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IL SANGUE DEI FINTI

Satira di difesa 1/6/2011

Nel Popolo della Libertà Provvisoria regna il caos, ma bisogna fare una seria analisi, cioè trovare dei colpevoli, qualcuno a cui scaricare il barile, un capretto espiatorio meglio di BingoBondi però. 

A Napoli il povero Lettieri non fa neanche in tempo a perdere, che subito gli danno addosso dandogli del brocco, riconoscono che non era il candidato adatto, sarà che a i molti era sconosciuto? Non è detto poi che a Napoli, dato che c'è la camorra, bisogna per forza rappresentarla politicamente con l'uomo di fiducia di Cosentino. La più divertente, tra i critici di Lettieri, è stata come al solito l'OGMussolini, la quale si scapicollava in ipotesi al limite della follia, la signora non solo dice che si sarebbe dovuto fare le primarie, ma lei candidandosi le avrebbe anche vinte e avrebbe poi vinto anche le successive elezioni per il sindaco. Se la canta e se la suona da sola, sarebbe tutto perfetto se la signora non omettesse che lei già una volta si candidò a sindaco, contro Bassolino, ma fu anche lei umiliata, dato che i suoi elettori erano vecchi fan del duce, i quali si strofinavano il manganello nel leggere il cognome Mussolini in scheda.

Primarie, questa è la parola d'ordine degli uomini del PDL, bisogna fare le primarie, uno stordito Quagliariello nello studio di Mentana si lascia scappare anche un “primarie per tutti”, poi essendosi accorto che a lui non è dato pensare, si corregge e parla di primarie per i sindaci, il re non si tocca. Anche Osvaldo Napoli dice di non essere preoccupato, anche se non esibisce più quel bel sorriso rassicurante come una tagliola arrugginita. Di Capezzone non ci sono tracce, stessa cose per Dell'Utri, non commenta la sconfitta, gli intimi dicono che è ancora sotto shock per la recente assoluzione, non ci è abituato.

Milano comunque è stato lo schiaffo più pesante, io l'avevo detto a Puffo Puttaniere di candidare una Vacca frisona, avrebbe vinto di sicuro, e invece no si è scelto di continuare con la gallina col caschetto, inoltre c'era pure FidelCasto-Formigoni con le sue camicie assurde, il quale faceva perdere sempre più voti tra gli stilisti. PuffoPuttaniere intanto per far vedere che il PDL è un partito vero, nomina Alfano segretario, cioè mette in un partito finto un fantoccio vero.

Infine dopo i ballottaggi alcuni leader della sinistra e del PD si lasciano a dichiarazioni esagerate, non c'è niente da fare sono sempre pronti a rovinare tutto.

LE CONSEGUENZE DELL’AMORE.

Satira di difesa 24/3/2010

Era una calda giornata di agosto del novembre 2070. Ero in gita per le campagne di Montecavolo, viaggiavo su quelle belle stradine di campagna tipiche dell’emilia con la mia fiat punto, mi fermo a fare pipì vicino ad un albero quando ad un tratto sento un esplosione BOOOMM. Era la punto, avevo dimenticato che era arrivata a mille chilometri. La punto quando arriva a mille chilometri tende ad esplodere, dalla Fiat dicono che non è un difetto di fabbricazione, è successo appena ad un milione di modelli, e solo in due casi si sono avuti reclami da parte dei proprietari, mentre negli altri casi ,misteriosamente, i proprietari sembrano scomparsi.

 

Mi avvicino alla zona dell’esplosione mentre ancora pezzi di cartone pressato, cioè la carrozzeria, calano in fiamme dal cielo, della macchina non è rimasto niente c’è solo un foro largo 150mq e profondo una cinquantina di metri. La curiosità è tanta mi sporgo ma non vedo niente, noto però che si può scendere giù e lo faccio. Alla base trovo un vaso, vicino al vaso c’è il corpo di Rutelli che si è fatto seppellire insieme ai seguaci del suo partito, cioè il suo orsetto trudy. Ecco dov’era finito pensai, dal 2009 non c’erano più tracce di Rutelli, ma nessuno lo cercava dato che se l’erano dimenticato tutti.

 

La mia attenzione torna al vaso, sembra antico lo apro e trovo un diario, sembra anzi è un agenda della banca Mediolanum c’era una foto di Ennio Doris con un bastone nel sedere intento a fare disegni. L’anno dell’agenda è il 2010, e alla fine c’è scritto “stampata dalla Mondadori, l’agenda è fatta in lingua di Emilio Fede”, “che schifo !” urlo,  e mi pulisco le mani sull’orsetto di Rutelli. Nel vaso c’era pure una coperta fatta in pelle di Frattini, la presi, era bucata al centro, “doveva essere la zona delle palle, chissà dove sono” avvolsi la coperta al libro e corsi a casa a studiare il documento.

 

La prima pagina dell’agenda portava il titolo “Vangelo di Silvio secondo Cicchitto”, seguivano una serie di pagine tipo “ In principio era il Verbo,il Verbo era presso Silvio e il Verbo era Silvio” oppure “In Silvio era la vita e la vita era la luce degli uomini”. L’agenda ha un segnalibro e apro a quella pagina, il segnalibro era un pene essiccato,suppongo di Frattini, ed era attaccato tramite i testicoli, lo sollevo e da un lato del pene c’è la scritta “chi lo trovia contatti Frattini Franco…” . La pagina del segnalibro era quella del 20 marzo 2010. La riporto così com’è:

 

“Quel giorno Silvio, dio nostro, convocò tutti i cavalieri difensori della liberta et giustizia. Giunsero milioni e milioni da tutto il regno della terra, c’erano anche i coniugi Milioni. Il profeta cieco Verdini li contava al varco, onde evitare errori di conteggio da parte delle forze del male, i diavoli questori. Silvio era lucente l’aureola  presa all’esselunga illuminava da sola tutta la piazza, e lui sovrastava tutti in altezza. I suoi 13 discepoli umilmente lo guardavano dal basso pendenti dalle sue parole, respiravano tutti le sue flatulenze, perché non erano flatulenze dannose, ma facevano bene alle vie respiratorie ed aiutavano nello spiegare la parola di Silvio ai popoli del globo.

 

Silvio parlava ai cavalieri e i cavalieri, con i loro denari nelle mani gridavano <<Barabba Barabba>> si erano confusi, ma era la confusione del troppo amore. E di amore Silvio inondò quel popolo accorso per la sua parole, quell’amore marrone che si usa per concimare le piante inondò tutti. Egli nella sua grandezza iniziò le guarigioni con queste parole << Entro tre anni sconfiggeremo il cancro>> ma già come fini di pronunciare queste sante parole, 4,5 e poi 10 dei cavalieri presenti gridarono “sono guarito Dio Silvio sei grande”.

 

E allora preso dall’entusiasmo e guidato dalla sua magnanimità, Egli prese una delle sue discepole, iniziò a baciarla adoperandosi con la sua benedetta lingua e alla fine disse << Ti ho guarita dal tartaro>>, poi diventato blu, come il nettare in pillole di cui si nutre, si reca da un'altra discepola, e con la sola imposizione delle mani sui glutei la guarisce dalla cellulite. Poi…”


Il racconto finisce qui la pagina è strappata.



ACCATTATEVI IL LIBRO DI  PV !!!


INCIUCIO 2.0

Satira di difesa 23/12/2009

Sono le 3 di mattina di un piovoso lunedì pomeriggio, due uomini sono ai lati opposti di una strada tipica della periferia milanese neri pressi del Colosseo. Si riconoscono ma fanno finta di non conoscersi, entrambi si sono camuffati per non farsi vedere da nasi indiscreti, uno porta un vistoso cerotto e si è cancellato i capelli dalla testa, l’altro ha scelto un abbigliamento anonimo : si è vestito da tennista maglietta e pantaloncini corti, tipico abbigliamento dicembrino.

 

Ad un certo punto quello col cerotto fa un cenno con la testa al tennista e si avvia lungo il marciapiede, il tennista attraversa la strada con la stessa disinvoltura di Previti mentre passa una mazzetta a un giudice, senza dare nell’occhio facendo qualche rovescio  qua e la e beccandosi altrettanti “mortaci” qui e lì, si accoda al tappo col cerotto. Il tennista aveva capito cosa volesse fare il tappo, voleva portarlo in un posto sicuro dove parlare, ed infatti dopo pochi metri il tappo gira a sinistra e si ferma d’avanti ad una porta .

 

<< Qui dentro non ci viene mai nessuno, staremo tranquilli >> disse il tappo

<< Ma è una sede del Partito Comunista dei Lavoratori !! >> rispose meravigliato il tennista.

<< Appunto >> fece il tappo

 

Entrarono e si sedettero vicino al bancone dei salumi ( il posto era una ex salumeria diventata poi sede del partito sopraccitato) e si ritrovarono entrambi a fissare un busto di Lenin scolpito nel culatello.

 

Tappo : << Ok qui possiamo parlare >>

Tennista : << Possiamo usare i nostri veri nomi adesso o manteniamo quelli in codice ?>>

Tappo : << Si dai usiamo quelli veri Massimo >>

Tennista : << Ok Silvio allora…..>>

Tappo : << Eh no ! non ti ho mai autorizzato a darmi del tu, se proprio dobbiamo essere informali dammi del “sua eccellenza”>>.

 Massimo << Scusi mia eccellenza, vengo al punto siamo quasi pronti per il piano volto a salvare le sue nobili terga  dalle patrie galere>>

Sua eccellenza : << Cioè ? Non ho capito parli troppo difficile >>

Massimo : << Il piano per salvarle il culo dal carcere è quasi pronto mia eccellenza >>

 

Sua eccellenza : << Allora dimmi con la legge come va, procede ? >>

Massimo : << Certo con Angiolino abbiamo scritto un mega lodone : si tratta di un immunità per il presidente del consiglio non solo per i reati precedenti la copertura della carica, ma anche per quelli dopo e durante, basterà che lei compili un modulino dove specifica quali reati intende compiere al momento o nell’immediato futuro, essi saranno cancellati immediatamente. Inoltre per i processi in corso può scegliersi il giudice che più le fa comodo, anche se non fa il giudice o non ha mai studiato legge. Inoltre il lodo difende anche da chi la querela, dal tartaro, dagli autovelox, dalle visite della finanza e dalla prostata. >>

 

Sua eccellenza << Uffaaa!!! Parole parole ma insomma co’ sto’ lodo posso andare a troie ? >>.

Massimo : << Certo, senza rischi, e inoltre le consente la promozione a ministro delle signorine sul campo, l’unico intoppo è che per farla passare serve una maggioranza più larga dell’attuale, io sto lavorando col PD ma se si potesse fare qualcosa con Casini.. >>

Sua Eccellenza << Non ti preoccupare Casini lo tengo in pugno, ho delle foto di alcuni esponenti dell’UDC che si intrattengono con dei mafiosi>>

Massimo : << E dov’ è la novità, mi sembra il solito…>>

Sua Eccellenza : << in queste foto si fanno dei pompini reciproci >>

Massimo : << So’ Cazzi ! >>

Sua Eccelenza : << E certo ! con che cosa si fa un pompino altrimenti…devo sempre spiegarti tutto. Con il resto dell’opposizione come andiamo?>>

Massimo : << Il Pd è a posto da quando ho fatto vincere Bersani, pensa che è talmente moscio che ha bisogno del viagra solo per alzarsi dal letto. Mentre all’ estreme sinistra uso la tattica della scissione : avvicino un politico tipo Rizzo e lo convinco a scindersi e fare un nuovo partito comunista, ci ho preso la mano siamo arrivati a quindici>>

Sua eccellenza : << Ma non starai esagerando ? >>

Massimo << Ma no mia eccellenza, fanno tutto loro, basta mettere quattro comunisti in una stanza ed ecco che ti fanno otto partiti, sono fantastici gli ultimi si chiamano : Partito Comunista dei Tappezzieri, Partito Comunista delle Massaie, Partito Comunista Satanista, Partito Comunista Democristiano, Partito Comunista Leninista per Cassano in Nazionale.. eccetera….>>

 

SAPESSI COME E’ STRANO SENTIRSI CONTESTATI A MILANOOO

Satira di difesa 13/12/2009

La diretta politica di “la Repubblica”…leggermente modificata

 

17:43 Attesa per il comizio di Berlusconi

E' iniziata con gli interventi di alcuni esponenti del Pdl la manifestazione milanese con la quale prende l'avvio la campagna di tesseramento del Popolo della Libertà. Per adesso, sotto il palco, si sono radunati alcune centinaia di manifestanti che scandiscono il nome del premier, alcuni ancora con la camicia di forza allacciata. Il momento clou sarà il comizio di Silvio Berlusconi che riceverà la tessera numero 1 del partito. In piazza saranno presenti gran parte dei vertici del Pdl, o che credono ancora di esserlo.

 

17:45 Iniziato il comizio di Berlusconi

Iniziato il comizio di Berlusconi. "Non credete alla fabbriche dell'odio a chi fa il tifo per la crisi - dice il premier - il governo funziona benissimo “ è la costituzione che non si allinea “e stiamo uscendo dalla crisi" per entrare nel panico totale .

 

17:49 Berlusconi: "Noi siamo democratici" ma lo nascondiamo benissimo.

"Non sono un mostro come dice l'opposizione, ma se mi date ancora qualche mese…" continua il premier. “Il Pdl deve essere una forza democratica e non un partito dove decide uno solo. Tutte le decisioni saranno prese da molte persone" chissà perché quando lo dice ride a crepapelle…

 

17:51 Berlusconi: "Santanchè e Storace con noi"

"Alle prossime politiche saranno con noi di Daniela Santanchè e la Destra di Storace, ci mancavano persone così competenti nel volantinaggio

 

17:53 Berlusconi: "Un milione di iscritti, siamo meglio della P2"

 

17:54 Berlusconi ai contestatori: "Vergogna"

Berlusconi si rivolge ad un gruppo di contestatori. "Noi non faremmo mai una cosa del genere [e meno male che era per la democrazia], voi volete trasformare l'Italia in una piazza urlante che insulta e condanna. Vergogna, vergogna, vergogna" condanna il premier urlando e insultando dalla piazza.

 

17:56 Berlusconi: "La sinistra pensa solo al potere"da quando D’Alema è considerato di sinistra?

Questa è una sinistra che non vuole il bene del popolo, ma solo al potere - dice Berlusconi - e vuole uno stato di polizia tributaria" CI SARA’ LUI A FARE SCUDO ALLE TASSE

 

18:04 Berlusconi: "Facciamo l'antimafia dei fatti"

"Contro la mafia abbiamo fatto più di qualsiasi governo - dice Berlusconi – tutte le mattine mi prendo a schiaffi davanti allo specchio"

 

18:09     Berlusconi: "Siamo forti e compatti"

"E' troppo grande la distanza tra ciò che c'è tra quello che fa il governo e quello che gli italiani recepiscono per colpa della disinformazione della stampa [ma anche il Tg1 e mediaset non scherzano mica ]. Siamo forti e compatti, e abbiamo tanta vasellina. la verità e il bene vincono sempre, per questo dobbiamo continuare a mentire"

 

18:12 Letizia Moratti prende la tessera

Il sindaco di Milano Letizia Moratti sale sul palco per prendere la tessera del Pdl, e inizia a fare le piste per tutti.

 

18:13 Berlusconi: "Formigoni candidato"

"In Lombardia il candidato è Formigoni" annuncia Berlusconi, visto? Ha esagerato ancora, chissà se vale quello che dici col naso sporco di bianco…

 

18:17 Berlusconi e i sondaggi

Il governo ha il gradimento del 55% degli italiani, il presidente del Consiglio del 63% e il Pdl è vicino al 40%. Questi i 'numeri' annunciati da Silvio Berlusconi, dopo averli estratti dall’urna, segnalato un ambo in quinta fila.

 

18:37 Berlusconi colpito al viso da un oggetto

Berlusconi è stato colpito da un oggetto al viso scendendo dal palco. Il premier, colpito al viso, aveva il labbro inferiore sanguinante. Pare che a colpirlo sia stato un oggetto di metallo, una statuetta souvenir del Duomo. Sospettata la Madunina.

IO MAMMETA E...LETTA.

Satira di difesa 22/9/2009

Finalmente quei due si sono incontrati, il Gerarca Fini o ex e il nostro erotomane premier Puffo Puttaniere. L'incontro serviva per mettere la parola fine alla divergenze interne al PDL, cioè far zittire quel rompicoglioni di Gianfranco.

Io mi sono intrufolato nella stanza della riunione travestito da mezzo busto di Craxi, travestimento molto faticoso tenete conto che già c'era un mezzo busto, quindi per non farmi scoprire ho dovuto spostare fuori dalla finestra il busto originale. Prima di cadere comunque il busto mi ha sfilato il portafogli, insomma era un busto uguale in tutto e per tutto a Craxi.

Il primo ad entrare in sala è stato il padrone di casa Gianni Letta, ovviamente con la solita paresi facciale che gli da quel sorriso ebete tanto caro al Tg1, subito dietro i due leader Fini, con un cartello attaccato dietro alla giacca a sua insaputa che diceva “sono uno stronzo”, e al suo fianco c'era Puffo Puttaniere in versione sobria con un perizoma rosso sulla testa e Sorriso di Morte Cicchitto che lanciava petali di rose al suo passaggio. Bocchino da buon uomo politico si rende utile e va a mettere su la moka per il caffè e prepara i pasticcini.

La riunione inizia i presenti incitavano un attaccapanni a partecipare con loro, in realtà i poverini confondevano l'attaccapanni per Neurone Gasparri, finalmente dopo due ore avevano capito che si trattava di un attaccapanni non hanno potuto far a meno del suo carisma e lo hanno avvicinato al tavolo, insomma il livello intellettuale era molto alto, se siete dei licheni.

Gianfranco inizia la discussione attaccando “voglio più indipendenza nel partito, non comandi solo tu” e ancora “la leadership deve cambiare” il tutto mentre Ciuffone gli sparava palline di carta con la penna a mo di cerbottana. In risposta a Fini Puffo Puttaniere tira fuori dalla tasca uno scroto di gomma piuma e glielo lancia, sullo scroto c'è la scritta “Sto Cazzo”. La tensione sale Cicchitto cerca di avere un'idea ma viene colto da una meningite, Bocchino si fa scrivere qualcosa da D'Alema.

Arriva a tavola la crostata della moglie di Letta, disgusto di tutti i presenti che non ne potevano più di quella poltiglia, la moglie di Letta sta alla cucina come i maiali alla pulizia, fa una crostata con marmellata di pesce e saliva di Emilio Fede, che ha una vera e propria produzione ne fa dei vasetti e con un pennello inumidisce le chiappe del premier, consigliato pure per toglire i cigolii dalle porte.

Tutti i presenti fanno finta di gradire la crostata, Fini la getta di nascosto nel ficus alle sue spalle, la povera pianta ormai non ha più terriccio ma crostata gettata dagli ospiti di casa Letta. Puffo Puttaniere prende la situazione in mano, pur di non mangiare la crostata cede a delle richieste : Fini sarà il prossimo presidente del consiglio, contemporaneamente lui dovrà essere presidente dell'Impero Italiano con pieni poteri sul governo e sul presidente del consiglio. In pratica Fini dovrà continuare a fare il fantoccio. Fini allora, da uomo che ha ancora un orgoglio, si alza dal tavolo con aria risoluta e accetta e cerca di stringere la mano del premier , ma egli gli da, con fare annoiato, la mano con lo scroto di gommapiuma e lo costringe a stringerlo.

Uscendo da casa Letta infine, Fini mandò un sms a D'Alema : “ Mi dispiace ma non posso accettare l'offerta di segretario del PD. Ciao”.



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GIORNALISTI O CAMERIERI ?

Satira di difesa 26/5/2009

Certo che però questi media fanno di tutto per farsi screditare. Il Tg1 e il Tg3, in piena campagna elettorale, trasmettono uno spottone del Puffo Puttaniere con tanto di simbolo elettorale. Il premier per l'occasione si è anche ridipinto la pelata, stuccato il volto e levigato le balle. In pratica i direttori dei due tg hanno dato l'assist a chi combatte il conflitto di interessi dell'informazione.

Sono passate solo poche settimane dalla puntata di Annozero sull'informazione, ricordo ancora come giornalisti vari e ammuffiti direttori di quotidiani asserivano che in realtà non c'è nessun problema nella nostra informazione, nonostante ci siano dittature con più libertà delle nostre. Insomma era un tutto bene madama la marchesa, siamo tutti liberi. Le rassicurazioni fatte da certi giornalisti assomigliavano a quelle del capitano del Titanic, il quale raccomandava di non far smettere la musica mentre affondava la nave.

Ancora più patetica è la difesa dei direttori di Tg1 e Tg3 alle accuse di tarroccamento. I due babbuini fanno sapere che «Il Tg1 e il Tg3 hanno mandato in onda un servizio confezionato con immagini del premier da una intervista alla Cnn e dichiarazioni da una intervista all'emittente sarda Videolina [emittente vicina al premier, nda]. In queste ultime compariva il simbolo di lista. Nei servizi era chiaramente indicata la fonte di immagini e sonori. Può aver tratto in inganno il fatto che la location delle interviste fosse simile» .

Insomma i babbuini mandano in onda senza controllare il contenuto, che dire : sono tutti liberi di dire quello che vuole il capo.

ORGOGLIO INFONDO A DESTRA.

Satira di difesa 18/3/2009

Arriva la primavera, si sciolgono i ghiacciai e i partiti. Alleanza nazionale ha scelto di partecipare definitivamente a quella che Fini definì “comica finale” detta PDL e si soglie, sarebbe la prima volta che da quelle parti sciolgono qualcosa senza usare forni crematori o marce su Roma. Qualche maligno parla di An come un partito che non era morto, ma in pieno rigor mortis. Fini spera invano di poter diventare leader del PDL per la prossima legislatura, ma ha fatto i conti senza il Nano delle Libertà(sue). L’unica sua speranza rimasta, per diventare presidente del consiglio, è quella che Ciuffone vada al Quirinale.

 

Le interviste ai Tg dei dirigenti di AN sono una chicca che rimarrà nella memoria, vedere le stesse persone, che un anno fa ribadivano la loro autonomia e le loro origini, piegarsi ai Liberisti con la condizionale di Ciuffone è uno spettacolo dell’orrido. Passi Neurone Gasparri, il quale purtroppo non capisce e le cose devono spiegargliele, ma Alemanno che dava del leader a Ciuffone, forzando un sorriso a denti strettissimi, era inguardabile.

 

Ora urge dare una parvenza di serietà alla nomina del Nano delle Libertà a leader del PDL, alcuni chiedono l’acclamazione (come per il papa), ma dato che c’è il rischio che qualche pernacchio scappi (l’occasione è molto ghiotta soprattutto se ci sono telecamere in giro) è stata scartata. Si pensa ad un elezione, il guaio è che bisogna mettere un avversario credibile, e questo è il problema. Chi mettere ? Già usando la parola “credibile” hai scartato tutta Forza Italia, da Dell’Utri a Bingo Bondi, urge un candidato di AN che però non si bruci nella finta elezione.

 

Neurone Gasparri sarebbe l’ideale se non fosse celebroleso, Fini è presidente della camera, e allora AN ha deciso di tesserare un paracarro e di metterlo contro Ciuffone per l’elezione a leader. Ovviamente il paracarro è stato preso rotto, dato che se fosse stato funzionante avrebbe avuto più carisma del suo concorrente.

 

Archiviato il problema leadership si passa alla stesura di una bozza dello statuto. Si voleva iniziare il documento con la frase “Il PDL è per la tutela della legalità”. Ma dato che parlare di legalità e giustizia da quelle parti è come parlare di corda a casa dell’impiccato ,  si è deciso di lasciar perdere per ora le regole, ma si discuterà la forma dello statuto. Per farlo capire a Neurone Gasparri si è deciso di farlo a fumetti.

 

Probabilmente si useranno i personaggi Disney, scontato il personaggio di Paperone, sarà infatti Ciuffone, mentre per la banda Bassotti, che nello statuto si occuperà di etica, c’era l’imbarazzo della scelta, ma alla fine si opterà per il trio Dell’Utri-Previti-Vizzini. Il difficile sarà spiegare a Neurone Gasparri che, mentre i Bassotti nella realtà sono nemici di Paperone, nello statuto sono alleati. In calce al documento sarà posta la dedica per i predecessori che sono caduti il nome della libertà : Pietro Gambadilegno impersonato da Bettino Craxi.


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ARRIVANO I MORALISTI……

Satira di difesa 2 7/12/2008


Non entro nel merito della questione tra le procure di Catanzaro e Salerno, ma mi infilo, delicato come un trattore in una vetrina, sulla nuova “questione morale” che si sta scatenando tra i nostri politicanti.

 

Il primo da citare è lui il nostro premier, Ciuffone l’Arcoretano. L’ometto spara il solito chilo e mezzo di puttanate del tipo: "La questione morale? E' innegabile che ci sia, c'è assolutamente nel Pd". Ovviamente lui ne parla da esperto, in Forza Italia non c’è ne sono di questi problemi lì la moralità non sanno neanche cos’è. Inoltre fa questa dichiarazione a Pescara, durante la campagna elettorale  per la regione di Gianni Chiodi, che è lo stesso che fa degli spot televisivi dove invita i giovani abruzzesi a mandargli di curriculum, che poi dopo le elezioni si vedrà. Insomma è come sentire una merda dire “mi fai schifo” ad una cioccolata.

 

Anche l’InsulsoCasini entra nel merito della questione morale e addirittura fa un’autocritica alla politica (confondendola con i partiti) e chiude con una : “Non dobbiamo ripercorrere le strade del passato, evitando gli sbagli già fatti”. Forse il nostro ha dimenticato che nel suo partito c’è VasaVasa Cuffaro, un uomo che festeggia le condanne con i cannoli. Inoltre il segretario dll’UDC è Cesa, reo confesso di tangenti  il resto del partito non sta meglio visto che molti dei suoi iscritti sono molto gettonati nelle procure della repubblica.

 

Al club “La faccia come il culo” non  poteva non inscriversi Bobo Craxi, i quale senza vergogna pretende scuse da parte della fantomatica sinistra per come ha trattato il padre, ma se Fassino lo ha messo nel pantheon del PD….mah. Tanto per rinfrescarci la memoria questo Bobo è lo stesso che andava a fare le vacanze in costa azzurra con i soldi delle tangenti che raccoglieva Bettino, cioè con i soldi nostri, facendola vita del pasha e affittando appartamenti per se e per i suoi.

 

Anche qualche seconda, infima, linea ha la sua da dire come Cicchitto, tessera 2232 della loggia P2, che straparla di una “vendetta della storia  sul Pds per come aveva trattato Dc e Psi”, lo sa bene lui che ha visto affondare la nave . C’è infine Neurone Gasparri, ma non mi va di sparare sulla croce rossa.

 

Insomma una volta a parlare di questione morale c’erano le brave persone come Berlinguer, oggi non ci meraviglieremmo se Provenzano dichiarasse ad un giornale che con alcuni politicanti lui non ci andrebbe neanche a prendere il caffè al bar, giustamente ha una reputazione da difendere.

 

BASTA POCO CH’ C’ VO’

Satira di difesa 2 27/10/2008



Quello che è successo in questi giorni spero che serva da lezione a qualcuno, soprattutto agli addetti all’opposizione. Come abbiamo visto basta organizzare qualche manifestazione di dissenso, sia da movimenti liberi come quelli studenteschi sia da partiti politici come sabato scorso, ed ecco che il nostro premier, il NanodelleLibertà(sue), va nel pallone. E inizia a delirare. Cioè delira di più del solito, tenendo conto che il soggetto in questione ormai mente talmente tanto che non sa distinguere neanche lui la verità dalla balla.

E’ bastato poco e quello che sembra un gigante inattaccabile mostra qualche punto debole, basta fare opposizione. La settimana scorsa Ciuffone l’Arcoretano da Napoli, durante il suo monologo comico offerto a confindustria, fa l’ennesimo attacco alla RAI, ovviamente non se la prende con l’UntuosoVespa o con Gianni Caciotta(Riotta) veri e propri deformatori della realtà, ma con quei due programmini che fanno un po’ di informazione seria tipo Annozero e Report, quest’ultimo colpevole di aver smontato la bufala su Colaninno e la CAI. Inoltre, da persona disinteressata all’argomento, ha anche consigliato ai suoi colleghi imprenditori di non investire in pubblicità sulle reti pubbliche, che voglia arrivare a controllare anche l’ultima fettina di torta pubblicitaria? non arriverebbe comunque al 100%, la7 ha anche lei qualche briciolina.

Insomma è bastata un po’ di informazione seria in tv, pensate le due trasmissioni sopra citate sono solo una goccia d’acqua pura rispetto al mare di merda che ci trasmette la tv quotidianamente. Basta questa goccia per far cadere il castello di carte. Basta una manifestazione di piazza del PD, finalmente, ed ecco che il NanodelleLibertà(sue) cade nelle solite dichiarazioni banali. Basta che manifestino gli studenti-insegnanti-maestri-bidelli e ratti (insomma tutto il sistema scolastico italiano) ed ecco che invoca i manganellatori di manifestanti, come il buon vecchio duce.

Fare opposizione, questo basterebbe per far uscire a galla i problemi di questo governo. L’AstrattoWalter dice che “l’Italia e migliore di chi la governa”, direi che è stato tenero, secondo me è migliore persino del parlamento che la rappresenta. Quindi per questo è importante non cedere adesso, più si avvicinano le europee e più Ciuffone preme per cambiare la relativa legge elettorale, dato che ha un bisogno terribile di togliere la preferenza diretta anche lì, dato che nelle sue fila i condannati impresentabili crescono sempre di più e c’è il rischio che i futuri Previti e Dell’Utri restino fuori dai giochi.

Se il 25 ottobre fosse veramente il giorno della rinascita dell’opposizione, mi auguro che da quelle parti si sia capito che bisogna fare le cose per bene, e soprattutto cambiare le vecchie facce,a cominciare dal duo Veltroni e D’Alema, le ex amanti di Ciuffone. Dopotutto ottobre è il mese della prevenzione.


PER DOVE DOBBIAMO ANDARE ?

Informazione 20/10/2008


I bambini sono il futuro, ma attorno a loro si stanno sprecando parole su parole e ore e ore di trasmissioni tv. Il problema che sembra uscire da queste trasmissioni è che bisogna fare posto ai bambini italiani nelle scuole italiane. Via gli stranieri. Il PD se fosse veramente opposizione direbbe qualcosa in merito, invece di scassare i cabassisi con la corte costituzionale e far finta di opporsi al PDL.

“Il problema”, se ci fosse anche un informazione seria, non è che ci sono troppi bambini stranieri, che tolgono posto a quelli italiano o non ne permettono l’apprendimento. Il “problema vero” è che ci sono troppi bambini, quindi bisogna ampliare le strutture in modo che in ogni classe abbia un certo numero di stranieri che permetta una facile apprendimento a tutti. Stop questa è logica. Ormai è persa anche questa.

L’opposizione, intesa come PD, invece di gridare solamente alla deriva fascista dovrebbe sottolineare i veri problemi della questione e poter dare le soluzioni che dal governo mancano. Direbbe la logica. Invece abbiamo degli incapaci sia da un lato, nel governo, sia dall’altro. Se si volesse fare un discorso logico, alla luce di queste cose, bisognerebbe investire di più nella scuola e non tagliare. Se proprio devi allora taglia le cose che non servono. In una società dove ci saranno sempre di più religioni diverse e un aumento degli atei, a che serve l’ora di religione cattolica ? Ho finito le scuole nel 2001, posso dire con certezza che l’ora di religione è l’ora di cazzeggio. Taglia lì, poi ogni uno se vuole sapere di più della sua religione va nella sua chiesa. E’ logico.

C’è gente che si meraviglia della cialtronaggine della TagliolaGelmini, ma scusate cosa vi aspettavate da una che ha cercato ci comprarsi un esame ? E’ logico che sia incompetente, chi sa di essere preparato e bravo non cerca di comprare esami.

Ma dato che la logica da noi è un lusso, ci ritroviamo in questa situazione. A dire la verità questo governo si è distinto per la quantità di cialtroni al posto giusto. All’economia abbiamo lo JettatoreTremonti, il quale nella precedente legislature del NanoInLibertà fu cacciato per aver dato conti falsi all’Europa sullo stato delle nostre finanze. In questi giorni cui stanno accusando di una cosa simile, per quanto riguarda la questione climatica, ma la Prestigiacomo subito dichiara che “non daremmo mai carte false “.

A fare la crociata per l’etica nella pubblica amministrazione c’hanno messo Brunetta, cioè l’ex consigliere economico del PSI di Craxi. In pratica consigliava dove investire i soldi delle tangenti. Alle pari opportunità abbiamo la Carfagna che si scandalizza per le donne che si vendono per soldi, come se lei il calendario col culo da fuori l’avesse fatto per solidarietà verso i camionisti. Uno che fa delle poesie demenziali dedicate a Cicchitto o alla mamma del Nano, paragonandola alla madre di dio, dove lo metti? Alla cultura ovvio, ecco piazzato anche BingoBondi. Alle infrastrutture ci metti Mattioli, che da ministro dell’ambiente si è condonato la villa e via dicendo.

Logica è buon senso permetterebbero una risoluzione seria dei problemi, ma non possiamo permettercelo. Altrimenti avremmo molti parlamentari o disoccupati o in galera. Quindi ci perdiamo in parole vuote. Un po’ come per Totò e Peppino a Milano, chiediamo al vigile un informazione, ma non gli diciamo dove vogliamo andare.