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POMPINITION !

Satira di difesa 2 16/7/2008


Pubblico la trascrizione di un intercettazione ambientale. Questa intercettazione è stata fatta nell’ufficio del Presidente del Consiglio di un paese, che per ovvie ragioni legate alla privacy, non posso nominare. Diciamo che si tratta di una penisola bagnata dal Mediterraneo, di più non posso dire. Dato che non è possibile fare il nome del premier, lo chiamerò Mr.B.. Nell’intercettazione sembra che vengano confermate le voci sui piaceri sessuali che MrB. chiederebbe in cambio di ministeri. Infatti sembra che durante l’intercettazione un noto personaggio pubblico, divenuto successivamente capo di un ministero ( quindi lo chiamerò M), stia eseguendo un servizzietto orale in cambio dell’incarico.

Ufficio del premier 20 aprile 2008.

MrB : << Ecco così, tieni bene aperta la bocca, consentimi >>

M : << Mmmhh>>

MrB : << Sai non è la prima volta che mi faccio fare questi servizi, prima lo facevo, insieme a Marcello, in cambio di un posto a “Drive In”>>

M :<< Mmmhh ?>>

MrB : << Eh si ! adesso invece mi faccio fare pompini in cambio di un ministero, e il tutto grazie al magico viagra, io e Marcello ne consumiamo tanto, va a comprarcelo Emilio travestito da Cossutta>>

M : << Mmmhh>>

MrB : << Uhmmm si cribio ! si vede che ci sai fare con la lingua! >>

M : << Mmmhh !!!!>>

MrB : << Te li meriti tutti i complimenti, comunque è un buon periodo ancora qualche leggina qua e la e sono a posto>>

M :<< Mmmhh>>

MrB : << Il ministro della giustizia….coso lì…come si chiama…quello che sembra il clone brutto di Freddy Krueger…quello semi pelato!>>

M : << Mmmehh ??>>

MrB : << Esatto Angelo!, dicevo..quello lì mi deve firmare una decina di decreti e ddl scritti da quell’avvoltoio di Ghedini e poi è fatta, non i tocca più nessuno >>

M : << Mmmhh>>

MrB : << Si ho messo anche quella leggina per permettere alla segretaria del premier di avere immunità totale a vita anche a fine mandato del premier stesso >>

M : << Mmmhh?>>

MrB : << Sai dopo che quella cretina ha messo sotto quindici pedoni in piazza del Duomo, non s’era accorta che era in ztl, che scema….ma bona però ! >>.

M : << Mmmhh>>

MrB : << Uhmmsi sto venendo metti bene la faccia, cosìììììì ahhhh! Adesso sono pronto per la riunione. Signorina [MrB si rivolge alla segretaria tramite l’interfono, ndr] può far entrare Putin adesso >>

MrB : << Sandro puoi andare adesso, sarai ministro della cultura>>

M : <<Grazie !>>

Sandro Bondi, pulendosi la bocca, esce dalla stanza salutando Putin.

Fine Trascrizione.

SCUSI PER L’OPPOSIZIONE ?

Satira di difesa 2 29/6/2008

Alla luce delle tante cose che sono successe un opposizione come si deve dovrebbe farsi sentire e forte, non so urlare convocare manifestazioni o fare comunque campagna d’informazione ai cittadini per spiegargli cosa cavolo sta combinando il NanoinLibertà, il quale vuole per forza essere immune dai processi attuali e del futuro, non si sa mai abituato com’è a delinquere.

Ebbene a parte Di Pietro, l’opposizione è vuota il Pd da ombra è diventato fantasma. In questi giorni da l’AstrattoWalter e compagni…ops e democratici abbiamo appreso le controversie all’interno del Pd, con articoli criptici sull’Unità, ora a firma di questo senatore ora di quest’altro dirigente, cercano di spiegare alla gente la rotta del partito, il futuro del Pd, senza far capire la famosa beneamata mazza. Tant’è che dalla Festa dell’Unità di Roma i militanti del Pd gridano un “Ci sentiamo Soli” straziante e sottotitolato anche un “Che cazzo state a fa?”.

E si perché mentre il NanodelleLibertà(sue) è intento a distruggere la nostra costituzione, ormai ogni settimana un articolo se ne va a farsi benedire, dalla parte del Pd c’è solo qualche urlettino, ma pacato, qualche leggero “non si fa” con faccetta di circostanza, una minaccia di una grossa manifestazione….in autunno e questa si che è opposizione dura. E’ la solita recita, sotto sotto anche a loro fa comodo il ddl sulle intercettazioni, visto come sono stati sputtanati Fassino, D’Alema e Latorre con i banchieri, solo che non possono dirlo, quindi piagnucolano sul latte versato e del dialogo perduto.

Sia chiaro per i DirigentialloSbaraglio del Pd la definizione di “dialogo” prevede il Ciuffone che li prende a calci sui testicoli e l’Astratto che dice “bisogna rettificare”. In Casa Pd si vive su un altro pianeta, il BaffettoaVela si prepara a fare le scarpe all’Astratto per tornare di nuovo al vertice del partito, eeeehh che novità, l’Astratto visto che non sa che pesci prendere chiede al Bofonchiatore (Prodi) di tornare a fare il presidente del Pd, quest’ultimo, dato che già due volte è stato inchiappettato (senza meritarlo) dai DirigentialloSbaraglio, dice “no” con annesso gesto dell’ombrello. In tutto ciò PaloPiero(Fassino) guarda e tace, ma per lui valgono le parole di D’Alema e Latorre a telefono con Consorte “Lui non capisce un c…o”.

Come già accennato solo Di Pietro si fa sentire, anche se quando parla fa stare in ansia tutti dà sempre l’impressione di bloccarsi, sembra la 126 quando doveva avviarsi. Probabilmente l’IDV può permettersi di gridare, dato che non ha parlamentari sporchi di condanne o procedimenti penali e quindi non ricattabili, cosa che gli altri schieramenti non possono permettersi. Infatti gli attacchi sulla persona Di Pietro vanno sempre a vuoto e finiscono per essere infondati.

Un esempio è il solito articolo “bomba a salve” di Filippo Facci sul “Giornale” di famiglia. Il Delirante che si fa passare per giornalista, ma ha la stessa importanza di chi dice di essere Napoleone, scrive il solito articolo su commissione per difendere Ciuffone. Di Pietro da del magnaccia al NanoinLibertà, allora lui scrive che, da vice-commissario, di Pietro ci viveva nei bordelli. Attenzione la cosa sarebbe una notizia, ma poi leggendo il resto dell’articolo ci si rende conto dell’assenza di prove e di nomi, se non di un testimone-bomba che si scopre essere inquisito, quindi avere la stessa valenza delle voci messe in giro dalla portiera del palazzo sull’inquilina zoccola.

Insomma il Delirante dopo l’inchiestona su Grillo (dove addirittura affermava che da giovane girava in tuta, roba forte) sforna un’altra bufala spacciandola per notizia, di questo passo c’è il rischio che “il Giornale” diventi un caseificio.

E LO CHIAMANO IMPUNITA’

Satira di difesa 18/6/2008

C’è l’ha messa tutta e alla fine l’ha superato, è ufficiale Matrixciana, la trasmissione condotta dallo Scomodino(a chi?) Mentana, ha superato in servilismo il suo rivale Porta a Portese, del quale è stato sempre una fotocopia. Bisogna dire però che per lo Scomodino la vita è più facile, infatti mentre l’UntuosoVespa deve recitare sempre la parte “dell’Arlecchino servo di due padroni” e cioè disinformare senza offendere l’una e l’altra parte politica, lo Scomodino invece uno ne ha di padrone e lo serve…basta.

Un esempio di come ormai l’informazione in tv non si sa cosa sia lo si poteva vedere dalla puntata di ieri sera dello Scomodino. Il tema era il ddl-vergogna del Nanodellelibertà(sue), cioè il blocco dei processi per i reati compiuti fino al 2002 ( guarda caso c’è un suo processo) e la limitazione delle intercettazioni sia per i pm nell’indagare, sia per i giornalisti vietandone la pubblicazione fino all’inizio del processo (cioè per anni).

Gli ospiti in studio erano Soro per il PD e l’avvocato del Ciuffone-onorevole-componente della commissione giustizia (qualche conflitto d’interesse ?) Ghedini, il quale per l’occasione sfoggiava l’intervento di chirurgia estetica appena fatto : La faccia sostituita col culo. Già da gli ospiti si era capito il capolavoro dello Scomodino. Cioè trasformare il problema del NanoinLibertà, in problemi che hanno tutti gli italiani con la giustizia, con l’aiuto di un ospite.

Infatti veniva lasciato parlare a ruota libera l’Azzeccagarbugli ( Ghedini), con la scusa di spiegare il ddl fa una vera e propria arringa difensiva del suo cliente, con inesattezze plateali del tipo assoluzione invece di prescrizione, oppure descrivendo un fantasioso accanimento dei magistrati verso il suo povero cliente che nulla ha fatto, tranne corrompere qualche senatore o giudice o generale della finanza s’intende. Per poi descrivere il processo Mills, e non solo, alla sua maniera e tutti con lo stesso finale : i giudici hanno creato un processo senza prove…Che cattivi UNGUEEEEEE..

Soro tenta di rispondere ma gli escono una serie di balbettii, poverino non è colpa sua purtroppo è in una trappola ben congeniata, credeva di dover parlare del ddl e non dei processi del Ciuffone. Lui poi da buon PD non conosce bene il suo avversario, e lo ammette pure, non sa dei 7 processi chiusi tra prescrizione e amnistia ( in pratica l’imputato è colpevole ma si è salvato) come non sa o non ricorda che che nello Sme-Ariosto 2, l’imputato è assolto perché ha cancellato il reato.

Insomma Soro si dimostra l’avversario ideale per il Nano. Lo Scomodino fa la sua bella figura, l’Azzeccagarbugli si guadagna il suo onorario, e tutti vissero felici e condannati.

IL REGIME NANISTA.

Informazione 17/6/2008



Giusto per chiarire due cosette, visto il momento di confusione, cerchiamo ci capire chi è “il cattivo” o il “cosa è normale”. Dato che assistiamo ad una totale rovescio dei fatti, ad esempio vediamo un buffone qualsiasi alla Chiambretti dare dell’Hitler a Beppe Grillo, così senza fornire una buona motivazione, ma solo per una “somiglianza di voce”. Hitel era un dittatore Grillo è un comico che ha deciso di far qualcosa di socialmente utile, può essere giusta o meno, ma avviene in totale legalità.

Ma gli esempi sono tanti e ormai non si contano più, il guaio del virus del berluisconismo è proprio questo : la facilità della propagazione, che ha colpito tutte le categorie. Ha deformato la realtà, creandone un’altra che è opposta alla normalità. Il guaio è che anche la sinistra è berlusconizzata. In questa realtà al contrario i nemici del popolo sono i magistrati che scoprono i reati, e non i soggetti che li compiono. Oppure in questa realtà chi dovrebbe risolvere i problemi, legati alla politica o ad altri settori, è lo stesso che li ha causati. In questa realtà i nemici della collettività sono i cittadini che protestano contro una discarica su una falda acquifera, e non chi per anni ha lucrato sulla cattiva gestione dei rifiuti.

Liberarsi dal berlusconismo ci costerà caro, sarà peggio del fascismo. Questi giorni sono un esempio chiaro. Succede che con un disegno di legge vergognoso in due mosse si ottiene il rinvio dei processi fino al 2002 (guarda caso c’è anche quello del NanoinLibertà ) e inoltre si imbavaglia la stampa , impedendole di parlare delle indagini della magistratura, impedendo la pubblicazione delle intercettazioni fino all’inizio del processo. Una cagata in parte bipartizan (l’Astratto Walter su una parte era d’accordo) che impedisce ai cittadini di essere informati, i processi sui furbetti del quartierino o su Moggi non sono ancora iniziati. Impedirebbero alla gente di sapere cosa accade al Macello S.Rita, così magari ignari di tutto i cittadini continuerebbero a ricoverarsi lì, impedendo di fatto di far bloccare la strage.

A parte molti giornalisti della carta stampata, non c’è stata molta mobilitazione di coloro interessati ad informare i cittadini. In televisione poi neanche a parlarne, alla notizia vengono dati pochi minuti se non secondi, un esempio è il tg2. Oppure come il tg di la7, il direttore Petoso (Piroso per gli amici) ha ritenuto opportuno inserire nella copertina del tg la vicenda di corna di un carabiniere, per dire questa è informazione. Insomma la tv ,che di fatto è l’unica fonte di informazione per milioni di italiani, essendo berlusconizzata non parlerà mai in modo chiaro della gravità di ciò che accade.

Come non spiegherà mai la pericolosità nel dare all’esercito il controllo delle città, cosa che ricorda gli inizi delle dittature. Manca solo la frase da dire al popolo tipo : “Rinunciate a un po’ di libertà per la sicurezza“ e il gioco è fatto. Non dimentichiamo che Hitler, tanto caro a Chiambretti, ha iniziato a togliere i primi diritti costituzionali con un decreto legge nel febbraio del 1933 ( il “Decreto dell'incendio del Reichstag"). Mussolini, il Duce non la nipote scema, con le leggi fascistissime del 1925-’26 fa altrettanto, abolendo anche lo sciopero.

Questo governo in poco più di un mese si sta impegnando nel fare altrettanto, non dimentichiamo che ha già abolito il diritto a manifestare, e si riparla di un Lodo Schifani 2 ( immunità per le alte cariche Ciuffone compreso), scusate la volgarità mi è scappato un Schifani.

Insomma assistiamo al nascere di un regime, dopo il fascismo arriva il Nanismo.



P.S.   Ho aderito all'iniziativa "Arrestateci Tutti" promossa sia da Travaglio che da Di Pietro, se vi interessa la liberta d'informazione.....


NON E’ CATTIVO, SONO GLI ITALIANI CHE LO CHIEDONO.

Satira di difesa 2 14/6/2008

Se veramente è cambiato in qualcosa il Nanodellelibertà(sue) di sicuro non è diventato uno statista, come molti giornalisti o pseudo tali affermano, è cambiato il modo di dire le solite castronerie. Infatti prima le diceva a titolo personale, adesso parla a nome del popolo italiano, il quale esterrefatto commenta “ma chi cazzo ti ha chiesto niente”.

E’ successo questo alla conferenza stampa, conferenza sempre molto libera soprattutto dalle domande dei giornalisti, per la presentazione del ddl sulle intercettazioni. La tesi, oltre a quella del << lo vogliono gli italiani>>, è sulla privacy che, a detta del presunto ministro Alfano, viene continuamente violata. In pratica è diventata un “emergenza nazionale” il solito problema personale del Nanoinlibertà, il gioco è sempre lo stesso, da anni, si bombarda catodicamente il popolo con l’ennesimo attacco della magistratura alla libertà, si dice alla gente che “gli italiani sono tutti intercettati”, così come se nulla fosse si sparano stronzate via etere.

La mossa successiva è quella di “drammatizzare” dicendo di voler fare un provvedimento sfacciatamente anticostituzionale o comunque impossibile ( tipo limitare l’uso delle intercettazioni solo a pochi reati). In più mettici la solita opposizione dell’AstrattoWalter che strilla a vuoto “regime” ed il gioco è fatto, alla fine il Nanoinlibertà ottiene “col dialogo” la solita leggina salva-chiappe, è potrà dire che gli viene impedito di lavorare. La solita solfa insomma alla faccia del cambiamento, una cosa però è cambiata aver spacciato la cosa come “su richiesta degli italiani”, ovviamente lui non conosce tutti gli italiani ma solo i suoi amici che guarda caso sono soliti compiere illegalità.

Mi sono infiltrato in una riunione segreta a Palazzo Grazioli, dove Ciuffone sta definendo le prossime mosse del governo, tra un mezzo busto del Duce ed uno di Mangano riporto quello che << gli italiani gli chiedono>>:

IL PONTE. Alla fine si farà gli italiani lo vogliono, il ponte che da Messina và a Cagliari e finisce a Genova, in campata unica, sa da fare. Non sapete quanti italiani ne hanno bisogno, quanti milioni di genovesi vanno a Messina fermandosi prima a Cagliari. Bisogna ultimarlo assolutamente per il 2010, al costo di spremere i soldi agli evasori fiscali, cioè : i lavavetri.

ALITALIA. Ciuffone risponde al coro dei milioni di dipendenti Altalia, che tutti i giorni fanno una sorta di via crucis ad Arcore, accoglie la loro richiesta e decide di prendersi la compagnia di bandiera a 0 euro come chiesto dai dipendenti stessi. Le hostess saranno sostituite da tutto il sottobosco televisivo di Mediaset e Rai che non trova posto in tv. Previste quindi vendite a bordo gestite da Mastrota e dalla Rossetti, inoltre, dato che non si sa più dove metterlo, Vittorio Sgarbi farà dei monologhi sulla “storia d’Italia secondo me” con rivelazioni choc tipo l’omosessualità di Garibaldi e Di Pietro feticista. Previsto un kit “suicidio facile” per i passeggeri.

Cacchio mi hanno scoperto devo scappare, brandisco la lingua del FidoFede come una spada per farmi largo, poi approfitto della solita posizione a zerbino di BingoBondi per saltargli sopra e uscire dalla finestra.