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OPPOSIZIONE A CHI ?!?!

Satira di difesa 2 17/11/2008

Finalmente chi riteneva che il PD facesse opposizione ha avuto la definitiva conferma che da quelle parti “opposizione” è una parola sconosciuta ai più. Bisognava già capirlo dalla vittoria ottenuta, almeno secondo l’AstrattoWalter, nel caso della legge Alfano. Harry Sfotter Franceschini era gioioso per una vittoria del dialogo. Cioè il NanodelleLibertà(sue) ottiene l’immunità, ma loro hanno vinto……bah.

Latorre colpisce ancora dopo le telefonate Unipol a Consorte, il nostro eroe viene beccato mentre mette le parole in bocca a Bocchino cioè il suo oppositore, il quale nonostante il cognome con la bocca non se la cava bene. In pratica si scopre il segreto di Pulcinella, cioè la candidatura di Orlando alla vigilanza Rai stava sui coglioni anche al PD. Evviva il dialogo quindi. Almeno adesso sappiamo con certezza cosa c’è nel loft: un branco di commedianti.

Altra iniziativa del PD giusto per parlare di libertà, continua la marcia parlamentare della legge Levi\Veltroni sui blog. In pratica equiparano il blog ad un giornale e se un adolescente vuole avere un blog che parla delle sue cose, deve avere come direttore un giornalista iscritto all’albo. C’è lo vedete voi l’UntuosoVespa mentre parla di Moccia o mette dei TVB negli articoli, che schifo. Insomma della serie : Siamo per le libertà (nostre).

Intanto continua il bombardamento mediatico da parte del governo, uno dei suoi migliori cazzari il Brunettolo (l’ottavo dei sette nani), il quale disserta sul suo lavoro fatto sin ora, del quale non abbiamo ancora traccia. Ci aggiorna sulla sua guerra ai fannulloni, non menzionando i suoi colleghi parlamentari molti tra ministri e vari hanno accumulato quasi il 90% di assenze durante le votazioni. Ma alla fine chiude sparando a zero sui fannulloni, che ha sua detta sono tutti di sinistra.

Insomma riassumendo tra Brunettolo e il NanodelleLibertà(sue) quelli di sinistra sono : coglioni, antidemocratici, e adesso anche fannulloni. Il fatto che poi certe critiche vengano da Brunettolo fa ridere. Quello che in un passato recente era il consulente economico del PSI di Craxi, cioè consigliava dove investire i soldi delle tangenti. Ebbene adesso costui è in prima linea nella battaglia etica per una buona amministrazione pubblica, cioè la stessa che anche il PSI ha farcito di raccomandati.

Insomma cose da pazzi, o meglio cose da Italia.


Free Blogger

Informazione 13/11/2008


COPIA IL CODICE :

<a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/freeblogger/?s=user" target="_blank" ><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini_barra_destra/freeblogger.jpg" border="0" alt="Free Blogger"/></a></a>


Dal blog BeppeGrillo.it :

Obama ha vinto grazie alla Rete. Ha raccolto fondi on line per un miliardo di dollari per la sua campagna elettorale. "A campaign powered by people, not the special interests". Una campagna finanziata dalle persone, non dagli interessi di parte.
L'Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver fracassato le palle a tutti gli italiani sulla somiglianza tra lui e Obama (un insulto persino peggiore dell'abbronzatura dello psiconano) vuole dare una mano alla Rete. Tutti i blogger si stanno toccando. Topo Gigio è peggio di uno spyware, di un malware, è un virus insidiosissimo che trasforma tutto ciò che tocca in una Walterloo. Il suo incaricato del Pdmenoelle, in arte Franco "Ricardo" Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge "ammazzablogger". Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.
In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all'Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di "stampa clandestina": due anni di carcere e sanzioni economiche.
Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla "ammazzablogger". Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni:
- partecipate alla petizione per una Rete libera e inviate una mail a Levi e a Veltroni con i vostri suggerimenti
- caricate le vostre foto con la scritta: "LIBERO BLOGGER IN LIBERO STATO" all'indirizzo:

Loro non molleranno mai (ma gli conviene), noi neppure.

“Mai più Berlusconi, mai più inciucio” (titolo di Micromega, 13 aprile 2006).

“Un passo avanti importante, un risultato "oltre le aspettative". Walter Veltroni preferisce non gridare al successo per non alimentare i sospetti di chi teme inciuci e perche' la strada delle riforme e' lunga e disseminata di veti e trappole, ma la soddisfazione per il faccia a faccia con Silvio Berlusconi e' grande.

"Mai come oggi abbiamo la possibilita' di dare al paese riforme certe e nuove in 12 mesi", e' la convinzione del leader del Pd, contento per aver cambiato in poco piu' di un mese l'aria della politica taliana.”

E' dal 1986 che Veltroni e Berlusconi si fiutano e, come spiega il leader del Pd, il "rispetto e' sempre stato reciproco pur nel conflitto di culture e programmi". Ma da tempo non si vedevano e anche se la tela dell'incontro era stata tessuta con cura meticolosa dalle 'colombe' Goffredo Bettini e Gianni Letta, Veltroni consigliava prudenza fino a quando i due leader non si fossero trovati faccia a faccia. (RaiNews24, 30 novembre 2007).

“Veltroni:”Con Berlusconi conflitto, ma anche rispetto”.

Veltroni: "Convergenza con Berlusconi anche sul proporzionale".

Veltroni: "Con Berlusconi rilevanti punti di convergenza".” (la Repubblica, 30 novembre 2007)

“<<Inutile replicare, tanto poi smentisce>>, dice Veltroni sulle parole di Berlusconi su facinorosi della sinistra dietro le proteste della scuola. 'Abbiamo un premier che prima dice una cosa ed il pomeriggio la smentisce: meglio dunque aspettare la smentita, si fa meno fatica', dice il segretario del Pd lamentando che 'la scuola soffre mali profondi mentre noi stiamo a discutere di grembiuli'. Per Veltroni c'e' bisogno 'di scuole moderne e insegnanti pagati meglio'. “(ANSA, 24 ottobre 2008).


IL CONCETTO DI BANANA

Satira di difesa 2/10/2008



Il NanodelleLibertà(sue), l’uomo che in Italia ha distrutto definitivamente la politica sana, vuole più poteri. Quelli che ha già sono pochi, le scimmiette BingoBondi che lavorano per lui e che gli hanno evitato svariate volte la galera non sono sufficienti. Più potere ancora. L’opposizione è ferma e decisa, il BaffettoaVela fa sapere che Ciuffone l’Arcoretano c’è lo vedrebbe bene al Quirinale. Anzi afferma senza vergogna, che dato che trattasi di personalità autorevole, con un passato politico importante, meriterebbe la carica di presidente della repubblica. Poi diciamo che dal suo passato si tende a cancellare le sei prescrizioni, e le due assoluzioni dovute per aver cancellato il reato. Però perche no? In pratica BaffettoaVela vuole fare la Corea del Nord, un unico leader che controlla tutto tv compreso.

L’AstrattoWalter invece non ci sta, dice no al NanoinLibertà. Non fai in tempo a dire “meno male finalmente si cacciano fuori le palle”, già ti immagini un opposizione vera, ed è proprio li che Walter torna il solito. Non appoggia il referendum di Di Pietro, per abrogare la legge Alfano, poi come se non bastasse attacca l’ex pm perche ha osato criticare Napolitano. Non si fa, è il garante della Costituzione secondo l’AstrattoWalter. Poi non fa niente se firma leggi, come l’Alfano, sfacciatamente incostituzionali. Intanto anche il GerarcaFini si sveglia dal torpore e minaccia : <<Il ricorso ai decreti legge rientra tra le prerogative del governo. Un eventuale abuso di questo strumento, non solo determinerebbe valutazioni di tipo politico, ma anche il diritto della Camera di far sentire la propria voce>> il tutto mentre Cicchitto gli faceva le pernacchie.

In un altro luogo la Marcegaglia, leader di Confindustria, non vuole trattare più con la Cgil per il rinnovo dei contratti dei lavoratori. Troppo esosi per lei “peggio della scala mobile”, però intanto quelle sanguisughe dei lavoratori continuano a cadere come mosche. Tre sulla A1 durante dei lavori altri qua e là sparsi sul territorio, TUTTI  se ne strafottono. Eppure almeno le imprese dovrebbero essere sensibili al tema.

A Milano, alla Bocconi, hanno addirittura organizzato un convegno “sull'efficacia e la valenza dell'etica nei sistemi economici e nella conduzione d'impresa”. Tra gli organizzatori c’è Barbara Berlusconi, figlia del Nano-premier, ospite Veronica Berlusconi, moglie del Nano-premier. Tra i relatori c’era Maurizio Costa ad di Mondadori, casa editrice del Nano-premier. Insomma è tutto in famiglia. La famiglia del pregiudicato, specializzato nel falso in bilancio, parla di etica d’impresa e la notizia è pure riportata sul Corriere senza commenti. Per Barbara l’etica è «l’insieme dei valori morali, quelli che un individuo si costruisce vivendo, sono soprattutto quelli che gli impartisce la famiglia, la scuola e la società in generale» e aggiunge «Il più importante insegnamento da parte di mio padre è il rispetto altrui e il non ledere quelle che sono le libertà altrui >>. Lo dice una che è cresciuta con il boss della mafia Mangano in casa, c’è da ammirarla.

Il rettore della Bocconi ha annunciato che dopo l’etica insegnata dai Berlusconi,verrà organizzato: un convegno sulla legalità, con relatore Provenzano; un convegno sull’educazione civica, con interventi di Donato Bilancia in teleconferenza dal carcere; Infine un convegno sull’importanza della salvaguardia dei bambini, con ospite Michael Jackson.

Chi parla di Repubblica delle Banane per me è un ottimista, qui siamo ai Cachi e si sa se son cachi……


TUTTI PAZZI PER IL LODO.

Satira di difesa 29/9/2008


Certo che gente come Sansonetti (direttore di Liberazione) e l’AnonimoPolito (direttore dell’altrettanto anonimo Riformista) viene sempre sbugiardata dai fatti. Questi omuncoli, che dovrebbero rappresentare in Italia l’opposizione, non persero tempo a schierarsi con il NanoDelleLibertà(sue) al grido “Diamogli il Lodo”, durante il Tg1 di Riotta. La tesi portata avanti da questi fantomatici direttori era che “se Ciuffone si mette a posto i processi, poi penserà ai problemi del paese”, e hanno avuto pure il coraggio di scriverlo nei loro giornali. Alla faccia dell’opposizione.

In pratica si era messo su una specie di baratto, la Costituzione in cambio della libertà al fine di ottenere un governo che si occupi più del paese e non dei guai del premier. Ovviamente il Pd stava a guardare senza dire niente, e che sono opposizione loro ?, anzi erano disposti a “dialogare” addirittura facendo diventare il lodo costituzionale. Ciuffone, che ne dice e ne fa tante di cazzate, questa qui per fortuna l’ha fatta senza seguire “l’opposizione” ombra. Così a Lodo Alfano firmato si esulta e i fantomatici oppositori credevano che fosse finita. Illusi.

E già perché al ricatto non c’è mai fine, e che facciamo poi immunizziamo le quattro alte cariche dello Stato e i ministri no? E che sono figli della serva ? E allora ecco il lodo Consolo anche per loro. Ed è giusto! Scusate ma perche mai i nostri ministri, i quali giustamente per fare carriera politica hanno dovuto delinquere, devono andare in galera in virtù dei loro meriti? E no e che vogliamo la legge uguale per tutti, non sia mai! subito l’immunizzazione. Di questo passo giustamente anche i “semplici “parlamentari vorranno il loro bel lodino, sapete com’è fa molto figo. Dato che anche loro non sono figli della sopracitata serva, immunità anche li.

Da lodo a lodo si arriverà fini agli amministratori locali, sindaci e assessori tutti immuni. A questo punto il criminale semplice, quello che non ricopre incarichi pubblici s’intende, che fa ? Perché lui deve essere discriminato, infondo anche lui delinque come gli altri, non è mica il figlio della serva. E allora si faccia un maxi lodo anche per lui, magari lo chiamiamo “Lodo Cuffaro”, che suona bene e così anche gli “amici” capiscono. Insomma così risolveremo almeno il problema del sovraffollamento delle carceri, anche se poi avremmo esuberi tra i secondini.

In questa sagra della cialtroneria, per ora in parte solo immaginata da me, subentrano delle dichiarazioni purtroppo molto reali. Lo ScelleratoWalter, sembra essersi svegliato, si mette a parlare su Repubblica di “democrazia svuotata dall’interno”, tesi condivisibile ma a dirla fu Sartori durante la campagna elettorale. Il leader del partito fantasma parla senza ritegno di “modello Putin” per l’Italia, come se lui e il suo partito non fossero in parte responsabili. La sinistra in questi anni è stata la prima a soccorrere il NanoInLibertà, quando era in difficoltà. Hanno votato anche loro leggi vergogna e promosso l’indulto per salvare Previti. Certo che ci vuole una faccia come…il premier per fare certe affermazioni.

SCUSI PER L’OPPOSIZIONE ?

Satira di difesa 2 29/6/2008

Alla luce delle tante cose che sono successe un opposizione come si deve dovrebbe farsi sentire e forte, non so urlare convocare manifestazioni o fare comunque campagna d’informazione ai cittadini per spiegargli cosa cavolo sta combinando il NanoinLibertà, il quale vuole per forza essere immune dai processi attuali e del futuro, non si sa mai abituato com’è a delinquere.

Ebbene a parte Di Pietro, l’opposizione è vuota il Pd da ombra è diventato fantasma. In questi giorni da l’AstrattoWalter e compagni…ops e democratici abbiamo appreso le controversie all’interno del Pd, con articoli criptici sull’Unità, ora a firma di questo senatore ora di quest’altro dirigente, cercano di spiegare alla gente la rotta del partito, il futuro del Pd, senza far capire la famosa beneamata mazza. Tant’è che dalla Festa dell’Unità di Roma i militanti del Pd gridano un “Ci sentiamo Soli” straziante e sottotitolato anche un “Che cazzo state a fa?”.

E si perché mentre il NanodelleLibertà(sue) è intento a distruggere la nostra costituzione, ormai ogni settimana un articolo se ne va a farsi benedire, dalla parte del Pd c’è solo qualche urlettino, ma pacato, qualche leggero “non si fa” con faccetta di circostanza, una minaccia di una grossa manifestazione….in autunno e questa si che è opposizione dura. E’ la solita recita, sotto sotto anche a loro fa comodo il ddl sulle intercettazioni, visto come sono stati sputtanati Fassino, D’Alema e Latorre con i banchieri, solo che non possono dirlo, quindi piagnucolano sul latte versato e del dialogo perduto.

Sia chiaro per i DirigentialloSbaraglio del Pd la definizione di “dialogo” prevede il Ciuffone che li prende a calci sui testicoli e l’Astratto che dice “bisogna rettificare”. In Casa Pd si vive su un altro pianeta, il BaffettoaVela si prepara a fare le scarpe all’Astratto per tornare di nuovo al vertice del partito, eeeehh che novità, l’Astratto visto che non sa che pesci prendere chiede al Bofonchiatore (Prodi) di tornare a fare il presidente del Pd, quest’ultimo, dato che già due volte è stato inchiappettato (senza meritarlo) dai DirigentialloSbaraglio, dice “no” con annesso gesto dell’ombrello. In tutto ciò PaloPiero(Fassino) guarda e tace, ma per lui valgono le parole di D’Alema e Latorre a telefono con Consorte “Lui non capisce un c…o”.

Come già accennato solo Di Pietro si fa sentire, anche se quando parla fa stare in ansia tutti dà sempre l’impressione di bloccarsi, sembra la 126 quando doveva avviarsi. Probabilmente l’IDV può permettersi di gridare, dato che non ha parlamentari sporchi di condanne o procedimenti penali e quindi non ricattabili, cosa che gli altri schieramenti non possono permettersi. Infatti gli attacchi sulla persona Di Pietro vanno sempre a vuoto e finiscono per essere infondati.

Un esempio è il solito articolo “bomba a salve” di Filippo Facci sul “Giornale” di famiglia. Il Delirante che si fa passare per giornalista, ma ha la stessa importanza di chi dice di essere Napoleone, scrive il solito articolo su commissione per difendere Ciuffone. Di Pietro da del magnaccia al NanoinLibertà, allora lui scrive che, da vice-commissario, di Pietro ci viveva nei bordelli. Attenzione la cosa sarebbe una notizia, ma poi leggendo il resto dell’articolo ci si rende conto dell’assenza di prove e di nomi, se non di un testimone-bomba che si scopre essere inquisito, quindi avere la stessa valenza delle voci messe in giro dalla portiera del palazzo sull’inquilina zoccola.

Insomma il Delirante dopo l’inchiestona su Grillo (dove addirittura affermava che da giovane girava in tuta, roba forte) sforna un’altra bufala spacciandola per notizia, di questo passo c’è il rischio che “il Giornale” diventi un caseificio.

CRONACA DAL FUTURO, ITALIA 2011.

Satira di difesa 15/5/2008



Ricevo una lettera da Michael J, Fox , appena tornato dal futuro.

Tutto iniziò da una puntata di Matrixciana del 13 maggio 2008.

Barbaceto : Mi domando è normale che venga nominato presidente del senato una persona [Schifani, nda] che tre volte su tre fa delle società con dei mafiosi ?

Mentana : Si si, non c’è problema.

Impero Italiano anno 2011.

L’imperatore Nanus I , l’anno dopo la puntata di Matrixciana, decise di non essere più ipocrita di mostrarsi al popolo per quello che era, e inizio il cambiamento….

Nanus I mise al suo fianco il suo servo più fedele Veltronechenoby capo dell’opposizione amica, con lui prese decisioni sull’informazione, nell’editto nel febbraio 2009 fù stabilito che dovevano rimanere in vendita solo quotidiani di merda, per cui gli unici giornali in circolazione erano “Il Giornale” e il “Foglio” a dirigerli entrambi era il BavosoinSaio (Ferrara), il quale data la carenza di neuroni era stato posseduto, per via rettale, da un alieno extraintelligente, ma dato che lì di spazio c’è n’era molto, l’alieno fece entrare tutta la sua famiglia, cinque in totale. Di Travaglio e Santoro fù cancellata la memoria tramite l’utilizzo di messaggi subliminali inviati via tv, trattasi di faccia pensante del CamerataGasparri, cioè occhi spenti e bocca aperta, la quale ipnotizzava chi la osservava dalla tv. Lo stesso CamerataGasparri più volte si autoipnotizzava involontariamente mentre si faceva la barba la mattina.

La Rai si fuse con Mediaset e si procedette alla chiusura di la7, le mignotte furono messe in senato e i senatori facevano le mignotte in tv, oppure partecipavano ad amici, per decisione del ministro alla propaganda Luca Barbareschi. Internet e i cellulari furono vietati, così come i libri soprattutto quelli di Vespa, perché erano troppo schifosamente leccaculo.

Nanus I mantenne la promessa sul taglio dei parlamentari, così il 1 marzo 2009 il Presidente del Senato, Totò Riina, procedette all’arresto immediato di tutti i parlamentari incensurati. Di Pietro fù arrestato notte tempo al grido “Che c’azzecca”, Giulietti fece in tempo a scappare in Germania. Stesso destino fu riservato ai magistrati, arrestati sotto regime di carcere duro (41 biss), l’ordine di arresto fù emanato dal ministro di grazia e giustizia Bernardo Provenzano. Polizia, carabinieri e vigili urbani vennero rinominati “ronde padane”, anche quelli di Messina, comandati dal Generale Calderoli, il quale aveva istituito i maiali da caccia, speciali suini addestrati a scovare comunisti e ricchioni, il primo arrestato fù Vladimir Luxsuria, il maiale divenne lo stemma delle ronde. La guardia di Finanza fù dichiarata sovversiva e quindi abolita. Palazzo Mangano, ex palazzo Chigi, divenne sede unica dell’Imperatore Nanus I

L’impero necessitava anche di espandersi per questo fù messo alla guida della marina militare il BaffettoaVela (D’Alema), data l’esperienza in mare, la sua missione era la conquista dell’Oriente, ma per un leggero errore di calcolo l’esercito sbarcò in Corsica, la quale divenne italiana solo per due ore, successivamente la polizia locale ebbe la meglio e arrestò tutto l’esercito BaffettoaVela compreso. Per i libri di storia, scritti da Dell’Utri e Tonino Cinà, fu vittoria e inoltre cancellarono la resistenza, Garibaldi fu rimpiazzato da Craxi e i monumenti e vie dedicate alle vittime della Mafia furono sostituite dai nomi di mafiosi, che ora si chiamano padri della patria, o eroi.

E pensare che bastava avere un’opposizione seria.


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SPOSTA IL GOVERNO CHE MI FA OMBRA !

Satira di difesa 2 11/5/2008



Certo che l’AstrattoWalter non poteva scegliere periodo migliore, con queste giornate piene di sole, il governo ombra riuscirà sicuramente bene. Complimenti sentiti per l’idea, dopo Achille Occhetto nel 1989, rispolveriamo, dopo pure l’ideona innovativa di correre da soli, di nuovo il governo ombra, che da noi non ha riconoscimenti istituzionali, e meno male che l’Astratto aveva detto di essere la “novità della politica”….andiamo bene.

Quello che purtroppo ancora sfugge ai dirigenti del PD è che attualmente la sinistra è morta, fin’ora si è trascinata barcollante, ma se proprio devo scegliere una data per stabilire il decesso politico sinistrorso, direi che ha tirato le cuoia circa nel 1994, quando perse le elezioni contro il Nanodellelibertà ( AH….la prima volta non si scorda mai), e l’ultimo dirigente decente, e cioè Occhetto, che la sinistra ha avuto si dimise e da allora vennero fuori le seconde linee del PDS, dal PaloFassino e moglie al BaffettoaVela (D’Alema) passando per lo stesso Veltroni e per non parlare poi di Violante etc..etc.

Questa classe dirigente, insediatasi appunto dal ’94, ha fatto di tutto : hanno ricoperto varie volte incarichi di governo; in alcuni casi sono stati premier (D’Alema); sono stati segretari di partito; hanno partecipato a tante “svolte storiche” , PCI-PDS-Progressisti-DS-l’Asinello-l’Ulivo ed ora il PD, quando altri prima di loro se hanno fatto una-due svolte in vent’anni e pure troppo. Insomma l’unica cosa che non hanno fatto è stato togliersi dalle palle, e ancora sembra che non l’abbiano capito.

Questa dirigenza ha portato alla morte del loro stesso partito non favorendo un cambio ai vertici facendo fare “carriera” ai dirigenti locali bravi, isolandosi dalla base e quindi dalle persone che rappresentavano maggiormente, ad esse hanno preferito i salotti romani, le assemblee di Confindustria, gli speculatori immobiliari alla Ricucci, i banchieri alla Consorte e Fiorani, fatti salvare con l’indulto insieme a Previti. Così facendo il partito si è indebolito e ha perso pezzi fondamentali del suo elettorato.

Ma soprattutto questa dirigenza è stata complice del berlusconismo, anche la stampa estera in più occasioni lo ribadisce. Mentre agli italiani più volte mostravano di fare opposizione al Nano, in realtà lo favorivano, con leggi tipo la Maccanico, collaborando alla stesura delle leggi vergogna (contemporaneamente agli elettori si mostravano indignati e protestavano) e di fatti non sono state toccate, non toccando mai il conflitto d’interesse, alla gente dicevano che l’avrebbero fatto, ma come poi lo stesso Violante ammette : “Garantimmo [a Berlusconi, nda] già dal ’94 che non avremmo toccato il conflitto d’interesse”(camera – 2003).

Come non dimenticare i soccorsi al Nano quando era in grave carenza di consensi e rischiava l’estinzione, prima con la Bicamerale, poi con l’inciucio mancato che ha fatto cadere il Prodi II, e per non parlare delle coltellate alle spalle inflitte allo stesso Prodi, reo di aver vinto due volte su due contro il Nano.

Insomma è una dirigenza logora che non fa spazio alle nuove leve, e cerca in tutti i modi di rimanere al potere, rispolverando vecchie idee dato che non riescono ( e non vogliono) a pensare a niente di nuovo. Come potrà il governo ombra comunicare ai telespettatori le sue eventuali proposte alternative nella tv Raiset, visto che la maggioranza degli italiani si informa dalla televisione e non dai giornali. Infatti già si parla di corrente dalemiana pronta a eliminare veltroni, e dare la guida del PD ancora a D'Alema, novità a manovella insomma.

E poi visto appunto come si sono mossi in passato, siamo sicuri che l’ombra serva per opporsi e non invece per allinearsi al governo ? Sapete com’è in genere l’ombra segue il suo padrone.


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ULTIME DAL MANICOMIO.

Satira di difesa 10/3/2008

 

Se credevate che nell’ultimo post si era toccato il fondo e quindi finiva lì, beh ricredetevi si stà scavando ! Oramai non c’è la si fa più a stare dietro alla “fiera della cazzata” detta anche campagna elettorale.

ORE 9:00 Rientrato il caso Lumia, L’AstrattoWalter decide di ricandidare l’ex-vice presidente dell’antimafia, ma comunque Walterino non esclude i condannati Carrà e Cusumano e l’uomo che sussurrava ai picciotti Crisafulli, l’Astratto spiega così : << il Pd deve rappresentare tutti chi lotta contro la Mafia, ma anche chi lotta per la Mafia >>. Quando si dice la coerenza.

ORE 10:00 Il BaffettoaVela sempre più astioso verso il Nanodellelibertà(sue), in un intervista sull’Unità il Baffetto afferma che il Nano è “il vecchio”, che dire proprio non glielo ha perdonato, come una vera e propria amante tradita sputa veleno, d’altronde cercate di capirlo è stato sedotto e abbandonato in bicamerale.

ORE 11:00 E’ nelle librerie il nuovo volume edito dalla mondatori dal titolo “ Le minchiate dette dal GerarcaFini” due episodi da citare giusto per sponsorizzare il libro : durante un comizio il Gerarca mi dichiara che gli USA non sono pronti per un presidente nero, poi alla fine del discorso nel rispetto della libertà e della democrazia saluta il pubblico con un caloroso “ a noi” e alza la mano. Ma come se non bastasse questa intelligentissima testa di…..balilla che non è altro, dichiara : << Facciamo del 13 aprile la nuova festa della liberazione…..>> a noi italiani basta quella del 25 giusto per ricordarci di esserci liberati da gente come lui.

ORE 12:00 Il mai rimpianto Pastella dice di no alla richiesta di Boselli di candidarsi per i Socialisti, il ceppalonico statista ha dovuto rifiutare dato che li in mezzo ci sono troppi delinquenti, tipo De Michelis, e lui non si sente a suo agio, vorrebbe essere l’unico.

ORE 13.00 Sempre il facocero ceppaluto Pastella, dopo aver saputo che l’inchiesta “Why Not” è stata archiviata dichiara << Adesso chi mi risarcisce dalle dimissioni ? >> dimenticando ovviamente che si è dimesso per le indagini della procura di Santa Maria Capua Vetere sulla mugliera Sandrina. Comunque sia la comunità italiana tutta fa sapere “ Lo nominiamo presidente della Repubblica di Ceppaloni, basta che non viene più a rompere il cazzo in Italia”.

ORE 14:00 Come volevasi dimostrare non appena sono state solamente annunciate “Le nuove Comiche” , ovvero le liste del PDL già ci sono le prime risate, tenendo conto del fatto che si ride per non piangere. Si polemizza sulla candidatura di Ciarrapico, niente da dire sulla persona coerente con gli ideali di ForzaItaliaCriminale, infatti è stato condannato : a due anni, solo un mese in carcere e poi arresti domiciliari, per bancarotta fraudolenta nel’93 ; successivamente per finanziamento illecito ai partiti nel 2000, qui poi verrà scaricato ai servizi sociali…pensate quanti può aver mandato in depressione. Ci sarebbe infine la partecipazione al Lodo Mondatori, la sentenza comprata dal Nano per ottenere la casa editrice, e il famoso crak del Banco Ambrosiano di Calvi, nel quale lui fu uno dei colpevoli, ma non ha mai risarcito i danni alla parte civile dato che cambiava sempre residenza, come faceva la sigla di quel cartone animato…. A si Vola Vola Vola l’ApeCiarrapico. Come se non bastasse questo bellissimo curriculum Ciarrapico si presenta anche come fascista convinto e non pentito, strano però ai tempi del Duce quelli come lui non avevano vita lunga. Ovviamente anche le condanne di Ciarraapico per il Nano sono politiche, fatte da magistrati medium comunisti che già anni addietro avevano previsto una candidatura di Peppino Ciarrapico e lo hanno ingiustamente condannato.

VENGHINO SIGNORI E’ LA SAGRA DELLA PROMESSA

Satira di difesa 2 28/2/2008

 



Mamma mia che casino, ma quando si va a votare, non se ne può più, stiamo subendo l’invasione delle ultrastronzate per mezzo televisivo, della serie come si vede che siamo in campagna elettorale.

Non si capisce più niente, tutti i candidati alla presidenza fanno promesse talmente simili quasi da confondersi negli schieramenti, il Nanodellelibertà per sbaglio è andato a fare un discorso al congresso del PD, il guaio è che dopo il pubblico lo ha applaudito confondendolo con l’AstrattoWalter.

Il leader del PD è un qualcosa di incredibile, in primis dice di non voler ricreare quel casino a cielo aperto che era l’Unione, ma a mano a mano che si avvicina al voto il suo partito assorbe sempre più gente che in comune ha ben poco, e se escludiamo il fatto che tutti sono umani, in comune non hanno niente. Come possiamo immaginare la convivenza tra radicali e i membri dell’Opus Dei ?, secondo me finisce col tirarsi i piatti addosso, anzi in questo caso a frustate.

Ma l’AstrattoWalter non si ferma qui, lui imperterrito continua sulla via della vaccata caccia, a ragione, De Mita per anzianità ma poi candida Veronesi……bah. Insomma l’Astratto sta riproponendo un Unione in piccolo e tutta dentro al PD.

In casa dell’Arcobaleno invece l’autolesionismo la fa da padrona, tanto per cambiare, il grosso guaio è che lasciano che la SalmaFausta parli in pubblico, causando danni enormi e ovviamente perdite di voti, il povero Bertinotti sarebbe un politico ottimo se vivessimo nel 1929, ma allo stato attuale è decisamente improponibile, usa un repertorio di proposte indecifrabile a Matrixciana, nonostante Mentana c’è la mettesse tutta a metterlo a suo agio, non si riusciva a capire che cazzo di programma ha.

La SalmaFausta inizia a snocciolare trattati sul capitalismo, si è registrato un incremento dei suicidi negli studi mediaset, gente che non c’è la faceva più a sentire le supercazzole di Bertinotti sulla lotta di classe e altro. Neanche Lenin se fosse ancora vivo direbbe più certe cose, lui avrebbe capito che certe cose vanno superate bisogna evolversi.

Forse la Sinistra Arcobaleno farebbe meglio a chiedere un cambio salme con mosca, sicuramente ci guadagneranno tutti.