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CANE MORDE UOMO CHE MORDE GATTO.

Satira di difesa 23/4/2009

ABRUZZO – Ennesimo crollo, in mattinata e caduto l'ennesimo capello del Nano delle Libertà. Il premier seccato dall'ennesima dipartita si è presentato ai giornalisti con delle setole di scopa sulla testa.

SCIENZA – Scoperto il niente atomico! L'università di Oxford aveva dato questo annuncio, ma successivamente hanno dovuto smentire dopo essersi accorti che si trattava di Frattini in visita da loro.

BRACHINO – Il famoso conduttore televisivo, dopo aver offerto gelati pavoneggiandosi in diretta tv con una madre terremotata e il suo bambino, pare che abbia detto ad un altro terremotato “Dategli 20 euro per una camicia decente, questo pezzente mi rovina le immagini”.

AGRICOLTURA – Invasione di contadini negli studi di “Domenica In” tutti vogliono risparmiare sui concimi raccogliendo la merda che ha fatto Lorena Bianchetti, e tutta la redazione del programma, domenica scorsa.

ABRUZZO – Il Nano delle Libertà, saputo dell'incessante pioggia che ha allagato le tendopoli ha subito inviato, come aiuti, secchiello paletta e paperetta galleggiante e un esercito di bagnini. Bertolaso intanto avvisa il governo che non riesce più a trovare Brunetta, che era venuto in visita.

AAA CERCASI – Uomo maturo e colto, con vasta collezione di opere d'arte, che non può più permettersi, cerca al fine di collaborazione città alla quale fare da sindaco o presidente della provincia. Accetto anche poltrone europee, tinteggio muri, sgombero cantine, faccio lavori di idraulica, assisto disabili come Borghezio. Chiamare ad ore pasti Vittorio Sgarbi.

PARLI PURE TANTO ORMAI.....

Satira di difesa 22/12/2008

Per cortesia uno alla volta, non accavallatevi, o come direbbe i principe De Curtis “un fesso alla volta”. Troppe cialtronerie sparate così a caso confondono la gente, la disorientano. Ormai la tv nostrana è una specie di bar dello sport dove se ne sentono di tutti i colori, una specie di gara a chi la spara più grossa. La fiera della vaccata insomma.

Domenica In affronta il problema della crisi, e subito troviamo il genio con la soluzione in tasca. Una straniera che rappresenta il made in Italy (del lusso), la quale con una certo fare snob, dava la sua soluzione : gli operai lavorino un ora gratis al giorno. Sparata la cazzata in studio c’era chi sgranava gli occhi, chi rideva per non piangere e chi si chiedeva “da dove è uscita questa?”. Purtroppo la signorina non sa che ci sono tantissimi operai che regalano l’intera giornata di lavoro, chiedesse all’Eutelia.

Ma alla cialtroneria non c’è mai fine e Studio Aperto lo sa. Diciamo che più che cialtroni lì ci si dedica alla menzogna sfacciata. Il tg di Italia1, e scusate la parola tg mi è scappata, in tutte le sue edizioni di domenica 21 dicembre ha in pratica fatto passare, con enfasi tipica degli spot del dentifricio, l’idea che la crisi in realtà non c’è. La gente compra più degli anni passati e i commercianti vendono, il tutto con relative interviste sia degli uni che degli altri.

In pratica il resto del globo terracqueo si sbaglia, e solo studio aperto ha scoperto la verità….cosa non si fa pur di dar ragione al padrone. In realtà dove è l’inganno; in pratica hanno citato i dati di confcommercio relativi al settore del lusso, che è stabile e liemente in rialzo dato ce i ricchi (come i poveri) sono in aumento. Insomma il tutto per rinforzare l’ottimismo del NanodelleLibertà(sue), spendete e indebitatevi.

La questione morale è ancora in primo piano, ma da noi a parlarne sono i buoi che danno del cornuto agli asini. Sentiamo continuamente dei pregiudicati, o delle persone che hanno pregiudicati gravi nel loro partito, dire cosa bisogna fare per riportare la morale nella politica. In pratica e come se Riina facesse lezioni di educazione civica ai bambini, cioè follia.

Alla banda di cialtroni si inserisce anche SacchettoSacconi, il quale solo per il fatto di essere stato nominato ministro del lavoro, crede di essere capace di risolvere i problemi. Vabbe allora io mi nomino Superman e adesso volo. Prima appoggia la detassazione degli straordinari, per incentivare lavoratori a lavorare di più. Resosi conto della inutilità del provvedimento, visto che già si lavora oltre le otto ore normali, torna indietro. Anche troppo.

Rispolvera una vecchia e buona idea di sinistra, che pian piano molti paesi nel mondo stanno applicando e cioè : “lavorare meno e lavorare tutti”. Ma anche qui c’è la magagna perche mentre quell’idea prevedeva una riduzione dell’orario di lavoro, ma allo stesso salario recuperando soldi dallo spreco di produzione. La proposta di Sacchetto prevede la riduzione oraria, ma anche del salario, cioè i salari che già sono bassi vengono ridotti ancora di più che ideona. In pratica siamo passati da conflitto d’interessi al conflitto mentale. Come fa la gente a spendere come prima della crisi, se durante la stessa gli si riduce il salario ?

Mah forse solo Kafka ha una soluzione, ma purtroppo non può darcela.