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SOGNO O SON DESTRO?

Satira di difesa 1/4/2009

E' un sogno, uno strano sogno, viaggiavo a bordo di una lingua biforcuta su un mare di menzogne con me c'era un branco di esaltati che invocavano un certo Silvio, ma non riuscivo a capire. Il timoniere della lingua era Emilio Fede, traghettava gente da una sponda all'altra del mare, “come Caronte” pensai ma molti lo chiamavano Carogna . Il sogno era confuso, non capivo che differenza c'era tra le due terre, sembravano simili ma diverse. Su una c'era la torre di Pisa e sull'altra pure ma in questo caso la torre veniva tenuta da un enorme statua di un nano a cavallo con una corona in testa ( del cavallo).


Il sogno era confuso ma ad un certo punto capii le due terre erano le stesse ma in tempi diversi. La conferma di ciò la ebbi dal Carogn...Caronte, quando attraccava sulla terra della Torre di Pisa strana egli invecchiava e perdeva i benefici della plastica facciale assomigliando ad Andreotti. Scesi su quella strana terra del futuro, chiusi un attimo gli occhi e quando li riaprii ero nel Duomo di Milano situato ad Acerra. Entrai e vidi che San Gennaro scioglieva il sangue di un fedele a caso tanto per dare una novità. Ad un certo punto un urlo : “Miiraaacolo, ho una visioneeeee”, era la Madonna che aveva visto dei pastorelli che con la Social Card riuscivano a comprare qualcosa, un vero miracolo.

In un angolo del Duomo di Milano ad Acerra vidi Formigoni, preso da una libidine repressa per anni, stuprare una vacca dalla testa di Ferrara, qui sovviene un dubbio: La vacca era una porca, o è la porca ad essere una carfa..ehm vacca?


Il sogno era confuso strano, chiusi gli occhi li riaprii mi trovavo a Lampedusa, in provincia di Tripoli, qui gli stranieri e i lampedusani tenevano prigionieri i poliziotti, e li lavavano con rigurgiti di balene che passavano di li, era comunque meglio di come li trattavano i poliziotti prima. Chiusi gli occhi, li riaprii e mi trovai a Bergamo. Da qualche giorno era caduto il muro che divideva Bergamo Alta e Bergamo Bassa, e la gente festeggiava.


C'erano maiali vestiti di verde che portavano al guinzaglio leghisti nudi, i maiali gridavano “viva la seccessione” con accento barese, mi cadde in mano una copia della Padania che diceva : “La Lega ha ottenuto la seccessione, Bergamo sarà indipendente da Saturno”, una copia della “Repubblica” che si trovava a terra titolava: “Entro sei mesi tutti i terrestri saranno trasferiti su Saturno”. << E' una vittoria di Pirro>> dissi, << No è una vittoria del cazzo>> disse il fantasma di Lenin travestito da Cicchitto. Ma i festeggiamenti continuavano e i maiali stappavano bottiglie sotto la statua di Calderoli a Cavallo....di un maiale, almeno così pareva a me, ma guardando bene era il contrario . Per un errore dello scultore il maiale era in groppa a Calderoli.


Chiusi gli occhi, li riaprii e mi trovavo a Palazzo Chigi, un elefante travestito da corazziere mi disse << Buongiorno sua eminenza l'aspetta, prenda quel corridoio >>. Un corridoi lunghissimo, che grazie ad una legge che permetteva l'ampliamento, collegava Palazzo Chigi di Roma con la Villa S. Martino di Arcore. Nel corridoio c'erano tutti i mezzo busti dei padri fondatori e di personalità importanti, c'erano : Mussolini, De Gasperi, Cavour, Uan di Bim Bum Bam, Garibaldi, Mazzini, Ezio Greggio, le Tette di Colpo Grosso, De Nicola, Riina, Einaudi, la Gelmini, la Carfagna e la Carlucci a loro chissà perchè il mezzo busto era fatto dalla pancia in giù..bah


Entrai in un enorme salone con un trono altrettanto enorme fatto in oro, legno di Fassino e baffi di D'Alema, insomma una cosetta fine. Dal trono si vedeva un puntino nero muoversi, mi avvicinai per vedere meglio calpestando tappeti in pelle di Bondi, superai una teca dove era conservato il primo parrucchino del Nano mummificato. E alla fine lo vidi nella sua grandezza...oddio non esageriamo lo vidi li solo e piangente che stava per parlarmi....


Ma il sogno finì.