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MANGANELLO DELL’AMORE.

Satira di difesa 13/11/2010



Siamo in un periodo di confusione tale che non si capisce più niente,. Il Puffo Puttaniere non ha più la maggioranza ma non si dimette, molti si aspettano che occuperà il parlamento a vita magari sul tetto, come a Brescia e magari facendo anche il gesto estremo del cappio al collo…di Bondi ovviamente mica è fesso lui.

In questo stato di confusione, in cui le istituzioni sono in balia di cialtroni analfabeti inetti , o per farla breve di Calderoni e affini ruttanti, l’unico interlocutore del cittadino è una pacifica squadra di celerini in tenuta antisommossa. Questo corpo della polizia di stato è l’ultimo residuato del fascismo che abbiamo, e quindi, essendo dello stato, fanno di tutto per tutelare l’incostituzionalità. Il manganello è lo strumento che usano per impartire il dialogo, dialogo spesso interrotto dal manganello stesso che tende a spezzare ossa e denti dell’interlocutore dal lato opposto, scienziati del ministero dell’interno hanno dimostrato che il problema è causato dal manifestante che sviluppa un’endorfina, la quale attrae il manganello al corpo dello stesso, un effetto calamita insomma.

Quindi ecco una guida su come evitare di essere manganellati, se malauguratamente il governo  facesse di casa vostra una discarica di rifiuti nucleari senza avervi chiesto il permesso.

FASE 1 RICONOSCERE LA CELERE. In genere sono un gruppo ben nutrito vestiti con una tuta imbottita, hanno un casco blu, un manganello su una mano e uno scudo sull’altra, per difendersi dall’alitosi delle vecchiette che pestano. Il capo è ben riconoscibile, in genere è sempre vestito in borghese ed è elegante, strilla sempre e si muove come se avesse una mazza nel culo ( e forse è così). Inutile dialogarci il capo riesce ad apprendere solo due parole consecutive, ed è l’intellettuale del gruppo, dopodiché ordina la carica a prescindere.

FASE 2 METODI PER EVITARE LE MANGANELLATE:

Non usare mai : anziani, bambini, portatori di handicap, malati, donne incinte, non servono a niente picchiano comunque.

1 Cospargere il vostro corpo, e quello degli altri manifestanti, di merda. Eh si ! elementare ma geniale, chi secondo voi attaccherebbe un gruppo di persone coperto di merda. Forse D’Annunzio, ma è morto.

2 Portate con voi statue di santi e crocifissi abbastanza grandi, se mai decidessero di attaccarvi, immaginate il casino che succede a livello mediatico, la madonna presa a manganellate, dopo si che piangerebbe. Inoltre il crocifisso può essere usato come spada e se gli date fuoco potete passare all’attacco. Yeeah! Porgi l’altra guancia stronzo!

3 Vestitevi da fascisti, si sa che non attaccano i loro simili. Magari riuscite a mimetizzarvi bene, e a qualche celerino potrebbe scappare anche una lacrimuccia in ricordo dei bei vecchi tempi.

4 Fatevi scudo con dei parlamentari del PDL, ne hanno tanti di ricambio….

5 Picchiateli con il quotidiano “La Repubblica” del venerdi, in pratica con gli inserti arriva a pesa re 30 chili.

6 Quando vedete che stanno per arrivare, gettategli contro Capezzone, sta talmente sul cazzo a tutti, che si sfogheranno per ore.

Secondo me il miglior metodo, a parte quelli già elencati, è quello di vestirsi come loro, usare il casco senza identificativo e farsi forti col gruppo, come tutti i codardi.

PARLI UN FESSO ALLA VOLTA.

Satira di difesa 9/9/2008



Il ministro della difesa il BalillaLaRussa e l’attuale sindaco di Roma l’OrsoGianniParaculo la combinano grossa. Con grande strafottenza della storia, del passato del nostro paese, della gente che è morta per la libertà della nostra nazione. Questi omuncoli, durante il 65° anniversario della difesa di Roma dai nazisti, con una faccia come il culo ritengono opportuno difendere i fascisti, e far scattare quindi la solita solfa delle ragioni dei ragazzi di Salò e del fascismo buono. Tutto quel bel campionario di puttanate che sarebbe ora, visto che siamo nel 2008 e visti problemi che abbiamo, dovremmo metterci alle spalle definitivamente.

Sia chiaro i nostri due grandissimi figli di….lupa sono liberi di pensarla come vogliono, per carità, ma essendo essi rappresentanti delle istituzioni, e dato che la Repubblica Italiana condanna, come da sua Costituzione, il fascismo, farebbero meglio a omettere, soprattutto in pubblico, queste emerite minchiate. Non si vede da nessuna parte del mondo che un sindaco o un ministro, durante una commemorazione di eroi della patria, difenda chi aveva sterminato quegli eroi. C’è lo vedete Bush che durante la commemorazione dell’11 settembre difende “le ragioni dei terroristi” ? Oppure un ministro italiano che al posto di ricordare le vittime di mafia, omaggiasse i boss…..mai dire mai.

Poi anche questa stronzata del “fascismo buono fino alle leggi razziali”, ma andiamo basta su. Infatti il fascismo fino alle leggi razziali era stato talmente buono da : Organizzare un colpo di stato; Instaurare una dittatura; Manganellare ed uccidere oppositori politici e non; Togliere libertà di pensiero di stampa di parola di manifestare; Portare un paese in guerra. Insomma meno male che era buono, pensa se fosse stato leggermente cattivo. Basta con queste emerite vaccate per cortesia.

Siamo un paese che celebra sempre di più i criminali e sempre meno gli eroi che lo hanno creato, che ci hanno dato un passato glorioso, che si sono sacrificati per un qualcosa di più alto. Fa impressione la santificazione che ha subito Bettino Craxi, vero e proprio, ormai, martire tangentaro. E’ impressionate soprattutto come il grosso dell’informazione tenda a ricordare aspetti insignificanti di questo personaggio, ad esempio la sua passione per Garibaldi, omettendo il suo hobby per la mazzetta. Definendolo esule invece di latitante. Cosa bisogna fare in questo paese per essere ricordati come un criminale, o anche solo un pezzo di merda? Qualsiasi cosa si faccia, anche la più terribile, c’è sempre qualcuno pronto a difenderti pubblicamente.

La stessa cosa accade ormai da decenni per Mussolini e tutto quel contorno di fascisti, siamo nel 2008 e ancora bisogna ricordare queste cose, ancora con fascisti e comunisti. Questo revisionismo non risparmia niente e nessuno passa su tutto e su tutti. Passa sui cadaveri delle vittime di mafia in Sicilia, le quali piano piano, nella loro terra, stanno diventando sempre più scomodi, tanto da voler cancellare i loro nomi, e quindi la loro memoria, dagli edifici pubblici. Come è successo a Pio La Torre a Comiso, come si è rischiato troppe volte che succedesse all’aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino”.

Ma d'altronde siamo il paese dove il mafioso Mangano è un eroe. Dove si festeggia se la condanna è di tre anni invece che di cinque. Dove i criminali scrivono le leggi. Dove il ministro Gelmini ammette tranquillamente di aver tentato di comprare un esame di stato e non succede niente. Dove vai in tv se la dai a qualcuno o se lo ricatti, come fa Corona, o se commetti un omicidio. Si da a tutti una seconda o terza possibilità all’infinito. Come siamo arrivati a questo, può essere chiaro o meno, ma lo meritiamo ?

NON SI PENSI CHE SIA FASCISMO.

Satira di difesa 2 26/5/2008

C’è un ritorno al fascismo ? Non credo, ma accadono cose strane. Il fatto non è tanto il ritorno al fascismo, cosa molto difficile, spero, ma il fatto che abbiamo dei fascisti senza palle, molto più pericolosi di quelli del ventennio. E si perché i fascisti vissuti nel ventennio, e immediatamente dopo, si dichiaravano tranquillamente per quello che erano senza avere paura delle conseguenze, cioè con orgoglio, e mantenevano una loro coerenza, anche se sbagliata.

Oggi invece ci sono questi diciamo “fascisti evoluti” che non hanno il coraggio di prendersi le responsabilità delle conseguenze delle loro dichiarazioni - atti, o semplicemente sono paraculi, e già questo spiegherebbe tutto. Si fomenta l’odio, si esaltano le ronde, poi se succede che qualche idiota prende alla lettera le parole dei suoi leader, essi si riparano nel prendere le distanze.

Un esempio, prendiamo il sindaco di Verona Tosi, il leghista della ronda accanto. Alcuni neo-nazisti-fascisti-testecazzisti pestano a morte un ragazzo, con la scusa dell’accendino, ebbene il nostro Tosi giustamente si dichiara contro la violenza. Poi vai a vedere meglio e ti accorgi che a Verona si registrano tantissimi casi di violenza simili ora a uno straniero, ora a un gay, ora a una persona di sinistra. Vai a vedere ancora meglio e ti ritrovi Tosi che partecipa alla manifestazione si Forza Nuova, movimento di estrema destra, e vedi che il nostro sindaco capeggia sorridente il corteo, nel quale non mancano le croci celtiche e altri simboli e striscioni razzisti, insomma tutto il materiale dell’antisemita fai da te. Quindi chi compie certi atti si sente incentivato da uno come Tosi, il quale però è anche paraculo dato che prima butta il sasso, poi quando c’è una tragedia nasconde la mano e si dice contro la violenza.

Al club del paraculo andrebbe aggiunto anche Gentilini, il quale ha trovato un curioso escamotage per essere sindaco di Treviso per il terzo mandato consecutivo (vietato dalla legge). In pratica alle elezioni vince Gobbo, sempre della Lega, ma lui lo manda a spasso e anche essendo il suo vice, di fatto fa il sindaco, che esempio di democrazia. Anche lui è contro la violenza, per carità, ma poi dichiara “disposizioni alla comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni” oppure sugli extra-comunitari ai quali, secondo Gentilini, “bisognerebbe sparare ai gommoni”. Insomma un pacifista convinto

Ma la nostra penisola offre tanti esempi di questi grandissimi figli di…della lupa, prendiamo Alemanno a Roma. Gianni appena eletto festeggia con un corteo di croci celtiche e altri accessori, “stranamente” assenti nei tg, poi vuole dedicare una strada al fascista Almirante (una volta si dedicavano a chi liberava l’Italia e non a chi l’occupava). Ebbene Gianni appena sente di atti vandalici contro negozi gestiti da stranieri, subito fa un salto di paraculismo prendendo le distanze da certi atti che, si sappia per i maligni, non sono fascisti, la coerenza e tutto.

Come non parlare della discarica di Chiaiano, il governo dello “Stato prima di tutto” della legalità e della libertà come primo atto toglie la libertà di manifestare contro le discariche. Inizia bene, poi manda poliziotti e carabinieri contro i cittadini, vengono pestati tutti anziani compresi, il tutto poi per via decreto, come ai tempi andati, ma attenzione non è fascismo per carità dicesi libertà. Ovviamente dai tg chi protesta passa per camorrista, dimenticando un piccolo particolare e cioè che per vivere hai bisogno dell’acqua, se si fa una discarica sulla falda acquifera come la mettiamo ? E per questo che si protesta. Ma i cittadini, abbandonati anche dall’opposizione ( hanno la coda di paglia a causa di Bassolino) , diventano loro i criminali e vanno manganellati (o per punizione devono subire la compagnia della Mussolini), dato che non si rassegnano a bere acqua.

Insomma il problema non è il ritorno al fascismo, ma l’affermarsi del paraculismo, accompagnato da ipocrisia pura, certi politicanti hanno paura di mostrarsi per quello che sono realmente, rischiano di rimanere soli. Quindi è meglio prendere le distanze, è non si pensi che sia fascismo.


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permalink | inviato da Liberazona il 26/5/2008 alle 9:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

BALLE VOLANTI.

Satira di difesa 2 27/3/2008


E’ un manicomio, sarebbe scontato dire che con questa campagna elettorale si è toccato il fondo, è banale, anche perché è da tempo che si scava. E’ una grossa fiera dell’assurdità, dove c’è il capocomico, il Nanodellelibertà(sue), e la sua spalla, l’AstrattoWalter, questi Totò e Peppino, dei poveri si capisce, si scambiano battute a distanza, insulti, polemizzano e noi guardiamo questo assurdo spettacolo attoniti, guardiamo lo spettacolino squallido e pensiamo al nostro futuro in mano a uno di questi dementi.

Oramai lo schema è chiaro, bisogna superare le affermazioni assurde dell’avversario con cazzate altrettanto assurde, offendendo sfacciatamente l’intelligenza della gente. L’AstrattoWalter dice che aumenterà le pensioni di 400€, il Nanodellelibertà lo supera promettendo 1000€, che volete fare è fatto cosi se l’Astratto dicesse di aver fatto una cacca di 3 chili, il Nano convocherebbe subito i giornalisti per annunciare di averne fatta una da 25. Il problema delle promesse è che non hanno copertura finanziaria, sono stati sgamati dal “Sole 24 Ore”, ma loro se ne strafottono e continuano la sagra della minchiata.

E così si va avanti, il Nano spara menzogne sulla pelle dei lavoratori di Alitalia, cordate inventate al momento come solo un grande artista della balla volante sà fare, oramai lo sappiamo che ci vuole mettere le manine senza metterci un euro o comunque pagando il minimo come per la Mondadori e la SME ; l’Astratto dall’altra parte parla di sostegno economico ai disoccupati a chi ha un bambino, cifre sui 2000 euro o giù di lì, demonizza l’avversario che lui stesso ha salvato dalle macerie del suo partito, facendolo tornare alla ribalta per la gioia dei nostri coglioni massacrati.

E intanto si fa sempre più chiaro cosa succederà dopo le elezioni, qui e là sui giornali passa la notizia del quasi sicuro pareggio al senato, ma viene negato da tutti. Guardiamoci in faccia a chi la vogliono raccontare, chiunque vinca non riuscirà mai a governare tranquillo, non riuscirà a prendere una maggioranza schiacciante. In caso di vittoria del Nano avrà contro tutto l’arco costituzionale, per governare tranquillo dovrebbe prendere il 60% , impossibile, stessa cosa per Vuolter.


L’inciucio è il futuro e già lo sanno, l’amore non è bello se non è litigarello e i due lo sanno bene, mettono su la commedia come già fece il BaffettoaVela, diceva a tutti di mettere il Nano in mutande poi si è messo a 90 ° in bicamerale. Non è cambiato niente è tutto teatro, risparmiateci almeno la campagna elettorale, risparmieremo soldi nostri…nostri ! e non vedremo facce da culo in tv.



P.S. La Santanchè è inascoltabile, se fosse vivo Mussolini avrebbe paura di lei.


LA CONDANNO ALLA CANDIDATURA NEL PDL !

Satira di difesa 2 11/3/2008

 

Ah le cazzate del Nanodellelibertà(sue), non so ma quelle dette da lui hanno un sapore particolare quasi unico, un po’ come la nutella ovviamente il sapore non è di cioccolata, ma di un’altra sostanza sempre marrone vomitevole.

Ebbene il Nano, sulla candidatura del figlio di…lupa di Ciarrapico, dichiara : << ci serve >> aah beh ! allora anche il maiale è utile e serve, sicuramente più del LupoPeppino, ma mica qualcuno si sognerebbe di candidarlo….o no ? beh meno male che le liste sono chiuse.

Per ora, non si sono analizzate ancora bene le liste, il Senato attende con ansia, dopo Totò VasaVasa, anche Salvatore Sciascia, dirigente Fininvest condannato nel 2001, reo-confesso, per aver corrotto la guardia di finanza col fine di “non vedere” le irregolarità del gruppo, lo stesso Paolo Berlusconi ammise sia il proprio coinvolgimento sia quello del CavalierRinfoltito.

ULTIME DAL MANICOMIO.

Satira di difesa 10/3/2008

 

Se credevate che nell’ultimo post si era toccato il fondo e quindi finiva lì, beh ricredetevi si stà scavando ! Oramai non c’è la si fa più a stare dietro alla “fiera della cazzata” detta anche campagna elettorale.

ORE 9:00 Rientrato il caso Lumia, L’AstrattoWalter decide di ricandidare l’ex-vice presidente dell’antimafia, ma comunque Walterino non esclude i condannati Carrà e Cusumano e l’uomo che sussurrava ai picciotti Crisafulli, l’Astratto spiega così : << il Pd deve rappresentare tutti chi lotta contro la Mafia, ma anche chi lotta per la Mafia >>. Quando si dice la coerenza.

ORE 10:00 Il BaffettoaVela sempre più astioso verso il Nanodellelibertà(sue), in un intervista sull’Unità il Baffetto afferma che il Nano è “il vecchio”, che dire proprio non glielo ha perdonato, come una vera e propria amante tradita sputa veleno, d’altronde cercate di capirlo è stato sedotto e abbandonato in bicamerale.

ORE 11:00 E’ nelle librerie il nuovo volume edito dalla mondatori dal titolo “ Le minchiate dette dal GerarcaFini” due episodi da citare giusto per sponsorizzare il libro : durante un comizio il Gerarca mi dichiara che gli USA non sono pronti per un presidente nero, poi alla fine del discorso nel rispetto della libertà e della democrazia saluta il pubblico con un caloroso “ a noi” e alza la mano. Ma come se non bastasse questa intelligentissima testa di…..balilla che non è altro, dichiara : << Facciamo del 13 aprile la nuova festa della liberazione…..>> a noi italiani basta quella del 25 giusto per ricordarci di esserci liberati da gente come lui.

ORE 12:00 Il mai rimpianto Pastella dice di no alla richiesta di Boselli di candidarsi per i Socialisti, il ceppalonico statista ha dovuto rifiutare dato che li in mezzo ci sono troppi delinquenti, tipo De Michelis, e lui non si sente a suo agio, vorrebbe essere l’unico.

ORE 13.00 Sempre il facocero ceppaluto Pastella, dopo aver saputo che l’inchiesta “Why Not” è stata archiviata dichiara << Adesso chi mi risarcisce dalle dimissioni ? >> dimenticando ovviamente che si è dimesso per le indagini della procura di Santa Maria Capua Vetere sulla mugliera Sandrina. Comunque sia la comunità italiana tutta fa sapere “ Lo nominiamo presidente della Repubblica di Ceppaloni, basta che non viene più a rompere il cazzo in Italia”.

ORE 14:00 Come volevasi dimostrare non appena sono state solamente annunciate “Le nuove Comiche” , ovvero le liste del PDL già ci sono le prime risate, tenendo conto del fatto che si ride per non piangere. Si polemizza sulla candidatura di Ciarrapico, niente da dire sulla persona coerente con gli ideali di ForzaItaliaCriminale, infatti è stato condannato : a due anni, solo un mese in carcere e poi arresti domiciliari, per bancarotta fraudolenta nel’93 ; successivamente per finanziamento illecito ai partiti nel 2000, qui poi verrà scaricato ai servizi sociali…pensate quanti può aver mandato in depressione. Ci sarebbe infine la partecipazione al Lodo Mondatori, la sentenza comprata dal Nano per ottenere la casa editrice, e il famoso crak del Banco Ambrosiano di Calvi, nel quale lui fu uno dei colpevoli, ma non ha mai risarcito i danni alla parte civile dato che cambiava sempre residenza, come faceva la sigla di quel cartone animato…. A si Vola Vola Vola l’ApeCiarrapico. Come se non bastasse questo bellissimo curriculum Ciarrapico si presenta anche come fascista convinto e non pentito, strano però ai tempi del Duce quelli come lui non avevano vita lunga. Ovviamente anche le condanne di Ciarraapico per il Nano sono politiche, fatte da magistrati medium comunisti che già anni addietro avevano previsto una candidatura di Peppino Ciarrapico e lo hanno ingiustamente condannato.

IL PRINCIPE SUL PISELLO.

Satira di difesa 3 21/11/2007

Stavolta c'e' la siamo cercata. Il popolo italico gia' sopportava da anni il proliferare di teste di minchia, nei principali settori del paese, ma no... non bastava dovevamo farli venire anche da fuori, ed ecco che ci sono toccati quelle teste di c...orona dei savoia.

Padre puttaniere, figlio cazzaro....vogliono i loro beni indietro. E' proprio vero che il senso del pudore se ne andato a farsi benedire.

Hanno distrutto un paese e vogliono anche essere rimborsati. Mah..noi italiani sopportiamo tutto.


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DISAGIATI DI DESTRA.

Satira di difesa 2 11/11/2007



Sembrava l’OktoberFest vista la quantità di cazzate dette (roba da ubriachi), ma in realtà era il congresso di LaDestra. Il partito nato da una costola (la peggiore) di An, della serie diminuiamo i partiti, ha fatto festa grande e il padrone di casa il CamerataFrancescazzo ne ha approfittato per segnalarsi agli elettori come valida alternativa ai leader già conosciuti, come ? ma sparando vaccate pazzesche, ovvio.

Dice il CamerataFrancescazzo: «Noi non faremo il ministro degli Esteri a qualsiasi prezzo: nessuna coalizione ci potrà mai chiedere di andare in una agenzia di viaggi, fare un biglietto per Gerusalemme per andare a maledire il fascismo». Ecco le nuove tematiche nel 2007 parliamo ancora di fascismo, che è tra l’altro la cosa che preoccupa tutti gli italiani, soprattutto i disoccupati e i precari.

Ma il CamerataFrancescazzo nonostante la scomparsa dei suoi neuroni (alcuni suicidati, altri scappati con quelli di Sgarbi) fa ancora dichiarazioni, forse è la presenza del Nanodellelibertà(sue), sai com’è davanti a un maestro di stronzate cerchi di dare il meglio di te .

Da segnalare la presenza della vedova Almirante (che aveva un busto del Duce nascosto tra i capelli) e della Pornodaniela(Santanchè) , la quale ha da poco lasciato An (mancherà agli inscritti un politico di così alto spessore, e poi La Russa stà male in minigonna). Ed è proprio alla Pornodaniela che il CamerataFrancescazzo dedica una vaccata : «Quelli di Alleanza nazionale si devono dare una calmata perchè senza i voti di Santanchè i ministri non li fanno più» dimenticando che la Pornodaniela è entrata in parlamento perché Fini gli ha ceduto alcuni seggi,infatti molti elettori di An continuano a non sapere chi sia, ma che volete fare il CamerataFrancescazzo raccatta di tutto, se potesse inscriverebbe anche Topolino pur di avere voti.

Insomma questa destra dove và forse non lo sapremo mai(sicuramente sappiamo dove mandarla), una cosa è certa ultimamente i livelli di stronzate stanno superando i limiti dell’immaginabile, soprattutto dopo l’ennesima iniziativa della Lega con il maiale (no non era Borghezio, ma un maiale vero, lo so è difficile distinguerli) che tra poco, dato il frequente utilizzo, diventerà il simbolo della Lega Nord.

Quand’è che si parlerà di cose serie, mettiamo da parte certi personaggi e cerchiamo di parlare di cose che interessano la collettività, via questi buffoni, giocolieri, nani(ops)e politicanti di corte fate entrare Uomini Seri.

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LA STORIA C’INSEGNA…..NIENTE!

Satira di difesa 3 20/10/2007



E’ tristemente vero, l’uomo dalla storia non impara mai, siamo condannati a commettere sempre gli stessi errori.

Della serie la mamma degli idioti è sempre incinta, il giornale “La Repubblica” da la notizia dei neonati movimenti Fascisti/Nazzisti/TesteCazzisti che tra Milano e Varese si è lasciata la sua scia di violenza.

Ma dico è possibile che nel 2007 si debbano sentire ancora queste cose?

Insegnavano ai bambini il saluto romano, da veri figli di…..Balilla, festeggiavano la nascita del Fuhrer, pestavano, devastavano ( i coglioni ) e tante altre belle cose…….

La cosa che deve far ancora più riflettere e che, oltre a quelle solite TestediMinchia di Forza Nuova, partecipavano anche vari personaggi che ricoprono cariche pubbliche…..siamo messi male.

Propongo non la detenzione, ma bensì un nuovo Reality Show : “ L’ISOLA DEI CAZZONI ”, dove farli partecipare come concorrenti, cosi provano sulla loro pelle a dimagrire come in quel centro termale chiamato Auschwitz-Birkenau.

Lo slogan sarà : “NE RIMARRA’ SOLTANTO UNO…….VIVO! (forse)”

P.S. Scusate la volgarità ma certe cose mi fanno incazzare.