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MINISTRI CON PORTAFOGLIO, DI ALTRI.

Satira di difesa 25/6/2010


Brancher è un eroe dei nostri giorni, sembra che ormai si sia aperto un ciclo, entri nel parlamento e salti la galera, come nel monopoli, è da anni cosi, ma oggi sono più sfacciati. Vedremo pubblicità del tipo :”Hai problemi con la legge? hai debiti? Sei protestato? Entra in parlamento”. Per salvare Brancher si è creato il ministero del federalismo, chissà cosa inventeranno per il prossimo. Puffo Puttaniere, il nostro rifatto premier, ci ha abituato a cose anche peggiori. Nel 2006, quando era all'opposizione, pur di far cadere Prodi aveva iniziato a fare offerte per acquistare senatori dell'altro schieramento, al senatore Randazzo arrivò a promettere “il ministero dell'Oceania”in totale stato di delirio. Quindi aspettiamoci di tutto tipo :

Il ministero dei merletti fatto ad hoc per il sarto del premier che ha evaso le tasse;

Il ministero per la tutela della fica, nel caso di qualche amante esigente;

Il ministero per la tutela dei picciotti, magari ci mettiamo Dell'Utri che ha tanto bisogno;


Insomma c'è ne per tutti, dimmi che reato hai e io ti dirò che ministro sei. Ma l'opera di Ciuffone lo statista non si ferma qui, in questi giorni l'abbiamo visto girare la penisola in lungo e in largo per parlare sempre della stessa cosa : le intercettazioni. Non contava dove si trovasse e di quali erano le tematiche della riunione lui sempre lì va a parare, che sia la confcommercio o la confindustria poco importa anche se andasse in visita in un asilo, arringherebbe la folla di bambini con il problema delle intercettazioni.


Anche in questo caso quando Puffo spara una cifra lo fa alla grande, e così veniamo a sapere che dieci milioni di italiani sono intercettati, la puttanata quando viene sparata così lascia senza fiato, ma poi con calma la ragione si fa largo e spunta una riflessione : Se gli intercettati sono dieci milioni allora significa che ci sono dieci milioni di poliziotti che ascoltano gli intercettati, sono troppi? Allora immaginiamo che solo la metà degli intercettati sono “attivi” mentre i “passivi” sono quelli che chiamano i primi, ciò significa che ci sono cinque milioni di poliziotti e tenendo conto che ogni giorno tre poliziotti si alternano nei turni (per coprire le 24 ore) significa che dovrebbero esserci quindici milioni di poliziotti. Peccato che in Italia tra carabinieri,poliziotti e finanzieri arriviamo ai 300mila. Ovviamente quella di Puffo puttaniere è fantascienza, sono le solite cifre per coprire la realtà.


Un altro eroe italiano dei nostri tempi è Marchionne, un uomo che si presenta sempre con quella faccia un po' così e passa per il nuovo che avanza, anche se sembra più quello che è avanzato. Se il capitalismo italiano è rappresentato da Marchionne, Marcegallia etc. significa che abbiamo dei manager che escono direttamente dall'800 e forse anche da prima, un epoca dove c'erano gli schiavi. Marchionne ha in pratica portato avanti un ricatto; se volete il lavoro rinunciate a qualche diritto, per fare la panda poi che è ignobile, è come perdere i diritti per fare la duna, oltre al danno anche una figura di merda. Alla faccia dell'etica e di tutte le stronzate con le quali i nostri capitalisti si riempiono la bocca, adesso avanti il prossimo, faccia una minaccia. Forse un giorno quando avremmo perso tutti i diritti inizieremo a lottare per riconquistarli, chissà.

IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO DELL'UTILIZZATORE

Satira di difesa 7/2/2010

Negli ultimi quindici anni, l'unica vera grande opera compiuta nel nostro paese è l'enorme scavo che si sta facendo dopo aver, anni fa, toccato il fondo. Team di speleologi, tra i quali spiccano intelligenze come quelle di Ghedini, Pecorella, Frattini, Topo Gigio (che è il più lucido), Calderoli e chi più ne ha più ne metta. Questi figuri, dediti al culto del Papi, ormai si sono specializzati ed a botte di leggi decreti e lodi stanno allungando sempre di più il limite del fondo.

L'ultima genialata è il “Legittimo Impedimento”, norma che già c'era ed era a discrezione del giudice, ma la modifica riguarda la possibilità di poter legittimare tutte le assenze, anche le più stupide, e a farsi garante della “giustificazione” sarà la presidenza del consiglio. Si avete capito bene, in pratica Silvio Il Breve si trova l'impedimento per non andare al processo, c'è sempre un dittatore nel globo terraqueo abbandonato da tutti da andare a trovare, si fa la giustifica e ci metterà la garanzia “di validità” dell'impedimento.

Qualcuno dice che sia una norma “di civiltà”, non si capisce però di quale forse unna o vichinga, ma in generale credo sia giusta, un capo di stato è molto impegnato, ha tanti oneri da mantenere, se Silvio il Breve andasse ai processi poi a troie quando ci va? E a fare campagna elettorale per le regioni, a fare il fesso alle visite di stato, a importunare operaie russe, a farsi fare la leccatina di chiappe quotidiana da Bonaiuti, quando le fa queste cose?

Durante la puntata di Annozero Adenoide Ghedini spiazza tutti, i famosi soldi per i cantieri degli anni'70 di Ciuffone da Arcore avrebbero una spiegazione chiara, durante la sua spiegazione Adenoide si meravigliava che nessuno sapesse “è tutto qui nelle carte”, una domanda mi sovviene se è tutto chiaro perché non portano le carte in tribunale? Perché il suo cliente si rifiuta di dire da dove sono stati presi i soldi per un cantiere che costava 500 milioni di lire al giorno, e a detta del caro Adenoide senza mai avere uno scoperto in banca ?

Infine in questa settimana si è sempre più diffusa, in ambienti del Partito Della Libertà su Cauzione, la vera spiegazione del caso D'Addario e zoccole varie aviotrasportate in villa e palazzi vari. Secondo l'intelligence guidata da persone lucide come il direttore di “Panorama” Giorgio Mulè, il quale ha scoperto la lobby fatta da: prostitute comuniste, politici, magistrati rossi gay e profilattici sovversivi, i quali hanno messo su un vero e proprio complotto contro Silvio Il Breve. Resta da capire perché poi lo stesso Ciuffone da Arcore abbia ammesso di essere andato a mignotte, la famosa dichiarazione “non sono un santo”.

Comunque anche è vero un complotto c'è, solo che l'illuminato direttore ha sbagliato i soggetti che l'hanno ordito, in realtà il complotto è stato organizzato da un unico soggetto : il Pene di Berlusconi. Ebbene si forse non sapete che il Pene di Berlusconi da sempre cerca di screditare il suo propretario, il Pene di B è comunista si è inscritto alla sezione del PCI di Abbiate Grasso il 26 gennaio 1978, lo stesso giorno in cui il suo proprietario si inscriveva alla loggia massonica P2.

Il complotto del cazzo (di B) è stato condotto magistralmente dal pene medesimo , infatti è lui che chiamava Tarantini quando B dormiva, e sempre il cazzo organizzava i pallet di gnocca da spostare con appositi muletti in questa o quella villa. B purtroppo non sapeva niente, e spesso, quando era in intimità con la D'Addario, si opponeva ma il suo cazzo lo obbligava. Purtroppo nelle registrazioni non si sente questa sua opposizione dato che il registratore è di fabbricazione sovietica, quindi tarato per non registrare la sua opposizione.

Quindi è da allora che il Pene di B ha preso il sopravvento sul suo capo e adesso si spiegano le leggi del cazzo che si stanno facendo in questi mesi, è sempre lui il Pene che le scrive apposta sbagliate per far sfigurare Ciuffone, il quale poi è costretto a beneficiare di questi provvedimenti. E per non parlare di quando Il Cazzo di B sceglie le ministre o candidate alle varie elezioni.....