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IL CORRUTTORE ANTI-CORRUZIONE.

Satira di difesa 23/2/2010

Nella Repubblica di Bananalandia se ne sentono sempre di buone e divertenti, il presidente del consiglio di questo paese, cioè Puffo Puttaniere, è un anziano mattacchione il quale quando è ispirato, e il gonfiore alla prostata gli chiude le vene al cervello, spara immani cazzate che fanno ridere tutti i sudditi di Bananalandia.

 

Capita così che, mentre accoglie il pari grado dell’Albania, gli sfugga la solita battuta da mattatore: “Dall'Albania solo belle ragazze ...”. Dimenticando la tragedia  delle donne che dall’Albania vanno a Bananalandia costrette a prostituirsi, diciamo che Puffo da il meglio con battute sulle vittime di dittature . La figa però resta il suo punto debole, nel senso che per la figa si inguaia, combina casini e crea ministeri.

 

Da quando qualche anno fa ha scoperto un rimedio per far tornare, l’oramai vuoto sacco scrotale, agli antichi fasti non è più lo stesso, il magico composto consiste in : ortiche, alghe di mare, bostik e sangue di Elio Vito. Da quando lo usa il suo unico pensiero è la figa ed evitare la galera, l’ultimo è il pensiero che lo accompagna da quando sono finiti gli anni della fanciullezza. Per la figa è disposto a tutto, non si presenta a vertici internazionali, va a feste in luoghi malfamati, si fa amico spacciatori e affini. Da qualche tempo, per fare l’originale, non regala più collane e bracciali ma incarichi pubblici. Lui mica è banale, e cosi per le giovani accompagnatrici (per lui, troie per la cattiva opposizione) basta un servizietto e si ritrovano un posto da assessori o sindaco o ministro.   

 

Qualche giorno fa Puffo Puttaniere aveva spiazzato tutti dichiarando che nelle liste per le prossime elezioni ci voleva solo gente pulita e competente. Panico nel suo partito, chi candidiamo? C’era già chi si preparava per andare a costituirsi alla caserma più vicina, tanto per molti la politica è un modo per non andare in carcere. Ma prima che il partito di Puffo si svuotasse arriva la rettifica, “salvo casi valutati singolarmente” sospiro di sollievo, era come il “tana libera tutti” in tutti i sensi.

 

La giustizia era il suo problema primario, lui è convinto che Bananalandia ha un grosso problema con la gestione della giustizia. Il problema di quel paese è che pretende che Puffo rispetti la legge, assurdo se avesse rispettato la legge ora sarebbe come un buco del culo ad un orgia gay : pronto ad essere inchiappettato.  Ecco che allora scendono in campo due suoi scagnozzi: Paolo Bonabava e  Gianni Linguetta i quali tra giri di parole confondono la gente sulle ultime dichiarazioni del capo “i magistrati [tranne quelli corrotti da lui]si devono vergognare”, colpevoli di indagare su personaggi che usano i soldi pubblici a loro piacimento. Gli scagnozzi gridano al complotto , al travisamento delle sue parole, lui per vergogna intende valorizzare i magistrati ( come dare del coglione a qualcuno per sottolinearne la fine intelligenza) etc..

 

Ma ecco che a questo punto Puffo Puttaniere tira fuori il coniglio dal cappello, l’asso dalla manica, il condom dal portafoglio : “farò una legge anti-corruzione”, i maligni di Bananalandia pensano ad una dichiarazione di suicidio,   ma lui dice seriamente che il ministro Angelino Loscaltro porterà una legge in parlamento apposita. Notare anche qui la battuta del grande comico, Puffo Puttaniere che fa una legge anti-corruzione è come se Hitler facesse una legge per la salvaguardia delle minoranze etniche, finisce in un bagno di sangue. Io sull’esempio del premier di Bananalandia ho messo a guardia dei miei soldi un ladro, non ci crederete mai : mi ha derubato.

TUTTI PAZZI PER IL LODO.

Satira di difesa 29/9/2008


Certo che gente come Sansonetti (direttore di Liberazione) e l’AnonimoPolito (direttore dell’altrettanto anonimo Riformista) viene sempre sbugiardata dai fatti. Questi omuncoli, che dovrebbero rappresentare in Italia l’opposizione, non persero tempo a schierarsi con il NanoDelleLibertà(sue) al grido “Diamogli il Lodo”, durante il Tg1 di Riotta. La tesi portata avanti da questi fantomatici direttori era che “se Ciuffone si mette a posto i processi, poi penserà ai problemi del paese”, e hanno avuto pure il coraggio di scriverlo nei loro giornali. Alla faccia dell’opposizione.

In pratica si era messo su una specie di baratto, la Costituzione in cambio della libertà al fine di ottenere un governo che si occupi più del paese e non dei guai del premier. Ovviamente il Pd stava a guardare senza dire niente, e che sono opposizione loro ?, anzi erano disposti a “dialogare” addirittura facendo diventare il lodo costituzionale. Ciuffone, che ne dice e ne fa tante di cazzate, questa qui per fortuna l’ha fatta senza seguire “l’opposizione” ombra. Così a Lodo Alfano firmato si esulta e i fantomatici oppositori credevano che fosse finita. Illusi.

E già perché al ricatto non c’è mai fine, e che facciamo poi immunizziamo le quattro alte cariche dello Stato e i ministri no? E che sono figli della serva ? E allora ecco il lodo Consolo anche per loro. Ed è giusto! Scusate ma perche mai i nostri ministri, i quali giustamente per fare carriera politica hanno dovuto delinquere, devono andare in galera in virtù dei loro meriti? E no e che vogliamo la legge uguale per tutti, non sia mai! subito l’immunizzazione. Di questo passo giustamente anche i “semplici “parlamentari vorranno il loro bel lodino, sapete com’è fa molto figo. Dato che anche loro non sono figli della sopracitata serva, immunità anche li.

Da lodo a lodo si arriverà fini agli amministratori locali, sindaci e assessori tutti immuni. A questo punto il criminale semplice, quello che non ricopre incarichi pubblici s’intende, che fa ? Perché lui deve essere discriminato, infondo anche lui delinque come gli altri, non è mica il figlio della serva. E allora si faccia un maxi lodo anche per lui, magari lo chiamiamo “Lodo Cuffaro”, che suona bene e così anche gli “amici” capiscono. Insomma così risolveremo almeno il problema del sovraffollamento delle carceri, anche se poi avremmo esuberi tra i secondini.

In questa sagra della cialtroneria, per ora in parte solo immaginata da me, subentrano delle dichiarazioni purtroppo molto reali. Lo ScelleratoWalter, sembra essersi svegliato, si mette a parlare su Repubblica di “democrazia svuotata dall’interno”, tesi condivisibile ma a dirla fu Sartori durante la campagna elettorale. Il leader del partito fantasma parla senza ritegno di “modello Putin” per l’Italia, come se lui e il suo partito non fossero in parte responsabili. La sinistra in questi anni è stata la prima a soccorrere il NanoInLibertà, quando era in difficoltà. Hanno votato anche loro leggi vergogna e promosso l’indulto per salvare Previti. Certo che ci vuole una faccia come…il premier per fare certe affermazioni.

SETTIMO NON INTERCETTARE…..LUI.

Satira di difesa 2 8/6/2008


“Secondo i magistrati di Napoli che lo hanno messo sotto inchiesta, Silvio Berlusconi cercava di piazzare attricette in Rai e di titillare l’ego e il conto in banca di alcuni notabili del centrosinistra per convincerli al ribaltone. Questo emerge dalle intercettazioni telefoniche e, anche se non fosse un reato, rimane una bruttissima cosa. […]A chiunque poteva venire in mente di allettare il senatore ulivista Randazzo con un posto nel futuro governo. Ma solo a Berlusconi di offrirgli una poltrona di sottosegretario per l’Oceania. Cosa se ne farà mai una piccola nazione come la nostra di un sottosegretario per l’Oceania? Abbiamo accumulato voragini di debito pubblico anche nei confronti degli aborigeni? O intendiamo importare canguri per eludere a saltelli il blocco dei Tir? È evidente a tutti, persino a chi l’ha ricevuta, che quella proposta ha la stessa utilità pratica di certi incarichi di consulenza elargiti dalle amministrazioni locali: pure patacche per giustificare un pennacchio o uno stipendio.” ( La Stampa, 13 dicembre 2007).

A questo punto mi domando perché vietare le intercettazioni, perchè negarci le risate sulle puttanate del Nanodellelibertà(sue). Non è che per caso c’è, anche qui, un piccolo conflitto d’interesse ? Ormai il disegno è chiaro ormai da 15 anni abbiamo visto una serie di “riforme della giustizia” che non hanno subito altro effetto che peggiorare la situazione, infatti oggi la situazione è di circa il 95% di prescrizioni, insomma la probabilità di cavarsela è molto ampia.

Adesso siamo passati oltre dai processi alle indagini, qui non si tratta di pubblicare o meno intercettazioni sui giornali, ma in realtà si vuole impedire ai pm di indagare, quindi tenere la magistratura sotto controllo. “Vi è una invasività nella vita dei cittadini” dice il ministro della giustizia Alfano, ma omette un particolare e cioè che non vengono intercettati tutti i cittadini, ma solo quelli che hanno compiuto reati, quindi il problema non c’è o vogliamo dire che a Fiorani è stata invasa la privacy ? A uno che rubava dai conti correnti dei suoi clienti appena deceduti.

Insomma ma perché non state più attenti quando si delinque ? una volta scoperti fateci sapere, come ho riso sul “ministro d’oceania” non mi accadeva da tempo.

A QUALCUNO PIACE SUBITO

Satira di difesa 2 29/1/2008



Il Nanodellelibertà(sue) è già in campagna elettorale, ovviamente da solo ma a lui cosa frega degli altri, senza neanche aspettare la decisione di GeorgeNapolitano, lui è già lì a snocciolare programmi, promesse e tutto quello che gli passa nella mente.

L‘ultimo spettacolo lo ha dato a Napoli al congresso di Italiani del Mondo, partitino dell’instabile De Gregorio, il quale ha ammesso di essere passato dall’Italia dei Valori alla destra per una somma di 500mila euro versata dal Nanocavaliere, che dire buone referenze per la CDL. Dicevo, il Nano snocciola il suo programma elettorale, ha in mente 10-12 disegni di legge, tra i quali : via l’ICI, uno per i giovani (non ha specificato ma a lui che interessa, comunque i giovani si toccano i coglioni) e ultimo agghiacciante sulle intercettazioni. Il tutto, per dare una botta di originalità, lo ha chiamato “programma elettorale delle libertà”….è incredibile l’uso criminoso che il Nanodellelibertà fà di quella parola.

Mettendo da parte l’Ici, che già il Bofonchiatore ha tagliato quindi sarebbe una cosa a metà, fà raggelare il sangue l’idea di legge sulle intercettazioni partorita da quella folle mente, nella quale di libertà c’è n’è poca, se non assente del tutto : «si potranno ordinare da parte della magistratura solo per indagini su terrorismo, mafia, camorra. Per il resto, a chi le ordinasse 5 anni prigione, a chi le eseguisse 5 anni di prigione, a chi le pubblicasse 2 milioni di multa all'editore», questo dichiara il Nanoarcoretano. Resta da capire: se un politico malavitoso o terrorista possa essere intercettato, vedi ultimo scandalo della sanità calabrese; se (come capita nelle ultime indagini) non è il politico a essere intercettato, ma è il criminale, sotto intercettazione, che viene chiamato dal politico…che si fà ?; e poi tante altre cose dettagliate che bisognerebbe affrontare ma rischiamo di parlarne per mesi.

Per non parlare poi delle pene, si rischia di meno per un falso in bilancio, che per una pubblicazione di intercettazioni, tra l’altro già essendo riportate nei verbali di indagini, sono di fatto pubbliche, l’obbiettivo è chiaro non informare la gente. Fanno ridere, per non piangere, i 5 anni da infliggere ai magistrati che ordinassero (o addirittura ai poliziotti che eseguono un ordine) le eventuali intercettazioni, in pratica a parte il limitato uso che dispone il Nano, non si potrebbe più usare un mezzo fondamentale….che dire i soliti vaneggiamenti.

Dall’altra parte c’è l’AstrattoWalter che si è subito mostrato forte col suo PD (l’ex DC ma non glielo hanno detto), infatti dichiara di correre da solo, e da leader ha proposto al Nanodellelibertà di fare altrettanto, quello gli alza il medio e allora l’Astratto, mostrando sempre i muscoli, si inginocchia ai piedi taccati del Nano piagnucolando un “ti preeeego”…veramente penoso. Se veramente fosse VuolterTaffazzi, con tanto di bottiglia, a dover riscattare il governo, direi che la sinistra sta messa male.

Insomma quello che appare chiaro e che il PD nonostante i cambiamenti che ha fatto, o dice di aver fatto, ha conservato un valore importante della sinistra : L’Autolesionismo.

AVRESTI MICA UN GIUDICE…CHE SIA COOMUNISTA PERO’!

Satira di difesa 3 14/12/2007

 

La reazione della politica all’ennesima inchiesta sul Nanodellelibertà(sue) è un qualcosa di imbarazzante, in un paese serio si dovrebbero rilasciare dichiarazioni meno pesanti più equilibrate, dato che non si sa ancora molto sulla faccenda, ma soprattutto quando si parla dei giudici o magistrati, i quali quando sono al corrente di reati avvenuti indagano senza guardare in faccia nessuno.

Ma invece da noi no, quando si indaga il politico di destra ; la magistratura è comunista, quando l’indagato è di sinistra o c’è un complotto o ,come in passato succedeva di più, l’accusa è di fascismo. Emblematica è la storia di Caselli che quando arrestava terroristi rossi, era un fascista , ma quando a finire in manette erano politici di destra mafiosi…e beh allora è comunista rosso bolscevico.

Insomma quando un cittadino accusa la classe politica delle sue malefatte, viene etichettato di qualunquismo antipolitica e compagnia bella (senza neanche chiedersi come mai i cittadini sono così incazzati), ma quando poi sono loro a fare accuse più sterili di un gatto castrato….eh no…non è qualunquismo…..è paraculismo, aggiungerei io.

La bagarre delle vaccate sull’inchiesta napoletana inizia dal Filosofodelcaz(Buttiglione): «Per i giudici è sempre colpevole», dice il Socrate dei poveri, «Questa violazione sistematica della legge e i veleni che periodicamente vengono inoculati nel corpo della nostra democrazia spingono l'Italia verso uno stato di cronica inciviltà dalle conseguenze devastanti e incalcolabili» afferma BingoBondi….e senza neanche vergognarsi, lui che è stato talmente fesso da scrivere nero su bianco, in una specie di contratto, tutti i benefici che avrebbero dato a Randazzo…e non solo l’ha firmato, ma lo ha anche spedito via fax…insomma si è cagato nelle mani e si è preso a schiaffi…da solo !

E non finisce qui altre cazzate arrivano dallo SchifosoCicchitto : «attacco politico-giudiziario-giornalistico», dimenticando di aggiungere “complotto comunista internazionale “ (che volete farci, sta perdendo colpi), insomma da Ghedini a salire (o a scendere) è tutto un complotto per fermare le riforme etc. etc.

A parte che questi incontri amorosi sono avvenuti in estate, e quindi l’indagine non è recente. Stranamente però a nessuno dei servi…..ehm difensori del Nano viene da pensare che forse i senatori non si corromponoeh no per tutti gli intervenuti chi attenta alla legalità del paese è chi cerca di punire gli esecutori dei reati e non chi quei reati li ha commessi. Adesso ci toccherà sentire per un po’ di attentati e golpe dei giudici, di fantomatici partiti dei magistrati con lo scopo di voler occupare l’Italia e successivamente….perché no…il mondo !

Beh che dire ; Beati i sordi, non sanno cosa si perdono……per fortuna.