camorra e imprenditoria. La situazione dei rifiuti è un esempio chiaro, la politica ci metteva i fondi pubblici, la camorra trasportava i rifiuti da tutta Italia, l’Impregilo di Romiti prendeva appalti per cose che non ha mai fatto, cioè lo smaltimento dei rifiuti essendo una azienda edile, ed infatti sorpresa delle sorprese non smaltiva niente.

Tutto ciò è stato possibile per una totale assenza di un opposizione politica seria (non ricorda niente ?), il duo delle disgrazie Bassolino-Jervolino governa con una destra che sta in silenzio e piazzava anche lei gli amici nei commissariamenti speciali, ed infatti Forza Italia non ha mai chiesto la testa di Bassolino, anzi quando, il 16 gennaio 2008, Calderoli aveva chiesto una mozione di sfiducia del parlamento contro il governatore campano, il partito del Nanodellelibertà(sue) si era assentato in massa.

In una situazione seria chi ha causato il danno va via, magari risarcisce i danni del suo operato, e si da l’incarico a qualcun’altro di risolvere il problema, ma a Napoli (come poi già accade nel resto della penisola) no. E’ un po’ come se una persona, che si trova nella sua macchina in un parcheggio, venga tamponata da un individuo, il quale con tutta calma dopo l’urto scende dal veicolo e rivolgendosi al tamponato dice : “ Noto che è stato tamponato, io faccio il carrozziere se vuole gliela riparo a buon prezzo”. Ecco quello che succede i napoletani sono stati “tamponati”, e i politicanti che l’hanno governata sono i “tamponatori”, i quali si propongono come risolutori degli stessi danni che hanno causato, quando in realtà dovrebbero solamente avere la decenza di dimettersi (tutti) e magari restituire i soldi che hanno rubato ai cittadini.

Infatti la risposta della politica è ancora sterile, si rimette a commissario dei rifiuti Bertolaso che ha già fallito una volta, si aprono tavoli di discussione con Bassolino che ha fallito, il problema dei rifiuti si risolverebbe subito basta per i primi tempi rispedire i rifiuti in Germania, nel frattempo organizzare una decente raccolta differenziata, la plastica raccolta la si potrebbe vendere alle aziende dell’aversano che riciclano la plastica, le quali rischiano il fallimento dato che nessun comune convenzionato gli porta plastica. Si può usare lo stesso sistema per le altre materie in modo da non metterci troppi soldi pubblici, e quindi frenare lo sperpero. Invece niente si blocca tutto e si gioca sulla salute delle persone.

I napoletani sono cambiati, sono stati cambiati inariditi, sono confusi non vedono soluzioni e alcuni si rivolgono alla camorra, vengono male informati, e infatti abbiamo le prime reazioni al bombardamento mediatico sui rom, che in questi giorni sembra l’unico problema italiano, i lavoratori dell’Alitalia sono stati buttati nel cesso. E cosi i napoletani sono diventati razzisti, cosa mai vista prima, forse la Lega è contenta della camorra che fa pulizia incendiando i campi rom.

Se fossimo un paese leggermente serio la gente dalla tv saprebbe che il problema non è l’immigrazione o che gli stranieri sono tutti criminali ( solo il 5% dei reati è commesso da stranieri), ma la giustizia che di fatto è morta (leggete “Toghe rotte” di Tinti ad esempio).

Per più di un decennio sono state fatte leggi per tenere fuori i colletti bianchi dalla galera, di conseguenza si tengono fuori anche altri criminali. La prescrizione dimezzata da Castelli fa prescrivere il 95% dei processi, il reato di stupro si prescrive entro 3 anni, in molti casi quindi prima che finisca il primo grado o l’appello. Invece di sapere queste cose siamo stati bombardati dall’emergenza stupri, poi archiviata dopo il ballottaggio a Roma, adesso il pericolo è il rom.

Napoli è stata assassinata, la gente deve iniziare a protestare contro i politicanti, prima che si ammazzi il resto della penisola.

LA VOCE DI LIBERO83

NAPOLInelCUORE 12/4/2008

Mi unisco, anche se in ritardo per problemi personali, all’iniziativa organizzata da Stefano Massa, per ricordare Libero83, ovvero Alessandro, un blogger scomparso un mese fa a soli 25 anni.

Non ho mai conosciuto Alessandro di lui so solo quello che ha scritto sul suo blog “Oltre la Mondezza”, ma posso dire di conoscere la sua voce, che come quella di tanti ragazzi protesta e si oppone alle tante ingiustizie che avvengono da noi, cercando di informare o far sapere il loro parere su un determinato argomento, cercando di creare uno scambio di opinioni.

La voce di Libero83 anche se non la sentiremo più di sicuro ha contribuito ad accendere altre voci, e un giorno magari queste voci saranno testimoni di un futuro migliore per la sua città, Napoli che è anche la mia, e per questa Italia dalle mille contraddizioni.

Ciao Alessandro.



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IL POLLO E’ INFLUENZATO DALLA MOZZARELLA.

NAPOLInelCUORE 29/3/2008


Nessuno vuole negare che ci siano casi di mozzarelle alla diossina, ma da napoletano non me la sento di far passare questa gogna mediatica in silenzio, non posso sopportare l’ennesimo attacco di incompetenza informativa ai danni della mia città…. Va bene tutto ma sulla mozzarella mi incazzo!

La situazione dell’informazione di questo caso, come in molti altri, è gestita malissimo annunci urlati, allarmi a tutte le ore, avvisi da fine del mondo, mozzarelle assassine che svaligiano banche e compagnia cantando. In pratica stiamo vivendo la stessa cosa avvenuta per l’aviaria, un po’ più soft ma uguale, vi ricordate del terribile virus aviaria ? quella terribile influenza dei polli che doveva seminare morte e distruzione da Pechino a Nuoro. Che ha quasi costretto gente come Amadori al fallimento,e a noi cittadini ad assistere ad uno Sposini che mangiucchiava un cosciotto di pollo in diretta.

Beh che ne è stato, niente finito tutto la malattia non esisteva, tranne qualche caso in Cina, la gente per mesi si allarmava appena vedeva tossire il piccione sul balcone, e lo Stato acquista per qualche milione di euro un vaccino che si scopre essere una bufala, quello, in pratica acquistiamo un vaccino finto per una malattia che non esiste…..ah l’Italia, che fantasia abbiamo.

La stessa cosa si vive per la beneamata mozzarella di bufala campana, parlano tutti meno gli esperti del settore delle asl o di qualsiasi ente addetto ai controlli, abbiamo titoloni sui giornali, che per fortuna si stanno riducendo, e non abbiamo ancora notizie sicure certe sull’entità del disastro. Ma l’importante è allarmare la gente, i telegiornali hanno qualcosa con cui occupare i loro spazzi vuoti, in questi giorni si sono visti addirittura servizi su bambini che ridevano, notiziona dato che nessuno mai ha visto ridere un bambino.

Insomma è stata una manna dal cielo per chi fa informazione, eppure c’è ne sarebbero di cose da dire alla gente, oltre alle mozzarelle si potrebbe parlare seriamente delle elezioni, di chi la gente sarà costretta a mandare in parlamento, da Dell’Utri a Cuffaro passando per Crisafulli, o di quanto ci costerà la campagna elettorale, visto che tutti si danno alle pazze spese tra Camper e Pulmini. Niente neanche un minuto in tv ne una righa sui giornali, sarebbe fare informazione e non stà bene, dobbiamo essere riempiti di cacca ed avere paura perché disinformati.

Nessuno dice che a Napoli, che ricordo per i distratti si trova in Italia, ci sono tantissimi caseifici e allevamenti che rispettano le leggi italiane sui controlli, niente anche qui deve passare come una città o una regione dove si fa tutto alla cazzo di cane e via, è normale che poi un cittadino di Torino si spaventi e non acquisti mozzarella.

Ci viene solo detto che ad esempio la Francia chiude alle mozzarelle, notizia falsa smentita da Bruxelles, trattasi solamente di effettuare giustamente dei controlli. Insomma speriamo che per questo caso si faccia una giusta informazione e non finisca nel silenzio quando ci si accorge che trattasi di bufala.


AMICHEVOLMENTE NEMICI

NAPOLInelCUORE 18/1/2008

 

Alla fine della fiera finisce sempre con un “volemose bene”…questa sembra la situazione degli anti-bassoliniani. Ricordate le urla da destra che volevano la decapitazione del ReAntuan Bassolinum ? Beh scordatevele è finito tutto…si scherzava…infondo Antonio è simpatico.

Qualche giorno fà il PorcellumCalderoli, lo statista legaiolo che non và più in giro con il suo maialino da quando la gente non riusciva più a distinguerli, aveva proposto una mozione al senato per cacciare a forza ReAntuan dalla Campania, visto la sua pessima gestione della regione che ha portato allo scandalo dei rifiuti, ebbene nonostante tutto quello che si è detto in questi giorni, le tante troppe parole spese sul cacciare ReAntuan, la mozione non passa perché ci sono ben 12 senatori del Nanodellelibertà(sue) assenti, guarda caso direi…….

Insomma la Casta non prende decisioni contro chi ne fa parte, ma una cosa dico io potete almeno evitare questi spettacoli orrendi in televisione ? Che cacchio dibattete a fare, perché dobbiamo assistere al finto buttarsi la merda in faccia, se poi spente le telecamere finisce a tarallucci e vino. Evitatecelo fatelo per il nostro fegato oramai marcio.

Siamo stati costretti ad assistere in questi giorni a dichiarazioni vergognose, nessuno degli appartenenti del manicomio parlamentare conosceva la situazione campana…poverini sono scesi dalle nuvole….nessuno dei grandissimi destrosi si è mai chiesto come mai ReAntuan è riuscito a mantenere il potere in Campania per 15 anni…non è che per caso hanno collaborato, visto che mister finanziamenti pubblici distribuiva commissariamenti speciali a uomini della destra campana.

Per ringraziare la destra candidava, contro ReAntuan e la sua corte, gente veramente imbarazzante. Alle elezioni per il sindaco del ’93 gli hanno messo contro la DucettaMussolini, che a parte qualche reduce del ’38 rimasto ancora vivo, non l'ha votata nessuno ; poi per le elezioni del governatore aveva contro Rastelli che fino ad allora era stato il peggior governatore ; mentre ReAntuan occupava la regione alle elezioni del sindaco di Napoli la sinistra proponeva la Jervolino, mentre in tutte e due le tornate la CDL proponeva due emeriti sconosciuti prima Martusciello e poi Bocchino insomma la vittoria più che sicura era garantita.

Insomma tutti sapevano già quale era la situazione campana, ma nonostante tutto continuano a dire vaccate......per non parlare delle soluzioni demenziali che propongono….sempre tutto inutile visto che poi si resta amici, come ad esempio per ex-ministro Pastella che stranamente non viene criticato dal Nanodelllelibertà(sue), il quale è suo avversario al governo, ma alleato a Ceppaloni.

MORIRAI SI , MA COLTO !

NAPOLInelCUORE 6/1/2008



E il Bofonchiatore parlò : << Bisogna riaprire le scuole >>, dice il premier con il suo scagnozzo FiorinFioroni, che ha la stessa importanza di Ciccio di Nonnapapera, in merito alla situazione di Napoli. Il Bofonchiatore oggi particolarmente attivo, non mostrava segni del suo tipico torpore che lo fà sembrare una trota imbalsamata, ha anche dichiarato di aver pronto un piano a lungo termine per riportare in Campania una situazione di normalità.

In che modo farlo o in che settori interverrà non è dato sapere, magari si sapesse forse si convincerebbe la gente che manifesta a Pianura a porre fine alle proteste, ma a questo il premier non ci arriva, lui chiede semplicemente la riapertura delle scuole giusto per essere sicuri che i bambini respirino bene a pieni polmoni l’aria inquinata, così come gia succede per gli adulti andranno a ingrossare le file dei malati di tumore.

Il Bofonchiatore non chiede la testa di Bassolino, che ha dimostrato totale e voluta incompetenza, ne tantomeno lo fà l’AstrattoWalter, è troppo impegnato con la francese o una cosa del genere non l’ho capito, non può certo occuparsi di cose così serie lui, non ha neanche paura che ReAntuan Bassolinum, il quale fà parte del comitato del PD, gli faccia sfigurare il partito.

Come voglia intervenire il governo è la chiave di volta del futuro di questa regione, sicuramente sono inutili trovare altri siti dove scaricare semplicemente, dato che prime o poi quando anch’essi saranno pieni si ricomincerà daccapo. Sicuramente la gestione non può essere affidata ad aziende, che sotto sotto tra una scatola cinese e l’altra appartengono al Sistema camorristico. Bisogna cambiare regole d’appalto pubblico, regole sui movimenti di denaro, insomma bisogna modificare le leggi del nostro mercato economico, non dimentichiamo che la mafia fattura 90miliardi d’euro all’anno.

Il Sistema camorra è principalmente un industria, molto moderna, che ha le sedi delle proprie aziende nel Nord Italia sono inscritti in Confindustria, è ormai entrata nel tessuto economico italiano e tocca alla politica scucirla. Bisogna punire quegli imprenditori che collaborano con queste aziende, che per anni si sono serviti dei loro servizi per sbarazzarsi dei rifiuti tossici a prezzi bassissimi.

Se non si prenderanno provvedimenti del genere, ma si mette solo una pezza temporanea, la quale, come è già successo in passato, salterà e allora ricominceranno le proteste, le richieste dei dimissioni che sia da destra o da sinistra e così via…..sempre che in Campania ci sia rimasto qualcuno vivo.

ENNE DI NAPOLI…..O NAIROBI ?

NAPOLInelCUORE 5/1/2008



E’ Napoli o Nairobi non lo capisco, l’Italia è o almeno dovrebbe essere uno dei paesi più industrializzati del mondo, siamo o non siamo nei G7 G8 o come cacchio si chiamano, eppure noi da paese industrializzato abbiamo una situazione in Campania simile alla periferia di Nairobi, dove la gente ha delle baracche tra i rifiuti….noi siamo l’evoluzione visto che abbiamo le palazzine tra i rifiuti.

I topi oramai hanno abbandonato la città, quelle docili bestioline lunghi mezzo metro se ne vanno schifate, anche per loro è troppo…quasi quasi emigrano nelle fogne indiane…si stà meglio più puliti e non rischi di bruciare vivo.

Il presidente GeorgeNapolitano si è svegliato ! cazzarola finalmente ! direi… si è accorto della situazione….come avrà fatto ? forse perché, durante la sua visita a Napoli, non sono riusciti a trovare un tappeto abbastanza grande per nascondere la munnezza…..o forse dalla puzza di merda proveniente da Bassolino, che sembra incredibile ma riesce a coprire pure quella dei rifiuti.

Dov’era George quando si è denunciato più volte negli anni la situazione, perché non si è occupato del compagno di partito ReAntuan Bassolinum , dopo tanti anni di spalle voltate al problema adesso rilascia continue dichiarazioni, lui che non ha mostrato neanche rispetto per i morti della Tyssenkrupp andando ai funerali, ha preferito la prima della Scala.

<< Sono Allarmato >> fa sapere il presidente...sti’cazzi dice il popolo partenopeo che oramai è oltre la soglia di allarme adesso è in fase “giramento di coglioni”…e si sa quando girano creano un vortice che trascina tutto. ReAntuan fa sapere che non si dimette…è ovvio lui mica si sente colpevole…ma stranamente gira voce che si sia fatto fare una plastica facciale per non farsi riconoscere dalla gente, ma il chirurgo, rassegnato, dichiara “con una faccia da culo così non si può fare niente” e la conferma di questa affermazione è arrivata subito da ReAntuan medesimo, pare abbia detto :<< Penso di poter dare ancora un contributo >> nooo! Anto’ per cortesia stai fermo basta così.

E l’opposizione nulla…non si sente niente, vabbè che a Napoli non c’è mai stata un opposizione, salvo rari casi, altrimenti non si sarebbe finiti così. La politica nazionale è occupata in altre cose importanti si parla di legge elettorale, che oramai si è capito quale il sistema che mette tutti d’accordo…non è il francese o il tedesco ma il classico sistema di inculata all’italiana…dove ovviamente il deretano è nostro.

Se non si parla di legge elettorale, si parla di legge 194 sull’aborto, ora alla cena dei cretini si è unito anche l’InsulsoCasini fa le sue vuote dichiarazioni….ma dato che danno opinioni un po’ tutti perchè lui no? Qualche urlo a bassa voce sul caso Napoli parte da qualche Gasparri, che sembra sempre più meravigliato di trovarsi in parlamento, un CamerataFrancescazzo(Storace), che di rifiuti ne capisce essendo lui uno scarto della destra, un Cesa, che tra una tangente e l’atra parla pure, e come non citare il PorcellumCarlderoli, che stranamente protesta…eppure ai maiali dovrebbe piacere la situazione.

Insomma una politica che non sa decidere, e che non ci fa decidere, una legge elettorale decente o che rimette in discussione vecchie leggi, come può occuparsi di un problema serio come i rifiuti…questi qui riciclo e riutilizzo, a parte per i soldi, non sanno neanche cos’è….ascoltano con sguardo assente e idiota, tipo Borghezzio quando gli spiegano come si fa una divisione…….senza offesa per gli idioti Eh.

VEDI NAPOLI E POI……MUORI !..AZZ !

NAPOLInelCUORE 4/1/2008



Il triste detto che cito nel titolo sembra oramai è una realtà, e non per chi viene a visitarla ma per chi ci vive a Napoli. L’obbiettivo è chiaro si vuole eliminare il napoletano, altrimenti non si spiega il totale disinteresse su questa città. Infatti non si applica una politica decente sui rifiuti da decenni, quella che era ed è una delle capitali della cultura italiane e mondiali sembra che dovrà diventare un enorme città-discarica stile Nairobi.

Bello eh ?, almeno finalmente c’è un piano urbanistico serio, le ecoballe saranno utilizzate come dei mattoni per costruire intere palazzine, adesso si che l’immondizia diventa risorsa…edile ovviamente. Se vi sembra impossibile, vi dico che è vero simile, infatti in molti casi di palazzine che sono state costruite intorno agli anni ’60 -‘70 -’80 sono stati trovati rifiuti tra le pareti….è il caso di dire che è stato costruito veramente una munnezza.

Attenzione non cercate di colpevolizzare solo ReAntuan Bassolinum, lui ha enormi responsabilità ad esempio più di una volta ha dimenticato dove aveva messo i 36 milioni di euro che gli erano stati dati per il problema….capita !…a voi non è mai capitato d perdere dei soldi ? Dicevo le responsabilità sono da attribuire ad un vero e proprio sistema della gestione Campania, la dovete immaginare come un enorme torta dove tutti vogliono ed ottengono una fetta.

A Napoli non esiste la destra e la sinistra, esiste il partito unico e ci mangiano tutti Bassolino e opposizione, la quale è un opposizione sterile, che vuole restare tale perché ci guadagna, basta vedere a quanti politici di destra vengono dati commissariamenti e altre stronzatine varie, in modo da percepire doppi e tripli stipendi.

Camorra-politica-mondo economico, si sono fusi in un unico corpo con l’intenzione di tenere uno stato costante di emergenza, perché gli allarmi portano guadagni. La camorra si occupa della logistica, porta in giro i rifiuti e crea le discariche; la politica invece ci mette i soldi, fa arrivare i finanziamenti (e non si occupa delle giunte con infiltrazioni camorristiche) e infine il mondo economico italiano (industrie ecc.) ci mettono i rifiuti, di tutti i tipi anche tossici, smaltendo così a metà prezzo e disinteressandosi di dove và a finire.

Italsider e Montedison che si trovavano nel quartiere di Bagnoli sono un esempio ancora primitivo, infatti quando queste industrie erano in attività scaricavano direttamente i rifiuti tossici a mare, il quale solo dopo anni è stato dichiarato non balneabile…..cazzarola anche io ci ho fatto il bagno !..almeno un paio di volte….porca puttana !

Insomma tra rifiuti e altri tipi di inquinamenti in campania ci sono elevati tassi di tumori, nel triangolo della morte Nola-Marigliano-Acerra sono maggiori…e non hanno ancora attivato l’inceneritore, ma anche in altre zone non si scherza mica, solo tra conoscenti e amici tra i 45 e 55 anni c’è ne sono un casino di casi. Insomma la lotta da fare in Campania, e anche in tutta Italia, è per smantellare totalmente il sistema non solo la camorra, è una lotta per la sopravvivenza….altrimenti diventa un si salvi chi può…..dove chi può, come me, va a vivere fuori e chi non può……

clicca sull'immagine per vedere il video

C’E’ MUNNEZZA PER TE…..CHE CULO !

NAPOLInelCUORE 24/12/2007

 

Parte l’iniziativa natalizia napoletana “ A Natale regala un Sacchetto dei Rifiuti “ col patrocinio del comune di Napoli, della Regione Campania e della Comunità dei Ratti Partenopei. A tutti i cittadini e turisti il comune permetterà di poter ritirare uno o più esemplari del moderno artigianato partenopeo : Il Sacchetto della Munnezza.

In pratica lo si può ritirare in tutte le strade campane, e non vi preoccupate c’è ne abbastanza per tutti e per tutti i gusti, dal sacchetto misto cartone, all’organico-vetro…insomma c’è l’imbarazzo della scelta, si organizzano anche spedizioni all’estero e in tutta Italia in comode ecoballe verdi, che danno anche un po’ di eleganza al regalo…ve lo immaginate nel vostro salotto oppure vicino al camino…a proposito non avvicinateli a fonti di calore, se si bruciano sono leggermente tossici….ma leggermente.

L’iniziativa, che è iniziata da qualche settimana, finirà….mai !....bello no. Ma attenzione ! l’originale è solo quello con il bollino del comune di Napoli…diffidate dalle imitazioni, ci sono molti che producono munnezza a casa loro e poi la rifila alla gente…che criminali.

Insomma per Natale regala un sacchetto. Auguri !....tanta munne…..ehm tanta felicità a tutti.


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ANTONIO QUANTO MI COSTI !

NAPOLInelCUORE 16/12/2007



Il presidente della Regione Campania….pardon il RediAfragola Antuan Bassolinum
ne combina un’altra delle sue, questo genio della finanza creativa…di più….questo ominide mezzo uomo (di materiale a vs. scelta) e mezzo buco nero, nel quale buco nero vengono aspirati, come neanche a un folletto deluxe riesce, milioni di euro….e indovinate di chi ? Nostri ovviamente..dovevate capirlo dal prurito anale che vi tormentava.

Re Antuan inserirà nel bilancio della sua martoriata regione una spesa molto necessaria…116 mila euro…vi domanderete “Serviranno per le spese al sociale ?” oppure “Saranno investimenti per combattere la disoccupazione ?”..e no amici cari, serviranno per acquistare ben 700 cellulari da dare a dirigenti vari della regione.

A parte che non conoscevo l’esistenza nella mia regione di così tanti dirigenti…..mi viene quasi il dubbio che molti si dirigano da soli. Bisognerebbe pensare bene a questo numero, è possibile che un ente abbia tutti questi dirigenti ?  Comunque resta di fatto che nel resto del globo terracqueo sia impossibile trovare una persona in grado di spendere soldi pubblici per delle solenni cazzate come fa Re Antuan…..è impossibile eguagliarlo…neanche impegnandosi al massimo.

Si potrebbe fare un obiezione del tipo “Se per lavorare serve il cellulare è giusto che gli venga fornito”..e qui sono d’accordo, ma perché comprare telefonini top ultimo modello “con lettore mp3, blackbarry con gps” e non dei semplici ed economici cellulari ? Ma poi mi sono dato una risposta…giustamente senza un adeguato cellulare come faranno a scambiarsi i video porno…quindi e logico che debbano essere forniti tecnologicamente al meglio per farsi una sega .

Questa è solo una delle ultime imprese di ReAntuan, in molti è ancora vivo il ricordo del corso istituito dalla sua regione per aiutare donne con la difficoltà di trovare un posto di lavoro….le veline…non ridete loro hanno bisogno….dato che dopo una certa età non possono più lavorare, hanno bisogno di professionalità per lavorare subito. Infatti con 1 milione e 280mila euro (fondi europei) si inaugurò il “Corso per veline“…durato ben 1 lezione…il professore arrivò saluto tutte le ragazze, e dopo che quest’ultime si erano alzate e pulite la bocca, iniziò la lezione e disse “Dovete darla ad un produttore tv, arrivederci il corso è finito”.

Altra impresa di ReAntuan fù quando una giornalista di Report gli chiese che fine avessero fatto i 36 milioni di euro pubblici che lo stato gli diede per combattere l’emergenza rifiuti…ebbene lui con molta fierezza rispose di non saperlo…ebbene si…e dopo disse pure di non sapere cosa sia l’emergenza rifiuti…..e questo oramai era chiaro a molti campani.

ReAntuan è quindi inscritto onoris causa al partito del “Straffottiamocene dei costi”..club molto affollato, del quale fanno parte anche il ministro Pastella e i lerci soci.

Insomma se ogni popolo ha i governanti (o regnanti) che si merita è anche vero che per giustificare uno come ReAntuan non basterebbero un olocausto e un paio di guerre civili compiute dal popolo.