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QUESTI PAZZI ITALIANI.

Satira di difesa 21/2/2012


Sono un alieno mi chiamo Xingif, ma voi potete chiamarmi Pericle Borlazzi. Io e la mia gente veniamo dal pianeta Sturgloff nella galassia Nania anello 8 piano 2 scala B. Siamo da secoli in Italia, per coprire la nostra base abbiamo creato la città di Sulbiate. Si è per questo che la gente di lì sembra strana e no Mengacci non è di Sulbiate.

Vi studiamo da tanto tempo, e ormai vi abbiamo preso a cuore, ma nonostante i nostri tentativi abbiamo costatato che siete giunti ad una totale ed irreversibile follia, siete talmente matti che non ve ne accorgete neanche e vivete come se tutto quello che vi circonda fosse logico e normale. E' nostro dovere avvisarvi, gli esempi sono tanti:

La coccia che ha fatto traboccare il vaso è stato Sanremo, è lì che ci siamo ribellati e abbiamo deciso di parlarvi. Ne abbiamo viste di stronzate nella nostra vita, ma il duetto D'Alessio-Bertè le ha superate tutte. Ma come si fa un'artista, il quale ha cantato tanti successi, è internazionale, andarsi a sputtanare con Gigi D'Alessio? Ne ha fate di cazzate la Bertè, ma questa è la peggiore. E voi lì a televotare, avete televotato invece di andare da quello sfrangiamaroni di D'Alessio e scartavetrarlo da quel palco.

Vi sentiamo in giro per i bar o negli autobus parlare di economia, di spread di titoli di stato, ma di cosa parlate non vi rendete conto che dite cretinate inaudite? Non sapete neanche come si accende la luce del frigo e parlate di politiche europee? Non avete neanche più una democrazia, vi hanno commissariato e parlate di fare elezioni? Vi parlano di fondo europeo salva stati, a giugno vi dovrebbero dare 8 miliardi di euro, ma in cambio per iscriversi al fondo voglio dall'Italia 90 miliardi di euro. Voi siete pazzi lo state accettando come se niente fosse. Ma se non avete 8 miliardi, come farete a cacciarne 90? Pazzi! Avete bisogno di lavoro e voglio cambiarvi l'articolo 18 per licenziarvi più facilmente. Pazzi!

E' peggio di quella volta che creammo la Lega Nord. Si la creammo noi, nei nostri laboratori avevamo inventato una sorta di “calamita per gli stronzi”, era una calamita che attirava degli stronzi appunto, infatti l'avevamo provata con la nostra cavia di laboratorio Calderoli. Si Calderoli non è così di natura è il risultato di vari esperimenti volti a trapiantargli un cervello, tutti falliti. Insomma nella gabbietta dove Calderoli correva nella ruota, inserimmo questa calamita e lui fu come sbalzato dalla ruota e si attaccò ad essa. Successe la stessa cosa con l'altra cavia Bossi.

Purtroppo le cavie fuggirono e trasformarono la “calamita per gli stronzi” in un partito la lega nord, e ne calamitarono di stronzi. E voi li avete votati malati di mente che non siete altro. E state ancora a parlare di democrazia? Pazzi!

Prendete uno gli mettete in testa un criceto morto e gli fate allenare la Juventus? Ma state bene? Lo chiamate anche allenatore, ha il rivolo di sangue della bestia che gli cola sulla fronte. Ma come si fa? Conte fa uno sforzo sovrumano solo per cercare di parlare italiano, dice una parola ogni quarto d'ora e voi lo state anche a sentire? Si lamenta degli arbitri loro che li hanno corrotti per anni, ma andiamo e parlate ancora di calcio di vittorie e sconfitte? Siete talmente Pazzi che ci scommettete pure.

Scommettere e giocate su tutto , anche su quanti poliziotti sono andati a prendere Doni. Ma non capite che il calcio serve solo per farvi scommettere, ma non vedete che vi riempiono di pubblicità dove vi invogliano scommettere e poi fanno i paraculi con la frase “gioca responsabilmente”. E' come mettere Berlusconi con delle troie e poi dirgli “tromba responsabilmente”.



ANESTESIA TOTALE

Satira di difesa 16/1/2012

Da quando c'è il governo tecnico, i partiti sono quasi spariti dai media e sparendo hanno lasciato la Tv da sola a colmare il vuoto che hanno lasciato i vari politicanti. Prima di Montacci tua, l'attuale premier, te li ritrovavi da per tutto i politicanti, ora a Porta Portese a farsi ungere da Vespa in Kway, ora alle previsioni del meteo a dire che la perturbazione che proveniva dall'atlantico era colpa del precedente governo.

Per riempire questi vuoti si fa approfondimento politico ormai in ogni trasmissione, il guaio è che si fa parlare il primo stronzo che passa,o se vi fa piacere il primo Giletti che avanza. E' cosi ci tocca vedere questi Magiogli che parlano a Domenica In di politica, si avete capito bene non vomitate per cortesia, riducendo il problema dei nostri pessimi rapporti con Francia e Germania ad un :”A Sarkosy ggli impariamo noi la moda”.

Rai due risponde con quella faccia da  Milo che conduce “Italia sul due” il tema è la crisi economica e la disoccupazione, Milo invoca speranzoso “Daniele cosa ne dici” il Daniele in questione è Daniele Interrante, noto ai più come l'amico di Costantino, se state pensando “e sti' cazzi” sappiate che è anche il mio pensiero. A quest'ominide del lavoro gli è sconosciuto persino la parola, dato che a esso ha preferito Lele Mora. Ebbene la sua opinione, degna di un economista di Cambrige, la snocciola con la classica faccia da “situazione triste” : “la situazione è drammatica, la gente è in difficoltà”, per lo sforzo celebrale fatto, mette la testa in un cestello per il ghiaccio della Moet Chandon.

Ma abbiamo visto di tutto e di tutti parlare di economia e finanza, persino la Mussolini, col solito fare da mucca pazza. Siamo stati invasi da parole senza concetti di fondo, una su tutte è lo spread. Tutti ormai ne conosciamo la definizione, ma cos'è in realta ? Che influenza ha nella nostra società? E' legato alle borse o alla finanza ? E' possibile fermarlo? Per tutte queste domande non c'è spazio in Tv, forse un po' sui giornali. La Tv pensa solo ad invaderci la testa è riempirla di parole, come in 1984 di Orwell, siamo li a dire spread spread e a insultare il nemico indicatoci dalla Tv, come nel libro prima era l'Eurasia e poi cambiava ed era l'Estasia.

Lo stiamo facendo adesso, oggi con i tassisti. Ci hanno indicato il nemico e stiamo gridando “abbasso i tassisti” siamo sicuri che sia questo il problema principale? Non bisognerebbe prima occuparci delle vere caste che hanno affossato questo paese?

Non ce ne stiamo accorgendo ma stiamo facendo il gioco di chi ha in mano questo paese che spinge alla guerra tra poveri, attacchiamo i tassisti che sono dei lavoratori che hanno famiglia e non sono miliardari, forse c'è solo qualche furbo tra loro.  Mentre non si dice niente sulle aziende quotate in borsa che hanno consiglieri in comune e bloccano la concorrenza e lo sviluppo tecnologico, che fanno cartello facendo tutti lo stesso prezzo (vedi la telefonia), che falsificano i bilanci per far salire le azioni rubando i soldi dei piccoli azionisti, i quali comprano le azioni che i manager delle stesse aziende rivendono dopate.

Non diciamo niente dei petrolieri che comprano tutti il petrolio dallo stesso fornitore, ma ci fanno prezzi diversi, che ci vendono il petrolio della Basilicata come se venisse dall'Iraq. Questi signori creano danni, questi Tronchetti Provera e company fanno stragi di lavoratori e poi vengono venerati dalla Tv e stiamo lì ad invidiarli invece di odiarli.

Tassisti e notati probabilmente dovranno essere riformati, ma solo alla fine di riforme totali della nostra società, è vero più notai significa prezzi più bassi, ma poi la casa chi la compra? Più tassisti significa un po' di occupazione in più, ma il taxi chi lo prende?

L’ECONOMIA DELLA STRAGE.

Informazione 6/10/2009

Passa il tempo, ma certe cose non cambiano. Ecco che a pochi mesi dalla tragedia dell’Aquila ci ritroviamo un’altra strage a Messina evitabile , anch’essa. Un po’ alla volta stiamo pagando gli anni di furberie e strafottenza delle leggi, del rispetto del territorio, dei piani regolatori. Abbiamo trasformato l’ambiente in cui viviamo in un’arma di distruzione di massa, basta una pioggia più lunga del solito ed ecco che arriva la tragedia, basta un sisma, che in qualsiasi altra parte del mondo industrializzato avrebbe procurato al massimo qualche danno, ed ecco che ci ritroviamo morti su morti.

 

Si cercano i colpevoli e si fa finta di non conoscerli, di non sapere cosa era chiaro a tutti, si fa finta di non sapere cosa ha provocato l’ennesima tragedia. Le parole chiave sono due : Condono e corruzione. Le colpe in parte sono imputabili anche a quei singoli cittadini, che costruiscono case contro la loro stessa sicurezza, ma la maggioranza delle colpe spetta alla classe dirigente, nazionale o locale che sia, la quale ormai è diventata un vero e proprio cancro che sta uccidendo lo stato in tutti i settori del paese. Questi morti non sono altro che imputabili anch’essi alla corruzione diffusa nella quale ormai la nostra società prolifica.

 

La corruzione dei politici locali o dei dipendenti comunali, i quali approvano piani edilizi non idonei ai problemi del territorio oppure approvano licenze la dove non è possibile edificare, il tutto con giro di mazzette o interessi nelle aziende appaltatrici, il tutto fregandosene dei controlli. La corruzione di geometri, architetti, ingegneri i quali firmano progetti sgangherati che non hanno ne capo ne coda, ma per il loro tornaconto personale non esitano un istante, non hanno scrupoli di coscienza.

 

La classe politica nazionale infine vara condoni senza porre limiti senza verificare che vengano rispettate almeno i più essenziali criteri di sicurezza. La classe politica ormai non si interessa più del benessere dei cittadini, ma è solo un comitato d’affari  che serve a far arricchire costruttori e affini con le grandi opere. Si parla di Ponti sullo stretto, Tav e Expo, si sono bruciati o si stanno per bruciare miliardi di euro per questi progetti, costati tanto in alcuni casi senza neanche iniziare le costruzioni. Progetti messi su senza neanche un controllo dei costi da parte dell’ente statale, il quale appunto non rappresentando più i cittadini ne brucia i soldi in opere che costano sempre di più, un pozzo di indebitamento senza fine.

 

Se nei cantieri o nella progettazione della Tav ci fossero stati controlli seri oggi avremmo risparmiato miliardi di euro, avendo costi simili a quelli di altri paesi europei. Miliardi che sarebbero stati riutilizzati magari per rimodernare il resto della rete ferroviaria e magari avremmo evitato la strage di Viareggio costruendo un semplice muretto o una banale barriera acustica di poche migliaia di euro. Sperperiamo miliardi e non abbiamo delle briciole per piccoli interventi provvidenziali, questo avviene per l’assenza generale di un idea di sviluppo dell’Italia che non c’è, la classe politica che si è insinuata nelle nostre istituzioni non ha idee, orizzonti o capacità di progettare un futuro a lunga durata e allora si butta nel cemento ed in cantieri che hanno come unico obbiettivo quello di essere aperti e gestiti, e non di quello che costruiscono.

 

D’altronde che senso ha costruire un ponte tra Messina e Reggio Calabria ? Un ponte che dovrebbe sorgere in una zona sismica di alta intensità e addirittura, come abbiamo visto, che frana dopo un acquazzone. Un paese con dei dirigenti seri si occuperebbe prima dei cittadini, di fare dei piani di riurbanizzazione del territorio seri stavolta, si occuperebbe di costruire prima l’essenziale : fogne, acquedotti, strade, ferrovie, rete elettrica, ospedali pubblici. Ma dato che non si occupano dei cittadini sono impegnati a costruire piramidi in mezzo ad un deserto di sangue.

 

Forse tutto ciò fa parte del modello di società che abbiamo costruito o che ci hanno imposto, una società che mette il “fare denaro” davanti a tutto e senza regole, passa su tutto e tutti e si giustifica nella necessita di fare bilancio, di alzare il Pil, non gli interressa da dove vengono i soldi ma basta che ci siano, vedi scudo fiscale. Forse è tutto previsto, l’incuria troppo evidente del bene pubblico viene alimentata perché provoca un emergenza, l’emergenza muove soldi fa fare affari, più sono i morti più soldi si muovono altrimenti non si spiega Napoli, Sarno, Viareggio, L’Aquila e Messina e chissà quante altre.

 

Al processo di Norimberga per i crimini del nazismo l’amministratore dell’azienda farmaceutica IG Farben (attuale Bayern) , responsabile di aver partecipato alla deportazione e creato il gas che ha sterminato milioni di persone , all’affermazione di un giudice " Lei dovrà rispondere all' umanità dei suoi crimini" risponde in un modo che credo sia ancora attuale :<< Io devo rispondere solo ai miei azionisti >> .

CONDONI MENTALI.

Satira di difesa 9/3/2009


E l’ennesima cialtronata calda calda è servita, il governo dei dilettanti allo sbaraglio punta sul suo cavallo di battaglia: il condono edilizio. La cosa rispetto gli anni passati però è più raffinata, invece di chiamarlo condono lo chiamano “piano edilizio” e autorizzano ampliamenti senza particolari specifiche. In pratica la tecnica è sempre la solita chiama la merda “cioccolata” e tutti la mangiano facendo finta di non sentire la differenza. Forse Ciuffone avrà fatto qualche lavoro a casa non proprio regolare, chi lo sa.

Resta di fatto che circa l’80% degli italiani vive in condomini, ergo cosa amplieranno? Molti non usciranno di casa per paura che il vicino si appropri della stanza confinante. Harry Franceschini Potter si oppone, ma attenzione non si fa in tempo a dire “finalmente si fanno sentire” che già ci deludono. Infatti il PD non perde tempo a sedersi al tavolo delle trattative per la nomina del presidente Rai. Resta sempre anomalo il modo di fare opposizione del PD: Se due condomini si fanculizzano a vicenda, difficilmente essi si ritroveranno subito dopo a discutere sulla sistemazione migliore del cortile. Ma il PD fa l’opposto, ora ti da dello stronzo ma poi dialoga subito.

Comunque non bisogna meravigliarsi di leggi o presunte tali di questo governo, soprattutto essendo esso figlio di un parlamento come il nostro, uno dei peggiori della storia d’Italia. Le nostre camere si evidenziano per la demenza di alcune iniziative dei singoli parlamentari: A destra la salute prima di tutto, Stiffoni della Lega propone la regolamentazione del maestro di fitness, figura tanto ignorata dalle istituzioni, mentre invece la Allegrini propone di “istituire la figura dell’operatore di shiatsu” ;

Silvana Mura dell’Idv chiede la nascita dell’albo dei filosofi, visto che in Italia ne mancano di albi; Gramazio del PDL invece vorrebbe valorizzare l’onicotecnico, una specie di evoluto estetista dell’unghia; C’è chi vuole difendere il panda e chi i vegani (persone che non mangiano prodotti provenienti da animali) come Sarubbi del PD; Mentre invece il dialogo ne fa da sovrano sulla figura del pizzaiolo, infatti sia Legnini, del PD, sia Costa, del PDL, vogliono istituire il fantomatico “patentino europeo del pizzaiolo”, magari decideranno di farla a punti, se non fai bene la margherita vengono tolti 2 punti.

Insomma tra proposte di poter celebrare matrimoni in dialetto e musei dello spaghetto cosa vorremmo da questi politicanti : che si occupino anche del nostro paese?

DA CHE PULPITO.....

Pensiero Orrendo nasce un poco strisciando 6/10/2008

1.

“[…]«l’insieme dei valori morali, quelli che un individuo si costruisce vivendo, sono soprattutto quelli che gli impartisce la famiglia, la scuola e la società in generale». Ovvia a questo punto la domanda: cosa ti ha insegnato tuo padre? «Il più importante insegnamento da parte di mio padre è il rispetto altrui e il non ledere quelle che sono le libertà altrui - ha detto - Da mia madre ne ho avuti talmente tanti che sarebbe difficile elencarli»[….]«Penso che una formazione etica avvenga proprio nel quotidiano dove l’educazione richiede costanza tutti i giorni - ha spiegato la moglie del premier - Non credo però che manchi la morale nella vita sociale italiana»[…]” (Barbara e Veronica Berlusconi al "Convegno sull’etica della finanza" - Corriere delle Sera, 2 ottobre 2008).

“Vittorio Mangano fu indicato, sia da Buscetta che da Contorno, uomo d’onore di Cosa Nostra della famiglia di Pippo Calò.[…] Si accertò che Vittorio Mangano, ma già risultava dal procedimento che avevo istruito io risultava altresì dal “Procedimento Spatola” che Falcone aveva istruito negli anni immediatamente precedenti al maxi-processo, che Vittorio Mangano risiedeva abitualmente a Milano, città dalla quale, come risulta dalle intercettazioni telefoniche, era un terminale per il traffico di droga […] Dell’Utri non è stato imputato nel maxi-processo, so che ci sono indagini che lo riguardano [sia Marcello che Alberto, ndr] e riguardano insieme Mangano […] Sui rapporti con Berlusconi so che ci sono indagini in corso e non posso parlarne [riassunto, ndr] .” ( Intervista di Paolo Borsellino a giornalisti francesi, 21 maggio 1992).

I processi al Cavaliere sono finora 17: 5 in corso (corruzione Saccà, corruzione senatori, corruzione giudiziaria Mills, fondi neri Mediaset, Telecinco in Spagna) e 12 già conclusi, più varie indagini archiviate (6 per mafia e riciclaggio, 2 per le stragi mafiose del 1992-’93, ecc.). Ricapitolando, nel dettaglio. Nei 12 processi già chiusi, le assoluzioni nel merito sono solo 3: 2 con formula dubitativa (comma 2 art.530 Cpp) per i fondi neri Medusa e le tangenti alla Finanza (“insufficienza probatoria”), 1 con formula piena per il caso Sme-Ariosto/1. Altre 2 assoluzioni – All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2 - recano la formula “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”: l’imputato se l’è depenalizzato (falso in bilancio). Per il resto: 2 amnistie per la falsa testimonianza sulla P2 e un falso in bilancio sui terreni di Macherio; e 5 prescrizioni, grazie alle attenuanti generiche, che si concedono ai colpevoli, non agli innocenti: All Iberian/1 (finanziamento illecito a Craxi), caso Lentini (falso in bilancio con prescrizione dimezzata dalla riforma Berlusconi), bilanci Fininvest 1988-’92 (idem come sopra), 1500 miliardi di fondi neri nel consolidato Fininvest (come sopra), Mondadori (corruzione giudiziaria del giudice Metta tramite Previti, entrambi condannati).(Marco Travaglio - blog di Beppe Grillo, 6 ottobre 2008)

2.

“Per uscire dalla crisi il mercato deve riconciliarsi con l'etica. E' questo il messaggio del ministro dell'Economia Tremonti al convegno dei giovani industriali di Capri. 'Tremonti: capitalismo etico, adesso tocca a voi', titola il Sole 24 Ore, che per introdurre le parole del ministro scrive: 'L'immenso castello di carte costruito sull'onda della speculazione selvaggia' e' 'crollato lasciando sul terreno un cumulo di macerie'. 'Tremonti: Stato e etica per salvare il mercato', e' invece il titolo di Repubblica, che definisce il ministro 'anti-mercatista', 'neo-statalista' e 'economista morale'.[…]”(AGI, 4 ottobre 2008).

“L'ampia depenalizzazione del falso in bilancio, reato che sarà punito per lo più con sanzioni amministrative, è stata approvata oggi dal Consiglio dei ministri. […] Il Cdm ha varato quasi a tempo di record, dopo soli tre mesi, il decreto di attuazione dell'articolo 11 della legge delega approvata a ottobre. […]Così, il reato specifico di falso in bilancio è trasformato ora in un reato di "danno", perseguibile solo dietro querela di parte. (Approvazione della legge per la depenalizzazione del falso in bilancio, governo Berlusconi II, 11 gennaio 2002).

“Sei ore sono il tempo nel quale si è consumato il colpo di scena nella Cdl, quella "svolta" che questa mattina era stata chiesta con forza da Gianfranco Fini al termine dell'esecutivo di An. Ma soprattutto quella resa dei conti che il vicepremier ha perentoriamente cercato, andando dal presidente del Consiglio[Berlusconi, nda] in serata con l'intera delegazione di An al governo, denunciando i conti "truccati" del ministro dell'Economia [Tremonti, nda].” ( Repubblica, 3 luglio 2004).