.
Annunci online

CASA CHIUSA DA SILVIO, SOLO VACCHE ITALIANE.

Satira di difesa 29/7/2009

La botta un po’ c’è stata, il nostro premier Puffo Puttaniere, dopo gli scandali a luci rosse di questi giorni, ha deciso che le vacanze a Villa Certosa quest’anno saranno più soft, parola d’ordine “basso profilo”. Annullata l’ordinazione dalla Thailandia, le baldracche da ospitare in villa saranno solo 250 tutte italiane, invece delle solite 1300, e pare che stavolta gli sarà vietato di girare nude, almeno le mutande dovranno averle. Niente da fare pure per le 69 zebre lesbiche che dovevano accoppiarsi la sera per allietare il padrone di casa, ma pare  siano confermati gli orango che blandiscono abnormi vibratori. Dopo le polemiche per le tombe dei fenici ritrovate nei terreni del premier, e fatti rimuovere non si sa come, per ora è stato bloccato lo smantellamento del Colosseo, che doveva essere poi rimontato nell’orto di Villa Certosa. Puffo Puttaniere commenta : “ Peccato stava bene vicino ai i bronzi di Riace, adesso saranno soli”.

 

In nome dell’austerità anche il  vulcano artificiale di Villa Certosa sarà acceso solo una volta al giorno, dopo cena quando Ciuffone, per dare un suo tocco di classe alla serata, intonerà “meno male che Silvio c’è” ruttando. Per simulare l’eruzione, non saranno utilizzati i soliti delfini bruciati vivi e profilattici usati, ma si è pensato ad una soluzione interna: saranno bruciate le copie dei bonifici estero su estero di Previti. Pare che l’omino dall’alto senso morale, secondo il suo killer di fiducia, appena abbia ricevuto la notizia gli sia scappata una lacrimuccia, eeh quanti ricordi in quei bonifici. Alla notizia di una lacrima di Previti i giornalisti si sono mobilitati era già pronto un titolo sul Giornale  : “Visto? E’ Umano!”, ma poi Cesare Dart Fener, cosi viene chiamato dagli amici per la sua sensibilità,  dichiara : “Di che vi stupite ? Anche i coccodrilli, dopo aver mangiato i propri cuccioli, piangono” niente da fare titolo saltato.  

 

Intanto ministri e sottobosco vario del governo è, purtroppo, al lavoro, non c’è speranza che la macchina infernale si blocchi. La Lega persevera nell’abuso di sostanze stupefacenti e così, dopo l‘approvazione delle ronde, gli insulti ai napoletani da parte di Salvini, la possibilità di poter chiamare meridionali i residenti di Bergamo bassa, la proposta dei mezzi pubblici separati per i bianchi e i neri, pare che questi eccelsi pensatori stiano pensando di sottoporre gli insegnanti neo assunti ad un test regionale con prova orale in dialetto, a seconda della regione di lavoro. Il trucchetto servirebbe per scoprire meridionali infiltrati ed impedirgli di insegnare. Smentisce tutto il maiale portavoce di Calderoli :” Sono illazioni non abbiamo niente contro i luridi meridionali, e per la precisione è Calderoli che mi fa da portavoce e non viceversa”.

 

Intanto Lombardo e Miccichè minacciano la fondazione di una “lega del sud” se il governo non s’impegna per il meridione, “meridioche ?” afferma Ciuffone con faccia confusa. Intanto alle accuse della stampa di cercare il voto della Mafia, Micciche risponde “Magari ”. Ma il nostro eroe cerca di imporsi come nuovo che avanza, e cosi tra un cubo è una pippata di coca organizzerà un dibattito sull’etica insieme a Dell’Utri, era atteso, come oratore, anche Jack lo Squartatore ma all’ultimo momento si sono accorti che era morto, lo rimpiazzeranno col Mostro di Milwaukee.

 

Infine volevo sottolineare l’appello del direttore del quotidiano ”Libero…per ora.” Vittorio InFeltrito. Il poveretto si lancia in una pesante critica al premier con un articolo dai toni duri dal titolo: “Caro Berlusconi, chiedi cosa fa la moglie di Sacconi”. Egli sottolinea la posizione di conflitto d’interessi del ministro del welfare con delega alla Sanità, e chiede un intervento risolutore di Ciuffone. In pratica la moglie di Sacconi è al vertice di Farmindustria, cioè la società alla quale sarà commissionato il vaccino per l’influenza A. Sarà interessante vedere come un conflitto d’interessi umano, cioè il nostro premier, interverrà per porre fine al conflitto d’interessi sacconiano. Sarà un orgia sadomaso a suon di deleghe e di finti controllori guardoni che si masturbano.

DI CHE OPPOSIZIONE SEI ?

Satira di difesa 27/2/2009


Certo che quando ci si mette il PD fa delle svolte che definire “epocali” è poca cosa. Per dare un taglio netto col passato, con una dirigenza che aveva fatto del nulla lievitato il suo principale argomento, insomma per chiudere il passato con l’Astratto Walter nominano segretario il suo vice Harry Potter Franceschini, lo sfondatore di porte aperte.

E si un bel taglio netto col passato, per riparare al disastro veltroniano si mette a capo colui che ha contribuito a crearlo, geniale. Pare che, come primo atto da segretario, Franceschini abbia messo su una ronda di democratici pronta a manganellare qualsiasi dalemiano si avvicini al suo ufficio, dato che non vuole fare la fine di Veltroni. Poi come secondo atto ha sciolto il governo ombra, sbigottimento generale in casa PD : nessuno sapeva dell’esistenza del governo ombra neanche gli stessi componenti.

Ma basta parlare di PD, parliamo di opposizione, quella che si fa il governo da solo. Eh si perché questo governo, dato che è formato da menti geniali, spara una minchiata astronomica mascherata, da disegno di legge, e se la boccia da solo, cioè come Taffazzi si prendono a bottigliate sui coglioni. E poi criticavamo l’Unione di Prodi, questi sono peggio. Sono come quei cazzari che frequentano i bar, quelli che hanno sempre storie assurde da raccontare poi alla fine arriva sempre qualcuno che dice “ma che stronze dici”, ecco loro lo fanno con le leggi.

Ne sa qualcosa Sacconi, ministro del welfare, tanto impegno per bloccare con una legge ll diritto allo sciopero, poi viene fermato da un Pistolino Bossi qualsiasi. E gi tocca addirittura sentirlo fare dissertazioni sull’importanza dei valori costituzionali. Si avete capito bene, lo stesso individuo che dichiarava di pulirsi il deretano con il tricolore, che ogni tanto minacciava la democrazia con marce su Roma o fondando nazioni inesistenti, ebbene costui difende la Costituzione. E’ come sentire Provenzano parlare di etica, o Previti di onestà, insomma di cose a loro sconosciute.

Sempre in tema di auto-opposizione segnalo Tremonti, il quale va in giro per trasmissioni a dire l’opposto del suo capo, il Nano delle Libertà. Risultato : non si capisce la beneamata mazza di quello che intende fare, ma forse è un effetto voluto.

Segnalo infine un caso umano: Il ministro della cultura Bingo Bondi, diciamo più che ministro è un ossimoro vivente. Il poeta che si è prestato alla politica, e la poesia spera che non gli venga restituito, ebbene costui si ritrova sempre più solo dato che molti suoi collaboratori si dimettono per protestare sui tagli alla cultura della Gelmini. I maligni dicono che la causa vera è per le troppe poesie che il nostro paroliere dedica ad ogni cosa : dal sorgere del sole ai rutti di Calderoli.

Comunque sia un appello per la Gelmini : dia qualche milioncino alla cultura, o almeno un volontario della protezione civile che assista un uomo solo, meglio se sordo.

PARLI PURE TANTO ORMAI.....

Satira di difesa 22/12/2008

Per cortesia uno alla volta, non accavallatevi, o come direbbe i principe De Curtis “un fesso alla volta”. Troppe cialtronerie sparate così a caso confondono la gente, la disorientano. Ormai la tv nostrana è una specie di bar dello sport dove se ne sentono di tutti i colori, una specie di gara a chi la spara più grossa. La fiera della vaccata insomma.

Domenica In affronta il problema della crisi, e subito troviamo il genio con la soluzione in tasca. Una straniera che rappresenta il made in Italy (del lusso), la quale con una certo fare snob, dava la sua soluzione : gli operai lavorino un ora gratis al giorno. Sparata la cazzata in studio c’era chi sgranava gli occhi, chi rideva per non piangere e chi si chiedeva “da dove è uscita questa?”. Purtroppo la signorina non sa che ci sono tantissimi operai che regalano l’intera giornata di lavoro, chiedesse all’Eutelia.

Ma alla cialtroneria non c’è mai fine e Studio Aperto lo sa. Diciamo che più che cialtroni lì ci si dedica alla menzogna sfacciata. Il tg di Italia1, e scusate la parola tg mi è scappata, in tutte le sue edizioni di domenica 21 dicembre ha in pratica fatto passare, con enfasi tipica degli spot del dentifricio, l’idea che la crisi in realtà non c’è. La gente compra più degli anni passati e i commercianti vendono, il tutto con relative interviste sia degli uni che degli altri.

In pratica il resto del globo terracqueo si sbaglia, e solo studio aperto ha scoperto la verità….cosa non si fa pur di dar ragione al padrone. In realtà dove è l’inganno; in pratica hanno citato i dati di confcommercio relativi al settore del lusso, che è stabile e liemente in rialzo dato ce i ricchi (come i poveri) sono in aumento. Insomma il tutto per rinforzare l’ottimismo del NanodelleLibertà(sue), spendete e indebitatevi.

La questione morale è ancora in primo piano, ma da noi a parlarne sono i buoi che danno del cornuto agli asini. Sentiamo continuamente dei pregiudicati, o delle persone che hanno pregiudicati gravi nel loro partito, dire cosa bisogna fare per riportare la morale nella politica. In pratica e come se Riina facesse lezioni di educazione civica ai bambini, cioè follia.

Alla banda di cialtroni si inserisce anche SacchettoSacconi, il quale solo per il fatto di essere stato nominato ministro del lavoro, crede di essere capace di risolvere i problemi. Vabbe allora io mi nomino Superman e adesso volo. Prima appoggia la detassazione degli straordinari, per incentivare lavoratori a lavorare di più. Resosi conto della inutilità del provvedimento, visto che già si lavora oltre le otto ore normali, torna indietro. Anche troppo.

Rispolvera una vecchia e buona idea di sinistra, che pian piano molti paesi nel mondo stanno applicando e cioè : “lavorare meno e lavorare tutti”. Ma anche qui c’è la magagna perche mentre quell’idea prevedeva una riduzione dell’orario di lavoro, ma allo stesso salario recuperando soldi dallo spreco di produzione. La proposta di Sacchetto prevede la riduzione oraria, ma anche del salario, cioè i salari che già sono bassi vengono ridotti ancora di più che ideona. In pratica siamo passati da conflitto d’interessi al conflitto mentale. Come fa la gente a spendere come prima della crisi, se durante la stessa gli si riduce il salario ?

Mah forse solo Kafka ha una soluzione, ma purtroppo non può darcela.

COMUNQUE VADA SARA’ UN SUCCESSO…..

Informazione 20/9/2008



Se questo è il governo più popolare che abbiamo avuto nella nostra storia, c’è da stare freschi. Una cosa è sicura è il governo con il più alto tasso di cazzate dette e non smentite dalla stampa. Ormai non si riesce a starci dietro ogni giorno, o ogni ora, c’è qualche emerita testa di…ministro o portavoce o premier che spara una vaccata gigantesca, assurda, che non sta ne in cielo ne in terra. Ma tranquillamente essa passa nei nostri organi di informazione senza una smentita di un qualche giornalista.

Ovviamente parlo della Tv soprattutto. In questi giorni se ne vedono e sentono di tutti i colori. Il NanodelleLibertà(sue) in Inghilterra dice ai giornalisti che l’Italia non ha problemi economici, è un paese ricco e agiato a altre belle stronzate. Ovviamente i giornalisti inglesi non ci credono, loro hanno i dati veri sul nostro paese. Ma invece nei nostri tg sparano l’emerita minchiata tra le prime notizie senza che un inviato dica che Ciuffone sta delirando. Può succedere alla sua età, ma niente.

Come non parlare della TagliolaGelmini. I sondaggi-sola di Ciuffone l’Arcoretano danno la ministra tra i ministri più amati, senza aver fatto ancora niente…per fortuna. Ebbene la Tagliola ovunque vada riceve valanghe di fischi e dissensi, peggio di quelli che subiva Prodi un anno fa, in certi casi addirittura chi manifesta contro viene fermato e identificato dalle forze dell’ordine. E meno male che siamo nell’era delle libertà. Comunque anche in questo caso le italiche televisioni mostrano applausi scoscianti di aule semi vuote (raramente si arriva al centinaio di persone come a Venezia). Mentre invece dei manifestanti si vedono immagini a caso, con spiegazioni alla supercazzola scappellata di Tognazzi. Una cosa chiara è l’indignazione del FidoFede, il quale si mostra disgustato da questi poveracci che non capiscono il disegno del SupremoNano.

Con Alitalia poi la situazione è al limite della demenza, se non della follia totale. Il telespettatore medio italiano viene violentato dalla faccia da segaiolo beccato dalla mamma di SacchettoSacconi, il quale con tono severo alla Frau Blücher in Frankenstein Junior ( gli manca solo il nitrire dei cavalli ) afferma che sono tutti matti che nessuno dei dipendenti capisce la grandezza dell’offerta della CAI, i sindacati poi sono degli assassini. Il ministro, sembra incredibile ma è ministro, viene aiutato dal servizievole Tg1 e Tv7, ma in linea generale su tutte le tv passa la linea “dipendenti farabutti”, mentre la Banda dei Soliti Noti (ovvero la cordata italiana) passa per i “grandi manager che vogliono salvare Alitalia” , pensate in diciotto hanno messo 300  milioni di di euro…che sforzo. Nessuno che dica che il grosso errore dei sindacati è stato quello di far fuggire Air France, per credere alla cordata del NanoinLibertà, che infatti l’ha costruita solo dopo aver vinto le elezioni sospendendo le regole antitrust. Nessuno spiega l’anomalia che chi vende un azienda non può mettere su anche la cordata di imprenditori per acquistarla, soprattutto se è lo Stato a vendere.

Insomma quello che succede è che la nostra tv è diventata una sorta di Re Mida. Trasforma fallimenti e figure di merda in successi strepitosi. Quello che semplicemente non può trasformare perché è troppo lo omette, anche in tv c’è un limite alla decenza. Quanti minuti sono stati dedicati al fallimento di Catania? La città dove Scapagnini, medico del Ciuffone, è scappato facendosi eleggere in parlamento? Quasi zero. E del MaialinoBorghezio che va a Colonia ad una manifestazione xenofoba e razzista ? Niente anche qui, una manifestazione proibita in larga parte dal sindaco che giustamente afferma <<La città è intollerante con gli intolleranti>>.

Il nostro MaialinoBorghy non solo fa fare al nostro paese una figura pessima, ma si meraviglia del divieto e ha anche il coraggio di affermare alla stampa che la manifestazione è «stata un'iniziativa simile a cento di quelle che la Lega tiene in Italia contro la costruzione di nuove moschee». Purtroppo il nostro è abituato male, è abituato all’Italia.

HA DETTO CHE CI PENSA LUI…..

Satira di difesa 15/9/2008



<<E almeno la miss l’abbiamo scelta bene>> abbaia SacchettoSacconi ad una sbigottita sala stampa, i giornalisti non hanno idea a cosa si riferisse, ma dato che sono privi di sacco scrotale per chiedere lo fanno continuare. << La nuova miss piace a tutti i sindacati dei lavoratori di Alitalia >> aggiunge ancora SacchettoSacconi, ma ancora i giornalisti presenti non hanno capito cosa cazzo vuole dire. Molti si rivolgono alla badante straordinaria Fantozzi, in cerca disperata di spiegazioni, dato che è dati tempi di Gasparri ministro che non si sentiva qualcuno delirare così.

<< Purtroppo il ministro SacchettoSacconi ha confuso Miss Italia con Miss Alitalia, che non è mai esistita tra l’altro >> Dichiara il commissario-badante straordinario Fantozzi, e aggiunge << Purtroppo dopo la riunione con i sindacati, gli è partito un embolo e delira>>.

<< Come mai ?>> domanda la stampa presente con un po’ di bava appesa alla UntuosoVespa.

<< Beh diciamo che i sindacati hanno detto che il nuovo contratto di lavoro possiamo ficcarcelo nel cu…valigia. Quindi il ministro a causa dello stress per aver pensato alla soluzione, pensate ben 20 minuti non aveva mai pensato così a lungo, ha iniziato a sparare cazzate >>.

<< E i familiari ?>> Domanda la stampa, mentre la saliva sta sommergendo tutti.

<< Non hanno notato la differenza>> dichiara secco Fantozzi.

A questo punto la nostra stampa, ma che dico il nostro giornalismo tutto, sa cosa fare. Conscio della drammatica situazione prenderà i giusti provvedimenti per fare informazione : necessita intervista a Miss Italia! E infatti subito si va dalla Miss per raccogliere le prime dichiarazioni dopo la proposta di Sacchetto Sacconi.

<< Cosa ne pensa della proposta di Sacconi>> chiedono i giornalisti a Miss Italia, ormai la saliva è a livelli altissimi e necessita k-way per tutti.

<<Beh Sacconi non è il mio tipo, e poi lo dovrei prima presentare ai miei genitori – e mentre Mirigliani gli toglie le mani dalle mutande, aggiunge – sono una ragazza seria>>.

<< No ha capito male, la proposta è per diventare Miss Alitalia sa per aiutare l’azienda>>rispondono i giornalisti in canotto e braccioli.

<< Eh ma io sono nata in Italia non in Alitalia, lo chiedesse a qualche ragazza nata lì>>.

Al nostro premier, il NanoDelleLibertà(sue), giunge la notizia all’orecchio. In realtà è stato avvisato dal solito Giordano che gli parla da sotto la scrivania con la bocca piena. L’idea a Ciuffone l’Arcoretano piace,probabilmente è la sua alimentazione a base di viagra che lo fa pensare così, ma l’accostamento passera aereo lo stuzzica.

<< Allora Sandro che ne dici Miss Italia sarà il simbolo della nuova Alitalia! >> dice il NanoInLibertà rivolgendosi alla sua badante BingoBondi.

<< Ottimo presidente, e tu Gianni cosa dici? >> risponde BingoBondi rivolgendosi al suo badante Gianni Letta.

<<Mi piace, ma la Miss accetterà? >> domanda Letta con quella faccetta furbina da evasore fiscale.

<< Deve accettare ! O la costringerò alle dimissioni e in più cambierò la legge elettorale per Miss Italia, così la sceglierà direttamente il partito>> farnetica Ciuffone e aggiunge << Già ce lo vedo, altro che tricolore, sulla coda degli aerei Alitalia ci metteremo la figa di Miss Italia>> conclude con fierezza il premier.

<< La Figaa!!!???>> in coro rispondono i badanti.

<< SI la FIGA! Si sappia questa è la soluzione definitiva del governo per risollevare le sorti di Alitalia >> dice con tono deciso il NanoInLibertà ai suoi interlocutori.

<< Ma presidente è sicuro – dice preoccupato BingoBondi, e aggiunge – se vuole mi sacrificherò io, metteremo il mio culo sugli aerei>>.

<< Nooo! LA FIGA! LA FIGA! LA FIGA! LA FIGA!...... >>.

A questo punto vedendo il premier diventare blu, i badanti capiscono che il loro capo è andato in overdose da viagra. Per fermarlo decidono di tramortirlo con una copia dell’Unità con l’inserto del libro di Marco Travaglio. Lo lasciano riposare così vicino alla scrivania con Giordano ancora intento al suo lavoro orale. Smetterà solo la sera al calar delle tenebre, quando un altro giorno di lavoro del governo sarà finito.

LA NORMA SALVA-TUTTI.

Satira di difesa 2 22/6/2008



"Denuncerò la magistratura che vuole sovvertire la democrazia"

"iniziative di pm e giudici che, infiltrandosi nel potere giudiziario, vogliono sovvertire il voto"

"Non esiste una norma salva-premier. Ho indignazione di questo e dirò ai miei legali che io non voglio approfittare di questa norma perchè voglio allontanare qualunque sospetto. Questa è una norma salva-tutti"

"Io nel 1994 ho visto sovvertire il voto popolare, non permetterò che succeda ora"(Silvio Berlusconi – Repubblica, 20 giugno 2008).

"Se sono confermate le notizie sulla bancarotta di Roma, dovrebbe ritirarsi" (Silvio Berlusconi parla del buco che Veltroni avrebbe lasciato da sindaco uscente di Roma – Repubblica, 20 giugno 2008).

“Sei ore sono il tempo nel quale si è consumato il colpo di scena nella Cdl, quella "svolta" che questa mattina era stata chiesta con forza da Gianfranco Fini al termine dell'esecutivo di An. Ma soprattutto quella resa dei conti che il vicepremier ha perentoriamente cercato, andando dal presidente del Consiglio[Berlusconi, nda] in serata con l'intera delegazione di An al governo, denunciando i conti "truccati" del ministro dell'Economia [Tremonti, nda].” ( Repubblica, 3 luglio 2004).

«Giulio trucca i conti» (Dichiarazioni di Fini – Corriere della Sera, 3 luglio 2004).

Tutte queste folli dichiarazioni, e tutte in una volte tra l’altro, sono allarmanti c’è la seria preoccupazione di vedere presto il nostro premier con lo scolapasta in testa gridare “Sono il factotum della città”, con Brunetta attaccato a mo’ di trenino che dice alla gente stronzate del tipo “Tremonti è un genio”.

Il guaio è che purtroppo le follie del NanoinLibertà vengono ritenute serie per molti giornalisti. Durante la diretta di questo venerdì di “Omnibus“, su La7, il giornalista-conduttore Molino si chiedeva se non è il caso di attuare un Lodo Schif(oso)ani 2 (impunita per le cinque alte cariche) così la magistratura “non condiziona la politica”.

Insomma come al solito il problema si è ribaltato, cioè la tesi dei Berluscaz è che la magistratura entra in conflitto con la politica (la solita solfa). Mentre in realtà la situazione è al contrario : sono i politici che delinquono che voglio fermare i magistrati per cavarsela. Solite scene da berlusconismo quindi, ma il guaio è che se in tv nessuno attacca certe posizioni, o cerca di far capire che trattasi di cialtronata, essa passa come vera. Una bugia ripetuta molte volte diventa una verità” questo è il motto dei Berluscaz, lo conosciamo bene ormai, e viene applicato in tutti i salotti televisivi, senza un contraddittorio che smascheri le vaccate dette.

I politicanti non capiscono però che va a loro danno, avere i giornalisti amici ti fa allontanare dalla realtà, và a finire che quando poi si ha a che fare con la gente vera si rischiano figure barbine. Al ministro Sacconi è capitato l’altro ieri durante la festa della Cisl. Il poveretto non essendo abituato ad un pubblico vero, infatti è abituato a quello imbalsamato di Porta a Portese, durante una piccola contestazione gli scappa una “Vaffa” ben amplificato dai microfoni.

Sacchetto(Sacconi) da la colpa a “cinque infiltrati del partito di Di Pietro”, da noi si sa l’IDV è diventato peggio del KGB o della CIA, ma Sacchetto deve rassegnarsi all’idea che, con quella faccia da subdolo inchiappettatore, può andare bene solo dall’UntuosoVespa.