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TANGENTI A MILANO RELOAD

Satira di difesa 8/3/2012

MATTI DA LEGAIOLI

Satira di difesa 15/4/2010

Sinceramente non ne volevamo parlare, in queste settimane del dopo voto io e Topo Gigio, il mio consulente politico, volevamo evitare di parlare del risultato elettorale e di allinearci alle tante discussioni, ma dopo l'ennesimo programma televisivo politico dedicato alla Lega, dove addirittura è stato detto che c'è una "xenofobia buona", abbiamo detto basta prima che qualcun'altro parli di nazzismo dal lato umano.

Topo Gigio è stato scaricato dal governo dopo che era evidente che il virus H1N1 era una bufala per vendere il vaccino. Il topo è caduto in depressione, già aveva toccato il fondo dando un bacio a Bonaiuti, ha iniziato a bere e a frequentare cattive amicizie, c'è chi l'ha visto con Miccichè andare ai cocaparty in discoteca. Topo Gigio è sempre stato gay, ma questo momento di confusione l'ha portato a frequentare Hello Kitty, su “Chi” sono uscite le foto dei loro accoppiamenti carnali in un cimitero ligure. Come se non bastasse la settimana scorsa ha mandato pure a cagare un bambino che voleva farsi la foto con lui.

Insomma il topo viene già da mesi duri, sentire queste cazzate sulla Lega e su come tutti gli altri partiti dovrebbero prendere esempio da lei, lo ha fatto sentire peggio. E così a casa mia abbiamo iniziato una discussione volta ad analizzare la situazione politica attuale. Oltre a me e a Topo Gigio c'erano anche alcuni cognati di Bertolaso, i quali mi stavano distruggendo la cucina per poi ricostruirla al triplo del prezzo.

Il punto sul quale tutti sono d'accordo è l'inutilità di chiamare elezioni questa cosa che si è fatta a fine marzo. Nelle elezioni vince chi ha totalizzato più voti, in queste regionali invece ha vinto chi ha perso meno voti. Puffo Puttaniere riesce a vincere,nonostante perda voti, perché dall'altra parte il PD (Partito Disastrato) ha gli elettori in pieno esodo di massa dal partito. Le idee di quel partito sono utili come una scorreggia in mezzo al deserto, non c'è nessuno col quale condividerla.

Il cognato di Bertolaso numero 45, mentre faceva entrare delle donnine svestite che presentava come “fisioterapiste del pene”, porta avanti un nuovo argomento di discussione: La lega e il suo successo. Topo Gigio nel sentire le parole “lega” e “successo” rutta, quindi si suppone non sia d'accordo. Il cognato di Bertolaso numero 66 ha questa visione dei fatti : <<Il successo della lega è relativo, visto che pd e pdl si assomigliano così tanto, quelli che ancora votano scelgono loro. Ma se ci pensate bene avete mai sentito un leghista dare soluzioni a dei problemi o illustrare una linea di sviluppo per il futuro?>> e aggiunge guardando il mio balcone <<Lo sai che hai una vista fantastica, dal tuo balcone si vede la tangenziale, potrei costruire un albergo a sette stelle sul tuo balcone con vista tangenziale>>.

A parte la questione dell'albergo il cognato 66 di Bertolaso aveva ragione, la Lega non ha soluzioni per risolvere i problemi, ma trova solo dei colpevoli, che ieri erano i meridionali oggi sono gli stranieri, e tutto ciò in un momento di crisi porta consenso. Ci sono leghisti talmente estremisti che danno la colpa del riscaldamento globale agli extracomunitari <<Emettono più CO2 degli italiani>> afferma il sindaco di Val de Minchion.

A questo punto Topo Gigio stacca la lingua dalla vagina della fisioterapista e dice finalmente la sua sulla questione: << Hai visto il Piemonte ? Ha vinto Cota, dico Cota, la gente non sapeva neanche chi fosse Cota, è uno che sa indossare bene un vestito, ed è l'unica cosa positiva che si dice di lui. La gente lo ha votato perché la Bresso aveva lo stesso programma del PDL. Probabilmente avrebbe vinto anche una mietitrebbia rotta conto la Bresso, e il Pdl non ha candidato la mietitrebbia , perché la stessa ha rifiutato la candidatura. Dopo hanno scelto Cota.>>.

La discussione stava scemando, Veltroni era uscito dalle macerie del bagno, che svariati cognati di Bertolaso stavano distruggendo per fare un inceneritore.Walter stava elargendo il solito pistolotto su Kennedy, metre tutti noi stavamo facendoci fare pompini dalle fisioterapiste. Se ci fosse stato tempo avrei ricordato la figura di Luca Zaia, il quale sarà ricordato come ministro dell'agricoltura per un grande atto : ha messo una sottiletta di Asiago in un panino McDonald's. Un colpo da statista, e pensare che erano contro la globalizzazione.

QUEL CLANDESTINO DI CRISTO.

Satira di difesa 26/11/2009

C'è la realtà e c'è la politica dei politicanti, la quale sembra provenire da un altro mondo tipo Topolinia o Paperopoli non si sa. Nel mondo reale c'è la crisi economica le piccole e medie aziende chiudono, le grandi tipo la Fiat ne approfittano per chiudere in Italia le fabbriche, i disoccupati aumentano e la cassa integrazione non basta, le case vengono tolte a chi non può più pagare il mutuo, in tutto questo vediamo la nostra politica di cosa si occupa.

Processo breve. Come ho già detto chiamare questa ghedinata “processo breve” significa fare il gioco del Nano delle Libertà(sue), chiamiamolo “inculata lampo” la gente capisce. Zenigata Alfano si arrabatta in spiegazioni insensate, l'opposizione basta solamente che dica :”questa legge mette una scadenza ai processi senza dare gli strumenti per velocizzarli veramente” , ma non lo fa e non chiarisce la cosa ai cittadini. Le statistiche dicono che gli italiani non vogliono leggi salva-Nano, ma Zenigata Alfano pur di giustificare questa legge è disposto a fare di tutto, voci affermano che per fregare la gente la voglia chiamare “legge Alfano-Perry Mason”. E comunque abbiamo visto come si muove il governo sulla giustizia, arriva la richiesta di arresto per Cosentino, ma loro la bloccano.

White Christmas. Belle parole inglesi per un orrore italiano, a Coccaglio in provincia di Brescia queste parole significano “natale di razza bianca”, il sindaco leghista Claretti andrà casa casa per sgominare clandestini. La mamma dei coglioni è sempre incinta e sforna leghisti, dopo quest'iniziativa quel clandestino extracomunitario di Gesù è sceso dalla croce e se ne andato da scuole e chiese, le sue ultime parole sono state “Non perdonarli, sono degli stronzi”.

Pausa pranzo. Gianfranco Rotondi si è fatto sentire, era l'unico esponente del governo che non aveva ancora detto una puttanata dall'inizio della legislatura, si è riscattato subito. Per il nostro eroe il problema del lavoro in Italia è la pausa pranzo, detto da uno che fa il “ministro per l'attuazione del programma” (cioè?) è uno spettacolo, ormai le offese ai lavoratori sono quotidiane, soprattutto da chi non ha idea di cosa sia lavorare.

Acqua privata. Altra legge che aiuta la gente è la privatizzazione dell'acqua, non fate così ne avevate tutti bisogno, la pagavamo troppo poco vuoi mettere invece pagarla di più, chi non può pagare pazienza berrà urina, che è comunque buona piena di zuccheri la consiglio a tutti soprattutto a chi fa attività fisica. E' fantastico come questo governo vada fottutamente contro mano rispetto al resto del globo terraqueo, noi siamo così, siamo quelli che vogliono entrare dall'uscita e continuiamo ad andare avanti nonostante la folla umana che ci investe. In Bolivia privatizzano nel 2000 e dopo pochi mesi sono costretti a rifarla pubblica a causa delle bollette troppo alte, la gente era disperata e indebitata. A Parigi stanno facendo lo stesso, ma noi siamo ricchi non abbiamo questi problemi.


PS Draghi al governo: «Al Sud ritardi allarmanti la criminalità blocca l'economia» (corriere della sera) uee buongiorno e benvenuto in Italia.

IN VAGINA VERITAS......

Satira di difesa 10/9/2009

E’ iniziata la guerra, Puffo Puttaniere  da grande stratega si è preparato. Insieme al fido alleato Rinco Bossi sta per andare a Salò dove instaurerà una piccola “Repubblica del Pelo”. A fargli da scorta ci saranno DuMaroni e l’Inutile Calderoni, i maiali da caccia del premier, e una truppa di irriducibili casalinghe ipnotizzate da Beautiful. Dato che serviva qualcuno intelligente che li organizzasse, è stato chiesto a Neurone Gasparri di trovarne uno, ma il poveretto non poteva sentire dato che non sa ancora come si indossano le mutande, le aveva in testa e gli hanno isolato l’unico neurone. E’ stato Adolf Borghezio ad avere la genialata , ha rubato il Sapientino di Minzolini e sarà quell’oggetto a dare le future strategie.

  

Intanto Puffo Puttaniere prepara il contrattacco, col mezzo che in passato gli ha dato tante soddisfazioni: la televisione. Il guaio è che sta per cominciare la stagione televisiva in Rai, bisogna bloccare Santoro e la Gabbanelli, ma non in modo diretto. Ebbene si questi geni del PDL si sono accorti che se cacci un giornalista senza motivazione la gente può pensarla male. Ecco le mosse:

 

A Santoro non rinnovano alcuni contratti dei collaboratori, ma ecco che subito si pensa ad una soluzione, al posto dei collaboratori, Veltroni potrebbe prendere posto da Santoro e sparare le suoi soliti monologhi logorroici su Kennedy, Martin Luter King, o peggio ancora sul cinema italiano degli anni ’50-’60. Così sarebbe garantito  un repentino cambio di canale dei telespettatori, e per i più coraggiosi che restassero si beccheranno un otite ai coglioni.

 

Per la Gabanelli invece è stato deciso di togliere la copertura legale della Rai, in pratica se qualcuno decide di fargli causa devono arrangiarsi da soli. Proteste urla addirittura qualcuno del PD si è lasciato scappare un sovversivo “ooh”. Ma anche qua il Puffo Puttaniere da una soluzione: della difesa di Report se ne occuperà Ghedini. Pare che alla notizia la Gabanelli abbia deciso di fare da sola, sembra che se si faccia difendere dal ragazzo del bar abbia più possibilità di cavarsela.

 

Al tg3 infine si pressa il PD per far sostituire l’attuale direttore con un cactus, ma il PD insorge “il cactus è troppo rischierebbe di fare opposizione, meglio mettere Rutelli”. E così sarà.

 

Il PD intanto si rimbocca le maniche e sembra, come al solito, pronto a niente. Mentre è caos nel paese loro si occupano di primarie e i candidati vanno in giro a parlare del loro programma, pare che ci sia una vera e propria lotta interna, diversità di pensiero che si scontrano, c’è chi pensa che “un po’ bisogna dialogare con Berlusconi”, chi invece dice “No bisogna dialogare tanto con Berlusconi” e poi ci sono i più estremisti che hanno una linea tanto divergente quanto radicale : “Bisogna far guidare il partito a Berlusconi”.

 

Tarantini intanto fa sapere che le mignotte procurate al premier erano 30, quindi in realtà il triplo. C’è stato una attimo di panico nel PDL, Gianni Letta ha perso il suo solito sorriso da ebete rimpiazzandolo con un espressione seria da ebete. Ma il panico è durato poco. Il Grande Puffo Puttaniere ha subito trovato la soluzione : ha fondato la M.A.B. una Milizia Armata formata da Baldracche. Al  comando della truppa ci sarà il maresciallo Brunettolo, egli si occuperà dell’addestramento e la formazione, cioè dato il livello si partirà da 1+1=2 e dal dettato. In un primo momento si pensava ad una calata su Roma, ma dato che le ragazze non sapevano cosa fosse Roma si è deciso per una totale occupazione televisiva.

 

Queste donnine prive di intelletto hanno in compenso sviluppato il deretano, il quale è fondamentale in televisione. Ci saranno donnine nei tg, nel meteo, nei programmi culturali, nelle telecronache sportive, nei varietà e nella messa domenicale. La divisa di ordinanza sarà il perizoma con la faccia del premier, solo in un secondo momento si è deciso di ricorrere anche al reggipetto per venire incontro alla chiesa.

ECCO IL CONTO

Satira di difesa 12/6/2009



Non passa neanche una settimana dal voto ed ecco che Puffo Puttaniere, il nostro vizioso premier, già presenta il conto al paese. Eh si il poveretto dopo che ha preso la batosta del 35%, lui che puntava al 110% del consenso contando anche gli embrioni in grembo, e in più si è visto la Lega aumentare i voti, ha sopportato la riunione notturna con Bossi, il quale tra rutti e scorregge gli parlava delle prossime leggi sulla sicurezza. Dopo tutto questo ha deciso, in pratica ci sarà lo scambio : leggi sulla sicurezza che farebbero indignare un torturatore nazista, in cambio di libertà di sfasciare quel po’ che rimane della giustizia e della stampa libera.

 

Ma a questo punto se proprio dobbiamo sopportare anche questo cerchiamo di farlo nel modo più economicamente meno gravoso, faccio alcune proposte:

 

Reato di onestà. Perché sprecare tanti soldi e tempo per fare leggi sfacciatamente incostituzionali, difenderle ore e ore in aula e nelle sale stampa, con il rischio che tutta questa anidride carbonica allarga il buco dell’ozono e danneggia l’oramai compromessa corteggia celebrale di Borghezio. La legge che abolisce l’onestà è perfetta ne basta una e puoi fare tutto. Inoltre risolvi anche il problema delle carceri ci sarà un sovra svuotamento dato che gli onesti saranno in pochi, con le carceri in più si potranno fare lavanderie per i fondi neri, sale congressi per i corsi di etica tenuti da Previti, l’uomo che ha sostituito l’uomo nero negli incubi dei bambini. Infine qualche onesto potremmo esporlo all’acquario di Genova, tra le specie in estinzione, si potrebbe esibire nel salto del pasto nel cerchio infuocato, o nel furto del cibo alle foche.

 

Cambiare i giornali.  Non solo un cambio di direttori e giornalisti, ma un vero e proprio cambio del tipo di carta, visto che ormai non servono a niente, si potrebbero stampare su carta igienica, si risparmia si è ecologici e almeno le cagate sono vere e non solo scritte. L’idea era venuta a dei malcapitati lettori del “Foglio”, il quali si lamentavano per la troppa ruvidezza della carta.

 

Call center. Anche per questa tornata elettorale Marcello Dell’Utri ha fatto il pieno di telefonate dalla Mafia, boss dalla Sicilia e dal mondo lo chiamano in continuazione, neanche ai tempi dei fagioli della Carrà, e il povero Maccello non riesce mai a ricordare tutte le promesse o ad avere un po’ di tempo libero per leggere i falsi diari di Mussolini che ha acquistato. Quindi il governo potrebbe istituire un piccolo call center, tipo pagine gialle, dove magari i boss possono telefonare e personale, opportunamente formato, prendere appunti e organizzare incontri: “Boggionno c’è Maccello in casa” “No, può lasciare un messaggio, chi è lei?” “Minchia non posso parlare, lui sa”. Si potrebbe chiamare “Pronto Cavallo” oppure “Cerco Stalliere.com” non saprei. In questo modo Maccello è più libero, i magistrati che ancora intercettano i mafiosi risparmiano, intercetteranno direttamente il call center, dato che in questo paese se vuoi essere un buon mafioso devi chiamare almeno una volta Dell’Utri.

IL RIFIUTO A CHI LO DO?

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 27/6/2008


“La Lombardia è pronta ad accogliere i rifiuti campani (previa attenta verifica tecnica e sanitaria). Ma la Lega non ci sta: «Se i nostri alleati hanno deciso di far finire la Cdl in Lombardia - attacca Roberto Calderoli - questa è la strada giusta». È la svolta delle «cinquemila tonnellate». Questa la quantità di rifiuti del Napoletano che potrebbe essere smaltita in Lombardia. Il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha incaricato i tecnici di verificare se è possibile utilizzare termovalorizzatori e discariche lombardi. Forza Italia e An fanno quadrato intorno al governatore. Sul piede di guerra la Lega. «Siamo pronti a fare le barricate - attacca il capogruppo Stefano Galli - Non escludiamo una crisi di maggioranza».” (Corriere della Sera, 13 gennaio 2008).

“La Campania dovrà restituire in 20 anni i 150 milioni aggiuntivi stanziati dal Dl rifiuti per fronteggiare l'emergenza. E' quanto chiede la Lega, con uno dei 13 emendamenti al decreto legge presentati in commissione Ambiente. Altri emendamenti significativi del Carroccio, quelli che prevedono esplicitamente il divieto di trasferimento, smaltimento o recupero dei rifiuti campani in altre regioni, e quello che fissa improrogabilmente al 1 gennaio 2010 la scadenza del periodo di emergenza.” (Quotidiano.net, 6 giugno 2008).

ROMA - Il governo convocherà la conferenza Stato-Regioni per verificare la disponibilità delle altre regioni a farsi carico di parte dei rifiuti della Campania. È il senso dell'accordo raggiunto in Consiglio dei ministri, secondo quanto riferito dai ministro leghisti Umberto Bossi e Roberto Calderoli al termine della riunione.

EMERGENZA - «Oggi, in Consiglio dei Ministri - riferisce una nota - si è raggiunto un accordo con il Ministro Fitto in merito all'emergenza dei rifiuti di Napoli. Gli è stato dato mandato di convocare la conferenza Stato-regioni per verificare la disponibilità di tutte le regioni di farsi carico, per un brevissimo periodo, di una quota parte dei rifiuti campani»”. (Corriere della Sera, 27 giugno 2008).


S.P.Q.L. sono pazzi questi leghisti.

MA CHE CONTRADDITTORIO ! SIAMO TRA AMICI.

Informazione 7/4/2008


Ormai siamo abituati alle interviste dei nostri candidati alla casa del Grande Bordello, senza contraddittorio, con giornalisti o presunti tali, i quali il massimo che fanno per mettere a disagio il politico di turno, è di riempirlo di complimenti fino a farlo arrossire. Insomma niente a che vedere con le interviste che fanno i loro colleghi di altri paesi, i quali hanno come obbiettivo quello di prendere in castagna il politico, e lui per non apparire in difficoltà si prepara bene al famoso contraddittorio, quello vero.

Ovviamente quello che è andato in onda ieri, verso ora di pranzo, altro non era che uno spazio auto-gestito del candidato, che sia un tg o una trasmissione televisiva detta “Telecamere”. Quest’ultima presentata da Anna LaCosa, che tanto per ricordare è la stessa che prendeva “regalini” dai proprietari di cliniche private in cambio di sponsorizzazione dell’attività, vedeva come ospiti sia l’AstrattoWalter sia il Nanodellelibertà(sue), ovviamente separati altrimenti c’era confusione per la gente da casa che sentiva dire più o meno le stesse cose da entrambi .

L’AstrattoWalter rilascia la sua bella dose di fesserie, ovviamente senza che nessuno gli dica niente Anna LaCosa è semplicemente lì per fare domande già pattuite e non commentare mai contro un’affermazione di Vuolter, il quale riesce a mascherare bene le panzane dette con la solita formula del “Si può fare” e “Cambiamento”. Quando è toccato al Nano parlare……eh beh che dire si è dato alla pazza gioia, tra interventi nei tg e quelli con Anna LaCosa, è stata una totale fiera della cazzata, menzogne che ormai il Ciuffolone di Arcore snocciola con una facilità impressionante.

Sulla “questione sicurezza” lo statista brianzolo dice che la sinistra gli rimane una situazione dove circa il 40% dei reati è commesso dagli immigrati. Booom ! In realtà volendo essere seri, nel nostro paese solo il 5% dei reati è commesso da immigrati, e in totale da circa dieci anni tutti i reati sono in diminuzione (fonte ministero dell’interno). Il problema è che “stranamente” durante un governo di sinistra accade una cosa strana, nei tg si parla tanto della piaga delle rapine in villa, il caso vuole commessi tutte da stranieri, salvo poi sparire durante il governo del Nano…puff non c’è più.

Le altre vaccate sparate dal Nano poi vanno un po’ su tutti gli argomenti, dalla situazione rifiuti (cercando sempre di omettere la sua parte di responsabilità) alla situazione dei conti pubblici (la quale mai come adesso è migliore del passato tanto che la comunità europea ha rimosso le sanzioni). Alla fine la promessa, << Risiederò a Napoli fino alla fine dell’emergenza rifiuti >>, ma non ne abbiamo già troppa di immondizia lì ?

FOLLIA BACK IN ACTION.

Satira di difesa 2 1/4/2008


Che giornatina mamma mia, oggi per i candidati alla casa del Grande Bordello c’è stata una pausa dopo giornate pesanti. Infatti il Grande Bordello, colui che tiene i fili dei nostri candidati, li ha sottoposti ad una prova sia il Nanodellelibertà(sue) sia il suo sosia avversario, cioè l’AstrattoWalter, dovevano fare dichiarazioni pubbliche nelle quali dicevano stronzate pazzesche che non stanno ne in cielo ne in terra. Premio : 1 seggio al senato, oro puro di questi tempi.

Capirai il Nano lo inviti a nozze, ma partiamo dall’Astratto che a dire la verità poteva impegnarsi di più. Infatti Vuolter spiega all’Ance (Associazione nazionale dei costruttori edili) il suo progetto di edilizia popolare, l’obbiettivo è di costruire 100mila nuove case popolari impiegando 3miliardi di euro. Da notare come la cifra si sia abbassata, sui manifesti la cifra è di 700mila nuove case, ma parliamo dei soldi ; dove prenderli ? visto che non ci sono. Ma l’Astratto ha un piano anche qui che qualcuno definisce geniale, mentre altri, come il sottoscritto, da segaioli. Ebbene Vuolter risolverebbe il problema vendendo le attuali case popolari agli attuali affittuari, ovviamente a prezzi modici, cioè la famosa stronzata pazzesca che voleva il Grande Bordello. Come fai a vedere la casa a gente che non è economicamente in grado di comprarla? Tra anziani, precari e famiglie numerose o con malati da assistere, quelli che potranno permettersi un mutuo trentennale saranno veramente in pochi.

Ma questa è la campagna elettorale del “ chi la spara più grossa”, non conta spiegare come farai certe cosa, ma conta che tu dica di farle, infatti anche a Viterbo rilancia l’offerta del Nano sulle pensioni, si era partiti da lui che sparava un aumento di 400 euro poi il Nano ha rilanciato a 1000 euro, ora l’Astratto rilancia ancora a 2000 euro. Il problema è sempre il solito, con quali soldi ?

Il Nanodellelibertà(sue), essendo un fine maestro della panzana, si è dato molto da fare (manco fosse lui quello indietro con i sondaggi) riassumiamo:

  1. Ennesima negazione dell’editto bulgaro, nega la cacciata di Biagi,Santoro e Luttazzi dalla RAI ripresa anche dalle telecamere (troverete il video nel blog sez. video).
  2. Nuovo editto, ancora contro Santoro, che a suo dire fa un uso criminoso della tv, quando non parla della spazzatura di Napoli s’intende, in quel caso ci furono i complimenti.
  3. La Menata di Alitalia, la fantomatica cordata è sempre pronta ma non si sa dove sia.
  4. Ha promesso che non farà condoni, come nel 2001 ma ovviamente disattese ne approvò tanti e ne fece due uno per se uno per Mediaset.
  5. Lotta all’evasione fiscale, credo che intenda auto denunciarsi…….
  6. Expo 2015 a Milano, tenta miserabilmente di attribuirsi il merito per poi denigrare il governo, ma ha rimediato la solita figura di Bondi ehm…merda, scusate la confusione.
  7. Bossi ministro delle riforme, se non è una stronzata questa !

Cacchio sembrano le sette missioni, a questo punto il Grande Bordello non credo che abbia dei dubbi, il seggio al senato verrà assegnato a….

Bossi, il Masaniello!

Satira di difesa 2 30/9/2007


 

E’ l’ennesima prova della fuga di cervelli dall’Italia.

 

L’esule in questione era quello del MasanielloUmberto, che se ne andato lasciando in Italia un corpo, il quale privo del fondamentale organo dice le vaccate più assurde sottoponendo l’italico popolo ad un continuo e inarrestabile lesionamento del sacco scrotale.

 

Sono di ieri le dichiarazioni del duce padano Bossi: «Da qui possono partire ordini di attacco dal nord. Io sono certo di poter avere dieci milioni di lombardi e veneti pronti a lottare per la libertà», ne seguono tante altre di simile e folle tono. Mi domando perché dobbiamo essere sottoposti ad una simile tortura.

 

Ma il Ducedipolenta  non è nuovo a queste dichiarazioni qualche giorno fa diede dello stronzo a Cavour e Garibaldi, lui si permette una cosa simile (è come se la cacca criticasse la cioccolata) , cioè non so che dire è incredibile quanta attenzione mediatica possa ottenere uno che dice queste cose senza che nessuno gli inondi il viso di saliva.

 

Già nel 1997 c’era stato l’eroico assalto al campanile di San Marco a Venezia, pensate con un pericolosissimo carro armato di cartone e lanciavano letali bombe di polenta, insomma roba forte a livelli delle BR e Alcaica, della serie la mamma degli idioti e sempre incita (e crede che esista la padania).

 

A proposito figli della mamma di cui sopra alla sagra delle Amenità partecipa anche Berlusconi, ovvio dove ci sono stronzate volanti nell’aria il Nanodellelibertà non può non esserci e dice del    Ducedipolenta : «l'alleato che mi ha sempre sostenuto più di tutti», ricordo che ne 1994 lo chiamo Giuda e disse che non si sarebbe più alleato con lui. Ah… il Nano è sempre un campione di coerenza.

 

Mi domando cosa si aspetta ad arrestare una persona del genere, scusate per la parola persona è inappropriata visto di chi si parla,  uno che ha attaccato più volte l’unità nazionale (ricordo il suo  «Roma ladrona», anche se da ministro poi lo stipendio di Roma faceva comodo).

 

Forse si aspetta che anche lui faccia una marcia degna di nota come Benito, nella Repubblica delle Banane tutto è possibile.

 

P.S. Da notare che “Il Giornale.it” non fa accenno alla cosa.  Quando si dice informazione….….