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MATTI DA LEGAIOLI

Satira di difesa 15/4/2010

Sinceramente non ne volevamo parlare, in queste settimane del dopo voto io e Topo Gigio, il mio consulente politico, volevamo evitare di parlare del risultato elettorale e di allinearci alle tante discussioni, ma dopo l'ennesimo programma televisivo politico dedicato alla Lega, dove addirittura è stato detto che c'è una "xenofobia buona", abbiamo detto basta prima che qualcun'altro parli di nazzismo dal lato umano.

Topo Gigio è stato scaricato dal governo dopo che era evidente che il virus H1N1 era una bufala per vendere il vaccino. Il topo è caduto in depressione, già aveva toccato il fondo dando un bacio a Bonaiuti, ha iniziato a bere e a frequentare cattive amicizie, c'è chi l'ha visto con Miccichè andare ai cocaparty in discoteca. Topo Gigio è sempre stato gay, ma questo momento di confusione l'ha portato a frequentare Hello Kitty, su “Chi” sono uscite le foto dei loro accoppiamenti carnali in un cimitero ligure. Come se non bastasse la settimana scorsa ha mandato pure a cagare un bambino che voleva farsi la foto con lui.

Insomma il topo viene già da mesi duri, sentire queste cazzate sulla Lega e su come tutti gli altri partiti dovrebbero prendere esempio da lei, lo ha fatto sentire peggio. E così a casa mia abbiamo iniziato una discussione volta ad analizzare la situazione politica attuale. Oltre a me e a Topo Gigio c'erano anche alcuni cognati di Bertolaso, i quali mi stavano distruggendo la cucina per poi ricostruirla al triplo del prezzo.

Il punto sul quale tutti sono d'accordo è l'inutilità di chiamare elezioni questa cosa che si è fatta a fine marzo. Nelle elezioni vince chi ha totalizzato più voti, in queste regionali invece ha vinto chi ha perso meno voti. Puffo Puttaniere riesce a vincere,nonostante perda voti, perché dall'altra parte il PD (Partito Disastrato) ha gli elettori in pieno esodo di massa dal partito. Le idee di quel partito sono utili come una scorreggia in mezzo al deserto, non c'è nessuno col quale condividerla.

Il cognato di Bertolaso numero 45, mentre faceva entrare delle donnine svestite che presentava come “fisioterapiste del pene”, porta avanti un nuovo argomento di discussione: La lega e il suo successo. Topo Gigio nel sentire le parole “lega” e “successo” rutta, quindi si suppone non sia d'accordo. Il cognato di Bertolaso numero 66 ha questa visione dei fatti : <<Il successo della lega è relativo, visto che pd e pdl si assomigliano così tanto, quelli che ancora votano scelgono loro. Ma se ci pensate bene avete mai sentito un leghista dare soluzioni a dei problemi o illustrare una linea di sviluppo per il futuro?>> e aggiunge guardando il mio balcone <<Lo sai che hai una vista fantastica, dal tuo balcone si vede la tangenziale, potrei costruire un albergo a sette stelle sul tuo balcone con vista tangenziale>>.

A parte la questione dell'albergo il cognato 66 di Bertolaso aveva ragione, la Lega non ha soluzioni per risolvere i problemi, ma trova solo dei colpevoli, che ieri erano i meridionali oggi sono gli stranieri, e tutto ciò in un momento di crisi porta consenso. Ci sono leghisti talmente estremisti che danno la colpa del riscaldamento globale agli extracomunitari <<Emettono più CO2 degli italiani>> afferma il sindaco di Val de Minchion.

A questo punto Topo Gigio stacca la lingua dalla vagina della fisioterapista e dice finalmente la sua sulla questione: << Hai visto il Piemonte ? Ha vinto Cota, dico Cota, la gente non sapeva neanche chi fosse Cota, è uno che sa indossare bene un vestito, ed è l'unica cosa positiva che si dice di lui. La gente lo ha votato perché la Bresso aveva lo stesso programma del PDL. Probabilmente avrebbe vinto anche una mietitrebbia rotta conto la Bresso, e il Pdl non ha candidato la mietitrebbia , perché la stessa ha rifiutato la candidatura. Dopo hanno scelto Cota.>>.

La discussione stava scemando, Veltroni era uscito dalle macerie del bagno, che svariati cognati di Bertolaso stavano distruggendo per fare un inceneritore.Walter stava elargendo il solito pistolotto su Kennedy, metre tutti noi stavamo facendoci fare pompini dalle fisioterapiste. Se ci fosse stato tempo avrei ricordato la figura di Luca Zaia, il quale sarà ricordato come ministro dell'agricoltura per un grande atto : ha messo una sottiletta di Asiago in un panino McDonald's. Un colpo da statista, e pensare che erano contro la globalizzazione.

LE CONSEGUENZE DELL’AMORE.

Satira di difesa 24/3/2010

Era una calda giornata di agosto del novembre 2070. Ero in gita per le campagne di Montecavolo, viaggiavo su quelle belle stradine di campagna tipiche dell’emilia con la mia fiat punto, mi fermo a fare pipì vicino ad un albero quando ad un tratto sento un esplosione BOOOMM. Era la punto, avevo dimenticato che era arrivata a mille chilometri. La punto quando arriva a mille chilometri tende ad esplodere, dalla Fiat dicono che non è un difetto di fabbricazione, è successo appena ad un milione di modelli, e solo in due casi si sono avuti reclami da parte dei proprietari, mentre negli altri casi ,misteriosamente, i proprietari sembrano scomparsi.

 

Mi avvicino alla zona dell’esplosione mentre ancora pezzi di cartone pressato, cioè la carrozzeria, calano in fiamme dal cielo, della macchina non è rimasto niente c’è solo un foro largo 150mq e profondo una cinquantina di metri. La curiosità è tanta mi sporgo ma non vedo niente, noto però che si può scendere giù e lo faccio. Alla base trovo un vaso, vicino al vaso c’è il corpo di Rutelli che si è fatto seppellire insieme ai seguaci del suo partito, cioè il suo orsetto trudy. Ecco dov’era finito pensai, dal 2009 non c’erano più tracce di Rutelli, ma nessuno lo cercava dato che se l’erano dimenticato tutti.

 

La mia attenzione torna al vaso, sembra antico lo apro e trovo un diario, sembra anzi è un agenda della banca Mediolanum c’era una foto di Ennio Doris con un bastone nel sedere intento a fare disegni. L’anno dell’agenda è il 2010, e alla fine c’è scritto “stampata dalla Mondadori, l’agenda è fatta in lingua di Emilio Fede”, “che schifo !” urlo,  e mi pulisco le mani sull’orsetto di Rutelli. Nel vaso c’era pure una coperta fatta in pelle di Frattini, la presi, era bucata al centro, “doveva essere la zona delle palle, chissà dove sono” avvolsi la coperta al libro e corsi a casa a studiare il documento.

 

La prima pagina dell’agenda portava il titolo “Vangelo di Silvio secondo Cicchitto”, seguivano una serie di pagine tipo “ In principio era il Verbo,il Verbo era presso Silvio e il Verbo era Silvio” oppure “In Silvio era la vita e la vita era la luce degli uomini”. L’agenda ha un segnalibro e apro a quella pagina, il segnalibro era un pene essiccato,suppongo di Frattini, ed era attaccato tramite i testicoli, lo sollevo e da un lato del pene c’è la scritta “chi lo trovia contatti Frattini Franco…” . La pagina del segnalibro era quella del 20 marzo 2010. La riporto così com’è:

 

“Quel giorno Silvio, dio nostro, convocò tutti i cavalieri difensori della liberta et giustizia. Giunsero milioni e milioni da tutto il regno della terra, c’erano anche i coniugi Milioni. Il profeta cieco Verdini li contava al varco, onde evitare errori di conteggio da parte delle forze del male, i diavoli questori. Silvio era lucente l’aureola  presa all’esselunga illuminava da sola tutta la piazza, e lui sovrastava tutti in altezza. I suoi 13 discepoli umilmente lo guardavano dal basso pendenti dalle sue parole, respiravano tutti le sue flatulenze, perché non erano flatulenze dannose, ma facevano bene alle vie respiratorie ed aiutavano nello spiegare la parola di Silvio ai popoli del globo.

 

Silvio parlava ai cavalieri e i cavalieri, con i loro denari nelle mani gridavano <<Barabba Barabba>> si erano confusi, ma era la confusione del troppo amore. E di amore Silvio inondò quel popolo accorso per la sua parole, quell’amore marrone che si usa per concimare le piante inondò tutti. Egli nella sua grandezza iniziò le guarigioni con queste parole << Entro tre anni sconfiggeremo il cancro>> ma già come fini di pronunciare queste sante parole, 4,5 e poi 10 dei cavalieri presenti gridarono “sono guarito Dio Silvio sei grande”.

 

E allora preso dall’entusiasmo e guidato dalla sua magnanimità, Egli prese una delle sue discepole, iniziò a baciarla adoperandosi con la sua benedetta lingua e alla fine disse << Ti ho guarita dal tartaro>>, poi diventato blu, come il nettare in pillole di cui si nutre, si reca da un'altra discepola, e con la sola imposizione delle mani sui glutei la guarisce dalla cellulite. Poi…”


Il racconto finisce qui la pagina è strappata.



ACCATTATEVI IL LIBRO DI  PV !!!


ONOREVOLI CENSORI.

Satira di difesa 2/3/2010

Ancora scandali a Bananalandia, la repubblica più amata dagli evasori fiscali. Grosse aziende di telecomunicazioni sono state inquisite per truffe, evasione fiscale, e tra l'altro si è scoperto un legame tra un parlamentare, tale Di Girolamo, e la 'ndrangheta. Niente mignotte per ora, ma non ci scoraggiamo.

Dal partito del presidente del consiglio, Puffo Puttaniere, sul caso Di Girolamo si alza un grido unanime : “non ne sapevamo niente, se l'avessimo saputo mica stava qua, l'avremmo fatto ministro”. Il nostro eroe si è dimesso ed ora il parlamento dovrà esprimersi se accettarl o meno. le dimissioni. E qui un altro dubbio sorge : Perché mai il nostro eroe deve dimettersi, mentre il suo collega sottosegretario, tale Cosentino, no ?

Si pone quindi un grosso problema etico, a Bananalandia chi intrattiene rapporti con la 'ndrangheta è svantaggiato rispetto a chi ce li ha con la camorra, non è giusto bisogna dare gli stessi diritti a tutti.

Altra storia curiosa è quella che sta accadendo alla tv pubblica di Bananalandia. Da anni, visto lo strapotere televisivo di Puffo Puttaniere, invece di regolare quello strapotere si è deciso di distruggere la televisione libera, con il bene placido della Strana Opposizione, il partito opposto a quello di Puffo. Storie tipiche di Bananalandia.

Con la scusa delle elezioni regionali è stato stilato dai politici uno strano regolamento televisivo, si in questa repubblica è la politica che controlla l'informazione e non viceversa. In pratica alle trasmissioni che fanno informazione politica, tra le quali c'è ne qualcuna libera, è stato vietato di fare trasmissioni politiche senza pollitici. I poveretti al servizio di Puffo Puttaniere credevano che così queste trasmissioni si sarebbero bloccate.

Si credono talmente importanti che i cittadini di bananalandia non avrebbero mai visto trasmissioni senza i loro urletti, le loro cifre inventate, le loro soluzioni banali. Veramente credevano che gli sarebbero mancate le menzogne e i “mavalà” di Niccolo Cretini, avvocato del primo ministro ?

Purtroppo, per i pollitici, i cittadini avevano visto comunque quelle trasmissioni anche senza la loro presenza, e addirittura le avevano trovate migliori. Ecco quindi che urge un duro provvedimento . Saranno sospese, per la durata della campagna elettorale, le trasmissioni di informazione sulla tv pubblica. Giustamente gli elettori devono arrivare disinformati alle urne, c'è il rischio che sappiano che tipo di persone eleggono, e questo i pollitici bananesi non possono permetterlo.

E così invece di occuparsi di cose più consone al loro incarico, tipo stilare le liste per le candidature cose che dovrebbero essere la normalità per un partito, ma in due regioni si è visto che non sono capaci neanche di questo, loro si occupano di televisione. Insomma è il solito “al cittadino non far sapere quanta merda c'è tra chi vuole il potere”.