.
Annunci online

I GIUSTIZIERI DELLA NOTTE.

Satira di difesa 24/2/2009

Questo governo bisogna dirlo stupisce ogni giorno di più, ha sempre una nuova cazzata da far uscire dal cilindro. Cazzata che si spaccia per soluzione a questo o quel problema. Devo dire che in quanto a demenzialità ormai ne hanno già fatte così tante da farci dimenticare i litigi interni dell’ultimo governo di centro sinistra.

 

Il decreto anti stupri è l’ennesimo capolavoro della deficienza umana applicata ad un leghista. Una volta si diceva “Date una macchina da scrivere ad una scimmia e lei, prima o poi, scriverà la divina commedia”.  Ecco un consiglio per il governo, non si potrebbe fare ministro una di quelle scimmie? O almeno sottosegretario, vice di DuMaroni, così magari gli da dei buoni consigli.

 

In pratica il decreto specifica che stuprare è reato. E si signori lo so che fin’ora ci davamo alla pazza gioia, stupravamo senza problemi, ma da oggi no. Si dice che sia pronto un emendamento di Neurone Gasparri che recita:” Anche ammazzare una persona è reato”, anche Sacchetto Sacconi è al lavoro, per migliorare la sicurezza dei lavoratori ha in mente una norma che : “vieta di mettere le mani o altre parti del corpo su fiamme, dato il rischio di bruciarsi”.  Insomma le emerite teste sono al lavoro per il nostro diletto  vedremo cosa ne uscirà.

 

Sottolineo pero un piccolo buco di questa noma, forse dovuta al troppo pensare delle nostre menti, le quali avranno avuto, per la troppa fatica, una sorta di artrite al cervello o un crampo chi sa, fatta eccezione (causa assenza) per Neurone Gasparri ovviamente. Ebbene questo decreto permette di poter tenere in carcere il sospettato di stupro anche prima del processo, negandogli quindi la possibilità degli arresti domiciliari.

 

Può essere giusta o sbagliata la cosa, per me ad esempio è sbagliata dato che il problema è la lentezza dei processi, ma sta di fatto che da oggi se ammazzi qualcuno puoi andare agli arresti domiciliari, in attesa della fine del processo, ma se stupri o sei sospettato di stupro no.

 

Si lo so, non è comicità ma la realtà, non sforzatevi di capire: non siete abbastanza folli per farlo. Altra bella novità di questo decreto è la legalizzazione delle ronde di cittadini.  Accolta con soddisfazione di molti tra sindaci di un po’ tutte le sponde politiche. In pratica per la prima volta lo Stato ammette la su sconfitta. C’è chi ha già pronte le divise, chi come il Porcellum Calderoli ha già pronti i suoi maiali da caccia, solo un dubbio mi sovviene chi porterà al guinzaglio chi?

 

Dovremmo sentici più sicuri con delle persone in giro non addestrate per questo genere di cose? Nel paese della logica a contrario la risposta è si. Dal governo specificano che le ronde non saranno armate, ma vuoi che non ci sia qualche esaltato che si sentirà autorizzato farlo?

 

Insomma assistiamo all’ennesima schifezza, hanno messo su l’ennesimo fuoco di paglia che non porterà  niente. Il pesce puzza dalla testa, come può una classe dirigente come la nostra, che fa di tutto per sfuggire alla giustizia, elaborare una legge che serva a tutti faranno sempre queste norme per qualche reato che non li coinvolge direttamente. Sempre che il nostro premier non inizi a stuprare.