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IL SUPER DEFICIENTE E LA GIUSTIZIA.

Satira di difesa 2 21/8/2008



A chi non fosse chiaro a cosa servissero i “super poteri” da ai sindaci da DuMaroni, oggi ha tutte le risposte che gli servono: cioè distruggere quel po’ di giustizia che ancora funzionava, intasando le procure di solenni minchiate a discapito si reati più seri e dannosi. Se poi condiamo il tutto con l’arrivo dei militari il quadro è perfetto nella sua confusione. Una volta l’intervento dell’esercito era visto come un atto di sconfitta da parte delle istituzioni, le quali ammettevano di aver fallito e richiedevano l’intervento dell’esercito. Con il NanodelleLibertà(sue) invece è tutta una festa, un happy-hours sulla fine della democrazia.

All’inizio a qualche sindaco non aveva chiaro il concetto di superpotere, e si sono avvistati migliaglia di dementi entrare in municipio vestiti da batman con la fascia tricolore. Una volta che il meccanismo è stato chiaro la logica se ne andata a farsi benedire. A Voghera, per portare ordine nel caos tenendo conto che ci sono cimiteri con più vita di Voghera, il sindaco ha vietato dopo le 23 di sedersi sulle panchine pubbliche. In pratica se un sovversivo anziano comunista dopo le 23 non si alza rischia la galera. Tutto ciò darà sicuramente un senso di sicurezza….ad un malato mentale.

Ma la fiera della cazzata offre varie alternative, c’è il sindaco Tosi ( un amante della vaccata senza senso) che addirittura vieta di mangiare vicino ai monumenti, non specificando bene la distanza, e se qualcuno abita vicino a un monumento che fa ? Trasloca ovviamente. Si vieta di tutto insomma addirittura l’elemosina ad Assisi ( la città del povero S.Francesco). Si vieta la vita. In pratica si mostrano i muscoli con i derelitti, si mandano i militari ad inseguire i vù-cumprà sulle spiagge, manco fossero dei Provenzano, ma quando si tratta poi di mettere le mani sui grossi bancarottieri, evasori e tutta quella crema di melma che procura grossi danni alla collettività, beh quei muscoli si sgonfiano.

Stavo in spiaggia a rosolare mangiando un pezzo di cocco, quando ad un tratto un alpino con indosso una maglietta con la scritta “City Angels”, che lo rendeva ancora più ridicolo di quello che era, mi chiede di dove sono. Quando gli dico “napoletano” inizia a manganellarmi dato che lui aveva collegato “cocco più napoletano uguale venditore di cocco abusivo”. E non vi dico cosa è successo quando ha visto il mio amico Gaetano scuro dall’abbronzatura e con in mano un braccialetto etico…

Tanto per non farci mancare niente il NanodelleLibertà calpesta, dopo Montanelli e Biagi, un altro grande uomo passato a miglior vita e cioè Falcone. Dice di voler riformare la giustizia secondo le idee di Falcone, ma dimentica che se fosse così lui non ci sarebbe.