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TUTTI PAZZI PER IL LODO.

Satira di difesa 29/9/2008


Certo che gente come Sansonetti (direttore di Liberazione) e l’AnonimoPolito (direttore dell’altrettanto anonimo Riformista) viene sempre sbugiardata dai fatti. Questi omuncoli, che dovrebbero rappresentare in Italia l’opposizione, non persero tempo a schierarsi con il NanoDelleLibertà(sue) al grido “Diamogli il Lodo”, durante il Tg1 di Riotta. La tesi portata avanti da questi fantomatici direttori era che “se Ciuffone si mette a posto i processi, poi penserà ai problemi del paese”, e hanno avuto pure il coraggio di scriverlo nei loro giornali. Alla faccia dell’opposizione.

In pratica si era messo su una specie di baratto, la Costituzione in cambio della libertà al fine di ottenere un governo che si occupi più del paese e non dei guai del premier. Ovviamente il Pd stava a guardare senza dire niente, e che sono opposizione loro ?, anzi erano disposti a “dialogare” addirittura facendo diventare il lodo costituzionale. Ciuffone, che ne dice e ne fa tante di cazzate, questa qui per fortuna l’ha fatta senza seguire “l’opposizione” ombra. Così a Lodo Alfano firmato si esulta e i fantomatici oppositori credevano che fosse finita. Illusi.

E già perché al ricatto non c’è mai fine, e che facciamo poi immunizziamo le quattro alte cariche dello Stato e i ministri no? E che sono figli della serva ? E allora ecco il lodo Consolo anche per loro. Ed è giusto! Scusate ma perche mai i nostri ministri, i quali giustamente per fare carriera politica hanno dovuto delinquere, devono andare in galera in virtù dei loro meriti? E no e che vogliamo la legge uguale per tutti, non sia mai! subito l’immunizzazione. Di questo passo giustamente anche i “semplici “parlamentari vorranno il loro bel lodino, sapete com’è fa molto figo. Dato che anche loro non sono figli della sopracitata serva, immunità anche li.

Da lodo a lodo si arriverà fini agli amministratori locali, sindaci e assessori tutti immuni. A questo punto il criminale semplice, quello che non ricopre incarichi pubblici s’intende, che fa ? Perché lui deve essere discriminato, infondo anche lui delinque come gli altri, non è mica il figlio della serva. E allora si faccia un maxi lodo anche per lui, magari lo chiamiamo “Lodo Cuffaro”, che suona bene e così anche gli “amici” capiscono. Insomma così risolveremo almeno il problema del sovraffollamento delle carceri, anche se poi avremmo esuberi tra i secondini.

In questa sagra della cialtroneria, per ora in parte solo immaginata da me, subentrano delle dichiarazioni purtroppo molto reali. Lo ScelleratoWalter, sembra essersi svegliato, si mette a parlare su Repubblica di “democrazia svuotata dall’interno”, tesi condivisibile ma a dirla fu Sartori durante la campagna elettorale. Il leader del partito fantasma parla senza ritegno di “modello Putin” per l’Italia, come se lui e il suo partito non fossero in parte responsabili. La sinistra in questi anni è stata la prima a soccorrere il NanoInLibertà, quando era in difficoltà. Hanno votato anche loro leggi vergogna e promosso l’indulto per salvare Previti. Certo che ci vuole una faccia come…il premier per fare certe affermazioni.

SI DICE IL PECCATO, MA NON IL PECCATORE !

Informazione 31/3/2008



Ieri è stata inaugurata un nuovo tipo di informazione televisiva, il fatto o fattaccio è andato in onda su Canale 5, ovvero sulle NanoEmittenti, già questo potrà far capire che tipo di informazione può uscire da lì, ma se state pensando ad un qualcosa che sfacciatamente favoriva il titolare della ditta Mediaset, alla Fede tanto per capirci, state sbagliando la cosa è più sottile quanto subdola, è stato un vero e proprio gioco psicologico.

Durante la trasmissione “Fiera degli Incapaci” rinominata “Buona Domenica” si è dedicato uno spazio importante per discutere di lavoro e quindi del precariato. Tra i tanti partecipanti alla discussione c’era anche il senatore uscente dell’unione e direttore dell’anonimo quotidiano “Il Riformista” Antonio Polito, quotidiano anonimo ma miracoloso dato che nonostante gli edicolanti non sappiano come sia fatto il giornale in questione, esso appare puntualmente nelle rassegne stampa dei tg. Le protagoniste della discussione erano due donne che raccontavano la loro storia, purtroppo comune a tanti, di precariato. L’intera discussione viene gestita in modo da portare le donne alle lacrime, sfruttando schifosamente la loro disperazione, che il regista puntualmente immortala anche per molto tempo, alla Maria De Filippi tanto per capirci. E tanto per dargli il colpo di grazia gli si fa la carità in diretta, sfruttando la grande generosità degli italiani.

La discussione è tutto uno scandalizzarsi per la situazione del lavoro in Italia, anche se chiamarlo lavoro è grossa forse sarebbe meglio chiamarla schiavitù giusto per essere sinceri, in primis la conduttrice è stupefatta per la situazione e poi tutti gli ospiti, ma la VolpePerego è furbissima riesce a parlare della tragedia omettendo chi l’ha causata, eh si perché chi ha portato il lavoro a questo schifo è stato il suo datore di lavoro il NanodelleLibertà(sue), che giusto per ricordare fece approvare la legge 30, rinominata subdolamente legge Biagi, la quale ha introdotto vari contratti talmente brevi che scadevano già appena firmati.

Ma la VolpePerego riesce a gestire il tutto senza mettere il cattiva luce il suo padrone e quindi della serie “si dice il peccato, ma non il peccatore”, devo dire che è stata molto aiutata anche da Polito, dal quale essendo un giornalista di “centro-sinistra”, almeno così dicono..mah!, ci si aspettava che dicesse qualcosa, ma niente solo una serie di ovvietà ovvie, ma d’altronde cosa vi potevate aspettare da uno che ha come editore Angelucci, che è lo stesso di “Libero”, e per di più scrive sul “Foglio” e “IL Giornale”, ovvietà appunto !

A cercare di impensierire la VolpePerego ci prova Luigi Furini, autore di un libro sul precariato e presente in studio, Furini tentava di ricordare come la politica abbia gestito male e continui a non occuparsi bene della situazione del lavoro, ma veniva bruscamente interrotto dalla VolpePerego, la quale si giustificava :<< Siamo in campagna elettorale non ne possiamo parlare >> , lo so cosa state pensando, se non se ne parla in campagna elettorale in modo che la gente sappia come intendono affrontare la questione i candidati, allora quando ?

Ma non meravigliatevi più di tanto è informazione tv che vive in una sorta di mondo al contrario, è già successo prima con i condannati in parlamento, sono stati tutti bravi a denunciarli dopo l’elezioni 2006, ma nessuno si pronuncia prima delle elezioni (non sia mai c’è il rischio che la gente non li voti), eccezione per Annozero, ma si sa quelli sono faziosi……



P.S. un appunto per il post “Il pollo è influenzato dalla mozzarella”, su più di 2000 tra caseifici e allevamenti di bufale, solo 23 casi di diossina rilevati, alla faccia dell’allarmismo.