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LE PRIORITA’ SONO ALTRE…..

Satira di difesa 2 1/10/2008



“Le priorità sono altre” questa è la frase che sentiamo dire molto spesso dai nostri politicanti, in tv o nei rari dibattiti pubblici, quando vengono messi in difficoltà da domande “scomode” , ormai anch’esse sempre più rare. Ad esempio se si parla di un certo presidente-pregiudicato con un conflitto di interesse grosso quanto la stupidità di Sgarbi, quindi enorme, ecco che sentiamo la frase “Le priorità sono altre”. Il guaio è che spesso a dirla è anche chi dovrebbe fare opposizione al soggetto sovra citato.

Spesso questa frase è accompagnata da un'altra, un evergreen anch’essa, tipo “La gente non arriva a fine mese”. Insomma queste due frasette vengono usate dai nostri politicanti tipo estintore, quando la situazione si fa pericolosa eccoti raffreddata con la solita formuletta, che dovrebbe giustificare tutte le loro carenze-furberie. Come dire “non fa niente se stiamo diventando come il Cile, le priorità sono altre la gente non arriva a fine mese”. Quindi si deduce che il parlamento, quei pochi giorni di lavoro al mese, sia impegnato in faccende serissime, …cosi ci dicono.

Dai giornali apprendiamo che quando il parlamento non è convocato per far saltare le udienze del presidente pregiudicato, che continuo a tenere nell’anonimato, si occupa anche di solenni minchiate. I costi della politica no, non è argomento prioritario, ma invece la mancanza di gelato alla buvette eh si cazzo! Chi la mattina non si sveglia e pensa ai poveri parlamentari, da 16mila euro al mese, senza gelatino? Tutti no ? Il FilosofoDelCaz (Buttiglione) senza la sua stracciatella non mi produce….e forse è meglio così.

La politica non si occupa più della questione televisiva ormai da decenni, dai tempi del martire latitante Bettino per l’esattezza, guai solo ad accennare a Montecitorio la frase “Conflitto d’interesse” oppure “rete4 satellite”. Per carità vieni fulminato all’istante. Ma ecco che però il parlamento si interroga su una vaccata tipo se Margherita Granbassi, campionessa di fioretto e carabiniere, debba o meno fare la giornalista in un programma di informazione, Annozero in questo caso.

A prendere l’iniziativa è stato l’ex presidente Cossiga, ormai colto da una demenza senile iniziata più di trent’anni fa. A dargli man forte c’era un altro esperto della materia televisiva NeuroneGasparri , il quale ha dimostrato ampiamente la sua incapacità con la legge salva rete4 che porta il suo cognome. Legge bocciata dalle corti italiane europee e da qualsiasi muffa che supera il quoziente intellettivo dell’autore , e sono tante.

In pratica questi due figuri trovano scandalosa e disgustosa, per il buon nome dell’arma, la partecipazione di un carabiniere ad un programma televisivo di informazione, e che esprime opinioni addirittura. Infatti loro gradiscono le poliziotte come la Vezzali, le quali a “Porta a Portese” sono ben felici di inscenare un teatrino, sempre con protagonista il presidente-pregiudicato, e magari farsi “toccare ma veramente” dallo stesso. Questo si che fa onore alla divisa. Ed infatti gli omuncoli non dissero niente.


Sarà che c’è l’hanno con Santoro? Non so però mi piacerebbe sapere se queste cazzate sono “le priorità”del paese.

CASA DI CURA RAI.

Informazione 23/9/2008


La tv è folle, la Rai un manicomio.

Porta a Portese
è tornata e alla grande. L’UntuosoVespa sembra aver trovato la formula giusta per fare un edizione ancora più schifosa delle precedentI. Sembra incredibile, ma ci è riuscito. Chi ha detto che “il politico deve aver paura del giornalista” deve definitivamente ricredersi, la stagione 2008/2009 si preannuncia peggiore dei filmati Luce, quelli con il Duce a petto nudo, tanto per capirci. Il super nonno premier, col vizietto per le nipotine, inaugura la prima puntata piena di complimenti, inondazioni di saliva e un po’ di hard con spadaccine che si farebbero “toccare, ma veramente” . Il governo ha in pratica risolto tutti i problemi, ha già fatto tutto, stiamo tutti bene. Fanculo ai comunisti che fingono la fame.

Nella puntata di ieri, del demenziale show, l’Untuoso ospita il ministro della fù istruzione, la TagliolaGelmini con la sua benedetta riforma. Notare bene che ha fare da opposizione c’era un insegnante, mica il Pd, non sia mai venisse meno il dialogo. Tanti complimentoni alla ministra, telefonata in diretta della sua maestra, la quale nonostante l’età, e i tanti allievi avuti, di quella bambina si ricorda benissimo. I nottambuli, che avevano aspettato fino alla fine della puntata per sapere del tentativo, della Tagliola, di comprare l’esame da avvocato a Reggio Calabria, beh sono rimasti a bocca asciutta, neanche una parola. Al sarto Bruno manca solo lo JettatoreTremonti come ospite, già immagino il nostro brandire, a mo di mestolo di Cogne, la pistola spara supposte tanto cara al ministro.

La tv e folle, la Rai un manicomio.                                                                  

Raidue sarà ribattezzata “Rai Ventura”, ormai fa tutto lei, non ci sono più idee e con l’arrivo del programma di Paragone, vice di Feltri a Libero ex direttore della Padania, sembra che stia scavando nel fondo. Proporrei alla Ventura di condurre un programma unico, un “QuelliCheIsolaFactor”. Tanto ormai la Ventura, la De Filippi della Rai, ha messo su un vero e proprio collocamento per “artisti” che speravamo averci tolto dai coglioni, ma puntualmente, come una colite, tornano. “Quelli che” è usato per pubblicizzare altri programmi della Ventura. Vedi gente che per andare in onda è disposta a fare qualsiasi cosa, tranne andare a lavorare. Si umiliano, cercano di fare sketch comici, ma falliscono perché incapaci. All’epoca della Corrida di Corrado, il dilettante allo sbaraglio faceva la sua esibizione goliardica senza pretendere di fare carriera. Questi “vip” invece sono cialtroni, ma si atteggiano a professionisti, è questo il grave.

La tv è folle, la Rai un manicomio.                                                                    

E così tra un offerta-minaccia della CAI, un governo che accusa i sindacati e “consiglia” di firmare, un opposizione che accusa il governo ma “consiglia” di firmare, si arriva a martedì tocca a Ballarò. Uno dei temi è l’Alitalia e chi ti ospita Floris ? Scajola. Si avete capito bene, Scajola. Quest’uomo con una faccia come il culo parla di serietà, da parte di tutti, nel gestire la delicata situazione. Inneggia alla responsabilità, proprio lui che obbligava la compagnia di bandiera a fare un volo, non redditizio, pur di atterrare ad Albenga, vicino casa. Ormai il telespettatore è inerme, resta inebetito, cioè l’espressione intelligente di Gasparri, mentre viene preso totalmente per il culo.


P.S. Scusate la volgarità, ma non l’ho fatto apposta, mi è scappato un “Gasparri” a freddo.


PREMIATA SARTORIA DA BRUNO.

Satira di difesa 14/2/2008

 

La premiata sartoria Porta a Portese ha riaperto alle campagne elettorali, l’UntuosoVespa, sarto dalla sopraffine arte già una volta a Salvo Sottile (portavoce di Fini) garantì che << A Fini gli cuciamo la trasmissione addosso >> dandogli anche la possibilità di scegliersi gli ospiti, non sia mai che qualcuno potesse fare delle domande sconvenienti al Gerarca, peccato che Sottile era sotto intercettazione a causa di Vallettopoli e che quindi si è venuto ad avere la conferma, per chi avesse ancora dubbi, di quanto fosse finto il programma l’UntuosoVespa.

Ebbene martedì scorso si è replicato, stavolta l’ospite era il Nanodellelibertà(sue), il quale si esibiva in un oramai vecchio monologo del suo repertorio, con la sola variante di non gettare più continui allarmi sul terribile pericolo comunista, su improbabili risurrezioni di Stalin o Lenin pronti a rendere l’Italia colonia sovietica, ma anzi si limitava a sforzarsi di pronunciare la parola “sinistra” digrignando vistosamente i denti. Il monologo veniva interrotto dalle salme dei direttori di quotidiani presenti in studio, i quali si esibivano facendo domande veramente infantili, ad un certo punto si pensava che uno di loro chiedesse “ onorevole, come nascono i bambini ?”, dato che l’ultima volta che avevano trombato era agli inizi di carriera, quando non avevano dato ancora il culo ad un partito in cambio di un finanziamento pubblico.

Insomma due cose si capivano dalla serata : una è che il Nano propone sempre la solita solfa, ci mancava solo il “più figa per tutti mi consenta” ed eravamo a posto ; la seconda è che nella trasmissione condotta dal capitone transgenico, di giornalisti non c’è n’era traccia.

Stessa stucchevole puntata con l’AstrattoWalter come ospite, si iniziano con sorrisi e complimenti, ma come mi trovo bene, che bel servizio avete fatto, va bene signor Vespa adesso può finire di pulirmi le scarpe con la lingua. Domande scomode ovviamente no, insomma un comizio anche qui più però sul genere fantasy col contorno di “sperare” e “cambiare”. << Dobbiamo cambiare il paese >>, dice l’Astratto, ma non ha capito che sono loro i primi a dover cambiare, di questo non si è accennato.

Tra il Nano e l’Astratto una parola aleggia inquietante nell’aria INCUCIO dopo le elezioni, che nel caso di vittoria del PD costerà il non fare leggi come quella sul conflitto d’interessi, mentre in caso di abbondante vittoria del PDL, l’Astratto crede che il Nano si sieda a dialogare….che ingenuo c’è ancora chi si fida della parola del Nanodellelibertà(sue).

Intanto nell’ultima puntata di Ballarò, l’ImpalpabileFloris organizzava la solita caciara con l’unico fine di non far capire la famosa beneamata minchia al pubblico in studio e a casa, lo schema è sempre il solito l’Impalpabile lancia l’argomento e gli ospiti si azzuffano dicendo l’uno l’opposto dell’altro, in tutto ciò il conduttore non smentisce nessuno, non parla dei fatti e soprattutto si fà cazziare da tutti. A un Tremonopoli(Tremonti) che ha veramente lacerato i testicoli con la storia della globalizzazione che avrebbe impedito al suo governo di fare qualcosa, rispondeva un HarryPotterFranceschini, il quale si esibiva in supercazzole doppio carpiato, che neanche la buonanima di Ugo Tognazzi avrebbe saputo fare meglio. A fare da contorno c’erano la FaustaSalma Bertinotti, scongelato per l’occasione, e Pezzotta entrambi si riempivano la bocca di belle intenzioni tipiche della campagna elettorale.

Basta soffrire, se proprio dobbiamo votare facciamolo subito, non credo di riuscire a sopportare due mesi di vaccate in formato supposta da (r)infilare come promesse agli italiani. Ormai andremo al voto come per applicare una sorta di eutanasia, in ospedale si stacca la spina al paziente, da noi si toglie un po’ di merda dalla tv…giusto un po’ per diminuire la sofferenza.

INFORMAZIONE NEL PALLONE…

Informazione 8/1/2008



Oh se per caso vi fosse sfuggito, è uscito il nuovo film di Lino Banfi : “L’allenatore nel pallone 2”….. niente da dire ne sul film ne sull’attore, per carità. Ma una domanda mi sorge dal profondo dell’anima : Perché, cazzarola, tutti i telegiornali riportano la notizia tra i titoli principali delle testate ?

La curiosità è tanta e allora cerco chi distribuisce il film, ed è la Medusa che, a volte le “coincidenze” sono tremende, appartiene al Nanodellelibertà(sue) e allora capisco molte cose….

Che dire aspetto con ansia la puntata di Porta a Portese e di Matrixciana (trasmissioni gemelle come due palline di merda di pecora), dedicata al film, in modo che tutta l’informazione televisiva abbia dedicato tutti gli spazi a questa fondamentale notizia, la quale ci farà dormire un po’ più tranquilli….e oscurati.

A proposito di cose tristi, per chi come me ieri aveva una paralisi a entrambe le mani che gli ha impedito di cambiare canale e quindi gli è toccato vedere Porta a Portese dedicato a Napoli, presentato dal solito UntuosoVespa, si è visto uno spettacolino abbastanza deprimente, c’era ReAntuan Bassolinum con una faccia di circostanza da cane bastonato, o da Previti condannato come preferite.., poi Pecoraro Scanio (no non è uno sfotto ma si chiama proprio così, cmq accetto suggerimenti sul nome da dargli) che a dire la verità è stato forse l’unico lì in mezzo che ha detto qualcosa di sensato soprattutto per quanto riguarda lo sporco gioco delle compravendite dei terreni destinati alle discariche, zittendo quelli della parte avversa…..avevano una bella coda di paglia.

Alla finta trasmissione giornalistica partecipano anche Pisanu, ex ministro dell’interno del Nano, e DuMaroni, il quale non ha perso l’occasione di fare il leghista facendo le solite sparate tipiche da figlio di p…adana che non è altro. E poi Pisanu….che spettacolino…..ha sparato una serie di vaccate come solo il suo maestro, il Nanodellelibertà(sue), sa fare…roba da baglino…

I’InettoPisanu, con una faccia tosta paragonabile a quella di uno scorreggiatore orgoglioso, si mette a fare il maestrino su come la polizia deve intervenire contro i manifestanti….proprio lui che da ministro dell’interno è succeduto allo ScandalosoScajola e la pessima gestione del G8; proprio lui che sempre da ministro si è evidenziato per la quantità di finti allarmi denunciati, dai sicuri attacchi di Alcaida (ve le ricordate le prove anti-terrorismo nelle nostre città ?), alle tante manifestazioni di piazza che rischiavano di diventare guerriglia; e infine proprio lui, l’uomo che sussurra al direttore sportivo, che ha chiesto a Moggi di far salvare la Torres….ma come lui non solo da cittadino, ma soprattutto come ministro sa che c’è un modo per truccare il campionato di calcio e che fa ?...invece di denunciare la cosa chiede un aiuto…ma il senso della vergogna è davvero scomparso.

Comunque per l’UntuosoVespa, primo caso di anguilla geneticamente modificata e messa a dirigere un programma, è stata una serata tosta ha gestito l’intera serata cercando di non danneggiare nessuna delle controparti, quindi omettendo le notizie, le sue peripezie sono state fantastiche non ha citato nessun dato (ormai lo fanno gli ospiti e si smentiscono da soli, perfetto per lui) e infine si è meritato i compimenti di Moira Orfei, che acrobazie così non ne aveva viste neanche lei.

PORNO TV

Informazione 26/9/2007

 

Ieri sera è ondata in onda nelle nostre televisioni il solito spettacolo Hard/Dramma.

Inizia in prima serata raitre con Ballarò tema i costi della politica, conduce il solito Floris, il quale fa di tutto per simulare di essere un giornalista scomodo, ma non gli riesce e diventa una sorta di clone del rag. Fantozzi che pone domande sterili. Tra l’altro ormai si fà zittire da tutti (vedi La Russa). Unica nota positiva Gian Antonio Stella.

Tra gli ospiti in studio, oltre al ballilla di cui sopra, c’è Diliberto che si mette in evidenza con le sue proposte (ottime come al solito, ma che non applica ,mai o quasi, come al solito) per tagliare i costi.

Nella lista dei buoni propositi è da annoverare la Bindi detta Rosi che si lancia in promesse dalla vaga puzza berlusconiana a proposito di figli e case popolari.

Uno degli argomenti è il Caso Grillo, ma si discute solo “Legge Parlamento pulito”e non delle altre proposte della piazza dell’8 settembre che vanno dall’energia all’informazione. Ma ovviamente i falsi politici non possono palare di politica vera, essendoci a condurre un cartonato di giornalista che non riesce a porre le sue “scomodissime” domande, poi c’è La Russa che è bravissimo nello sviare l’argomento e dare la colpa agli altri, anche per la legge elettorale votata da lui “anche se non ero d’accordo”dice…MAH.

Come se il pubblico non ne avesse abbastanza di questa ipocrisia a raiuno c’era Vespa, ebbene si.

Messo in ripostiglio (per ora) il plastico di Cogne, il Fede targato rai sfodera una bella bici per l’omicidio di Garlasco.

Vespa ormai è in una fase dove al pubblico deve mostrare per forza per tutta la puntata l’oggetto di cui si parla, vedi mestolo scarpone e accessori vari, tratta il pubblico come se non sapessero come sono fatti questi oggetti, un po’ come le maestre d’asilo trattano i bambini per insegnarli l’alfabeto ( c di casa e gli fanno vedere una casetta).

Posso solo immaginare quando verra commesso un omicidio con un vibratore.

Puntatone di Vespa con vasellina, e allora si che sarà definitivamente PORNO TV.