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LA STAGIONE DELL'AMORE

Satira di difesa 25/11/2010

Emilio Fede picchiato. Ricoverato il pazzo, ancora libero l'aggressore.

Emilio Fede picchiato in un ristorante, l'amaro gli ha fatto male.

Emilio Fede pestato. Porta fortuna.

Dopo Capezzone anche Fede picchiato,Cicchitto per sicurezza si chiude in casa.

Montezemolo :"Devo fare qualcosa per l'Italia". Tipo stare a casa.

Gli studenti manifestano conto la riforma della scuola. la Gelmini:" E' inaccettabile, io non faccio riforme"

Il ministro Gelmini "Questa è una riforma epocale". Infatti dopo di essa non ci sarà più la scuola.

Ricercatori sul tetto della facoltà di Architettura. Illusi credevano di sfuggire alle visite dei politici

Perquisita la casa Farmaceutica Menarini, Maxi sequestro da un miliardo di euro. La supposta stavolta se la sono presa loro.

Berlusconi:"Irresponsabile andare al voto” certo potrebbe perderle.

Boldi :“Io con De Sica se il premier torna con Fini” .Insomma è una questione fra comici.

BASTA POCO CH’ C’ VO’

Satira di difesa 2 27/10/2008



Quello che è successo in questi giorni spero che serva da lezione a qualcuno, soprattutto agli addetti all’opposizione. Come abbiamo visto basta organizzare qualche manifestazione di dissenso, sia da movimenti liberi come quelli studenteschi sia da partiti politici come sabato scorso, ed ecco che il nostro premier, il NanodelleLibertà(sue), va nel pallone. E inizia a delirare. Cioè delira di più del solito, tenendo conto che il soggetto in questione ormai mente talmente tanto che non sa distinguere neanche lui la verità dalla balla.

E’ bastato poco e quello che sembra un gigante inattaccabile mostra qualche punto debole, basta fare opposizione. La settimana scorsa Ciuffone l’Arcoretano da Napoli, durante il suo monologo comico offerto a confindustria, fa l’ennesimo attacco alla RAI, ovviamente non se la prende con l’UntuosoVespa o con Gianni Caciotta(Riotta) veri e propri deformatori della realtà, ma con quei due programmini che fanno un po’ di informazione seria tipo Annozero e Report, quest’ultimo colpevole di aver smontato la bufala su Colaninno e la CAI. Inoltre, da persona disinteressata all’argomento, ha anche consigliato ai suoi colleghi imprenditori di non investire in pubblicità sulle reti pubbliche, che voglia arrivare a controllare anche l’ultima fettina di torta pubblicitaria? non arriverebbe comunque al 100%, la7 ha anche lei qualche briciolina.

Insomma è bastata un po’ di informazione seria in tv, pensate le due trasmissioni sopra citate sono solo una goccia d’acqua pura rispetto al mare di merda che ci trasmette la tv quotidianamente. Basta questa goccia per far cadere il castello di carte. Basta una manifestazione di piazza del PD, finalmente, ed ecco che il NanodelleLibertà(sue) cade nelle solite dichiarazioni banali. Basta che manifestino gli studenti-insegnanti-maestri-bidelli e ratti (insomma tutto il sistema scolastico italiano) ed ecco che invoca i manganellatori di manifestanti, come il buon vecchio duce.

Fare opposizione, questo basterebbe per far uscire a galla i problemi di questo governo. L’AstrattoWalter dice che “l’Italia e migliore di chi la governa”, direi che è stato tenero, secondo me è migliore persino del parlamento che la rappresenta. Quindi per questo è importante non cedere adesso, più si avvicinano le europee e più Ciuffone preme per cambiare la relativa legge elettorale, dato che ha un bisogno terribile di togliere la preferenza diretta anche lì, dato che nelle sue fila i condannati impresentabili crescono sempre di più e c’è il rischio che i futuri Previti e Dell’Utri restino fuori dai giochi.

Se il 25 ottobre fosse veramente il giorno della rinascita dell’opposizione, mi auguro che da quelle parti si sia capito che bisogna fare le cose per bene, e soprattutto cambiare le vecchie facce,a cominciare dal duo Veltroni e D’Alema, le ex amanti di Ciuffone. Dopotutto ottobre è il mese della prevenzione.


“Mai più Berlusconi, mai più inciucio” (titolo di Micromega, 13 aprile 2006).

“Un passo avanti importante, un risultato "oltre le aspettative". Walter Veltroni preferisce non gridare al successo per non alimentare i sospetti di chi teme inciuci e perche' la strada delle riforme e' lunga e disseminata di veti e trappole, ma la soddisfazione per il faccia a faccia con Silvio Berlusconi e' grande.

"Mai come oggi abbiamo la possibilita' di dare al paese riforme certe e nuove in 12 mesi", e' la convinzione del leader del Pd, contento per aver cambiato in poco piu' di un mese l'aria della politica taliana.”

E' dal 1986 che Veltroni e Berlusconi si fiutano e, come spiega il leader del Pd, il "rispetto e' sempre stato reciproco pur nel conflitto di culture e programmi". Ma da tempo non si vedevano e anche se la tela dell'incontro era stata tessuta con cura meticolosa dalle 'colombe' Goffredo Bettini e Gianni Letta, Veltroni consigliava prudenza fino a quando i due leader non si fossero trovati faccia a faccia. (RaiNews24, 30 novembre 2007).

“Veltroni:”Con Berlusconi conflitto, ma anche rispetto”.

Veltroni: "Convergenza con Berlusconi anche sul proporzionale".

Veltroni: "Con Berlusconi rilevanti punti di convergenza".” (la Repubblica, 30 novembre 2007)

“<<Inutile replicare, tanto poi smentisce>>, dice Veltroni sulle parole di Berlusconi su facinorosi della sinistra dietro le proteste della scuola. 'Abbiamo un premier che prima dice una cosa ed il pomeriggio la smentisce: meglio dunque aspettare la smentita, si fa meno fatica', dice il segretario del Pd lamentando che 'la scuola soffre mali profondi mentre noi stiamo a discutere di grembiuli'. Per Veltroni c'e' bisogno 'di scuole moderne e insegnanti pagati meglio'. “(ANSA, 24 ottobre 2008).


PER DOVE DOBBIAMO ANDARE ?

Informazione 20/10/2008


I bambini sono il futuro, ma attorno a loro si stanno sprecando parole su parole e ore e ore di trasmissioni tv. Il problema che sembra uscire da queste trasmissioni è che bisogna fare posto ai bambini italiani nelle scuole italiane. Via gli stranieri. Il PD se fosse veramente opposizione direbbe qualcosa in merito, invece di scassare i cabassisi con la corte costituzionale e far finta di opporsi al PDL.

“Il problema”, se ci fosse anche un informazione seria, non è che ci sono troppi bambini stranieri, che tolgono posto a quelli italiano o non ne permettono l’apprendimento. Il “problema vero” è che ci sono troppi bambini, quindi bisogna ampliare le strutture in modo che in ogni classe abbia un certo numero di stranieri che permetta una facile apprendimento a tutti. Stop questa è logica. Ormai è persa anche questa.

L’opposizione, intesa come PD, invece di gridare solamente alla deriva fascista dovrebbe sottolineare i veri problemi della questione e poter dare le soluzioni che dal governo mancano. Direbbe la logica. Invece abbiamo degli incapaci sia da un lato, nel governo, sia dall’altro. Se si volesse fare un discorso logico, alla luce di queste cose, bisognerebbe investire di più nella scuola e non tagliare. Se proprio devi allora taglia le cose che non servono. In una società dove ci saranno sempre di più religioni diverse e un aumento degli atei, a che serve l’ora di religione cattolica ? Ho finito le scuole nel 2001, posso dire con certezza che l’ora di religione è l’ora di cazzeggio. Taglia lì, poi ogni uno se vuole sapere di più della sua religione va nella sua chiesa. E’ logico.

C’è gente che si meraviglia della cialtronaggine della TagliolaGelmini, ma scusate cosa vi aspettavate da una che ha cercato ci comprarsi un esame ? E’ logico che sia incompetente, chi sa di essere preparato e bravo non cerca di comprare esami.

Ma dato che la logica da noi è un lusso, ci ritroviamo in questa situazione. A dire la verità questo governo si è distinto per la quantità di cialtroni al posto giusto. All’economia abbiamo lo JettatoreTremonti, il quale nella precedente legislature del NanoInLibertà fu cacciato per aver dato conti falsi all’Europa sullo stato delle nostre finanze. In questi giorni cui stanno accusando di una cosa simile, per quanto riguarda la questione climatica, ma la Prestigiacomo subito dichiara che “non daremmo mai carte false “.

A fare la crociata per l’etica nella pubblica amministrazione c’hanno messo Brunetta, cioè l’ex consigliere economico del PSI di Craxi. In pratica consigliava dove investire i soldi delle tangenti. Alle pari opportunità abbiamo la Carfagna che si scandalizza per le donne che si vendono per soldi, come se lei il calendario col culo da fuori l’avesse fatto per solidarietà verso i camionisti. Uno che fa delle poesie demenziali dedicate a Cicchitto o alla mamma del Nano, paragonandola alla madre di dio, dove lo metti? Alla cultura ovvio, ecco piazzato anche BingoBondi. Alle infrastrutture ci metti Mattioli, che da ministro dell’ambiente si è condonato la villa e via dicendo.

Logica è buon senso permetterebbero una risoluzione seria dei problemi, ma non possiamo permettercelo. Altrimenti avremmo molti parlamentari o disoccupati o in galera. Quindi ci perdiamo in parole vuote. Un po’ come per Totò e Peppino a Milano, chiediamo al vigile un informazione, ma non gli diciamo dove vogliamo andare.

NOTIZIARIO MANICOMIO.

Satira di difesa 14/10/2008

ORE 10:00 VIGILANZA RAI – Ancora in alto mare la nomina del presidente della vigilanza Rai. La nomina, che spetta all’opposizione, non è gradita in quanto trattasi di una brava persona cioè Leoluca Orlando. Dal PDL fanno sapere : << Noi siamo per la democrazia, l’opposizione è libera di votare chi scegliamo noi >>. Veltroni dice “OK “ ma ad alta voce però…

ORE 10:30 GIUDICE COSTITUZIONALE – Rivoluzione alla Corte Costituzionale, dopo l’abbandono di Vaccarella (avvocato civilista del Nanopremier) è stato proposto un nuovo giudice, dall’alta integrità morale : Gaetano Pecorella (avvocato penalista del Nanopremier). In pratica una rivoluzione totale. Di Pietro dice un no secco, Soro (PD) prima lo riteneva "non opportuno” ma dopo essersi reso conto di stare all’opposizione, dice che "c'è un generale apprezzamento univoco nei confronti di Pecorella". Gasparri : << non ho niente da dire – e aggiunge mentre gioca con la plastilina - ha già parlato Soro, guarda che bel cane ho fatto>>.

ORE 11:00 CRISI – Il piano di salvataggio della UE è partito, ogni paese si impegna a salvare le banche, in alcuni casi si nazionalizzeranno le banche. Molti governi della UE si sono impegnati comunque per “cambiare i manager incapaci e truffatori” ai vertici delle banche e far restituire i guadagni accumulati. Geronzi dice :<< meno male che non vivo in UE ! >> e saluta i piccoli risparmiatori Unicredit, mostrando la sua manetta d’oro al polso.

ORE 12:00 RIFORMA GELMINI – Proteste in tutta Italia contro la riforma Gelmini per la scuola. Scioperano le università in molte città d’Italia, e si prevedono manifestazioni in tutta la penisola. Il ministro Gelmini dice alla stampa : << Il governo si ha impegnato per la sguola, noi sapessimo l’importanza della coltura. – e aggiunge – Prendetevela con Tremonti e lui che mi ha detto di tagliare…sniff>>


CASA DI CURA RAI.

Informazione 23/9/2008


La tv è folle, la Rai un manicomio.

Porta a Portese
è tornata e alla grande. L’UntuosoVespa sembra aver trovato la formula giusta per fare un edizione ancora più schifosa delle precedentI. Sembra incredibile, ma ci è riuscito. Chi ha detto che “il politico deve aver paura del giornalista” deve definitivamente ricredersi, la stagione 2008/2009 si preannuncia peggiore dei filmati Luce, quelli con il Duce a petto nudo, tanto per capirci. Il super nonno premier, col vizietto per le nipotine, inaugura la prima puntata piena di complimenti, inondazioni di saliva e un po’ di hard con spadaccine che si farebbero “toccare, ma veramente” . Il governo ha in pratica risolto tutti i problemi, ha già fatto tutto, stiamo tutti bene. Fanculo ai comunisti che fingono la fame.

Nella puntata di ieri, del demenziale show, l’Untuoso ospita il ministro della fù istruzione, la TagliolaGelmini con la sua benedetta riforma. Notare bene che ha fare da opposizione c’era un insegnante, mica il Pd, non sia mai venisse meno il dialogo. Tanti complimentoni alla ministra, telefonata in diretta della sua maestra, la quale nonostante l’età, e i tanti allievi avuti, di quella bambina si ricorda benissimo. I nottambuli, che avevano aspettato fino alla fine della puntata per sapere del tentativo, della Tagliola, di comprare l’esame da avvocato a Reggio Calabria, beh sono rimasti a bocca asciutta, neanche una parola. Al sarto Bruno manca solo lo JettatoreTremonti come ospite, già immagino il nostro brandire, a mo di mestolo di Cogne, la pistola spara supposte tanto cara al ministro.

La tv e folle, la Rai un manicomio.                                                                  

Raidue sarà ribattezzata “Rai Ventura”, ormai fa tutto lei, non ci sono più idee e con l’arrivo del programma di Paragone, vice di Feltri a Libero ex direttore della Padania, sembra che stia scavando nel fondo. Proporrei alla Ventura di condurre un programma unico, un “QuelliCheIsolaFactor”. Tanto ormai la Ventura, la De Filippi della Rai, ha messo su un vero e proprio collocamento per “artisti” che speravamo averci tolto dai coglioni, ma puntualmente, come una colite, tornano. “Quelli che” è usato per pubblicizzare altri programmi della Ventura. Vedi gente che per andare in onda è disposta a fare qualsiasi cosa, tranne andare a lavorare. Si umiliano, cercano di fare sketch comici, ma falliscono perché incapaci. All’epoca della Corrida di Corrado, il dilettante allo sbaraglio faceva la sua esibizione goliardica senza pretendere di fare carriera. Questi “vip” invece sono cialtroni, ma si atteggiano a professionisti, è questo il grave.

La tv è folle, la Rai un manicomio.                                                                    

E così tra un offerta-minaccia della CAI, un governo che accusa i sindacati e “consiglia” di firmare, un opposizione che accusa il governo ma “consiglia” di firmare, si arriva a martedì tocca a Ballarò. Uno dei temi è l’Alitalia e chi ti ospita Floris ? Scajola. Si avete capito bene, Scajola. Quest’uomo con una faccia come il culo parla di serietà, da parte di tutti, nel gestire la delicata situazione. Inneggia alla responsabilità, proprio lui che obbligava la compagnia di bandiera a fare un volo, non redditizio, pur di atterrare ad Albenga, vicino casa. Ormai il telespettatore è inerme, resta inebetito, cioè l’espressione intelligente di Gasparri, mentre viene preso totalmente per il culo.


P.S. Scusate la volgarità, ma non l’ho fatto apposta, mi è scappato un “Gasparri” a freddo.


COMUNQUE VADA SARA’ UN SUCCESSO…..

Informazione 20/9/2008



Se questo è il governo più popolare che abbiamo avuto nella nostra storia, c’è da stare freschi. Una cosa è sicura è il governo con il più alto tasso di cazzate dette e non smentite dalla stampa. Ormai non si riesce a starci dietro ogni giorno, o ogni ora, c’è qualche emerita testa di…ministro o portavoce o premier che spara una vaccata gigantesca, assurda, che non sta ne in cielo ne in terra. Ma tranquillamente essa passa nei nostri organi di informazione senza una smentita di un qualche giornalista.

Ovviamente parlo della Tv soprattutto. In questi giorni se ne vedono e sentono di tutti i colori. Il NanodelleLibertà(sue) in Inghilterra dice ai giornalisti che l’Italia non ha problemi economici, è un paese ricco e agiato a altre belle stronzate. Ovviamente i giornalisti inglesi non ci credono, loro hanno i dati veri sul nostro paese. Ma invece nei nostri tg sparano l’emerita minchiata tra le prime notizie senza che un inviato dica che Ciuffone sta delirando. Può succedere alla sua età, ma niente.

Come non parlare della TagliolaGelmini. I sondaggi-sola di Ciuffone l’Arcoretano danno la ministra tra i ministri più amati, senza aver fatto ancora niente…per fortuna. Ebbene la Tagliola ovunque vada riceve valanghe di fischi e dissensi, peggio di quelli che subiva Prodi un anno fa, in certi casi addirittura chi manifesta contro viene fermato e identificato dalle forze dell’ordine. E meno male che siamo nell’era delle libertà. Comunque anche in questo caso le italiche televisioni mostrano applausi scoscianti di aule semi vuote (raramente si arriva al centinaio di persone come a Venezia). Mentre invece dei manifestanti si vedono immagini a caso, con spiegazioni alla supercazzola scappellata di Tognazzi. Una cosa chiara è l’indignazione del FidoFede, il quale si mostra disgustato da questi poveracci che non capiscono il disegno del SupremoNano.

Con Alitalia poi la situazione è al limite della demenza, se non della follia totale. Il telespettatore medio italiano viene violentato dalla faccia da segaiolo beccato dalla mamma di SacchettoSacconi, il quale con tono severo alla Frau Blücher in Frankenstein Junior ( gli manca solo il nitrire dei cavalli ) afferma che sono tutti matti che nessuno dei dipendenti capisce la grandezza dell’offerta della CAI, i sindacati poi sono degli assassini. Il ministro, sembra incredibile ma è ministro, viene aiutato dal servizievole Tg1 e Tv7, ma in linea generale su tutte le tv passa la linea “dipendenti farabutti”, mentre la Banda dei Soliti Noti (ovvero la cordata italiana) passa per i “grandi manager che vogliono salvare Alitalia” , pensate in diciotto hanno messo 300  milioni di di euro…che sforzo. Nessuno che dica che il grosso errore dei sindacati è stato quello di far fuggire Air France, per credere alla cordata del NanoinLibertà, che infatti l’ha costruita solo dopo aver vinto le elezioni sospendendo le regole antitrust. Nessuno spiega l’anomalia che chi vende un azienda non può mettere su anche la cordata di imprenditori per acquistarla, soprattutto se è lo Stato a vendere.

Insomma quello che succede è che la nostra tv è diventata una sorta di Re Mida. Trasforma fallimenti e figure di merda in successi strepitosi. Quello che semplicemente non può trasformare perché è troppo lo omette, anche in tv c’è un limite alla decenza. Quanti minuti sono stati dedicati al fallimento di Catania? La città dove Scapagnini, medico del Ciuffone, è scappato facendosi eleggere in parlamento? Quasi zero. E del MaialinoBorghezio che va a Colonia ad una manifestazione xenofoba e razzista ? Niente anche qui, una manifestazione proibita in larga parte dal sindaco che giustamente afferma <<La città è intollerante con gli intolleranti>>.

Il nostro MaialinoBorghy non solo fa fare al nostro paese una figura pessima, ma si meraviglia del divieto e ha anche il coraggio di affermare alla stampa che la manifestazione è «stata un'iniziativa simile a cento di quelle che la Lega tiene in Italia contro la costruzione di nuove moschee». Purtroppo il nostro è abituato male, è abituato all’Italia.

E LO SPUTTANAMENTO OLE!

Satira di difesa 4/9/2008



"Nel Sud alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti". La risposta alle parole di Bossi arriva dal ministro dell'Istruzione. E' passato un mese da quando il leader del Carroccio, dal palco del congresso nazionale della Liga Veneta a Padova, gridò nel microfono che era l'ora di finirla di far "martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord". A tre settimane dall'inizio delle lezioni, Mariastella Gelmini annuncia alla platea di Cortina d'Ampezzo che l'ha invitata ad un dibattito pubblico, la strategia per migliorare la scuola italiana: corsi ai prof del Sud; taglio di 85 mila insegnanti; riduzione degli sprechi.[…] ( Il ministro dell’Istruzione Gelmini – la Repubblica, 23 agosto 2008).

“«Non ho mai detto che gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana. Chi riporta il mio pensiero in questo modo è in grave malafede e vuole creare una polemica che chi conosce il mio pensiero sa che non ha fondamento». Lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini in risposta alle polemiche sollevate dopo le sue parole pronunciate a Cortina d'Ampezzo durante un incontro pubblico.[….] Ieri sera, in occasione di un incontro a Cortina d'Ampezzo, mi sono limitata a segnalare che la scuola nelle regioni meridionali è colpita da una grave crisi. Sfido chiunque a sostenere il contrario» [….]«Nel sud - aveva rilevato il ministro intervistato dal direttore del Gazzettino Roberto Papetti e dall'editorialista Ernesto Galli della Loggia - alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti». Sul passaggio degli insegnanti dal sud al nord Gelmini aveva sottolineato anche che «l'esodo non è mai favorevole alla scuola sia esso dal sud al nord che viceversa. Non mi preoccupo della provenienza dell'insegnante ma della sua capacità».[….]”( Corriere della Sera, 25 agosto 2008).

“Novantatré per cento di ammessi agli orali! Come resistere alla tentazione? E così, tra i furbetti che nel 2001 scesero dal profondo Nord [la Gelmini si è laureata a Brescia, ndr]a fare gli esami da avvocato a Reggio Calabria si infilò anche Mariastella Gelmini. Ignara delle polemiche che, nelle vesti di ministro, avrebbe sollevato con i (giusti) sermoni sulla necessità di ripristinare il merito e la denuncia delle condizioni in cui versano le scuole meridionali. Scuole disastrose in tutte le classifiche «scientifiche» internazionali a dispetto della generosità con cui a fine anno vengono quasi tutti promossi.[…] Insomma, la tentazione era forte. Spiega il ministro dell'Istruzione: «Molti ragazzi andavano lì e abbiamo deciso di farlo anche noi». Del resto, aggiunge, lei ha «una lunga consuetudine con il Sud. Una parte della mia famiglia ha parenti in Cilento». Certo, è a quasi cinquecento chilometri da Reggio. Ma sempre Mezzogiorno è.[..]” (Corriere della Sera, 4 settembre 2008).


Insomma da questi stralci di articoli si evince come la Gelmini sia un allieva del NanodelleLibertà(sue) , la migliore s’intende. Questa donna dalla forma di Tagliola, vedi sia il personale sia i fondi che vuole tagliare alla scuola pubblica per avere << più qualità >>. Dicevamo la TagliolaGelmini riesce se non a superare almeno ad eguagliare il suo capo. Lei in pratica giudica incompetenti i professori del sud, ma poi smentisce le sue dichiarazioni facendone altre uguali.Fantastico. Solo il NanoinLibertà, posseduto dalla passione dello statista, riuscirebbe a fare di peggio. Poi resta da capire come farà a organizzare più corsi di formazione, ristrutturare le scuole, far imparare l’alfabeto a Calderoli, dare premi e stipendi più alti agli insegnanti etc.etc. Tagliando le spese. Questo lato è molto oscuro è lei non ha nessuna intenzione di spiegarlo, e il fatto che le sue riforme passino con un decreto, sembrano far pensare che infondo non lo sappia neppure lei. Esattamente come fa Ciuffone l’Arcoretano.

Inoltre sulla TagliolaGelmini si abbatte anche la stampa indipendente con GianAntonio Stella, il quale la sputtana sulle pagine del Corriere Il nostro ministro. La Tagliola ha studiato e vissuto al Nord, ma decide che Catanzaro è il luogo ideale dove fare l’esame di ammissione per diventare avvocato. Il caso, se vogliamo essere ingenui, vuole che proprio che proprio a Catanzaro aveva un altissima percentuale di ammessi all’esame (93%). Poi si scoprirono gli imbrogli un giorno prima dell’esame della Gelmini, la quale anche dopo la “riforma” fù promossa. La nostra moralizzatrice della scuola, la battagliera del merito, dopo questa solenne figura di sterco di dimettersi non ci pensa proprio. Per carità ha la scuola da salvare…purtroppo.

COME LO FACEVANO I SOCIALISTI....

Satira di difesa 2 14/7/2008


Ci siamo lasciati una bella settimana alle spalle, tra lodi e fischi diciamo così. Il Lodo Schif(oso)ani sbianchettato un po’ e reso meno incostituzionale, ma comunque incostituzionale, dal Mastino Alfano. Il ministro dell’ingiustrizia e grazialNano entrerà nella storia in pochi mesi da solo ha fatto più di tanti servi a corte. Comunque il lodo per ora passa alla camera, e guarda caso viene ridimensionata la norma blocca processi, Ciuffone ha visto le sbarre sempre più lontane quindi perché bloccare anche i processi altrui, pagassero almeno loro.

Comunque un altro ministro che ultimamente si da molto da fare, e cerca soprattutto il titolo sui giornali a tutti i costi, è il nostro Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini, la quale non perde occasione per sparare cazzate immonde al solo scopo di finire sui giornali, per lei le soluzioni per risollevare le sorti delle tanto martoriata scuola italiana sono : una task force contro i bulli (esercito nelle scuole?); il ritorno del grembiulino alle elementari (tanto per dare un altro costo alle famiglie); e poi l’ultimatum, “la condotta valga in paggella”. Insomma attualità pura, abbiamo tristi conferme sull’inefficienza degli attuali ministri…..e BingoBondi ancora non ha battuto colpo.

La settimana che ci siamo lasciati alle spalle è stata quella della manifestazione in piazza Navona contro le leggi ad personam del NanodelleLibertà(sue) o in questo caso del NanoinLibertà, e ovviamente dove c’è una manifestazione contro il Ciuffone piduista il PD è dalla parte opposta a salvare il dialogo, e ovviamente a bruciare altri voti. Un peccato che da alcuni organizzatori e intellettuali di “sinistra” vengano criticati gli interventi di Grillo Travaglio e Sabina Guzzanti, la loro unica colpa è di aver detto la verità su come il NanodelleLibertà venga sempre aiutato dai DS o PD. E’ una verità che fa male e per spostare la questione su altro si spara la solita solfa dell’antiberlusconismo e della necessità di dialogo. Ridicolagine creata per proteggere Ciuffone, in pratica è la stessa cosa che facevano in passato con gli antifascisti.

Intanto il PD cerca di allearsi sempre di più con Casini e Cuffaro….cazzarola! la prossima mossa sarà un’alleanza con il PDL e successivamente entrare nel PPE, tanto ormai di sinistra non c’è più niente, perche essere ipocriti.

La settimana appena passata è quella dove ci ha lasciato Gianfranco Funari, un esempio vero di libertà di pensiero, che non si vendeva a nessuno e per questo ha sempre avuto la stima e l’affetto della gente, cosa che molti “giornalisti” attuali non hanno e non avranno mai, e infatti si sono buttati subito come avvoltoi nel ricordare Funari. Se Gianfranco Funari avesse saputo che a ricordarlo ci sarebbe stato il FidoFede…... Ciao Gianfra’

Ma per una settimana che si chiude, un’altra si riapre con un sapore di cose passate, che credevamo non tornassero più, cose che ti fanno tornare ai bei tempi. Il presidente della regione Abbruzzo Del Turco è stato arrestato per corruzione, un vecchio lupo della scuola del PSI, e si sa come rubavano i socialisti…