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LA STAGIONE DELL'AMORE

Satira di difesa 25/11/2010

Emilio Fede picchiato. Ricoverato il pazzo, ancora libero l'aggressore.

Emilio Fede picchiato in un ristorante, l'amaro gli ha fatto male.

Emilio Fede pestato. Porta fortuna.

Dopo Capezzone anche Fede picchiato,Cicchitto per sicurezza si chiude in casa.

Montezemolo :"Devo fare qualcosa per l'Italia". Tipo stare a casa.

Gli studenti manifestano conto la riforma della scuola. la Gelmini:" E' inaccettabile, io non faccio riforme"

Il ministro Gelmini "Questa è una riforma epocale". Infatti dopo di essa non ci sarà più la scuola.

Ricercatori sul tetto della facoltà di Architettura. Illusi credevano di sfuggire alle visite dei politici

Perquisita la casa Farmaceutica Menarini, Maxi sequestro da un miliardo di euro. La supposta stavolta se la sono presa loro.

Berlusconi:"Irresponsabile andare al voto” certo potrebbe perderle.

Boldi :“Io con De Sica se il premier torna con Fini” .Insomma è una questione fra comici.

BASTA POCO CH’ C’ VO’

Satira di difesa 2 27/10/2008



Quello che è successo in questi giorni spero che serva da lezione a qualcuno, soprattutto agli addetti all’opposizione. Come abbiamo visto basta organizzare qualche manifestazione di dissenso, sia da movimenti liberi come quelli studenteschi sia da partiti politici come sabato scorso, ed ecco che il nostro premier, il NanodelleLibertà(sue), va nel pallone. E inizia a delirare. Cioè delira di più del solito, tenendo conto che il soggetto in questione ormai mente talmente tanto che non sa distinguere neanche lui la verità dalla balla.

E’ bastato poco e quello che sembra un gigante inattaccabile mostra qualche punto debole, basta fare opposizione. La settimana scorsa Ciuffone l’Arcoretano da Napoli, durante il suo monologo comico offerto a confindustria, fa l’ennesimo attacco alla RAI, ovviamente non se la prende con l’UntuosoVespa o con Gianni Caciotta(Riotta) veri e propri deformatori della realtà, ma con quei due programmini che fanno un po’ di informazione seria tipo Annozero e Report, quest’ultimo colpevole di aver smontato la bufala su Colaninno e la CAI. Inoltre, da persona disinteressata all’argomento, ha anche consigliato ai suoi colleghi imprenditori di non investire in pubblicità sulle reti pubbliche, che voglia arrivare a controllare anche l’ultima fettina di torta pubblicitaria? non arriverebbe comunque al 100%, la7 ha anche lei qualche briciolina.

Insomma è bastata un po’ di informazione seria in tv, pensate le due trasmissioni sopra citate sono solo una goccia d’acqua pura rispetto al mare di merda che ci trasmette la tv quotidianamente. Basta questa goccia per far cadere il castello di carte. Basta una manifestazione di piazza del PD, finalmente, ed ecco che il NanodelleLibertà(sue) cade nelle solite dichiarazioni banali. Basta che manifestino gli studenti-insegnanti-maestri-bidelli e ratti (insomma tutto il sistema scolastico italiano) ed ecco che invoca i manganellatori di manifestanti, come il buon vecchio duce.

Fare opposizione, questo basterebbe per far uscire a galla i problemi di questo governo. L’AstrattoWalter dice che “l’Italia e migliore di chi la governa”, direi che è stato tenero, secondo me è migliore persino del parlamento che la rappresenta. Quindi per questo è importante non cedere adesso, più si avvicinano le europee e più Ciuffone preme per cambiare la relativa legge elettorale, dato che ha un bisogno terribile di togliere la preferenza diretta anche lì, dato che nelle sue fila i condannati impresentabili crescono sempre di più e c’è il rischio che i futuri Previti e Dell’Utri restino fuori dai giochi.

Se il 25 ottobre fosse veramente il giorno della rinascita dell’opposizione, mi auguro che da quelle parti si sia capito che bisogna fare le cose per bene, e soprattutto cambiare le vecchie facce,a cominciare dal duo Veltroni e D’Alema, le ex amanti di Ciuffone. Dopotutto ottobre è il mese della prevenzione.


“Mai più Berlusconi, mai più inciucio” (titolo di Micromega, 13 aprile 2006).

“Un passo avanti importante, un risultato "oltre le aspettative". Walter Veltroni preferisce non gridare al successo per non alimentare i sospetti di chi teme inciuci e perche' la strada delle riforme e' lunga e disseminata di veti e trappole, ma la soddisfazione per il faccia a faccia con Silvio Berlusconi e' grande.

"Mai come oggi abbiamo la possibilita' di dare al paese riforme certe e nuove in 12 mesi", e' la convinzione del leader del Pd, contento per aver cambiato in poco piu' di un mese l'aria della politica taliana.”

E' dal 1986 che Veltroni e Berlusconi si fiutano e, come spiega il leader del Pd, il "rispetto e' sempre stato reciproco pur nel conflitto di culture e programmi". Ma da tempo non si vedevano e anche se la tela dell'incontro era stata tessuta con cura meticolosa dalle 'colombe' Goffredo Bettini e Gianni Letta, Veltroni consigliava prudenza fino a quando i due leader non si fossero trovati faccia a faccia. (RaiNews24, 30 novembre 2007).

“Veltroni:”Con Berlusconi conflitto, ma anche rispetto”.

Veltroni: "Convergenza con Berlusconi anche sul proporzionale".

Veltroni: "Con Berlusconi rilevanti punti di convergenza".” (la Repubblica, 30 novembre 2007)

“<<Inutile replicare, tanto poi smentisce>>, dice Veltroni sulle parole di Berlusconi su facinorosi della sinistra dietro le proteste della scuola. 'Abbiamo un premier che prima dice una cosa ed il pomeriggio la smentisce: meglio dunque aspettare la smentita, si fa meno fatica', dice il segretario del Pd lamentando che 'la scuola soffre mali profondi mentre noi stiamo a discutere di grembiuli'. Per Veltroni c'e' bisogno 'di scuole moderne e insegnanti pagati meglio'. “(ANSA, 24 ottobre 2008).


PER DOVE DOBBIAMO ANDARE ?

Informazione 20/10/2008


I bambini sono il futuro, ma attorno a loro si stanno sprecando parole su parole e ore e ore di trasmissioni tv. Il problema che sembra uscire da queste trasmissioni è che bisogna fare posto ai bambini italiani nelle scuole italiane. Via gli stranieri. Il PD se fosse veramente opposizione direbbe qualcosa in merito, invece di scassare i cabassisi con la corte costituzionale e far finta di opporsi al PDL.

“Il problema”, se ci fosse anche un informazione seria, non è che ci sono troppi bambini stranieri, che tolgono posto a quelli italiano o non ne permettono l’apprendimento. Il “problema vero” è che ci sono troppi bambini, quindi bisogna ampliare le strutture in modo che in ogni classe abbia un certo numero di stranieri che permetta una facile apprendimento a tutti. Stop questa è logica. Ormai è persa anche questa.

L’opposizione, intesa come PD, invece di gridare solamente alla deriva fascista dovrebbe sottolineare i veri problemi della questione e poter dare le soluzioni che dal governo mancano. Direbbe la logica. Invece abbiamo degli incapaci sia da un lato, nel governo, sia dall’altro. Se si volesse fare un discorso logico, alla luce di queste cose, bisognerebbe investire di più nella scuola e non tagliare. Se proprio devi allora taglia le cose che non servono. In una società dove ci saranno sempre di più religioni diverse e un aumento degli atei, a che serve l’ora di religione cattolica ? Ho finito le scuole nel 2001, posso dire con certezza che l’ora di religione è l’ora di cazzeggio. Taglia lì, poi ogni uno se vuole sapere di più della sua religione va nella sua chiesa. E’ logico.

C’è gente che si meraviglia della cialtronaggine della TagliolaGelmini, ma scusate cosa vi aspettavate da una che ha cercato ci comprarsi un esame ? E’ logico che sia incompetente, chi sa di essere preparato e bravo non cerca di comprare esami.

Ma dato che la logica da noi è un lusso, ci ritroviamo in questa situazione. A dire la verità questo governo si è distinto per la quantità di cialtroni al posto giusto. All’economia abbiamo lo JettatoreTremonti, il quale nella precedente legislature del NanoInLibertà fu cacciato per aver dato conti falsi all’Europa sullo stato delle nostre finanze. In questi giorni cui stanno accusando di una cosa simile, per quanto riguarda la questione climatica, ma la Prestigiacomo subito dichiara che “non daremmo mai carte false “.

A fare la crociata per l’etica nella pubblica amministrazione c’hanno messo Brunetta, cioè l’ex consigliere economico del PSI di Craxi. In pratica consigliava dove investire i soldi delle tangenti. Alle pari opportunità abbiamo la Carfagna che si scandalizza per le donne che si vendono per soldi, come se lei il calendario col culo da fuori l’avesse fatto per solidarietà verso i camionisti. Uno che fa delle poesie demenziali dedicate a Cicchitto o alla mamma del Nano, paragonandola alla madre di dio, dove lo metti? Alla cultura ovvio, ecco piazzato anche BingoBondi. Alle infrastrutture ci metti Mattioli, che da ministro dell’ambiente si è condonato la villa e via dicendo.

Logica è buon senso permetterebbero una risoluzione seria dei problemi, ma non possiamo permettercelo. Altrimenti avremmo molti parlamentari o disoccupati o in galera. Quindi ci perdiamo in parole vuote. Un po’ come per Totò e Peppino a Milano, chiediamo al vigile un informazione, ma non gli diciamo dove vogliamo andare.

E LO SPUTTANAMENTO OLE!

Satira di difesa 4/9/2008



"Nel Sud alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti". La risposta alle parole di Bossi arriva dal ministro dell'Istruzione. E' passato un mese da quando il leader del Carroccio, dal palco del congresso nazionale della Liga Veneta a Padova, gridò nel microfono che era l'ora di finirla di far "martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord". A tre settimane dall'inizio delle lezioni, Mariastella Gelmini annuncia alla platea di Cortina d'Ampezzo che l'ha invitata ad un dibattito pubblico, la strategia per migliorare la scuola italiana: corsi ai prof del Sud; taglio di 85 mila insegnanti; riduzione degli sprechi.[…] ( Il ministro dell’Istruzione Gelmini – la Repubblica, 23 agosto 2008).

“«Non ho mai detto che gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana. Chi riporta il mio pensiero in questo modo è in grave malafede e vuole creare una polemica che chi conosce il mio pensiero sa che non ha fondamento». Lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini in risposta alle polemiche sollevate dopo le sue parole pronunciate a Cortina d'Ampezzo durante un incontro pubblico.[….] Ieri sera, in occasione di un incontro a Cortina d'Ampezzo, mi sono limitata a segnalare che la scuola nelle regioni meridionali è colpita da una grave crisi. Sfido chiunque a sostenere il contrario» [….]«Nel sud - aveva rilevato il ministro intervistato dal direttore del Gazzettino Roberto Papetti e dall'editorialista Ernesto Galli della Loggia - alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti». Sul passaggio degli insegnanti dal sud al nord Gelmini aveva sottolineato anche che «l'esodo non è mai favorevole alla scuola sia esso dal sud al nord che viceversa. Non mi preoccupo della provenienza dell'insegnante ma della sua capacità».[….]”( Corriere della Sera, 25 agosto 2008).

“Novantatré per cento di ammessi agli orali! Come resistere alla tentazione? E così, tra i furbetti che nel 2001 scesero dal profondo Nord [la Gelmini si è laureata a Brescia, ndr]a fare gli esami da avvocato a Reggio Calabria si infilò anche Mariastella Gelmini. Ignara delle polemiche che, nelle vesti di ministro, avrebbe sollevato con i (giusti) sermoni sulla necessità di ripristinare il merito e la denuncia delle condizioni in cui versano le scuole meridionali. Scuole disastrose in tutte le classifiche «scientifiche» internazionali a dispetto della generosità con cui a fine anno vengono quasi tutti promossi.[…] Insomma, la tentazione era forte. Spiega il ministro dell'Istruzione: «Molti ragazzi andavano lì e abbiamo deciso di farlo anche noi». Del resto, aggiunge, lei ha «una lunga consuetudine con il Sud. Una parte della mia famiglia ha parenti in Cilento». Certo, è a quasi cinquecento chilometri da Reggio. Ma sempre Mezzogiorno è.[..]” (Corriere della Sera, 4 settembre 2008).


Insomma da questi stralci di articoli si evince come la Gelmini sia un allieva del NanodelleLibertà(sue) , la migliore s’intende. Questa donna dalla forma di Tagliola, vedi sia il personale sia i fondi che vuole tagliare alla scuola pubblica per avere << più qualità >>. Dicevamo la TagliolaGelmini riesce se non a superare almeno ad eguagliare il suo capo. Lei in pratica giudica incompetenti i professori del sud, ma poi smentisce le sue dichiarazioni facendone altre uguali.Fantastico. Solo il NanoinLibertà, posseduto dalla passione dello statista, riuscirebbe a fare di peggio. Poi resta da capire come farà a organizzare più corsi di formazione, ristrutturare le scuole, far imparare l’alfabeto a Calderoli, dare premi e stipendi più alti agli insegnanti etc.etc. Tagliando le spese. Questo lato è molto oscuro è lei non ha nessuna intenzione di spiegarlo, e il fatto che le sue riforme passino con un decreto, sembrano far pensare che infondo non lo sappia neppure lei. Esattamente come fa Ciuffone l’Arcoretano.

Inoltre sulla TagliolaGelmini si abbatte anche la stampa indipendente con GianAntonio Stella, il quale la sputtana sulle pagine del Corriere Il nostro ministro. La Tagliola ha studiato e vissuto al Nord, ma decide che Catanzaro è il luogo ideale dove fare l’esame di ammissione per diventare avvocato. Il caso, se vogliamo essere ingenui, vuole che proprio che proprio a Catanzaro aveva un altissima percentuale di ammessi all’esame (93%). Poi si scoprirono gli imbrogli un giorno prima dell’esame della Gelmini, la quale anche dopo la “riforma” fù promossa. La nostra moralizzatrice della scuola, la battagliera del merito, dopo questa solenne figura di sterco di dimettersi non ci pensa proprio. Per carità ha la scuola da salvare…purtroppo.

SAPESSI COME E’ STRANO SENTIRSI EMARGINATI A MILANO

Satira di difesa 10/1/2008



Attenzione qualcuno fermi il sindaco di Milano Letizia Moratti, sta dando i numeri oramai è evidente, non si spiega altrimenti l’ennesima notizia sull’ennesimo provvedimento contro gli extracomunitari.

La CotonatallaMilanese dopo che un po’ di tempo fà fece parlare di se per l’applicazione della legge sul reddito minimo degli extracomunitari che chiedono la cittadinanza, proposta-ricatto di quei moderati e democratici dei leghisti. Ebbene se pensavate “beh si potrebbe essere d’accordo”….aspettate, la CotonatallaMilanese voleva essere sicura di avere tutti d’accordo…contro di lei naturalmente…

Infatti il sindaco ha vietato ai figli degli extracomunitari di poter frequentare l’asilo….se fosse vivo Hitler o Mussolini gli avrebbero fatto i complimenti, invece gli tocca stringere la mano sudaticcia del rincoglionito Bossi. Ma come adesso pure i bambini…ma dico io forse il sindaco preferisce che mendicano per la strada, non so ormai anche i diritti fondamentali dell’uomo possono essere messe in discussione dal primo leghista segaiolo assessorucolo che passa per caso….

La CotonatallaMilanese è in crisi, ha un evidente ictus al cervello, ma non se ne accorta per via della chioma che isola la calotta cranica dal resto del corpo. Forse sarà stata la troppa lacca respirata che egli ha fatto effetto LSD, o la diminuzione dello smog a Milano, sai tutta quell’aria pura in testa a riempire gli spazzi vuoti…

Non bastavano i danni da ministro dell’istruzione, ricordo due iniziative degne….di una toccata di maroni s’intende : la riforma della scuolaperché era troppo semplice c’era l’elementare, le medie, le superiori,…no! bisogna rinominarle primarie ,secondarie…un casino, genitori che non sapevano dove portare i figli, bambini di dieci anni che si sono ritrovati diplomati, perchè neanche gli addetti ai lavori c’avevano capito la beneamata mazza. In pratica aveva cambiato la confezione senza investire nel prodotto, un pò come tutto il governo di allora.

Poi come non citare il manualetto di educazione sessuale fatto girare nelle scuole, lei che non si fa una scopata decente dal giorno del matrimonio, lei che parla di sesso è come Borghezio che parla di arte, o Dell’Utri di onestà…illogico, irreale…e infatti il manuale diceva che per evitare il contagio di malattie la miglior soluzione era quella di non avere rapporti sessuali….che è un po’ come dire per non ingrassare sarebbe meglio evitare di mangiare….grazie al c…

Comunque il governo ha obbligato il Comune di Milano a ripristinare le regole d’iscrizione entro dieci giorni altrimenti verranno tagliati i fondi statali. Negli anni sessanta Kennedy da presidente degli USA obbligava i college ad accettare studenti di colore, fù un passo avanti per i diritti civili, nel 2007 la Moratti vuole togliere dalle scuole i bambini di extracomunitari…….fate voi…

MORIRAI SI , MA COLTO !

NAPOLInelCUORE 6/1/2008



E il Bofonchiatore parlò : << Bisogna riaprire le scuole >>, dice il premier con il suo scagnozzo FiorinFioroni, che ha la stessa importanza di Ciccio di Nonnapapera, in merito alla situazione di Napoli. Il Bofonchiatore oggi particolarmente attivo, non mostrava segni del suo tipico torpore che lo fà sembrare una trota imbalsamata, ha anche dichiarato di aver pronto un piano a lungo termine per riportare in Campania una situazione di normalità.

In che modo farlo o in che settori interverrà non è dato sapere, magari si sapesse forse si convincerebbe la gente che manifesta a Pianura a porre fine alle proteste, ma a questo il premier non ci arriva, lui chiede semplicemente la riapertura delle scuole giusto per essere sicuri che i bambini respirino bene a pieni polmoni l’aria inquinata, così come gia succede per gli adulti andranno a ingrossare le file dei malati di tumore.

Il Bofonchiatore non chiede la testa di Bassolino, che ha dimostrato totale e voluta incompetenza, ne tantomeno lo fà l’AstrattoWalter, è troppo impegnato con la francese o una cosa del genere non l’ho capito, non può certo occuparsi di cose così serie lui, non ha neanche paura che ReAntuan Bassolinum, il quale fà parte del comitato del PD, gli faccia sfigurare il partito.

Come voglia intervenire il governo è la chiave di volta del futuro di questa regione, sicuramente sono inutili trovare altri siti dove scaricare semplicemente, dato che prime o poi quando anch’essi saranno pieni si ricomincerà daccapo. Sicuramente la gestione non può essere affidata ad aziende, che sotto sotto tra una scatola cinese e l’altra appartengono al Sistema camorristico. Bisogna cambiare regole d’appalto pubblico, regole sui movimenti di denaro, insomma bisogna modificare le leggi del nostro mercato economico, non dimentichiamo che la mafia fattura 90miliardi d’euro all’anno.

Il Sistema camorra è principalmente un industria, molto moderna, che ha le sedi delle proprie aziende nel Nord Italia sono inscritti in Confindustria, è ormai entrata nel tessuto economico italiano e tocca alla politica scucirla. Bisogna punire quegli imprenditori che collaborano con queste aziende, che per anni si sono serviti dei loro servizi per sbarazzarsi dei rifiuti tossici a prezzi bassissimi.

Se non si prenderanno provvedimenti del genere, ma si mette solo una pezza temporanea, la quale, come è già successo in passato, salterà e allora ricominceranno le proteste, le richieste dei dimissioni che sia da destra o da sinistra e così via…..sempre che in Campania ci sia rimasto qualcuno vivo.