.
Annunci online

IL PREMIER BECCATO CON UN'ALIENA MINORENNE.

Satira di difesa 3/6/2009

Ormai il nostro premier, il carissimo Puffo Puttaniere, ha le mani sciolte, ha capito che tutto gli è concesso e tutto gli è perdonato, dai rapporti con i mafiosi a quelli con minorenni. Quindi ecco le nuove mosse del premier, le ho appena rubate dall'ultimo vertice di governo inserendo una microspia nella testa di Frattini, quindi è stato necessario separarlo dall'eco.


Leggi dure per l'evasione fiscale. Bisogna fare qualcosa per impedire che questa situazione immorale vada avanti, è una questione di principio : La morale sarà scovata e annientata.


Riforma dei partiti. Basta con questa dilagante democrazia, il Pd non è ancora abbastanza debole come oppositore, bisogna provvedere a creare un partito di vera finta opposizione che risulti anche credibile più del Pd, il che non è difficile. Ovviamente non bisogna instaurare un regime, quindi si ma non bisogna dirlo. In un primo momento a capo del finto partito era stato scelto un paracarro rotto, ma dato che aveva serie possibilità di imbastire un opposizione dura e seria, alla fine è stato scelto Neurone Gasparri, sicurezza per la sua innata incapacità.


Mafia e Stato. Lotta dura a quelle zone grigie del potere che persistono nella nostra penisola, basta con queste collusioni nelle istituzioni, gli ultimi brandelli di Stato devono essere isolati dalla Mafia e distrutti. Per questo sarà nominato, come ministro per la cosca, Marcello Dell'Utri, il quale si era presentato alla riunione in coppola e lupara, ovviamente in parlamento dovrà cambiarsi, la coppola è di cattivo gusto.

D'ALEMISMI ACUTI.

Satira di difesa 17/5/2009


Ne avevamo bisogno, il mondo della letteratura e più in generale della cultura tutta sentiva una vuoto, ed ecco che a riempirlo arriva il nuovo libro del Baffetto a Vela D'Alema. Costui viene riconosciuto da molti media e politici come inteligentissimo, come un grandissimo stratega, politico capace, nonostante sia un perdente nato.


D'Alema è in tour un po' su tutti i giornali, e anche alla festa del libro di Torino, per presentare l'ultima sua fatica “Il mondo nuovo. Riflessioni sul Pd “. Il meglio del D'Alema-pensiero, cioè fotto gli elettori e gli alleati e mi nomino presidente del consiglio. Avere consigli sul PD da D'Alema è come farsi consigliare da Erode sui bambini: può avere effetti collaterali, tipo la morte. D'Alema quando ha qualcosa-qualcuno sul cazzo, per toglierselo dai piedi vi partecipa, sabotandolo dall'interno. Ormai è come il bacio della morte, quando vedi che aiuta qualcuno per una elezione già sai che quel qualcuno è un perdente, stessa cosa per i vari progetti politici come il PD.


Questo 000 James Tont solo in due occasioni ha fallito, forse per distrazione, nel 1996 e nel 2006 ed infatti coincidono con le vittorie del centro sinistra. Nel 1998 iniziò il suo appoggio a Prodi, e infatti glielo appoggiò bene e ci fu un ribaltone facendosi nominare presidente del consiglio dalla maggioranza, ovviamente dei parlamentari, quale semplice cittadino voterebbe D'Alema, esentati i pazzi.


Ebbene ultimamente si sta riciclando come padre fondatore o grande statista e dispensa i suoi consigli a destra e a manca. In occasione delle varie presentazioni della sua ultima fatica letteraria lo statista sforna frasi ad effetto tipo : «Questa destra si può battere» «il centrosinistra italiano è una realtà straordinaria che rappresenta metà del Paese. Lo “sconfittismo” serve alla classe dirigente politica per non vedere i propri errori». Tutte belle parole, se non fossero dette da lui.


Riemerge anche la linea vincente da tenere per opporsi a Berlusconi : << dialogare>>, non c'è niente da fare la bicamerale lo ha lobotomizzato. Costui parla di futuro e di cose da fare come se fosse nato ieri, dimenticando che anche lui ha contribuito alla crisi italiana, da non confondere con quella mondiale. Il suo apporto politico al miglioramento della vita degli italiani è paragonabile alle sinapsi di Rutelli : zero. Adesso anche lui come Tremonti attacca la finanza, nonostante sia stato uno delle sponde politiche di Consorte e Rucucci alle scalate bancarie.


Ovviamente D'Alema può parlare tranquillamente dato che non c'è più memoria di questi avvenimenti, e soprattutto nessun giornalista gli fa domande. Infondo cosa sarebbe il berlusconismo senza D'Alema, forse meno vincente. La sua opposizione la si vede nella Redtv, che a sede nel palazzo di Puffo Puttaniere, o nei dalemiani come Bersani, i quali quando hanno un occasione per attaccare l'avversario (es. ballarò di martedì scorso) sulla pessima gestione del caso Alitalia- Malpensa, preferiscono dire un << Non ne parliamo>>, e il governo ringrazia.


ATTENZIONE CADUTA FESSI !

Satira di difesa 29/4/2009

Non c’è niente da fare, è più forte di loro chiunque diventi segretario del PD deve diventare per forza autolesionista. E’ un lento ma continuo martirizzarsi le palle, dai e dai, il significato di “opposizione” resta un qualcosa di oscuro da quelle parti. Eppure le occasioni non mancano per attaccare il premier e raccattare qualche voto, ma Harry Potter Franceschini più che un oppositore sembra un curatore d’immagine del Nano delle Libertà.

Come definire altrimenti le mosse fatte il 25 aprile, se non autolesionistiche. Sono riusciti a sputtanarsi l’unico giorno della memoria gestito, per ovvie ragioni, dalla sinistra. Questi dirigenti utili quanto un termosifone nel deserto, filosofi dell’ovvio, idolatri del dio Taffazzi, avrebbero potuto stare zitti e celebrare la Liberazione, salvo poi attaccare il premier per l’ennesima assenza, ma invece no tendono la manina a Ciuffone e fanno la fine di Capitano Uncino, il caimano si mangia quella il braccio e tutto il resto, dando a Ciuffone altro spazio mediatico non previsto.

Ma il Nano delle Libertà non molla, vuole far risalire il PD nei sondaggi e le tenta tutte. Racconta balle sull’emergenza rifiuti, mentre l’Unità del 28 aprile scopre la farsa dell’inceneritore di Acerra, a più di un mese dall’inaugurazione ancora non è in servizio e forse non lo sarà prima dell’inverno. Ci si aspettava qualche parola di sdegno in casa PD, ma niente silenzio piatto, non parla neanche la salma di Fassino o l’intelligentissimo D’Alema.

E’ strano il concetto che si ha di opposizione, invece di contestare loro cercano di non infastidire il premier al massimo fanno qualche borbottio, ma a bassissima voce. Ciuffone spara la cazzata del G8 all’Aquila, sperando in un no o almeno in un indignazione dei democratici, ma niente neanche una parola per difendere i sardi privati dell’evento, per non parlare poi della follia di organizzare un G8 tra le macerie, anzi addirittura elogi mancava solo il bacio della Finocchiaro e poi era perfetto.

Si cerca invano di dialogare contro chi ti prende a calci nel sedere, anche uno scemo qualsiasi o un Buttiglione a caso reagirebbe ad un certo punto, ma loro no anzi continuano imperterriti a dare assist al Nano, ed assistiamo all’apoteosi del sadomasochismo : il prono a tutto Violante si fa promotore di una legge contro la possibilità di poter candidare magistrati, quindi vietare ad altri come lui di poter entrare in politica, visto che è un ex magistrato.

Solo in un occasione alzano la voce : nell’attaccare Di Pietro, si sa il problema non è il governo ma chi si oppone veramente. E pensare che basterebbe poco, tipo due persone che urlino “ci stai rovinando”, per vedere Ciuffone scappare col parrucchino tra le gambe.

CONDONI MENTALI.

Satira di difesa 9/3/2009


E l’ennesima cialtronata calda calda è servita, il governo dei dilettanti allo sbaraglio punta sul suo cavallo di battaglia: il condono edilizio. La cosa rispetto gli anni passati però è più raffinata, invece di chiamarlo condono lo chiamano “piano edilizio” e autorizzano ampliamenti senza particolari specifiche. In pratica la tecnica è sempre la solita chiama la merda “cioccolata” e tutti la mangiano facendo finta di non sentire la differenza. Forse Ciuffone avrà fatto qualche lavoro a casa non proprio regolare, chi lo sa.

Resta di fatto che circa l’80% degli italiani vive in condomini, ergo cosa amplieranno? Molti non usciranno di casa per paura che il vicino si appropri della stanza confinante. Harry Franceschini Potter si oppone, ma attenzione non si fa in tempo a dire “finalmente si fanno sentire” che già ci deludono. Infatti il PD non perde tempo a sedersi al tavolo delle trattative per la nomina del presidente Rai. Resta sempre anomalo il modo di fare opposizione del PD: Se due condomini si fanculizzano a vicenda, difficilmente essi si ritroveranno subito dopo a discutere sulla sistemazione migliore del cortile. Ma il PD fa l’opposto, ora ti da dello stronzo ma poi dialoga subito.

Comunque non bisogna meravigliarsi di leggi o presunte tali di questo governo, soprattutto essendo esso figlio di un parlamento come il nostro, uno dei peggiori della storia d’Italia. Le nostre camere si evidenziano per la demenza di alcune iniziative dei singoli parlamentari: A destra la salute prima di tutto, Stiffoni della Lega propone la regolamentazione del maestro di fitness, figura tanto ignorata dalle istituzioni, mentre invece la Allegrini propone di “istituire la figura dell’operatore di shiatsu” ;

Silvana Mura dell’Idv chiede la nascita dell’albo dei filosofi, visto che in Italia ne mancano di albi; Gramazio del PDL invece vorrebbe valorizzare l’onicotecnico, una specie di evoluto estetista dell’unghia; C’è chi vuole difendere il panda e chi i vegani (persone che non mangiano prodotti provenienti da animali) come Sarubbi del PD; Mentre invece il dialogo ne fa da sovrano sulla figura del pizzaiolo, infatti sia Legnini, del PD, sia Costa, del PDL, vogliono istituire il fantomatico “patentino europeo del pizzaiolo”, magari decideranno di farla a punti, se non fai bene la margherita vengono tolti 2 punti.

Insomma tra proposte di poter celebrare matrimoni in dialetto e musei dello spaghetto cosa vorremmo da questi politicanti : che si occupino anche del nostro paese?

DI CHE OPPOSIZIONE SEI ?

Satira di difesa 27/2/2009


Certo che quando ci si mette il PD fa delle svolte che definire “epocali” è poca cosa. Per dare un taglio netto col passato, con una dirigenza che aveva fatto del nulla lievitato il suo principale argomento, insomma per chiudere il passato con l’Astratto Walter nominano segretario il suo vice Harry Potter Franceschini, lo sfondatore di porte aperte.

E si un bel taglio netto col passato, per riparare al disastro veltroniano si mette a capo colui che ha contribuito a crearlo, geniale. Pare che, come primo atto da segretario, Franceschini abbia messo su una ronda di democratici pronta a manganellare qualsiasi dalemiano si avvicini al suo ufficio, dato che non vuole fare la fine di Veltroni. Poi come secondo atto ha sciolto il governo ombra, sbigottimento generale in casa PD : nessuno sapeva dell’esistenza del governo ombra neanche gli stessi componenti.

Ma basta parlare di PD, parliamo di opposizione, quella che si fa il governo da solo. Eh si perché questo governo, dato che è formato da menti geniali, spara una minchiata astronomica mascherata, da disegno di legge, e se la boccia da solo, cioè come Taffazzi si prendono a bottigliate sui coglioni. E poi criticavamo l’Unione di Prodi, questi sono peggio. Sono come quei cazzari che frequentano i bar, quelli che hanno sempre storie assurde da raccontare poi alla fine arriva sempre qualcuno che dice “ma che stronze dici”, ecco loro lo fanno con le leggi.

Ne sa qualcosa Sacconi, ministro del welfare, tanto impegno per bloccare con una legge ll diritto allo sciopero, poi viene fermato da un Pistolino Bossi qualsiasi. E gi tocca addirittura sentirlo fare dissertazioni sull’importanza dei valori costituzionali. Si avete capito bene, lo stesso individuo che dichiarava di pulirsi il deretano con il tricolore, che ogni tanto minacciava la democrazia con marce su Roma o fondando nazioni inesistenti, ebbene costui difende la Costituzione. E’ come sentire Provenzano parlare di etica, o Previti di onestà, insomma di cose a loro sconosciute.

Sempre in tema di auto-opposizione segnalo Tremonti, il quale va in giro per trasmissioni a dire l’opposto del suo capo, il Nano delle Libertà. Risultato : non si capisce la beneamata mazza di quello che intende fare, ma forse è un effetto voluto.

Segnalo infine un caso umano: Il ministro della cultura Bingo Bondi, diciamo più che ministro è un ossimoro vivente. Il poeta che si è prestato alla politica, e la poesia spera che non gli venga restituito, ebbene costui si ritrova sempre più solo dato che molti suoi collaboratori si dimettono per protestare sui tagli alla cultura della Gelmini. I maligni dicono che la causa vera è per le troppe poesie che il nostro paroliere dedica ad ogni cosa : dal sorgere del sole ai rutti di Calderoli.

Comunque sia un appello per la Gelmini : dia qualche milioncino alla cultura, o almeno un volontario della protezione civile che assista un uomo solo, meglio se sordo.

BASTA POCO CH’ C’ VO’

Satira di difesa 2 27/10/2008



Quello che è successo in questi giorni spero che serva da lezione a qualcuno, soprattutto agli addetti all’opposizione. Come abbiamo visto basta organizzare qualche manifestazione di dissenso, sia da movimenti liberi come quelli studenteschi sia da partiti politici come sabato scorso, ed ecco che il nostro premier, il NanodelleLibertà(sue), va nel pallone. E inizia a delirare. Cioè delira di più del solito, tenendo conto che il soggetto in questione ormai mente talmente tanto che non sa distinguere neanche lui la verità dalla balla.

E’ bastato poco e quello che sembra un gigante inattaccabile mostra qualche punto debole, basta fare opposizione. La settimana scorsa Ciuffone l’Arcoretano da Napoli, durante il suo monologo comico offerto a confindustria, fa l’ennesimo attacco alla RAI, ovviamente non se la prende con l’UntuosoVespa o con Gianni Caciotta(Riotta) veri e propri deformatori della realtà, ma con quei due programmini che fanno un po’ di informazione seria tipo Annozero e Report, quest’ultimo colpevole di aver smontato la bufala su Colaninno e la CAI. Inoltre, da persona disinteressata all’argomento, ha anche consigliato ai suoi colleghi imprenditori di non investire in pubblicità sulle reti pubbliche, che voglia arrivare a controllare anche l’ultima fettina di torta pubblicitaria? non arriverebbe comunque al 100%, la7 ha anche lei qualche briciolina.

Insomma è bastata un po’ di informazione seria in tv, pensate le due trasmissioni sopra citate sono solo una goccia d’acqua pura rispetto al mare di merda che ci trasmette la tv quotidianamente. Basta questa goccia per far cadere il castello di carte. Basta una manifestazione di piazza del PD, finalmente, ed ecco che il NanodelleLibertà(sue) cade nelle solite dichiarazioni banali. Basta che manifestino gli studenti-insegnanti-maestri-bidelli e ratti (insomma tutto il sistema scolastico italiano) ed ecco che invoca i manganellatori di manifestanti, come il buon vecchio duce.

Fare opposizione, questo basterebbe per far uscire a galla i problemi di questo governo. L’AstrattoWalter dice che “l’Italia e migliore di chi la governa”, direi che è stato tenero, secondo me è migliore persino del parlamento che la rappresenta. Quindi per questo è importante non cedere adesso, più si avvicinano le europee e più Ciuffone preme per cambiare la relativa legge elettorale, dato che ha un bisogno terribile di togliere la preferenza diretta anche lì, dato che nelle sue fila i condannati impresentabili crescono sempre di più e c’è il rischio che i futuri Previti e Dell’Utri restino fuori dai giochi.

Se il 25 ottobre fosse veramente il giorno della rinascita dell’opposizione, mi auguro che da quelle parti si sia capito che bisogna fare le cose per bene, e soprattutto cambiare le vecchie facce,a cominciare dal duo Veltroni e D’Alema, le ex amanti di Ciuffone. Dopotutto ottobre è il mese della prevenzione.


PER DOVE DOBBIAMO ANDARE ?

Informazione 20/10/2008


I bambini sono il futuro, ma attorno a loro si stanno sprecando parole su parole e ore e ore di trasmissioni tv. Il problema che sembra uscire da queste trasmissioni è che bisogna fare posto ai bambini italiani nelle scuole italiane. Via gli stranieri. Il PD se fosse veramente opposizione direbbe qualcosa in merito, invece di scassare i cabassisi con la corte costituzionale e far finta di opporsi al PDL.

“Il problema”, se ci fosse anche un informazione seria, non è che ci sono troppi bambini stranieri, che tolgono posto a quelli italiano o non ne permettono l’apprendimento. Il “problema vero” è che ci sono troppi bambini, quindi bisogna ampliare le strutture in modo che in ogni classe abbia un certo numero di stranieri che permetta una facile apprendimento a tutti. Stop questa è logica. Ormai è persa anche questa.

L’opposizione, intesa come PD, invece di gridare solamente alla deriva fascista dovrebbe sottolineare i veri problemi della questione e poter dare le soluzioni che dal governo mancano. Direbbe la logica. Invece abbiamo degli incapaci sia da un lato, nel governo, sia dall’altro. Se si volesse fare un discorso logico, alla luce di queste cose, bisognerebbe investire di più nella scuola e non tagliare. Se proprio devi allora taglia le cose che non servono. In una società dove ci saranno sempre di più religioni diverse e un aumento degli atei, a che serve l’ora di religione cattolica ? Ho finito le scuole nel 2001, posso dire con certezza che l’ora di religione è l’ora di cazzeggio. Taglia lì, poi ogni uno se vuole sapere di più della sua religione va nella sua chiesa. E’ logico.

C’è gente che si meraviglia della cialtronaggine della TagliolaGelmini, ma scusate cosa vi aspettavate da una che ha cercato ci comprarsi un esame ? E’ logico che sia incompetente, chi sa di essere preparato e bravo non cerca di comprare esami.

Ma dato che la logica da noi è un lusso, ci ritroviamo in questa situazione. A dire la verità questo governo si è distinto per la quantità di cialtroni al posto giusto. All’economia abbiamo lo JettatoreTremonti, il quale nella precedente legislature del NanoInLibertà fu cacciato per aver dato conti falsi all’Europa sullo stato delle nostre finanze. In questi giorni cui stanno accusando di una cosa simile, per quanto riguarda la questione climatica, ma la Prestigiacomo subito dichiara che “non daremmo mai carte false “.

A fare la crociata per l’etica nella pubblica amministrazione c’hanno messo Brunetta, cioè l’ex consigliere economico del PSI di Craxi. In pratica consigliava dove investire i soldi delle tangenti. Alle pari opportunità abbiamo la Carfagna che si scandalizza per le donne che si vendono per soldi, come se lei il calendario col culo da fuori l’avesse fatto per solidarietà verso i camionisti. Uno che fa delle poesie demenziali dedicate a Cicchitto o alla mamma del Nano, paragonandola alla madre di dio, dove lo metti? Alla cultura ovvio, ecco piazzato anche BingoBondi. Alle infrastrutture ci metti Mattioli, che da ministro dell’ambiente si è condonato la villa e via dicendo.

Logica è buon senso permetterebbero una risoluzione seria dei problemi, ma non possiamo permettercelo. Altrimenti avremmo molti parlamentari o disoccupati o in galera. Quindi ci perdiamo in parole vuote. Un po’ come per Totò e Peppino a Milano, chiediamo al vigile un informazione, ma non gli diciamo dove vogliamo andare.

SCUSI PER L’OPPOSIZIONE ?

Satira di difesa 2 29/6/2008

Alla luce delle tante cose che sono successe un opposizione come si deve dovrebbe farsi sentire e forte, non so urlare convocare manifestazioni o fare comunque campagna d’informazione ai cittadini per spiegargli cosa cavolo sta combinando il NanoinLibertà, il quale vuole per forza essere immune dai processi attuali e del futuro, non si sa mai abituato com’è a delinquere.

Ebbene a parte Di Pietro, l’opposizione è vuota il Pd da ombra è diventato fantasma. In questi giorni da l’AstrattoWalter e compagni…ops e democratici abbiamo appreso le controversie all’interno del Pd, con articoli criptici sull’Unità, ora a firma di questo senatore ora di quest’altro dirigente, cercano di spiegare alla gente la rotta del partito, il futuro del Pd, senza far capire la famosa beneamata mazza. Tant’è che dalla Festa dell’Unità di Roma i militanti del Pd gridano un “Ci sentiamo Soli” straziante e sottotitolato anche un “Che cazzo state a fa?”.

E si perché mentre il NanodelleLibertà(sue) è intento a distruggere la nostra costituzione, ormai ogni settimana un articolo se ne va a farsi benedire, dalla parte del Pd c’è solo qualche urlettino, ma pacato, qualche leggero “non si fa” con faccetta di circostanza, una minaccia di una grossa manifestazione….in autunno e questa si che è opposizione dura. E’ la solita recita, sotto sotto anche a loro fa comodo il ddl sulle intercettazioni, visto come sono stati sputtanati Fassino, D’Alema e Latorre con i banchieri, solo che non possono dirlo, quindi piagnucolano sul latte versato e del dialogo perduto.

Sia chiaro per i DirigentialloSbaraglio del Pd la definizione di “dialogo” prevede il Ciuffone che li prende a calci sui testicoli e l’Astratto che dice “bisogna rettificare”. In Casa Pd si vive su un altro pianeta, il BaffettoaVela si prepara a fare le scarpe all’Astratto per tornare di nuovo al vertice del partito, eeeehh che novità, l’Astratto visto che non sa che pesci prendere chiede al Bofonchiatore (Prodi) di tornare a fare il presidente del Pd, quest’ultimo, dato che già due volte è stato inchiappettato (senza meritarlo) dai DirigentialloSbaraglio, dice “no” con annesso gesto dell’ombrello. In tutto ciò PaloPiero(Fassino) guarda e tace, ma per lui valgono le parole di D’Alema e Latorre a telefono con Consorte “Lui non capisce un c…o”.

Come già accennato solo Di Pietro si fa sentire, anche se quando parla fa stare in ansia tutti dà sempre l’impressione di bloccarsi, sembra la 126 quando doveva avviarsi. Probabilmente l’IDV può permettersi di gridare, dato che non ha parlamentari sporchi di condanne o procedimenti penali e quindi non ricattabili, cosa che gli altri schieramenti non possono permettersi. Infatti gli attacchi sulla persona Di Pietro vanno sempre a vuoto e finiscono per essere infondati.

Un esempio è il solito articolo “bomba a salve” di Filippo Facci sul “Giornale” di famiglia. Il Delirante che si fa passare per giornalista, ma ha la stessa importanza di chi dice di essere Napoleone, scrive il solito articolo su commissione per difendere Ciuffone. Di Pietro da del magnaccia al NanoinLibertà, allora lui scrive che, da vice-commissario, di Pietro ci viveva nei bordelli. Attenzione la cosa sarebbe una notizia, ma poi leggendo il resto dell’articolo ci si rende conto dell’assenza di prove e di nomi, se non di un testimone-bomba che si scopre essere inquisito, quindi avere la stessa valenza delle voci messe in giro dalla portiera del palazzo sull’inquilina zoccola.

Insomma il Delirante dopo l’inchiestona su Grillo (dove addirittura affermava che da giovane girava in tuta, roba forte) sforna un’altra bufala spacciandola per notizia, di questo passo c’è il rischio che “il Giornale” diventi un caseificio.