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IL POLLO E’ INFLUENZATO DALLA MOZZARELLA.

NAPOLInelCUORE 29/3/2008


Nessuno vuole negare che ci siano casi di mozzarelle alla diossina, ma da napoletano non me la sento di far passare questa gogna mediatica in silenzio, non posso sopportare l’ennesimo attacco di incompetenza informativa ai danni della mia città…. Va bene tutto ma sulla mozzarella mi incazzo!

La situazione dell’informazione di questo caso, come in molti altri, è gestita malissimo annunci urlati, allarmi a tutte le ore, avvisi da fine del mondo, mozzarelle assassine che svaligiano banche e compagnia cantando. In pratica stiamo vivendo la stessa cosa avvenuta per l’aviaria, un po’ più soft ma uguale, vi ricordate del terribile virus aviaria ? quella terribile influenza dei polli che doveva seminare morte e distruzione da Pechino a Nuoro. Che ha quasi costretto gente come Amadori al fallimento,e a noi cittadini ad assistere ad uno Sposini che mangiucchiava un cosciotto di pollo in diretta.

Beh che ne è stato, niente finito tutto la malattia non esisteva, tranne qualche caso in Cina, la gente per mesi si allarmava appena vedeva tossire il piccione sul balcone, e lo Stato acquista per qualche milione di euro un vaccino che si scopre essere una bufala, quello, in pratica acquistiamo un vaccino finto per una malattia che non esiste…..ah l’Italia, che fantasia abbiamo.

La stessa cosa si vive per la beneamata mozzarella di bufala campana, parlano tutti meno gli esperti del settore delle asl o di qualsiasi ente addetto ai controlli, abbiamo titoloni sui giornali, che per fortuna si stanno riducendo, e non abbiamo ancora notizie sicure certe sull’entità del disastro. Ma l’importante è allarmare la gente, i telegiornali hanno qualcosa con cui occupare i loro spazzi vuoti, in questi giorni si sono visti addirittura servizi su bambini che ridevano, notiziona dato che nessuno mai ha visto ridere un bambino.

Insomma è stata una manna dal cielo per chi fa informazione, eppure c’è ne sarebbero di cose da dire alla gente, oltre alle mozzarelle si potrebbe parlare seriamente delle elezioni, di chi la gente sarà costretta a mandare in parlamento, da Dell’Utri a Cuffaro passando per Crisafulli, o di quanto ci costerà la campagna elettorale, visto che tutti si danno alle pazze spese tra Camper e Pulmini. Niente neanche un minuto in tv ne una righa sui giornali, sarebbe fare informazione e non stà bene, dobbiamo essere riempiti di cacca ed avere paura perché disinformati.

Nessuno dice che a Napoli, che ricordo per i distratti si trova in Italia, ci sono tantissimi caseifici e allevamenti che rispettano le leggi italiane sui controlli, niente anche qui deve passare come una città o una regione dove si fa tutto alla cazzo di cane e via, è normale che poi un cittadino di Torino si spaventi e non acquisti mozzarella.

Ci viene solo detto che ad esempio la Francia chiude alle mozzarelle, notizia falsa smentita da Bruxelles, trattasi solamente di effettuare giustamente dei controlli. Insomma speriamo che per questo caso si faccia una giusta informazione e non finisca nel silenzio quando ci si accorge che trattasi di bufala.