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IL NANO-TOUR.

Informazione 9/8/2008

 

Come era carino con il carrellino dei rifiuti, da buona massaia il NanoinLiberta è andato di nuovo a Napoli per uno show da mostrare ai giornalisti, scusate il parolone più che giornalisti sembravano un fan club di Vasco Rossi. Peccato che non abbia deliziato dello spettacolo anche i cittadini della periferia e della provincia di Napoli, magari organizzando un tour in varie piazze.

Il Ciuffone sapeva bene che lì è meglio non farsi vedere, dato che lì i rifiuti ci sono ancora, c’era il rischio che la scopa gliela infilassero in orefizi dolorosi . Il guaio è che nessuno dei “giornalisti” glielo ricorda, come nessuno gli dice “presidente, ma che cazzo c’è da festeggiare ?”. C’è una regione devastata dall’inquinamento, ancora non c’è una stima di quanta gente è morta e quanti ne moriranno per le conseguenze di questo inquinamento, ma il premier esulta mostrando via Chiaia, la quale non ha mai visto l’emergenza rifiuti.

Si rivive l’era del Duce, quando il nonno dell’OGM(come definire altrimenti l’isterica nipote) andava nei campi di grano a petto nudo a lavorare, c’erano le cronache barocche sui giornali del “duce operaio”, sembra essere tornati a quei tempi. Ovviamente invece del petto ariano nudo, si usa un completino nero da play boy viagrato, la sostanza è quella. Anche i giornali di gossip (i suoi soprattutto) non fanno a meno di riferirci delle sue vacanze “tutta famiglia”, ed evitano appositamente quando il capo famiglia fa il puttaniere con le ragazzine.

Dopo lo show di Napoli il NanoinLibertà replica a Roma in un mercato, tra ci saranno manifesti in tutte le città con le date degli spettacoli. Il nostro appare contrariato dai prezzi del mercato definendoli “furto”. Se lo dice lui che è un esperto in materia c’è da credergli. Anche in questo caso nessuno gli dice “presidente, a proposito di furti, quand’è che restituisce la Mondadori ?”. Ma per fare certe domande ci vorrebbero i giornalisti.


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BENVENUTO NEL CLUB !

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 30/5/2008



Succede che a Napoli i pm decidono di arrestare 25 persone coinvolte nella gestione rifiuti, tra i quali anche stretti collaboratori di Bertolaso. Quest’ultimo colpevolizza i magistrati perché minano all’autorità dello Stato, e spiega che così facendo i cittadini non crederanno nelle istituzioni. In paratica avrebbe gradito che si fosse lasciato passere il tutto così che i cialtroni che hanno fin’ora gestito l’emergenza ( che dura da 15 anni) continuassero a mal gestire.

Insomma in pochi giorni Bertolaso si è già adeguato alla linea del governo. Benvenuto !

MI CONSENTA IL CAMBIAMENTO.

Satira di difesa 2 22/5/2008



Che giornate queste per il quarto governo del Nanodellelibertà
(sue). Lo statista in prescrizione si è dato molto da fare per curare la sua nuova immagine di padre della patria, almeno così lo definiscono giornalisti e intellettuali di destra e sinistra, quando non sono impegnati a stabilire se “I Cesaroni” sono di destra o di sinistra ovviamente. In molti sostengono che Ciuffone sia cambiato sia “un uomo nuovo” che ha voglia di “essere ricordato come uno statista e non come un politico”. Dal primo discorso alla camera sembrava quasi aver convinto anche i più scettici, sembrava davvero se non nuovo, un semi usato ancora in garanzia, ma appena terminato il discorso ritorna il solito, non c’è niente da fare non riesce proprio a controllarsi, in un attimo passa da essere un “De Gasperi” a un puttaniere qualsiasi provandoci con le giovani parlamentari. Nella redazione di “Repubblica” si attende la lettera di protesta di Veronica Lario.

Insomma il Nanodellelibertà è sempre lui, non è cambiato di un capello (beh capello forse si) sempre intento a salvare gli interessi, i suoi ovviamente, non compie neanche un mese di governo che già infila nel pacchetto sicurezza una piccola norma per aiutate la prescrizione di un suo processo per corruzione di testimone, col silenzio complice del Pd, non sia mai dovesse dare fastidio, e col solo Di Pietro a urlare allo scandalo. Come se non bastasse subito un disegno di legge per salvare Rete4, ovviamente dal governo dicono che bisogna evitare l’infrazione UE e il pagamento della salatissima multa, ma per quello basterebbe solamente assegnare le frequenze a Europa7 come la sentenza della corte europea chiede, ma purtroppo nessuno nel governo ci pensa e Confalonieri si dice fiducioso per l’approvazione della legge.

“Lo stato deve garantire la legalità” cosi parla Ciuffone a Napoli ai giornalisti, ma come si fa a farlo quando chi lo rappresenta infrange la legge con la stessa facilita con la quale batte le palpebre ? E’ un po’ come se un serial killer rimproveri un passante per come ha parcheggiato l’auto. E infatti puntualmente si vedono gli effetti del suo operato, come l’abolizione delle manifestazioni conto le discariche ad esempio, che pecca di anticostituzionalità e puzza di fascismo, da 1 a 5 anni di carcere più di un falso in bilancio e meno male che erano per le libertà, per non parlare poi dei rimedi anti-clandestini, bisognerà vedere se l’unico risultato ottenuto sia quello di riempire di carte le procure.

Scajola dice che farà il nucleare, ma non dice come, con quali soldi e in quanti anni le completerà, inoltre sarebbe interessante sapere da dove prende l’uranio, le scorte sono calcolate per circa 40 anni e per completare una centrale ce ne voglio circa 10-15 di anni (per gli ottimisti, i pessimisti dicono 20), siamo alle solite balle pubbliche spacciate come grandi opere.

Insomma siamo proiettati verso il futuro, sperando di avercelo ancora.

VEDI NAPOLI CHE MUORE…

NAPOLInelCUORE 20/5/2008


Napoli punto e basta, questo sembra il capoluogo partenopeo, la città nella quale torno ogni tanto ormai è un fantasma di quella Napoli che ho sempre conosciuto. Una città spenta stanca e disperata, non si crede in un futuro diverso, migliore, non ci si aspetta più niente. In poche parole è morta, assassinata per la precisione.

Napoli è stata sempre tenuta in bilico dai poteri che la governava, camminava come un equilibrista su un filo, dal quale alla fine è caduta definitivamente e senza reti di protezione. Napoli è una sorta di specchio del futuro, nel quale possiamo vedere cosa diventeranno molte altre nostre città italiane, se non l’Italia stessa, se non si provvede ad un immediato cambio radicale del sistema politico-economico che ci governa.

Il problema della città non è da attribuire solo alla mala-politica, alla camorra, o alla microcriminalità. In realtà la situazione è più complessa, Napoli è stata governata da anni da un vero è proprio sistema economico fatto di politica, camorra e imprenditoria. La situazione dei rifiuti è un esempio chiaro, la politica ci metteva i fondi pubblici, la camorra trasportava i rifiuti da tutta Italia, l’Impregilo di Romiti prendeva appalti per cose che non ha mai fatto, cioè lo smaltimento dei rifiuti essendo una azienda edile, ed infatti sorpresa delle sorprese non smaltiva niente.

Tutto ciò è stato possibile per una totale assenza di un opposizione politica seria (non ricorda niente ?), il duo delle disgrazie Bassolino-Jervolino governa con una destra che sta in silenzio e piazzava anche lei gli amici nei commissariamenti speciali, ed infatti Forza Italia non ha mai chiesto la testa di Bassolino, anzi quando, il 16 gennaio 2008, Calderoli aveva chiesto una mozione di sfiducia del parlamento contro il governatore campano, il partito del Nanodellelibertà(sue) si era assentato in massa.

In una situazione seria chi ha causato il danno va via, magari risarcisce i danni del suo operato, e si da l’incarico a qualcun’altro di risolvere il problema, ma a Napoli (come poi già accade nel resto della penisola) no. E’ un po’ come se una persona, che si trova nella sua macchina in un parcheggio, venga tamponata da un individuo, il quale con tutta calma dopo l’urto scende dal veicolo e rivolgendosi al tamponato dice : “ Noto che è stato tamponato, io faccio il carrozziere se vuole gliela riparo a buon prezzo”. Ecco quello che succede i napoletani sono stati “tamponati”, e i politicanti che l’hanno governata sono i “tamponatori”, i quali si propongono come risolutori degli stessi danni che hanno causato, quando in realtà dovrebbero solamente avere la decenza di dimettersi (tutti) e magari restituire i soldi che hanno rubato ai cittadini.

Infatti la risposta della politica è ancora sterile, si rimette a commissario dei rifiuti Bertolaso che ha già fallito una volta, si aprono tavoli di discussione con Bassolino che ha fallito, il problema dei rifiuti si risolverebbe subito basta per i primi tempi rispedire i rifiuti in Germania, nel frattempo organizzare una decente raccolta differenziata, la plastica raccolta la si potrebbe vendere alle aziende dell’aversano che riciclano la plastica, le quali rischiano il fallimento dato che nessun comune convenzionato gli porta plastica. Si può usare lo stesso sistema per le altre materie in modo da non metterci troppi soldi pubblici, e quindi frenare lo sperpero. Invece niente si blocca tutto e si gioca sulla salute delle persone.

I napoletani sono cambiati, sono stati cambiati inariditi, sono confusi non vedono soluzioni e alcuni si rivolgono alla camorra, vengono male informati, e infatti abbiamo le prime reazioni al bombardamento mediatico sui rom, che in questi giorni sembra l’unico problema italiano, i lavoratori dell’Alitalia sono stati buttati nel cesso. E cosi i napoletani sono diventati razzisti, cosa mai vista prima, forse la Lega è contenta della camorra che fa pulizia incendiando i campi rom.

Se fossimo un paese leggermente serio la gente dalla tv saprebbe che il problema non è l’immigrazione o che gli stranieri sono tutti criminali ( solo il 5% dei reati è commesso da stranieri), ma la giustizia che di fatto è morta (leggete “Toghe rotte” di Tinti ad esempio).

Per più di un decennio sono state fatte leggi per tenere fuori i colletti bianchi dalla galera, di conseguenza si tengono fuori anche altri criminali. La prescrizione dimezzata da Castelli fa prescrivere il 95% dei processi, il reato di stupro si prescrive entro 3 anni, in molti casi quindi prima che finisca il primo grado o l’appello. Invece di sapere queste cose siamo stati bombardati dall’emergenza stupri, poi archiviata dopo il ballottaggio a Roma, adesso il pericolo è il rom.

Napoli è stata assassinata, la gente deve iniziare a protestare contro i politicanti, prima che si ammazzi il resto della penisola.

MORIRAI SI , MA COLTO !

NAPOLInelCUORE 6/1/2008



E il Bofonchiatore parlò : << Bisogna riaprire le scuole >>, dice il premier con il suo scagnozzo FiorinFioroni, che ha la stessa importanza di Ciccio di Nonnapapera, in merito alla situazione di Napoli. Il Bofonchiatore oggi particolarmente attivo, non mostrava segni del suo tipico torpore che lo fà sembrare una trota imbalsamata, ha anche dichiarato di aver pronto un piano a lungo termine per riportare in Campania una situazione di normalità.

In che modo farlo o in che settori interverrà non è dato sapere, magari si sapesse forse si convincerebbe la gente che manifesta a Pianura a porre fine alle proteste, ma a questo il premier non ci arriva, lui chiede semplicemente la riapertura delle scuole giusto per essere sicuri che i bambini respirino bene a pieni polmoni l’aria inquinata, così come gia succede per gli adulti andranno a ingrossare le file dei malati di tumore.

Il Bofonchiatore non chiede la testa di Bassolino, che ha dimostrato totale e voluta incompetenza, ne tantomeno lo fà l’AstrattoWalter, è troppo impegnato con la francese o una cosa del genere non l’ho capito, non può certo occuparsi di cose così serie lui, non ha neanche paura che ReAntuan Bassolinum, il quale fà parte del comitato del PD, gli faccia sfigurare il partito.

Come voglia intervenire il governo è la chiave di volta del futuro di questa regione, sicuramente sono inutili trovare altri siti dove scaricare semplicemente, dato che prime o poi quando anch’essi saranno pieni si ricomincerà daccapo. Sicuramente la gestione non può essere affidata ad aziende, che sotto sotto tra una scatola cinese e l’altra appartengono al Sistema camorristico. Bisogna cambiare regole d’appalto pubblico, regole sui movimenti di denaro, insomma bisogna modificare le leggi del nostro mercato economico, non dimentichiamo che la mafia fattura 90miliardi d’euro all’anno.

Il Sistema camorra è principalmente un industria, molto moderna, che ha le sedi delle proprie aziende nel Nord Italia sono inscritti in Confindustria, è ormai entrata nel tessuto economico italiano e tocca alla politica scucirla. Bisogna punire quegli imprenditori che collaborano con queste aziende, che per anni si sono serviti dei loro servizi per sbarazzarsi dei rifiuti tossici a prezzi bassissimi.

Se non si prenderanno provvedimenti del genere, ma si mette solo una pezza temporanea, la quale, come è già successo in passato, salterà e allora ricominceranno le proteste, le richieste dei dimissioni che sia da destra o da sinistra e così via…..sempre che in Campania ci sia rimasto qualcuno vivo.

ENNE DI NAPOLI…..O NAIROBI ?

NAPOLInelCUORE 5/1/2008



E’ Napoli o Nairobi non lo capisco, l’Italia è o almeno dovrebbe essere uno dei paesi più industrializzati del mondo, siamo o non siamo nei G7 G8 o come cacchio si chiamano, eppure noi da paese industrializzato abbiamo una situazione in Campania simile alla periferia di Nairobi, dove la gente ha delle baracche tra i rifiuti….noi siamo l’evoluzione visto che abbiamo le palazzine tra i rifiuti.

I topi oramai hanno abbandonato la città, quelle docili bestioline lunghi mezzo metro se ne vanno schifate, anche per loro è troppo…quasi quasi emigrano nelle fogne indiane…si stà meglio più puliti e non rischi di bruciare vivo.

Il presidente GeorgeNapolitano si è svegliato ! cazzarola finalmente ! direi… si è accorto della situazione….come avrà fatto ? forse perché, durante la sua visita a Napoli, non sono riusciti a trovare un tappeto abbastanza grande per nascondere la munnezza…..o forse dalla puzza di merda proveniente da Bassolino, che sembra incredibile ma riesce a coprire pure quella dei rifiuti.

Dov’era George quando si è denunciato più volte negli anni la situazione, perché non si è occupato del compagno di partito ReAntuan Bassolinum , dopo tanti anni di spalle voltate al problema adesso rilascia continue dichiarazioni, lui che non ha mostrato neanche rispetto per i morti della Tyssenkrupp andando ai funerali, ha preferito la prima della Scala.

<< Sono Allarmato >> fa sapere il presidente...sti’cazzi dice il popolo partenopeo che oramai è oltre la soglia di allarme adesso è in fase “giramento di coglioni”…e si sa quando girano creano un vortice che trascina tutto. ReAntuan fa sapere che non si dimette…è ovvio lui mica si sente colpevole…ma stranamente gira voce che si sia fatto fare una plastica facciale per non farsi riconoscere dalla gente, ma il chirurgo, rassegnato, dichiara “con una faccia da culo così non si può fare niente” e la conferma di questa affermazione è arrivata subito da ReAntuan medesimo, pare abbia detto :<< Penso di poter dare ancora un contributo >> nooo! Anto’ per cortesia stai fermo basta così.

E l’opposizione nulla…non si sente niente, vabbè che a Napoli non c’è mai stata un opposizione, salvo rari casi, altrimenti non si sarebbe finiti così. La politica nazionale è occupata in altre cose importanti si parla di legge elettorale, che oramai si è capito quale il sistema che mette tutti d’accordo…non è il francese o il tedesco ma il classico sistema di inculata all’italiana…dove ovviamente il deretano è nostro.

Se non si parla di legge elettorale, si parla di legge 194 sull’aborto, ora alla cena dei cretini si è unito anche l’InsulsoCasini fa le sue vuote dichiarazioni….ma dato che danno opinioni un po’ tutti perchè lui no? Qualche urlo a bassa voce sul caso Napoli parte da qualche Gasparri, che sembra sempre più meravigliato di trovarsi in parlamento, un CamerataFrancescazzo(Storace), che di rifiuti ne capisce essendo lui uno scarto della destra, un Cesa, che tra una tangente e l’atra parla pure, e come non citare il PorcellumCarlderoli, che stranamente protesta…eppure ai maiali dovrebbe piacere la situazione.

Insomma una politica che non sa decidere, e che non ci fa decidere, una legge elettorale decente o che rimette in discussione vecchie leggi, come può occuparsi di un problema serio come i rifiuti…questi qui riciclo e riutilizzo, a parte per i soldi, non sanno neanche cos’è….ascoltano con sguardo assente e idiota, tipo Borghezzio quando gli spiegano come si fa una divisione…….senza offesa per gli idioti Eh.

VEDI NAPOLI E POI……MUORI !..AZZ !

NAPOLInelCUORE 4/1/2008



Il triste detto che cito nel titolo sembra oramai è una realtà, e non per chi viene a visitarla ma per chi ci vive a Napoli. L’obbiettivo è chiaro si vuole eliminare il napoletano, altrimenti non si spiega il totale disinteresse su questa città. Infatti non si applica una politica decente sui rifiuti da decenni, quella che era ed è una delle capitali della cultura italiane e mondiali sembra che dovrà diventare un enorme città-discarica stile Nairobi.

Bello eh ?, almeno finalmente c’è un piano urbanistico serio, le ecoballe saranno utilizzate come dei mattoni per costruire intere palazzine, adesso si che l’immondizia diventa risorsa…edile ovviamente. Se vi sembra impossibile, vi dico che è vero simile, infatti in molti casi di palazzine che sono state costruite intorno agli anni ’60 -‘70 -’80 sono stati trovati rifiuti tra le pareti….è il caso di dire che è stato costruito veramente una munnezza.

Attenzione non cercate di colpevolizzare solo ReAntuan Bassolinum, lui ha enormi responsabilità ad esempio più di una volta ha dimenticato dove aveva messo i 36 milioni di euro che gli erano stati dati per il problema….capita !…a voi non è mai capitato d perdere dei soldi ? Dicevo le responsabilità sono da attribuire ad un vero e proprio sistema della gestione Campania, la dovete immaginare come un enorme torta dove tutti vogliono ed ottengono una fetta.

A Napoli non esiste la destra e la sinistra, esiste il partito unico e ci mangiano tutti Bassolino e opposizione, la quale è un opposizione sterile, che vuole restare tale perché ci guadagna, basta vedere a quanti politici di destra vengono dati commissariamenti e altre stronzatine varie, in modo da percepire doppi e tripli stipendi.

Camorra-politica-mondo economico, si sono fusi in un unico corpo con l’intenzione di tenere uno stato costante di emergenza, perché gli allarmi portano guadagni. La camorra si occupa della logistica, porta in giro i rifiuti e crea le discariche; la politica invece ci mette i soldi, fa arrivare i finanziamenti (e non si occupa delle giunte con infiltrazioni camorristiche) e infine il mondo economico italiano (industrie ecc.) ci mettono i rifiuti, di tutti i tipi anche tossici, smaltendo così a metà prezzo e disinteressandosi di dove và a finire.

Italsider e Montedison che si trovavano nel quartiere di Bagnoli sono un esempio ancora primitivo, infatti quando queste industrie erano in attività scaricavano direttamente i rifiuti tossici a mare, il quale solo dopo anni è stato dichiarato non balneabile…..cazzarola anche io ci ho fatto il bagno !..almeno un paio di volte….porca puttana !

Insomma tra rifiuti e altri tipi di inquinamenti in campania ci sono elevati tassi di tumori, nel triangolo della morte Nola-Marigliano-Acerra sono maggiori…e non hanno ancora attivato l’inceneritore, ma anche in altre zone non si scherza mica, solo tra conoscenti e amici tra i 45 e 55 anni c’è ne sono un casino di casi. Insomma la lotta da fare in Campania, e anche in tutta Italia, è per smantellare totalmente il sistema non solo la camorra, è una lotta per la sopravvivenza….altrimenti diventa un si salvi chi può…..dove chi può, come me, va a vivere fuori e chi non può……

clicca sull'immagine per vedere il video

C’E’ MUNNEZZA PER TE…..CHE CULO !

NAPOLInelCUORE 24/12/2007

 

Parte l’iniziativa natalizia napoletana “ A Natale regala un Sacchetto dei Rifiuti “ col patrocinio del comune di Napoli, della Regione Campania e della Comunità dei Ratti Partenopei. A tutti i cittadini e turisti il comune permetterà di poter ritirare uno o più esemplari del moderno artigianato partenopeo : Il Sacchetto della Munnezza.

In pratica lo si può ritirare in tutte le strade campane, e non vi preoccupate c’è ne abbastanza per tutti e per tutti i gusti, dal sacchetto misto cartone, all’organico-vetro…insomma c’è l’imbarazzo della scelta, si organizzano anche spedizioni all’estero e in tutta Italia in comode ecoballe verdi, che danno anche un po’ di eleganza al regalo…ve lo immaginate nel vostro salotto oppure vicino al camino…a proposito non avvicinateli a fonti di calore, se si bruciano sono leggermente tossici….ma leggermente.

L’iniziativa, che è iniziata da qualche settimana, finirà….mai !....bello no. Ma attenzione ! l’originale è solo quello con il bollino del comune di Napoli…diffidate dalle imitazioni, ci sono molti che producono munnezza a casa loro e poi la rifila alla gente…che criminali.

Insomma per Natale regala un sacchetto. Auguri !....tanta munne…..ehm tanta felicità a tutti.


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permalink | inviato da Liberazona il 24/12/2007 alle 19:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

QUALE SACCHETTO VUOI 1,2 O 3 ?

NAPOLInelCUORE 27/11/2007

Il caos napoletano non sembra rallentare, ma anzi accellera sempre di piu', un esempio e' la gia' triste situazione rifiuti. Infatti la pezza messa dal duo Bassolino-Bertolaso, sembra che stia per saltare con la chiusura della discarica di Lo Uttaro.

Ma niente paura il RediAfragola (nell'araldo ha anche un sacchetto dei rifiuti) ha avuto idee geniali : Il sacchetto da rifiuto a risorsa, no non con il riciclo ma bensì trasformandolo in souvenir.

Infatti saranno vendute sulle bancarelle napoletane a tutti i turisti i sacchetti di munnezza al costo di 1€, come prodotto tipico campano cosi' si riesce sia a sbolognare rifiuti sia a guadargnarci a costo zero, altro che cinesi.

La seconda idea, che ha avuto meno successo però, e' quella di far ridistribuire l'immondizia ai legittimi proprietari, cioè i cittadini, e fargliela nascondere sotto i tappeti. Una sola cosa ha impedito la realizzazione di questa idea; la mancanza di tappeti il RediAfragola sarebbe stato contento di far finanziare dalla UE questo progetto, ma e' stato bocciato con una serie di vaffa in tutte le lingue comunitarie e non.

Insomma il problema non sembra essere preso seriamente di ecoballe se ne producono e se ne sentono tante, il RediAfragola la parola "riciclo" non la capisce proprio e non sembra intenzionato a togliere la gestione dei rifiuti alla camorra.

Questi uomini sempre pieni di risorse (illecite), infatti mentre tutti si preoccupavano del mega inceneritore di Acerra, loro avevano una serie di piccoli inceneritori cioe' i panettieri, ai quali obbligavano a bruciare i rifiuti e addirittura le bare....quando si dice il genio partenopeo...sarebbero stati capaci di nascondere anche il genocidio con questo sistema, vi immaginate i cartelli fuori i panettieri "pane cotto a ebreo".

Insomma il futuro di Napoli continua ad essere buio, e proprio per questo continua il flusso migratorio in uscita dalla citta', dopo i giovani anche i topi, questi ultimi sono scandalizzati dalla situazione igienica delle strade e hanno deciso di spostarsi nelle fogne indiane, a detta loro più igieniche. La gente onesta di Napoli e' messa a dura prova, speriamo che la superino.


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permalink | inviato da Liberazona il 27/11/2007 alle 14:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa