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ONOREVOLI CENSORI.

Satira di difesa 2/3/2010

Ancora scandali a Bananalandia, la repubblica più amata dagli evasori fiscali. Grosse aziende di telecomunicazioni sono state inquisite per truffe, evasione fiscale, e tra l'altro si è scoperto un legame tra un parlamentare, tale Di Girolamo, e la 'ndrangheta. Niente mignotte per ora, ma non ci scoraggiamo.

Dal partito del presidente del consiglio, Puffo Puttaniere, sul caso Di Girolamo si alza un grido unanime : “non ne sapevamo niente, se l'avessimo saputo mica stava qua, l'avremmo fatto ministro”. Il nostro eroe si è dimesso ed ora il parlamento dovrà esprimersi se accettarl o meno. le dimissioni. E qui un altro dubbio sorge : Perché mai il nostro eroe deve dimettersi, mentre il suo collega sottosegretario, tale Cosentino, no ?

Si pone quindi un grosso problema etico, a Bananalandia chi intrattiene rapporti con la 'ndrangheta è svantaggiato rispetto a chi ce li ha con la camorra, non è giusto bisogna dare gli stessi diritti a tutti.

Altra storia curiosa è quella che sta accadendo alla tv pubblica di Bananalandia. Da anni, visto lo strapotere televisivo di Puffo Puttaniere, invece di regolare quello strapotere si è deciso di distruggere la televisione libera, con il bene placido della Strana Opposizione, il partito opposto a quello di Puffo. Storie tipiche di Bananalandia.

Con la scusa delle elezioni regionali è stato stilato dai politici uno strano regolamento televisivo, si in questa repubblica è la politica che controlla l'informazione e non viceversa. In pratica alle trasmissioni che fanno informazione politica, tra le quali c'è ne qualcuna libera, è stato vietato di fare trasmissioni politiche senza pollitici. I poveretti al servizio di Puffo Puttaniere credevano che così queste trasmissioni si sarebbero bloccate.

Si credono talmente importanti che i cittadini di bananalandia non avrebbero mai visto trasmissioni senza i loro urletti, le loro cifre inventate, le loro soluzioni banali. Veramente credevano che gli sarebbero mancate le menzogne e i “mavalà” di Niccolo Cretini, avvocato del primo ministro ?

Purtroppo, per i pollitici, i cittadini avevano visto comunque quelle trasmissioni anche senza la loro presenza, e addirittura le avevano trovate migliori. Ecco quindi che urge un duro provvedimento . Saranno sospese, per la durata della campagna elettorale, le trasmissioni di informazione sulla tv pubblica. Giustamente gli elettori devono arrivare disinformati alle urne, c'è il rischio che sappiano che tipo di persone eleggono, e questo i pollitici bananesi non possono permetterlo.

E così invece di occuparsi di cose più consone al loro incarico, tipo stilare le liste per le candidature cose che dovrebbero essere la normalità per un partito, ma in due regioni si è visto che non sono capaci neanche di questo, loro si occupano di televisione. Insomma è il solito “al cittadino non far sapere quanta merda c'è tra chi vuole il potere”.

LEI NON SA COSA DICE.

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 30/9/2009

Ho raccolto alcune dichiarazioni di oggi (martedi 29 settembre) sembra che sia in corso la sagra della stronzata, ricchi premi e cotillon. Dichiarazioni alcune anche di una certa gravità ma che passano tranquillamente. La prima è del Genius Tremonti, il nostro ministro dell'economia in nero, a proposito dello scudo fiscale :”Non credo che la criminalità si servirà di questo strumento”. Infatti sarà solo quella organizzata ad usarlo. Ma qui ho raccolto un po' di vecchi articoli e dichiarazioni di Genius:

«In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge»”

( Giulio Tremonti sui condoni, Corriere della Sera 25 settembre 1991).

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti sta valutando la possibilità di riaprire i termini del condono. A sollecitare una proroga è stato oggi il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Raffaele Ferrara che guida il braccio operativo per il Fisco del ministero dell'Economia. [...]”

(la Repubblica, 16 maggio 2003). Questo condono sara prorogato per ben due volte fino al 16 ottobre 2003.

[..]Altra promessa di Tremonti: basta con i condoni. "Oggi non ci sono più le condizioni per farli, non li ho certo fatti volentieri, ma perché costretto dalla dura necessità. I condoni sono una cosa del passato".[....] “ (Il ministro Giulio Tremonti intervista a “Repubblica”, 13 marzo 2008).


Ma Tremonti non era l'unico a sparare fesserie ecco che lo segue a ruota il vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani, il quale dichiara “Mi risulta che stasera la Dandini mandi in onda tre minuti di recita dai bagni ricostruiti di Palazzo Grazioli, con ragazze non meglio identificate. L'ho appreso dai giornali. Vorrei capire cosa c'entri questo con il servizio pubblico”.

Quindi per il poveretto non è possibile fare satira, perché non è servizio pubblico, ma non si sono registrate sue dichiarazioni su un direttore del TG1 che annuncia al pubblico che non parlerà di notizie visto che le ritiene gossip. Credo infine che neanche i reality show che manda in onda la Rai, dove la gente bisticcia di continuo, centrino molto col servizio pubblico, eppure Romani non si pronuncia. Una cosa è certa che lui sia al servizio è sicuro ma non credo che si tratti di quello pubblico.


Terza dichiarazione è quella di Marchionne, uno dei tanti paladini del liberismo e del capitalismo all'italiana, cioè con i soldi pubblici : " Sono scelte del governo, faccia quello che deve fare: se non si continua con gli incentivi, la domanda scenderà, perdiamo volumi, non vendiamo vetture, chiudiamo gli stabilimenti" . Cioè in pratica è una minaccia o gli incentivi o chiudiamo, insomma gli anni passano ma in Fiat la strategia aziendale non cambia. E se provassero a fare auto migliori ed economiche?

GIORNALISTI O CAMERIERI ?

Satira di difesa 26/5/2009

Certo che però questi media fanno di tutto per farsi screditare. Il Tg1 e il Tg3, in piena campagna elettorale, trasmettono uno spottone del Puffo Puttaniere con tanto di simbolo elettorale. Il premier per l'occasione si è anche ridipinto la pelata, stuccato il volto e levigato le balle. In pratica i direttori dei due tg hanno dato l'assist a chi combatte il conflitto di interessi dell'informazione.

Sono passate solo poche settimane dalla puntata di Annozero sull'informazione, ricordo ancora come giornalisti vari e ammuffiti direttori di quotidiani asserivano che in realtà non c'è nessun problema nella nostra informazione, nonostante ci siano dittature con più libertà delle nostre. Insomma era un tutto bene madama la marchesa, siamo tutti liberi. Le rassicurazioni fatte da certi giornalisti assomigliavano a quelle del capitano del Titanic, il quale raccomandava di non far smettere la musica mentre affondava la nave.

Ancora più patetica è la difesa dei direttori di Tg1 e Tg3 alle accuse di tarroccamento. I due babbuini fanno sapere che «Il Tg1 e il Tg3 hanno mandato in onda un servizio confezionato con immagini del premier da una intervista alla Cnn e dichiarazioni da una intervista all'emittente sarda Videolina [emittente vicina al premier, nda]. In queste ultime compariva il simbolo di lista. Nei servizi era chiaramente indicata la fonte di immagini e sonori. Può aver tratto in inganno il fatto che la location delle interviste fosse simile» .

Insomma i babbuini mandano in onda senza controllare il contenuto, che dire : sono tutti liberi di dire quello che vuole il capo.

CONDONI MENTALI.

Satira di difesa 9/3/2009


E l’ennesima cialtronata calda calda è servita, il governo dei dilettanti allo sbaraglio punta sul suo cavallo di battaglia: il condono edilizio. La cosa rispetto gli anni passati però è più raffinata, invece di chiamarlo condono lo chiamano “piano edilizio” e autorizzano ampliamenti senza particolari specifiche. In pratica la tecnica è sempre la solita chiama la merda “cioccolata” e tutti la mangiano facendo finta di non sentire la differenza. Forse Ciuffone avrà fatto qualche lavoro a casa non proprio regolare, chi lo sa.

Resta di fatto che circa l’80% degli italiani vive in condomini, ergo cosa amplieranno? Molti non usciranno di casa per paura che il vicino si appropri della stanza confinante. Harry Franceschini Potter si oppone, ma attenzione non si fa in tempo a dire “finalmente si fanno sentire” che già ci deludono. Infatti il PD non perde tempo a sedersi al tavolo delle trattative per la nomina del presidente Rai. Resta sempre anomalo il modo di fare opposizione del PD: Se due condomini si fanculizzano a vicenda, difficilmente essi si ritroveranno subito dopo a discutere sulla sistemazione migliore del cortile. Ma il PD fa l’opposto, ora ti da dello stronzo ma poi dialoga subito.

Comunque non bisogna meravigliarsi di leggi o presunte tali di questo governo, soprattutto essendo esso figlio di un parlamento come il nostro, uno dei peggiori della storia d’Italia. Le nostre camere si evidenziano per la demenza di alcune iniziative dei singoli parlamentari: A destra la salute prima di tutto, Stiffoni della Lega propone la regolamentazione del maestro di fitness, figura tanto ignorata dalle istituzioni, mentre invece la Allegrini propone di “istituire la figura dell’operatore di shiatsu” ;

Silvana Mura dell’Idv chiede la nascita dell’albo dei filosofi, visto che in Italia ne mancano di albi; Gramazio del PDL invece vorrebbe valorizzare l’onicotecnico, una specie di evoluto estetista dell’unghia; C’è chi vuole difendere il panda e chi i vegani (persone che non mangiano prodotti provenienti da animali) come Sarubbi del PD; Mentre invece il dialogo ne fa da sovrano sulla figura del pizzaiolo, infatti sia Legnini, del PD, sia Costa, del PDL, vogliono istituire il fantomatico “patentino europeo del pizzaiolo”, magari decideranno di farla a punti, se non fai bene la margherita vengono tolti 2 punti.

Insomma tra proposte di poter celebrare matrimoni in dialetto e musei dello spaghetto cosa vorremmo da questi politicanti : che si occupino anche del nostro paese?

QUESTA RAI L'HO FATTA MALE...

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 21/1/2009

Una televisione "indegna di un paese civile", soprattutto i programmi di satira. L'ennesimo attacco di Silvio Berlusconi alla tv si produce a Nuoro, dove il premier ha partecipato a un'iniziativa nell'ambito della campagna elettorale di Ugo Cappellacci, candidato del Pdl alla presidenza della Regione Sardegna. Il premier cita segnatamente "i programmi di seconda serata" dove, osserva, "mi bastano cinque minuti per sentire qualcosa contro di me". [......]
"Tv indegna di un paese civile". A 48 dalla lite in diretta ad Annozero fra Michele Santoro e Lucia Annunziata ("lasciando lo studio ha preso esempio da me", ironizzato il premier riferendosi a quando fu lui a lasciare lo studio di In 1/2ora), da Berlusconi arriva un ennesimo affondo contro la tv pubblica, che tuttavia - a suo giudizio - non colpisce solo lui ma, più in generale, "chi si impegna allo stremo per il bene del paese, e anche quelli della sinistra". Una situazione che "non accade in alcun paese civile del mondo". E racconta: "Ieri un comico in tv mi ha messo a fianco di Brunetta, ma io sono alto un metro e 71, e non mi sono mai sentito piccolo...". Insomma, la satira in tv "approfitta di qualunque situazione per darci uno sputo in faccia. Comunque - conclude - io non mi preoccupo". (Berlusconi contro la TV - Republica, 17 gennaio 2009).

"VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefoniche in arrivo ed in partenza sull'utenza avente il numero XXX XXXXXXX in uso a Saccà Agostino, come da decreto del 05.06.2007 emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli a firma del Dott. Dr. Vincenzo PISCITELLI
Data: 21/06/2007
Ora: 18:40:09 Durata: 0:07:17

S.S. = Segretaria Saccà
S. = Saccà
S.P. = Segretaria Presidente
P. = Presidente (Berlusconi, allora all'opposizione - nda)

[....]
P: Agostino!
S: Presidente! Buonasera ..come sta ... Presidente...
P: Si sopravvive...
S: Eh .. vabbè, ma alla grande, voglio dire, anche se tra difficoltà, cioè io ... lei è sempre più amato nel paese ...
P: Politicamente sul piano zero ...
S: Si.
P: ... Socialmente, mi scambiano ... mi hanno scambiato per il papa..
S: Appunto dico, lei è amato proprio nel paese, guardi glielo dico senza nessuna piangeria ...
P: Sono fatto... oggetto di attenzione di cui sono indegno ...
S: Eh .. ma è stupendo, perchè c'era un bisogno ... c'è un vuoto ... che .. che lei copre anche emotivamente ... cioè vuol dire ... per cui la gente .. proprio ... è cosi ... lo registriamo...
P: E' una cosa imbarazzante ..
S: Ma è bellissima, però
P: Vabbè .. allora?
S: Presidente io la disturbo per questo, per una cosa fondamentale, volevo dirle alcune cose della Rai importanti in questo momento, perchè abbiamo faticato tanto per conservare la maggioranza .. eh, la maggioranza cinque è importante anche in questo passaggio, riusciamo a conservarla per un anno dopo la ... ma è strategica questa cosa, ma se la stanno giocando in una maniera .. stupida ... proprio, cioè ... quindi, volevo.. lei già lo sa ... perchè le avevo... volevo darle questo allarme, perchè, allora, se abbiamo la maggioranza in consiglio, e quindi abbiamo una forte importanza, questa maggioranza non la smonta più nessuno ormai dopo la decisione...
P: si, ... non capisco Urbani che fa lo stronzo, no?!
S: Mah! Allora ... Urbani, io non .. non lo so .. penso che in questi giorni sono stati più i nostri alleati ... che hanno un pò .. no! ... lui forse ha fatto un errore su Minoli ...e l'altra volta ... eh .. però sono stati un pò .. AN e anche la Lega, che per un piatto di lenticchie hanno spaccato la maggioranza ... dopo quindici giorni, in cui la maggioranza era uscita saldissima dalle aule giudiziarie, cioè quello che non è riuscito con specie ...
[.....]
P: vabbè .. va bè .. adesso vediamo, vediamo un pò. Senti, io ... poi avevo bisogno di vederti ..
S: Si.
P: perchè c'è Bossi che mi sta facendo una testa tanto ..
S: si .. si ..
P: .. con questo cavolo di .. fiction .. di Barbarossa ..
S: Barbarossa è a posto per quello che riguarda .. per quello che riguarda Rai fiction, cioè in qualunque momento ...
P: allora mi fai una cortesia ...
S: si
P: puoi chiamare la loro soldatessa che hanno dentro il consiglio ..
S: si.
P: .. dicendogli testualmente che io t'ho chiamato ...
S: vabbene, vabbene ..
P: ...che tu mi hai dato garanzia che è a posto ..
S: si, si è tutto a posto ..
P: .. chiamala, perchè ieri sera ..
S: la chiamo subito Presidente ...
P: ... a cena con lei e con Bossi, Bossi mi ha detto, ma insomma .. di qui di là ... dice ... Ecco, se tu potevi fare sta roba ...mi faresti una cortesia.
[....]
P: allora ascoltami...
S: lei è l'unica persona che non mi ha chiesto mai niente ... vogliodire ...
P: io qualche volta di donne ... e ti chiedo ... perchè ..
S: si, ... ma mai ...
P: ... per sollevare il morale del capo .. (ridendo)
S: eh esatto, voglio dire ... ma, mi ha lasciato una libertà culturale di ... ideale totale .. voglio dire .. totale .. e questo lo sanno tutti, allora perchè, e, malgrado questo, io sono stato chiamato poi dal Presidente, dal Direttore Generale: "Mah! Com'è sta cosa!?" Questa cosa vale perchè, vale perchè Barbarossa è Barbarossa, perchè Legnano è Legnano...
P: certo, certo ..
S: perchè i Comuni a Milano hanno segnato la civiltà dell'occidente .. voglio dire ..
P: daccordo .. vabbene ...
S: Quindi, adesso io la chiamo subito ecc. ... Presidente, poi quando lei ha un attimo di ...
P: la settimana prossima sto a Roma ... vieni a trovarmi quando vuoi ..
S: eh .. vediamo ..
P: ... chiama la Marinella lunedi ...
S: mi metto daccordo con Marinella ...
P: .. lunedi che ci mettiamo daccordo, vabbene. Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone ...
S: assolutamente...
P: .. perchè io sono veramente dilaniato dalle richieste di coso ....
S: assolutamente ..
P: con la Elena Russo non c'era più niente da fare? Non c'è modo...?
S: no .. c'è un progetto interessante .. adesso io la chiamo ..
P: gli puoi fare una chiamata? La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa ... diciamo ... di...
S: chi mi dà il numero?
P: Evelina Manna ... io non c'è l'ho ...
S: chiamo ..
P: no, guarda su Internet ..
S: vabbè, la trovo, non è un problema ... me la trovo io ..
P: ti spiego che cos'è questa qui ..
S: ma no, Presidente non mi deve spiegare niente .
.
P: no, te lo spiego: io stò cercando di avere ...
S: Presedente, lei è la persona più civile, più corretta..
P: allora ... è questione di .. (parola incomprensibile, le voci si accavallano) ....
S: ma questo nome è un problema mio ...
P: io stò cercando ... di aver la maggioranza in Senato ...
S: capito tutto ...
P: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno ... con cui sto trattando ...
S: presidente ... a questo proposito, quando ci vediamo, io gli posso dire qualcosa che riguarda la Calabria .. interessante ...
P: molto bene...
[.....]
P: va bene .. se puoi chiamare questa signora qui ...
S: la chiamo .. e poi quando ...
P: Evelina Manna ...
S: .. ci vediamo le riferisco ..
P: .. e anche Elena Russo ... grazie, ci sentiamo ..
S: vabbene ... allora arrivederla Presidente ...
P: la settimana prossima ci vediamo ...
S: .. oh .. metta le mani però su sta maggioranza ... perchè veramente io ho rischiato tanto per avere la maggioranza in consiglio ....
P: faccio questo .. anche se ...
S: ... e si è sciolta dopo la set ... abbiamo fatto una figura barbina!
P: va bene ...
[....]" ( Intercettazione Saccà(responsabile di Rai fiction) e Silvio Berlusconi ( presidente della CDL all'opposizione) - L'Espresso, 20 dicembre 2007)




TUTTO NORMALE.

Informazione 23/11/2008


Qualche giorno fa il direttore del tg di La7 definisce normale l’aiuto che Latorre da al suo oppositore Bocchino, con in studio Polito, il direttore dell’anonimo Riformista, il quale gaudente confermava, che male c’è. C’è lo vedete voi Enrico Berlinguer, del PCI, suggerire ad Andreotti, della DC, come opporsi ad una sua stessa azione ?

Villari ritiene normale occupare Il posto in vigilanza Rai, mettendosi contro il suo ex partito e relativo alleato. Anzi si dice pronto a lavorare. In pratica ora abbiamo una carica, che spettava essere nominata dall’opposizione, invece è stata scelta dal governo pescando nell’opposizione. Ma essendo ora Villari un espulso, quindi non più appartenente all’opposizione pd-idv ma indipendente, come la mettiamo ?

L’unica cosa che, dal mio punto di vista è normale, è la normale attaccatura di Villari al suo incarico, avete mai visto un democristiano (o ex) rinunciare ad una poltrona? Giustamente il nostro si è fatto consigliare anche da Mastella…..chi va con lo zoppo…


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permalink | inviato da Liberazona il 23/11/2008 alle 3:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

OPPOSIZIONE A CHI ?!?!

Satira di difesa 2 17/11/2008

Finalmente chi riteneva che il PD facesse opposizione ha avuto la definitiva conferma che da quelle parti “opposizione” è una parola sconosciuta ai più. Bisognava già capirlo dalla vittoria ottenuta, almeno secondo l’AstrattoWalter, nel caso della legge Alfano. Harry Sfotter Franceschini era gioioso per una vittoria del dialogo. Cioè il NanodelleLibertà(sue) ottiene l’immunità, ma loro hanno vinto……bah.

Latorre colpisce ancora dopo le telefonate Unipol a Consorte, il nostro eroe viene beccato mentre mette le parole in bocca a Bocchino cioè il suo oppositore, il quale nonostante il cognome con la bocca non se la cava bene. In pratica si scopre il segreto di Pulcinella, cioè la candidatura di Orlando alla vigilanza Rai stava sui coglioni anche al PD. Evviva il dialogo quindi. Almeno adesso sappiamo con certezza cosa c’è nel loft: un branco di commedianti.

Altra iniziativa del PD giusto per parlare di libertà, continua la marcia parlamentare della legge Levi\Veltroni sui blog. In pratica equiparano il blog ad un giornale e se un adolescente vuole avere un blog che parla delle sue cose, deve avere come direttore un giornalista iscritto all’albo. C’è lo vedete voi l’UntuosoVespa mentre parla di Moccia o mette dei TVB negli articoli, che schifo. Insomma della serie : Siamo per le libertà (nostre).

Intanto continua il bombardamento mediatico da parte del governo, uno dei suoi migliori cazzari il Brunettolo (l’ottavo dei sette nani), il quale disserta sul suo lavoro fatto sin ora, del quale non abbiamo ancora traccia. Ci aggiorna sulla sua guerra ai fannulloni, non menzionando i suoi colleghi parlamentari molti tra ministri e vari hanno accumulato quasi il 90% di assenze durante le votazioni. Ma alla fine chiude sparando a zero sui fannulloni, che ha sua detta sono tutti di sinistra.

Insomma riassumendo tra Brunettolo e il NanodelleLibertà(sue) quelli di sinistra sono : coglioni, antidemocratici, e adesso anche fannulloni. Il fatto che poi certe critiche vengano da Brunettolo fa ridere. Quello che in un passato recente era il consulente economico del PSI di Craxi, cioè consigliava dove investire i soldi delle tangenti. Ebbene adesso costui è in prima linea nella battaglia etica per una buona amministrazione pubblica, cioè la stessa che anche il PSI ha farcito di raccomandati.

Insomma cose da pazzi, o meglio cose da Italia.


SONO FINI GIURISTI…..

Satira di difesa 17/10/2008



Da anni ormai sono una spia di Di Pietro. Mi reclutarono a Napoli nel 1995. Dopo un lungo addestramento, ho imparato : le arti marziali, divincolarsi dalla stretta di mano di Previti, e infine come requisito necessario per essere uno 007 di Mistrer Tony : disimparare l’italiano, è l’unico modo per comunicare con MrT senza che altri capissero quello che dicevamo.

Da qualche anno mi sono infiltrato in “Forza Italia”, con lo scopo di riuscire a danneggiarla dall’interno. Entrare in quel sistema è stato molto difficile, per il tipo di gente che circola in quegli ambienti, bisogna essere preparati ed avere un certo passato importante. Per questo i servizi di MrT mi crearono dei precedenti penali tipo falso in bilancio, corruzione di generali della finanza, stupro di vacche consenzienti, e corruzione di giudice mafioso ( lo so è un po’ difficile corrompere un giudice mafioso, ma se esiste gente come Carnevale…..). Come precedenti erano un po’ scarsi per un partito come quello, ma la commissione di saggi, la quale giudicava idonei o meno i nuovi iscritti, formata da Dell’Utri Ciarrapico e Fitto (che io, come per Babbo Natale, credevo non esistesse) , rimase positivamente colpita dallo stupro di vacche e dalla tangente di 200mila euro.

Ieri c’è stata una riunione dei vertici del governo, io vi partecipai dato che attualmente ricopro la carica di “sottosegretario alla paraculagine” per i rapporti con il parlamento. Fui uno dei primi ad arrivare, la sala era enorme e vuota, una cosa del genere la vidi solo nella Tac cranica di Gasparri. Mi accomodai al tavolo e pian piano assistevo all’ingresso degli altri. Il primo ad entrare fu un maiale con al guinzaglio Calderoli, il primo si sedette sulla sedia il secondo era rannicchiato a terra. Pian piano il tavolo si riempì, c’erano : Matteoli, Carfagna (stranamente era vestita), Tremonti con la sua pistola infila supposte, Scajola, Frattini ( che come al solito, dato che rappresenta il vuoto istituzionale) non lo avevano contato e stava in piedi, c’era il monumento alla memoria dell’unico Neurone di Gaspari (morto suicida), infine il Gabibbo e D’Alema. Insomma c’erano tutti i migliori uomini del PDL.

A dire la verità c’ero rimasto male per la partecipazione del Gabibbo, non mi aspettavo che fosse di destra. Quando eravamo tutti pronti ecco che fece ingresso il NanodelleLibertà, stranamente stavolta l’ingresso era stato molto soft, solo una carrozza trainata da Bondi e Ferrara, nudi tra l’altro….che schifo. Sceso dalla carrozza Ciuffone sale i gradini che lo portano a bordo tavolo, in modo che sia visibile a tutti, mentre invece i suoi “cavalli” si accoppiavano selvaggiamente su Frattini. Saluta tutti con calore e in particolare fa i complimenti al maiale, il quale si era da poco laureato con 110 e lode..

<< Veniamo al punto del giorno – dice Ciuffone e aggiunge – dobbiamo far nominare Pecorella alla Corte Costituzionale, avete idee?>>.

<< Io avrei un’ideona , una soluzione definitiva!!>> rispose entusiasta Frattini, completamente ricoperto di sperma di Bondi, ma dato che rappresentava il vuoto, tutti lo ignoravano.

<< Avanti su, un idea!>> con tono deciso il NanoinLibertà ai suoi.

<< Per me dovremmo sostituire il leader del PD, quei bastardi ritrattano troppe volte, ci avevano promesso di votarlo e invece….>> disse il disinteressato D’Alema.

Ad un certo punto il Gabibbo si sente male, sbraita si dimena e vomita Brunetta e la Gelmini. I due erano nudi con perizoma fetish, si erano nascosti nello stomaco del Gabibbo per giocare alla fannullona (niente di nuovo per lei) e al controllore. Brunetta brandiva un fallo finto, che poi ho scoperto essere il pene essiccato di Ferrara, e lo muoveva con fare da cowboy, mentre Ferrara guardava il fallo con nostalgia.

<< Basta adesso !! un po’ di serietà >> urlava Ciuffone alla vista di quelle oscenità. Nel dirlo battè i pugni sul tavolo e partì all’improvviso, dalla pistola spara supposte di Tremonti, una zeppelin dritta in gola di Brunetta, che morì sul colpo

Panico in sala, Ciuffone : << Hey io ho l’impunità ragazzi>>.

<< Mevda io no >> fa Tremonti, visibilmente preoccupato, per la supposta.

<< Ok è ora di fare l’impunità per i ministri>> aggiunge Ciuffone.

<< Metto su una finta opposizione, ma poi la voteremo>> fa D’Alema.

La riunione si scioglie e il corpo di Brunetta viene rimosso da degli addetti, i quali puliscono tutto usando delle lingue di Fede. Egli un paio di volte all’anno ha una sorta di muta alla lingua, per ovvie ragioni. Con la lingua morta ne fanno strofinacci ottimi. La muta avviene anche alla pelle del culo di Ciuffone, nessuno sa se c’è attinenza.

NOTIZIARIO MANICOMIO.

Satira di difesa 14/10/2008

ORE 10:00 VIGILANZA RAI – Ancora in alto mare la nomina del presidente della vigilanza Rai. La nomina, che spetta all’opposizione, non è gradita in quanto trattasi di una brava persona cioè Leoluca Orlando. Dal PDL fanno sapere : << Noi siamo per la democrazia, l’opposizione è libera di votare chi scegliamo noi >>. Veltroni dice “OK “ ma ad alta voce però…

ORE 10:30 GIUDICE COSTITUZIONALE – Rivoluzione alla Corte Costituzionale, dopo l’abbandono di Vaccarella (avvocato civilista del Nanopremier) è stato proposto un nuovo giudice, dall’alta integrità morale : Gaetano Pecorella (avvocato penalista del Nanopremier). In pratica una rivoluzione totale. Di Pietro dice un no secco, Soro (PD) prima lo riteneva "non opportuno” ma dopo essersi reso conto di stare all’opposizione, dice che "c'è un generale apprezzamento univoco nei confronti di Pecorella". Gasparri : << non ho niente da dire – e aggiunge mentre gioca con la plastilina - ha già parlato Soro, guarda che bel cane ho fatto>>.

ORE 11:00 CRISI – Il piano di salvataggio della UE è partito, ogni paese si impegna a salvare le banche, in alcuni casi si nazionalizzeranno le banche. Molti governi della UE si sono impegnati comunque per “cambiare i manager incapaci e truffatori” ai vertici delle banche e far restituire i guadagni accumulati. Geronzi dice :<< meno male che non vivo in UE ! >> e saluta i piccoli risparmiatori Unicredit, mostrando la sua manetta d’oro al polso.

ORE 12:00 RIFORMA GELMINI – Proteste in tutta Italia contro la riforma Gelmini per la scuola. Scioperano le università in molte città d’Italia, e si prevedono manifestazioni in tutta la penisola. Il ministro Gelmini dice alla stampa : << Il governo si ha impegnato per la sguola, noi sapessimo l’importanza della coltura. – e aggiunge – Prendetevela con Tremonti e lui che mi ha detto di tagliare…sniff>>


CASA DI CURA RAI.

Informazione 23/9/2008


La tv è folle, la Rai un manicomio.

Porta a Portese
è tornata e alla grande. L’UntuosoVespa sembra aver trovato la formula giusta per fare un edizione ancora più schifosa delle precedentI. Sembra incredibile, ma ci è riuscito. Chi ha detto che “il politico deve aver paura del giornalista” deve definitivamente ricredersi, la stagione 2008/2009 si preannuncia peggiore dei filmati Luce, quelli con il Duce a petto nudo, tanto per capirci. Il super nonno premier, col vizietto per le nipotine, inaugura la prima puntata piena di complimenti, inondazioni di saliva e un po’ di hard con spadaccine che si farebbero “toccare, ma veramente” . Il governo ha in pratica risolto tutti i problemi, ha già fatto tutto, stiamo tutti bene. Fanculo ai comunisti che fingono la fame.

Nella puntata di ieri, del demenziale show, l’Untuoso ospita il ministro della fù istruzione, la TagliolaGelmini con la sua benedetta riforma. Notare bene che ha fare da opposizione c’era un insegnante, mica il Pd, non sia mai venisse meno il dialogo. Tanti complimentoni alla ministra, telefonata in diretta della sua maestra, la quale nonostante l’età, e i tanti allievi avuti, di quella bambina si ricorda benissimo. I nottambuli, che avevano aspettato fino alla fine della puntata per sapere del tentativo, della Tagliola, di comprare l’esame da avvocato a Reggio Calabria, beh sono rimasti a bocca asciutta, neanche una parola. Al sarto Bruno manca solo lo JettatoreTremonti come ospite, già immagino il nostro brandire, a mo di mestolo di Cogne, la pistola spara supposte tanto cara al ministro.

La tv e folle, la Rai un manicomio.                                                                  

Raidue sarà ribattezzata “Rai Ventura”, ormai fa tutto lei, non ci sono più idee e con l’arrivo del programma di Paragone, vice di Feltri a Libero ex direttore della Padania, sembra che stia scavando nel fondo. Proporrei alla Ventura di condurre un programma unico, un “QuelliCheIsolaFactor”. Tanto ormai la Ventura, la De Filippi della Rai, ha messo su un vero e proprio collocamento per “artisti” che speravamo averci tolto dai coglioni, ma puntualmente, come una colite, tornano. “Quelli che” è usato per pubblicizzare altri programmi della Ventura. Vedi gente che per andare in onda è disposta a fare qualsiasi cosa, tranne andare a lavorare. Si umiliano, cercano di fare sketch comici, ma falliscono perché incapaci. All’epoca della Corrida di Corrado, il dilettante allo sbaraglio faceva la sua esibizione goliardica senza pretendere di fare carriera. Questi “vip” invece sono cialtroni, ma si atteggiano a professionisti, è questo il grave.

La tv è folle, la Rai un manicomio.                                                                    

E così tra un offerta-minaccia della CAI, un governo che accusa i sindacati e “consiglia” di firmare, un opposizione che accusa il governo ma “consiglia” di firmare, si arriva a martedì tocca a Ballarò. Uno dei temi è l’Alitalia e chi ti ospita Floris ? Scajola. Si avete capito bene, Scajola. Quest’uomo con una faccia come il culo parla di serietà, da parte di tutti, nel gestire la delicata situazione. Inneggia alla responsabilità, proprio lui che obbligava la compagnia di bandiera a fare un volo, non redditizio, pur di atterrare ad Albenga, vicino casa. Ormai il telespettatore è inerme, resta inebetito, cioè l’espressione intelligente di Gasparri, mentre viene preso totalmente per il culo.


P.S. Scusate la volgarità, ma non l’ho fatto apposta, mi è scappato un “Gasparri” a freddo.