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IL SANGUE DEI FINTI

Satira di difesa 1/6/2011

Nel Popolo della Libertà Provvisoria regna il caos, ma bisogna fare una seria analisi, cioè trovare dei colpevoli, qualcuno a cui scaricare il barile, un capretto espiatorio meglio di BingoBondi però. 

A Napoli il povero Lettieri non fa neanche in tempo a perdere, che subito gli danno addosso dandogli del brocco, riconoscono che non era il candidato adatto, sarà che a i molti era sconosciuto? Non è detto poi che a Napoli, dato che c'è la camorra, bisogna per forza rappresentarla politicamente con l'uomo di fiducia di Cosentino. La più divertente, tra i critici di Lettieri, è stata come al solito l'OGMussolini, la quale si scapicollava in ipotesi al limite della follia, la signora non solo dice che si sarebbe dovuto fare le primarie, ma lei candidandosi le avrebbe anche vinte e avrebbe poi vinto anche le successive elezioni per il sindaco. Se la canta e se la suona da sola, sarebbe tutto perfetto se la signora non omettesse che lei già una volta si candidò a sindaco, contro Bassolino, ma fu anche lei umiliata, dato che i suoi elettori erano vecchi fan del duce, i quali si strofinavano il manganello nel leggere il cognome Mussolini in scheda.

Primarie, questa è la parola d'ordine degli uomini del PDL, bisogna fare le primarie, uno stordito Quagliariello nello studio di Mentana si lascia scappare anche un “primarie per tutti”, poi essendosi accorto che a lui non è dato pensare, si corregge e parla di primarie per i sindaci, il re non si tocca. Anche Osvaldo Napoli dice di non essere preoccupato, anche se non esibisce più quel bel sorriso rassicurante come una tagliola arrugginita. Di Capezzone non ci sono tracce, stessa cose per Dell'Utri, non commenta la sconfitta, gli intimi dicono che è ancora sotto shock per la recente assoluzione, non ci è abituato.

Milano comunque è stato lo schiaffo più pesante, io l'avevo detto a Puffo Puttaniere di candidare una Vacca frisona, avrebbe vinto di sicuro, e invece no si è scelto di continuare con la gallina col caschetto, inoltre c'era pure FidelCasto-Formigoni con le sue camicie assurde, il quale faceva perdere sempre più voti tra gli stilisti. PuffoPuttaniere intanto per far vedere che il PDL è un partito vero, nomina Alfano segretario, cioè mette in un partito finto un fantoccio vero.

Infine dopo i ballottaggi alcuni leader della sinistra e del PD si lasciano a dichiarazioni esagerate, non c'è niente da fare sono sempre pronti a rovinare tutto.

CRISTO SI E’ FERMATO AD HAMMAMET.

Satira di difesa 13/1/2010



Una settimana movimentata quella che abbiamo lasciato, ma è altrettanto movimentata l’inizio dell’attuale. Ci stiamo avvicinando al decennale della scomparsa di Bettino Craxi, si sta cercando in tutti i modi di fare una maestosa festa con tutte le istituzioni dello stato e pur di giustificare la presenza di queste, si sentono delle cose aberranti che vanno oltre la deficienza e Gasparri.


La santificazione di Bettino ha tante definizioni, chi lo chiama statista, chi gli attribuisce modernizzazioni della politica, chi invece la modernizzazione del paese, d'altronde si sa che l’Italia degli anni 80-90 era al primo posto in tutte le classifiche di sviluppo, eravamo tutti ricchi e grassi, talmente ricchi che incrementammo il debito pubblico solo per provare il brivido dello sforo, i soldi infatti furono tutti utilizzati per gli shampoo di De Michelis. Grazie a Craxi avevamo ferrovie efficienti la disoccupazione non c’era, lavoravano tutti anche chi non aveva niente da fare, mafia e camorra cos’erano?


Da latitante il Messia si è trasformato in esule, molti degli ex socialisti affermano che ha fatto scuola, infatti il suo insegnamento ai discepoli era: “Prendete e dividetela tutti questa è la mazzetta per l’appalto della metropolitana, versata per voi e per tutti in remissione di fattura, fate questo in memoria di me” , e a dire la verità i suoi discepoli hanno ripetuto il gesto anche meglio del maestro.

 

Ma passiamo a cose più fresche, ad un argomento che negli ultimi quindici anni post-craxiani non abbiamo mai neanche ascoltato : Puffo Puttaniere deve salvarsi il culo dalla giustizia. Lo so siete spiazzati, non avete mai sentito una cosa del genere, ma è così. Il Meccano Ghedini è sempre lì pronto a smontare e rimontare ora il codice penale ora la costituzione pur di salvare il deretano di quel “Pezzo Duomo” del suo cliente, la fantasia di quella mente non ha limiti, processo breve, legittimo sospetto, scudo spaziale con circuiti di mille valvole. Voci affermano che Ghedini abbia provato a mandare Puffo Puttaniere in un’altra galassia, ma l’altra galassia accortasi del pacco ce lo ha rispedito, sono alieni mica fessi. Va segnalata però la devozione di Massimo Lupi questo uomo, del quale io posseggo un’immaginetta sul comodino, si batte in difesa del capo sfidando la costituzione,il buon senso, la logica, la grammatica, andrà ricordato quando finirà il berlusconismo.

 

Chiudo con un pensiero al digitale terrestre. Recentemente sono stato un po’ a Napoli, e lì il passaggio definitivo c’è già stato, ed ho potuto apprezzare questa “nuova” tecnologia messa a disposizione del cittadino, e dopo aver visto come va che ho deciso di ribattezzarlo “il Rinale Terrestre”. Per chi, per sua sfortuna, non fosse napoletano il rinale è il vaso da notte, ovviamente quest’ultimo rispetto al digitale è molto più utile e direi anche più tecnologicamente avanzato. Il Rinale Terrestre si blocca di continuo, basta anche un po’ di vento per fare in modo di non vedere una mazza, quindi è peggio del satellite che almeno si blocca quando il tempo è da schifo. Cosa volevate da uno strumento introdotto da una legge firmata da Neurone Gasparri?

 

I canali sono molti di più, ma i “soggetti dominanti” sono sempre gli stessi, molti canali Rai fanno rivedere cose vecchie (almeno gratis), mentre quelli Mediaset fanno altrettanto ma a pagamento ( e la gente gli da i soldi!!), poi c’è lo spettacolo osceno delle reti private, le quali si sono viste moltiplicare i canali gratis, quando già a stento riuscivano a fare la programmazione di una rete, ed è un misto di televendite americane doppiate appositamente male (non ho altra spiegazione), strani cantanti ( che credo vengano da pianeti a noi sconosciuti), show fatti talmente in economia che gli ospiti si portano le sedie da casa. Ed infine, cosa molto grave, il porno è a pagamento!!! Naturalmente questa tecnologia  ha la data di scadenza, internet sta assorbendo tutto e in molti paesi tra poco si trasmetterà solo via rete, e ricordo che il porno è gratuito ( ci tengo a sottolinearlo, ma solo per spirito di servizio non pensate male). D’altronde se siete proprietari di Rete4, e vi stanno togliendo le frequenze, avreste fatto altrettanto.  

L’ECONOMIA DELLA STRAGE.

Informazione 6/10/2009

Passa il tempo, ma certe cose non cambiano. Ecco che a pochi mesi dalla tragedia dell’Aquila ci ritroviamo un’altra strage a Messina evitabile , anch’essa. Un po’ alla volta stiamo pagando gli anni di furberie e strafottenza delle leggi, del rispetto del territorio, dei piani regolatori. Abbiamo trasformato l’ambiente in cui viviamo in un’arma di distruzione di massa, basta una pioggia più lunga del solito ed ecco che arriva la tragedia, basta un sisma, che in qualsiasi altra parte del mondo industrializzato avrebbe procurato al massimo qualche danno, ed ecco che ci ritroviamo morti su morti.

 

Si cercano i colpevoli e si fa finta di non conoscerli, di non sapere cosa era chiaro a tutti, si fa finta di non sapere cosa ha provocato l’ennesima tragedia. Le parole chiave sono due : Condono e corruzione. Le colpe in parte sono imputabili anche a quei singoli cittadini, che costruiscono case contro la loro stessa sicurezza, ma la maggioranza delle colpe spetta alla classe dirigente, nazionale o locale che sia, la quale ormai è diventata un vero e proprio cancro che sta uccidendo lo stato in tutti i settori del paese. Questi morti non sono altro che imputabili anch’essi alla corruzione diffusa nella quale ormai la nostra società prolifica.

 

La corruzione dei politici locali o dei dipendenti comunali, i quali approvano piani edilizi non idonei ai problemi del territorio oppure approvano licenze la dove non è possibile edificare, il tutto con giro di mazzette o interessi nelle aziende appaltatrici, il tutto fregandosene dei controlli. La corruzione di geometri, architetti, ingegneri i quali firmano progetti sgangherati che non hanno ne capo ne coda, ma per il loro tornaconto personale non esitano un istante, non hanno scrupoli di coscienza.

 

La classe politica nazionale infine vara condoni senza porre limiti senza verificare che vengano rispettate almeno i più essenziali criteri di sicurezza. La classe politica ormai non si interessa più del benessere dei cittadini, ma è solo un comitato d’affari  che serve a far arricchire costruttori e affini con le grandi opere. Si parla di Ponti sullo stretto, Tav e Expo, si sono bruciati o si stanno per bruciare miliardi di euro per questi progetti, costati tanto in alcuni casi senza neanche iniziare le costruzioni. Progetti messi su senza neanche un controllo dei costi da parte dell’ente statale, il quale appunto non rappresentando più i cittadini ne brucia i soldi in opere che costano sempre di più, un pozzo di indebitamento senza fine.

 

Se nei cantieri o nella progettazione della Tav ci fossero stati controlli seri oggi avremmo risparmiato miliardi di euro, avendo costi simili a quelli di altri paesi europei. Miliardi che sarebbero stati riutilizzati magari per rimodernare il resto della rete ferroviaria e magari avremmo evitato la strage di Viareggio costruendo un semplice muretto o una banale barriera acustica di poche migliaia di euro. Sperperiamo miliardi e non abbiamo delle briciole per piccoli interventi provvidenziali, questo avviene per l’assenza generale di un idea di sviluppo dell’Italia che non c’è, la classe politica che si è insinuata nelle nostre istituzioni non ha idee, orizzonti o capacità di progettare un futuro a lunga durata e allora si butta nel cemento ed in cantieri che hanno come unico obbiettivo quello di essere aperti e gestiti, e non di quello che costruiscono.

 

D’altronde che senso ha costruire un ponte tra Messina e Reggio Calabria ? Un ponte che dovrebbe sorgere in una zona sismica di alta intensità e addirittura, come abbiamo visto, che frana dopo un acquazzone. Un paese con dei dirigenti seri si occuperebbe prima dei cittadini, di fare dei piani di riurbanizzazione del territorio seri stavolta, si occuperebbe di costruire prima l’essenziale : fogne, acquedotti, strade, ferrovie, rete elettrica, ospedali pubblici. Ma dato che non si occupano dei cittadini sono impegnati a costruire piramidi in mezzo ad un deserto di sangue.

 

Forse tutto ciò fa parte del modello di società che abbiamo costruito o che ci hanno imposto, una società che mette il “fare denaro” davanti a tutto e senza regole, passa su tutto e tutti e si giustifica nella necessita di fare bilancio, di alzare il Pil, non gli interressa da dove vengono i soldi ma basta che ci siano, vedi scudo fiscale. Forse è tutto previsto, l’incuria troppo evidente del bene pubblico viene alimentata perché provoca un emergenza, l’emergenza muove soldi fa fare affari, più sono i morti più soldi si muovono altrimenti non si spiega Napoli, Sarno, Viareggio, L’Aquila e Messina e chissà quante altre.

 

Al processo di Norimberga per i crimini del nazismo l’amministratore dell’azienda farmaceutica IG Farben (attuale Bayern) , responsabile di aver partecipato alla deportazione e creato il gas che ha sterminato milioni di persone , all’affermazione di un giudice " Lei dovrà rispondere all' umanità dei suoi crimini" risponde in un modo che credo sia ancora attuale :<< Io devo rispondere solo ai miei azionisti >> .

ORA I NOMI.

Informazione 11/4/2009

A quasi una settimana dalla tragedia abruzzese, la rabbia monta nel vedere crollare ospedali scuole ed edifici vari moderni. Ora fuori i nomi dei responsabili, tutti, dagli imprenditori ai progettisti, dagli assessori passando per i sindaci e ai politicanti vari che giocano sulla pelle della gente.


Fuori i nomi di tutti i responsabili delle tragedie italiane passate, delle attuali e di quelle che potrebbero accadere perché qualcuno ruba sul cemento della scuola del ponte del palazzo da costruire. Il passato, cioè la storia, non insegna o non vogliamo ascoltare, dallo scandalo del Vajont non abbiamo imparato niente, si è continuato a lucrare sulla salute della gente.


Ora i nomi dei responsabili, non si può più ignorare e far dimenticare a tutti. Se non si riesce a condannarli almeno si faccia in modo che non facciano più danni. Aziende come l'Impregilo quanti morti devono ancora fare prima che vengano fermate definitivamente ? E così tutti quelli che permettono a queste aziende di andare avanti. Da Napoli all'Aquila, da Torino ad Acireale, l'Italia non deve più essere unita per delle tragedie.

BALLE & INCENERITORI.

NAPOLInelCUORE 28/3/2009

Ora è chiaro cosa aveva intenzione di fare, solo giovedì abbiamo capito come mai il Nano delle Libertà(sue), nostro premier, ha sparato negli ultimi giorni una serie impressionante di cazzate a causa dell’inaugurazione di Acerra. Dato che le piramidi di finte ecoballe messe a Giugliano non si possono bruciare, visto che contengono di tutto da rifiuti tossici all’Udeur, il nostro Demente del Consiglio ha pensato bene di fare una scorta personale di balle da bruciare per l’occasione.


Si parte dalle stronzate supersoniche sparate sulla tav Milano-Roma, tipo i disoccupati che non vogliono lavorare; la Costituzione che non gli da poteri; i miracolosi lavori dell’Impregilo, la stessa che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli; la Brambilla che non gliela da più; i parlamentari inutili che non sanno quel che votano ( se la prenda con chi li ha scelti…ops) e il piano casa prima diffuso poi smentito poi diffuso poi smentito eccetera.


La regina di tutte le balle riguarda l'inceneritore ed è “bruceranno 2000 tonnellate al giorno” cifra colossale quanto assurda. Il più grande inceneritore europeo, che si trova a Brescia, è stato costruito per bruciare 750.000 tonnellate l'anno, cioè 2000 tonnellate al giorno, ma non arriva a queste cifre perché non ha abbastanza rifiuti. Quindi l'impianto di Acerra, che è più piccolo di quello di Brescia, non arriverà mai alle cifre citate.


La conferma di quanto detto è la totale assenza di documentazioni tecniche non si trovano su internet, o sono nascoste molto bene, anche il gestore A2A non da dati. E poi ricordo ancora ci sono i milioni di ecoballe false, messe su dal Impregilo fino ad arrivare a piramidi faraoniche, le quali proprio perché false non possono essere bruciate, bisogna quindi aprirle una ad una dividere i e materiali da cui sono composti e a seconda del tipo di materiale attuare la procedura di smaltimento.


Beppe Grillo ha sempre affermato che l'emergenza napoletana è stata “costruita a tavolino” dalle nostre banche politici e imprenditori. Si può credere o meno a questa versione, ma il problema che pongo é : Come mai, visti i tanti impianti sovradimensionati nel nostro paese, i rifiuti sono stati mandati in Germania ? Non si potevano costruire collaborazioni con altri impianti per fare smaltimento, in attesa che finissero ad Acerra e non solo quando era scoppiato tutto ?

Non è che l'emergenza serviva per “liberare le mani” dei manovratori dalle regole?

IL NANO-TOUR.

Informazione 9/8/2008

 

Come era carino con il carrellino dei rifiuti, da buona massaia il NanoinLiberta è andato di nuovo a Napoli per uno show da mostrare ai giornalisti, scusate il parolone più che giornalisti sembravano un fan club di Vasco Rossi. Peccato che non abbia deliziato dello spettacolo anche i cittadini della periferia e della provincia di Napoli, magari organizzando un tour in varie piazze.

Il Ciuffone sapeva bene che lì è meglio non farsi vedere, dato che lì i rifiuti ci sono ancora, c’era il rischio che la scopa gliela infilassero in orefizi dolorosi . Il guaio è che nessuno dei “giornalisti” glielo ricorda, come nessuno gli dice “presidente, ma che cazzo c’è da festeggiare ?”. C’è una regione devastata dall’inquinamento, ancora non c’è una stima di quanta gente è morta e quanti ne moriranno per le conseguenze di questo inquinamento, ma il premier esulta mostrando via Chiaia, la quale non ha mai visto l’emergenza rifiuti.

Si rivive l’era del Duce, quando il nonno dell’OGM(come definire altrimenti l’isterica nipote) andava nei campi di grano a petto nudo a lavorare, c’erano le cronache barocche sui giornali del “duce operaio”, sembra essere tornati a quei tempi. Ovviamente invece del petto ariano nudo, si usa un completino nero da play boy viagrato, la sostanza è quella. Anche i giornali di gossip (i suoi soprattutto) non fanno a meno di riferirci delle sue vacanze “tutta famiglia”, ed evitano appositamente quando il capo famiglia fa il puttaniere con le ragazzine.

Dopo lo show di Napoli il NanoinLibertà replica a Roma in un mercato, tra ci saranno manifesti in tutte le città con le date degli spettacoli. Il nostro appare contrariato dai prezzi del mercato definendoli “furto”. Se lo dice lui che è un esperto in materia c’è da credergli. Anche in questo caso nessuno gli dice “presidente, a proposito di furti, quand’è che restituisce la Mondadori ?”. Ma per fare certe domande ci vorrebbero i giornalisti.


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LEI E’ INDEFESSO, NEL SENSO DI LAVORATORE.

Informazione 19/7/2008



E’ incredibile come la nostra informazione corra dietro a ogni emerita coglionata che il primo mitomane ministro, o presunto tale, dissipa alla stampa. E’ il caso di Brunetta, il quale ha iniziato questa battaglia contro i fannulloni pagati dallo Stato. A sentire certi tg o a leggere certi giornali, egli viene osannato, o addirittura mitizzato, per l’iniziativa nuova. In realtà la “lotta” ai fannulloni è vecchia come il mondo. L’informazione seria dovrebbe dire alla gente che nessun provvedimento sarà efficace se non si parte prima dall’alto, e cioè dai quasi mille parlamentari e senatori, ai quali diamo un abbondante stipendio senza che rendano conto dei loro obbiettivi raggiunti.

E non parliamo dei vari assessori, il fannullone Sgarbi quando vede Brunetta si tocca i coglioni visto la sua condanna del ’96 per truffa ai danni dello Stato, il nostro intelligentissimo intellettuale, sempre dedido al turpiloquio, si assentava spesso e volentieri quando era un funzionario dei beni culturali del Veneto. L’Inteliggentissimo dichiarava al giudice che le assenze erano dovute per la redazione di un catalogo d’arte, quindi anche doppio lavoro.

“Il ministro Brunetta obbliga la visita fiscale anche per un giorno di malattia”, questo è il bombardameto tipo che stiamo ricevendo. Purtroppo nessuno chiede al ministro come farà a realizzare una stronzata del genere. Il ministro non ha idea forse di quanti italiani si assentano per malattia, anche per un solo giorno, ogni giorno. Ma anche un bambino di 2 mesi mentre dorme capirebbe che tutto questo è solo fumo da buttare negli occhi della gente, tanto per occupare tg e titoli sui giornali, in realtà la sostanza è poca.

In linea generale è il governo più mediatico del NanodelleLibertà(sue), in appena tre mesi già non si contano più le conferenze stampa del Ciuffone & co. Ovviamente conferenze stampa con domande dei giornalisti molto molto molto idiote, e senza opporsi al cumulo di balle (queste si riciclabili ) che vengono dette con una facilità impressionante, e senza il minimo imbarazzo, vedi il caso della Napoli “ripulita”dai rifiuti.

Il problema non si risolve, ma si dà l’impressione di averlo risolto, e la gente pian piano comincia a crederci. L’altra balla che ogni tanto ritorna è l’intenzione di voler diminuire i lavoratori statali e i parlamentari. In pratica vorrebbero risolvere un problema causato un po’ da quasi tutti i partiti. Se oggi il numero di statali è troppo alto sono dovute alle tante promesse fatte in cambio del voto, quindi dato l’attaccamento che si ha alla poltrona è difficile che ci sia un’inversione di marcia. Ma ogni tanto lo si dice, tanto non costa nulla.

BENVENUTO NEL CLUB !

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 30/5/2008



Succede che a Napoli i pm decidono di arrestare 25 persone coinvolte nella gestione rifiuti, tra i quali anche stretti collaboratori di Bertolaso. Quest’ultimo colpevolizza i magistrati perché minano all’autorità dello Stato, e spiega che così facendo i cittadini non crederanno nelle istituzioni. In paratica avrebbe gradito che si fosse lasciato passere il tutto così che i cialtroni che hanno fin’ora gestito l’emergenza ( che dura da 15 anni) continuassero a mal gestire.

Insomma in pochi giorni Bertolaso si è già adeguato alla linea del governo. Benvenuto !

NON SI PENSI CHE SIA FASCISMO.

Satira di difesa 2 26/5/2008

C’è un ritorno al fascismo ? Non credo, ma accadono cose strane. Il fatto non è tanto il ritorno al fascismo, cosa molto difficile, spero, ma il fatto che abbiamo dei fascisti senza palle, molto più pericolosi di quelli del ventennio. E si perché i fascisti vissuti nel ventennio, e immediatamente dopo, si dichiaravano tranquillamente per quello che erano senza avere paura delle conseguenze, cioè con orgoglio, e mantenevano una loro coerenza, anche se sbagliata.

Oggi invece ci sono questi diciamo “fascisti evoluti” che non hanno il coraggio di prendersi le responsabilità delle conseguenze delle loro dichiarazioni - atti, o semplicemente sono paraculi, e già questo spiegherebbe tutto. Si fomenta l’odio, si esaltano le ronde, poi se succede che qualche idiota prende alla lettera le parole dei suoi leader, essi si riparano nel prendere le distanze.

Un esempio, prendiamo il sindaco di Verona Tosi, il leghista della ronda accanto. Alcuni neo-nazisti-fascisti-testecazzisti pestano a morte un ragazzo, con la scusa dell’accendino, ebbene il nostro Tosi giustamente si dichiara contro la violenza. Poi vai a vedere meglio e ti accorgi che a Verona si registrano tantissimi casi di violenza simili ora a uno straniero, ora a un gay, ora a una persona di sinistra. Vai a vedere ancora meglio e ti ritrovi Tosi che partecipa alla manifestazione si Forza Nuova, movimento di estrema destra, e vedi che il nostro sindaco capeggia sorridente il corteo, nel quale non mancano le croci celtiche e altri simboli e striscioni razzisti, insomma tutto il materiale dell’antisemita fai da te. Quindi chi compie certi atti si sente incentivato da uno come Tosi, il quale però è anche paraculo dato che prima butta il sasso, poi quando c’è una tragedia nasconde la mano e si dice contro la violenza.

Al club del paraculo andrebbe aggiunto anche Gentilini, il quale ha trovato un curioso escamotage per essere sindaco di Treviso per il terzo mandato consecutivo (vietato dalla legge). In pratica alle elezioni vince Gobbo, sempre della Lega, ma lui lo manda a spasso e anche essendo il suo vice, di fatto fa il sindaco, che esempio di democrazia. Anche lui è contro la violenza, per carità, ma poi dichiara “disposizioni alla comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni” oppure sugli extra-comunitari ai quali, secondo Gentilini, “bisognerebbe sparare ai gommoni”. Insomma un pacifista convinto

Ma la nostra penisola offre tanti esempi di questi grandissimi figli di…della lupa, prendiamo Alemanno a Roma. Gianni appena eletto festeggia con un corteo di croci celtiche e altri accessori, “stranamente” assenti nei tg, poi vuole dedicare una strada al fascista Almirante (una volta si dedicavano a chi liberava l’Italia e non a chi l’occupava). Ebbene Gianni appena sente di atti vandalici contro negozi gestiti da stranieri, subito fa un salto di paraculismo prendendo le distanze da certi atti che, si sappia per i maligni, non sono fascisti, la coerenza e tutto.

Come non parlare della discarica di Chiaiano, il governo dello “Stato prima di tutto” della legalità e della libertà come primo atto toglie la libertà di manifestare contro le discariche. Inizia bene, poi manda poliziotti e carabinieri contro i cittadini, vengono pestati tutti anziani compresi, il tutto poi per via decreto, come ai tempi andati, ma attenzione non è fascismo per carità dicesi libertà. Ovviamente dai tg chi protesta passa per camorrista, dimenticando un piccolo particolare e cioè che per vivere hai bisogno dell’acqua, se si fa una discarica sulla falda acquifera come la mettiamo ? E per questo che si protesta. Ma i cittadini, abbandonati anche dall’opposizione ( hanno la coda di paglia a causa di Bassolino) , diventano loro i criminali e vanno manganellati (o per punizione devono subire la compagnia della Mussolini), dato che non si rassegnano a bere acqua.

Insomma il problema non è il ritorno al fascismo, ma l’affermarsi del paraculismo, accompagnato da ipocrisia pura, certi politicanti hanno paura di mostrarsi per quello che sono realmente, rischiano di rimanere soli. Quindi è meglio prendere le distanze, è non si pensi che sia fascismo.


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permalink | inviato da Liberazona il 26/5/2008 alle 9:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

MI CONSENTA IL CAMBIAMENTO.

Satira di difesa 2 22/5/2008



Che giornate queste per il quarto governo del Nanodellelibertà
(sue). Lo statista in prescrizione si è dato molto da fare per curare la sua nuova immagine di padre della patria, almeno così lo definiscono giornalisti e intellettuali di destra e sinistra, quando non sono impegnati a stabilire se “I Cesaroni” sono di destra o di sinistra ovviamente. In molti sostengono che Ciuffone sia cambiato sia “un uomo nuovo” che ha voglia di “essere ricordato come uno statista e non come un politico”. Dal primo discorso alla camera sembrava quasi aver convinto anche i più scettici, sembrava davvero se non nuovo, un semi usato ancora in garanzia, ma appena terminato il discorso ritorna il solito, non c’è niente da fare non riesce proprio a controllarsi, in un attimo passa da essere un “De Gasperi” a un puttaniere qualsiasi provandoci con le giovani parlamentari. Nella redazione di “Repubblica” si attende la lettera di protesta di Veronica Lario.

Insomma il Nanodellelibertà è sempre lui, non è cambiato di un capello (beh capello forse si) sempre intento a salvare gli interessi, i suoi ovviamente, non compie neanche un mese di governo che già infila nel pacchetto sicurezza una piccola norma per aiutate la prescrizione di un suo processo per corruzione di testimone, col silenzio complice del Pd, non sia mai dovesse dare fastidio, e col solo Di Pietro a urlare allo scandalo. Come se non bastasse subito un disegno di legge per salvare Rete4, ovviamente dal governo dicono che bisogna evitare l’infrazione UE e il pagamento della salatissima multa, ma per quello basterebbe solamente assegnare le frequenze a Europa7 come la sentenza della corte europea chiede, ma purtroppo nessuno nel governo ci pensa e Confalonieri si dice fiducioso per l’approvazione della legge.

“Lo stato deve garantire la legalità” cosi parla Ciuffone a Napoli ai giornalisti, ma come si fa a farlo quando chi lo rappresenta infrange la legge con la stessa facilita con la quale batte le palpebre ? E’ un po’ come se un serial killer rimproveri un passante per come ha parcheggiato l’auto. E infatti puntualmente si vedono gli effetti del suo operato, come l’abolizione delle manifestazioni conto le discariche ad esempio, che pecca di anticostituzionalità e puzza di fascismo, da 1 a 5 anni di carcere più di un falso in bilancio e meno male che erano per le libertà, per non parlare poi dei rimedi anti-clandestini, bisognerà vedere se l’unico risultato ottenuto sia quello di riempire di carte le procure.

Scajola dice che farà il nucleare, ma non dice come, con quali soldi e in quanti anni le completerà, inoltre sarebbe interessante sapere da dove prende l’uranio, le scorte sono calcolate per circa 40 anni e per completare una centrale ce ne voglio circa 10-15 di anni (per gli ottimisti, i pessimisti dicono 20), siamo alle solite balle pubbliche spacciate come grandi opere.

Insomma siamo proiettati verso il futuro, sperando di avercelo ancora.