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ANCORA TUU, MA NON T’AVEVANO MANDATO A FANCU

Satira di difesa 5/5/2010

Diciamoci la verità, sinceramente, a chi non è mai capitato di avere una casa in regalo senza saperlo. Scajola è incolpevole e giustamente dichiara: «Non posso sospettare di abitare in una casa pagata in parte da altri», ecco sospetta lui. Anche un mio amico per sbaglio girava in una macchina che poi ha scoperto non essere sua, ogni mattina per entrarci doveva rompere il finestrino, ha iniziato ad avere dubbi quando, dopo un anno, notava che ogni mattina doveva rompere sempre lo stesso finestrino nonostante lui non lo facesse mai riparare. La magistratura comunista però non gli ha creduto e lo hanno accusato di furto, bah non c’è più giustizia.

La distrazione, è questa la causa e non mi dite che è impossibile perché capita a tutti. Tu stai lì nel tuo appartamento e dopo 15 anni di distrazione ti ricordi che la casa ti è stata regalata, e pensi “a chi sto pagando il mutuo allora?”. Anche a me la distrazione fa brutti scherzi, per il mio addio al celibato i miei amici mi hanno pagato una troia, nonostante non dovessi sposarmi. Mi fecero lo stesso regalo il 20 gennaio per il mio compleanno anche se sono nato ad agosto. Comunque nonostante la ragazza indossasse solo un perizoma a novembre, non avevo capito che fosse una prostituta credevo che il pasticcere l’avesse chiusa per sbaglio nella torta, può succedere. Anche da piccoli capita di andare a ficcarci in posti strani. Sta di fatto che sono un puttaniere per distrazione.

La cosa che mi fa più stupire e che ci stupiamo del caso Scajola. Ma che Scajola fosse un incompetente, come ministro o amministratore pubblico in genere, già si sapeva, egli ha dato prova al mondo intero di come la parola “incapace” non basti per definire la sua inettitudine . Lasciamo stare gli “esordi” in politica con la galera, quella in certi partiti fa curriculum. Era il G8 del 2001 a Genova, il nostro eroe era ministro dell’interno, per consentire ai potenti della terra una discussione su come rimandare le decisioni al prossimo G8, l’Italia ha semplicemente sospeso la democrazia e la libertà.

Non si è mai visto tanta disorganizzazione nel gestire un vertice internazionale, ci sono stati: scontri continui con forze dell’ordine mandate allo sbando; l’omicidio di Carlo Giuliani; migliaia di feriti; strani camion pieni di mazze di ferro che superavano tranquillamente i controlli per andare ad armare manifestanti di destra; il massacro della scuola Diaz; gli abusi nella caserma di Bolzaneto; l’ordine dello stesso Scajola di sparare sui manifestanti. Il tutto obbligandoci a vedere Emilio FidoFede quasi tutte le sere.

Come se non bastasse sempre da ministro dell’interno, il nostro Claudio si è distinto per altre gesta da statista, il quale ha come unico interesse il benessere della nazione. Si parla tanto di auto blu e dei relativi spechi, ebbene Scajola ha fatto di più ha creato l’aereo blu. In pratica il nostro eroe ha obbligato l’Alitalia a creare una rotta Roma – Alberga con voli quotidiani, in modo che potesse tornare la sera a casa sua. Evidentemente a casa ha qualcuno che sa fare bene i pompini, non trovo altra spiegazione. Rotta sospesa appena il ministro si è dimesso nel 2002.

Altro gesto infine, che ne ha portato alle già citate dimissioni, è stato gli insulti a Marco Biagi, ucciso dalle BR il 19 marzo 2002, definendolo un rompicoglioni.

La sua carriera politica poteva finire qua, ma un elemento del genere, nel governo del Puffo Puttaniere, non poteva restare da parte ci sono tante cose ancora da distruggere e poco tempo per farlo. Nel 2003 ritorna nell’ancora sconosciuto ministero dell’attuazione del programma,ovviamente ripristinando il volo Roma-Albenga e che cazzo.. Riesce a non lasciare nessuna traccia, e si vede dalla penosa situazione attuale, nei ministeri dell’attività produttive (governo Berlusconi III 2005) e nel ministero dello sviluppo economico (dal 2008 fino al 4 maggio 20010, governo Berlusconi IV).

Era lì nella sua bella ombra a farsi i fatti suoi quando l’inchiesta legata ad Anemone e agli appalti irregolari colpisce anche lui. Neanche qui ci sono novità la passione per il mattone nel governo del Nano Liberticida è assai diffusa, vedi Matteoli. C’è il libro “Il partito del cemento” edito da Chiarelettere che spiega chiaramente come il duo Burlando-Scajola stia cementificando la Liguria strafottendosene delle regole, quindi niente vergini a gridare allo scandalo.

Mi chiedo ma in un paese dove il tasso di corruzione è aumentato del 229% rispetto al 2008 di cosa ci meravigliamo? Hai voglia ad arrestare gente, adesso tocca ad un altro verginello, il Camerata Ciarrapico. Siamo circondati da incapaci, mediocri e ladri che tutti insieme formano la classe dirigente italiana. Lunedì 3 maggio a “Otto e mezzo” il sotto(o sub) segretario alla giustizia Casellati illustrava in modo penoso la lotta del suo governo alla corruzione,insieme al comodore 64 che è collegato al cervello di Alfano. Ormai non riescono neanche ad autoconvincersi delle puttanate che dicono, la poveretta si arrende alla prima obiezione del rappresentante dell’IDV, vogliono combattere la corruzione con un premier che ha corrotto testimoni e finanzieri, dai su rubate ma almeno non siate ipocriti.



IL CORRUTTORE ANTI-CORRUZIONE.

Satira di difesa 23/2/2010

Nella Repubblica di Bananalandia se ne sentono sempre di buone e divertenti, il presidente del consiglio di questo paese, cioè Puffo Puttaniere, è un anziano mattacchione il quale quando è ispirato, e il gonfiore alla prostata gli chiude le vene al cervello, spara immani cazzate che fanno ridere tutti i sudditi di Bananalandia.

 

Capita così che, mentre accoglie il pari grado dell’Albania, gli sfugga la solita battuta da mattatore: “Dall'Albania solo belle ragazze ...”. Dimenticando la tragedia  delle donne che dall’Albania vanno a Bananalandia costrette a prostituirsi, diciamo che Puffo da il meglio con battute sulle vittime di dittature . La figa però resta il suo punto debole, nel senso che per la figa si inguaia, combina casini e crea ministeri.

 

Da quando qualche anno fa ha scoperto un rimedio per far tornare, l’oramai vuoto sacco scrotale, agli antichi fasti non è più lo stesso, il magico composto consiste in : ortiche, alghe di mare, bostik e sangue di Elio Vito. Da quando lo usa il suo unico pensiero è la figa ed evitare la galera, l’ultimo è il pensiero che lo accompagna da quando sono finiti gli anni della fanciullezza. Per la figa è disposto a tutto, non si presenta a vertici internazionali, va a feste in luoghi malfamati, si fa amico spacciatori e affini. Da qualche tempo, per fare l’originale, non regala più collane e bracciali ma incarichi pubblici. Lui mica è banale, e cosi per le giovani accompagnatrici (per lui, troie per la cattiva opposizione) basta un servizietto e si ritrovano un posto da assessori o sindaco o ministro.   

 

Qualche giorno fa Puffo Puttaniere aveva spiazzato tutti dichiarando che nelle liste per le prossime elezioni ci voleva solo gente pulita e competente. Panico nel suo partito, chi candidiamo? C’era già chi si preparava per andare a costituirsi alla caserma più vicina, tanto per molti la politica è un modo per non andare in carcere. Ma prima che il partito di Puffo si svuotasse arriva la rettifica, “salvo casi valutati singolarmente” sospiro di sollievo, era come il “tana libera tutti” in tutti i sensi.

 

La giustizia era il suo problema primario, lui è convinto che Bananalandia ha un grosso problema con la gestione della giustizia. Il problema di quel paese è che pretende che Puffo rispetti la legge, assurdo se avesse rispettato la legge ora sarebbe come un buco del culo ad un orgia gay : pronto ad essere inchiappettato.  Ecco che allora scendono in campo due suoi scagnozzi: Paolo Bonabava e  Gianni Linguetta i quali tra giri di parole confondono la gente sulle ultime dichiarazioni del capo “i magistrati [tranne quelli corrotti da lui]si devono vergognare”, colpevoli di indagare su personaggi che usano i soldi pubblici a loro piacimento. Gli scagnozzi gridano al complotto , al travisamento delle sue parole, lui per vergogna intende valorizzare i magistrati ( come dare del coglione a qualcuno per sottolinearne la fine intelligenza) etc..

 

Ma ecco che a questo punto Puffo Puttaniere tira fuori il coniglio dal cappello, l’asso dalla manica, il condom dal portafoglio : “farò una legge anti-corruzione”, i maligni di Bananalandia pensano ad una dichiarazione di suicidio,   ma lui dice seriamente che il ministro Angelino Loscaltro porterà una legge in parlamento apposita. Notare anche qui la battuta del grande comico, Puffo Puttaniere che fa una legge anti-corruzione è come se Hitler facesse una legge per la salvaguardia delle minoranze etniche, finisce in un bagno di sangue. Io sull’esempio del premier di Bananalandia ho messo a guardia dei miei soldi un ladro, non ci crederete mai : mi ha derubato.

CRISTO SI E’ FERMATO AD HAMMAMET.

Satira di difesa 13/1/2010



Una settimana movimentata quella che abbiamo lasciato, ma è altrettanto movimentata l’inizio dell’attuale. Ci stiamo avvicinando al decennale della scomparsa di Bettino Craxi, si sta cercando in tutti i modi di fare una maestosa festa con tutte le istituzioni dello stato e pur di giustificare la presenza di queste, si sentono delle cose aberranti che vanno oltre la deficienza e Gasparri.


La santificazione di Bettino ha tante definizioni, chi lo chiama statista, chi gli attribuisce modernizzazioni della politica, chi invece la modernizzazione del paese, d'altronde si sa che l’Italia degli anni 80-90 era al primo posto in tutte le classifiche di sviluppo, eravamo tutti ricchi e grassi, talmente ricchi che incrementammo il debito pubblico solo per provare il brivido dello sforo, i soldi infatti furono tutti utilizzati per gli shampoo di De Michelis. Grazie a Craxi avevamo ferrovie efficienti la disoccupazione non c’era, lavoravano tutti anche chi non aveva niente da fare, mafia e camorra cos’erano?


Da latitante il Messia si è trasformato in esule, molti degli ex socialisti affermano che ha fatto scuola, infatti il suo insegnamento ai discepoli era: “Prendete e dividetela tutti questa è la mazzetta per l’appalto della metropolitana, versata per voi e per tutti in remissione di fattura, fate questo in memoria di me” , e a dire la verità i suoi discepoli hanno ripetuto il gesto anche meglio del maestro.

 

Ma passiamo a cose più fresche, ad un argomento che negli ultimi quindici anni post-craxiani non abbiamo mai neanche ascoltato : Puffo Puttaniere deve salvarsi il culo dalla giustizia. Lo so siete spiazzati, non avete mai sentito una cosa del genere, ma è così. Il Meccano Ghedini è sempre lì pronto a smontare e rimontare ora il codice penale ora la costituzione pur di salvare il deretano di quel “Pezzo Duomo” del suo cliente, la fantasia di quella mente non ha limiti, processo breve, legittimo sospetto, scudo spaziale con circuiti di mille valvole. Voci affermano che Ghedini abbia provato a mandare Puffo Puttaniere in un’altra galassia, ma l’altra galassia accortasi del pacco ce lo ha rispedito, sono alieni mica fessi. Va segnalata però la devozione di Massimo Lupi questo uomo, del quale io posseggo un’immaginetta sul comodino, si batte in difesa del capo sfidando la costituzione,il buon senso, la logica, la grammatica, andrà ricordato quando finirà il berlusconismo.

 

Chiudo con un pensiero al digitale terrestre. Recentemente sono stato un po’ a Napoli, e lì il passaggio definitivo c’è già stato, ed ho potuto apprezzare questa “nuova” tecnologia messa a disposizione del cittadino, e dopo aver visto come va che ho deciso di ribattezzarlo “il Rinale Terrestre”. Per chi, per sua sfortuna, non fosse napoletano il rinale è il vaso da notte, ovviamente quest’ultimo rispetto al digitale è molto più utile e direi anche più tecnologicamente avanzato. Il Rinale Terrestre si blocca di continuo, basta anche un po’ di vento per fare in modo di non vedere una mazza, quindi è peggio del satellite che almeno si blocca quando il tempo è da schifo. Cosa volevate da uno strumento introdotto da una legge firmata da Neurone Gasparri?

 

I canali sono molti di più, ma i “soggetti dominanti” sono sempre gli stessi, molti canali Rai fanno rivedere cose vecchie (almeno gratis), mentre quelli Mediaset fanno altrettanto ma a pagamento ( e la gente gli da i soldi!!), poi c’è lo spettacolo osceno delle reti private, le quali si sono viste moltiplicare i canali gratis, quando già a stento riuscivano a fare la programmazione di una rete, ed è un misto di televendite americane doppiate appositamente male (non ho altra spiegazione), strani cantanti ( che credo vengano da pianeti a noi sconosciuti), show fatti talmente in economia che gli ospiti si portano le sedie da casa. Ed infine, cosa molto grave, il porno è a pagamento!!! Naturalmente questa tecnologia  ha la data di scadenza, internet sta assorbendo tutto e in molti paesi tra poco si trasmetterà solo via rete, e ricordo che il porno è gratuito ( ci tengo a sottolinearlo, ma solo per spirito di servizio non pensate male). D’altronde se siete proprietari di Rete4, e vi stanno togliendo le frequenze, avreste fatto altrettanto.  

FIORI DI LODO

Satira di difesa 8/10/2009

E il lodo è andato, anche stavolta bocciato lo scudo il problema dell’Utilizzatore Finale è sempre il solito : quella cazzo di Costituzione. E’ sempre lì a rovinare tutto con sto principio del “tutti uguali davanti alla legge” , eppure i suoi legali hanno tentato in tutti i modi di giustificare questa legge. L’onorevole avvocato Niccolò Cretini ha detto ai giudici “La legge è uguale per tutti, ma la sua applicazione no”, mio dio costui è un genio con due frasi dice due cose in contrasto tra loro, ma che stesse pensando di entrare nel PD?

Comunque mi domando perché mai Puffo Puttaniere se la prenda tanto, alla fine a dimettersi non ci pensa nemmeno e alle udienze continuerà a non andarci. Infatti ha già pronti 28 summit all’estero, andrà in giro per il mondo a fare riunioni, ecco alcune mete:

New York a gennaio 2010 insieme ai ministri dei governi del g8 per parlare di “giustizia e dovere dei leader politici a farsi processare” ;

Pechino a fine gennaio per ricordare la figura di Mao e del suo senso democratico, dato che non c’è nessun altro capo di stato presente, Puffo Putt ha deciso di nominare Villaricca (NA) stato sovrano e indipendente e quindi porterà il sindaco con lui;

Samarra in Iraq a febbraio per il gay pride, prevista un adesione di 20 persone più Cicchitto e BingoBondi travestiti da Brown e Angela Merkel. Il nostro ha già pronto un discorso dal titolo “ diritti dell’uomo e bontà della figa”.

Come se non bastasse è già stato buttato giù un calendario di visite in giro per L’Italia, dovrebbero essere:

Riunione di architetti e falegnami all’Aquila tema dell’incontro “In quanti decenni si può vivere in una casetta di legno?” ;

Alla sagra del fungo di Assago, parteciperà al dibattito sul tema :“scudo fiscale : come evadere quel 5% di tassa da dare allo Stato”;

a Bologna per parlare del “valore della resistenza e dell’antifascismo”;

a Roma per parlare del “valore del fascismo e dei treni in orario” tenuto da Forza nuova e Trenitalia;

ad Orvieto per il summit “ Ti faccio diventare ministra e altre 100 promesse per fartela dare senza pagare” organizzato dall’associazione “puttanieri ma furbi” (gli stessi che avevano organizzato la sagra “presi in castagna” con ospite dell’Utri) ;

a Brescello per la “festa della vacca chi viene si porta la sua”, il premier ha frainteso e ha prenotato una escort per farsi accompagnare; e tante ancora.

Intanto dall’opposizione reazioni diverse l’Impalpabile Casini, da vero uomo d’azione, sta a guardare, l’IDV chiede le dimissioni dl premier, il PD conta gli acari sulle sedie del parlamento. Come al solito nel PD si hanno sempre le idee chiare, Harry Potter Franceschini non chiede le dimissioni ma dice “Deve farsi processare come tutti” , e conferma così che certe volte è meglio tacere. Infatti la normalità vorrebbe che un premier più volte condannato e sotto processo si dimettesse e provveda a difendersi, ma questo forse è troppo radicale per il PD, che sembrava voler riacciuffare elettori facendo uscire Rutelli dal partito, ma niente da fare.

Comunque dalla segreteria del PD faranno sapere che si farà una riunione per dare alla stampa la linea del partito in merito alla sentenza di condanna sul lodo Mondatori e la bocciatura della legge Alfano. Per decidere una linea comune sarà fatta un assemblea nella quale si voterà a spoglio segreto dove fare l’assemblea per decidere dove votare la linea da seguire per fare l’assemblea con voto ad alzata di mano a piedi all’aria necessaria per stabilire la scelta delle posizioni da prendere per la votazione a camere unite ma in case divise dalla quale si sapra se si deve prendere una decisione veloce o rifletterci ancora, verso gennaio 2030 sapremo.

TUTTI I CORROTTI DEL PRESIDENTE.

Satira di difesa 19/2/2009


Ah che bello svegliarsi la mattina è scoprire che il tuo premier, il Nano Delle Libertà(sue), ha corrotto Mills per testimoniare il falso in due processi. La condanna ovviamente ha toccato l’ingenuo inglese, il quale l’aveva confessato in una lettera al suo commercialista , credendo forse che quest’ultimo fosse italiano. Ma invece era inglese pure lui e l’ha denunciato alle autorità inglesi.

 

Naturalmente Ciuffone se la cava con la solita legge incostituzionale, subito firmata da Napolitano, cioè il “Dolo Alfano”. Ci sarebbero tutti gli elementi per un polverone, se non fossimo in Italia. Nessuno tra giornalisti e politici (tranne qualche piccola eccezione) se ne strafotte di chiedere le dimissioni del premier. Ormai non ci si pone neanche più la domanda : se il corrotto Mills ha avuto i soldi dal corruttore Fininvest, chi era a capo della Fininvest?

 

E’ la stessa cosa che abbiamo visto con la condanna di Previti, colui che ha sostituito l’uomo nero negli incubi dei bambini, soprattutto quelli orfani.  L’omuncolo della libertà (provvisoria) è stato condannato per aver corrotto il giudice (Metta) che ha assegnato la Mondadori al Nano Delle Libertà, invece che a De Benedetti, il quale l’aveva regolarmente acquistata. Risultato? Silenzio allora come oggi.

 

All’attenzione pubblica viene fatta notare solamente la crisi del PD, sul caso del Nano Corruttore quasi niente, poche parole. La stampa estera parla di noi trattandoci allo stesso modo della Korea del Nord, e hanno ragione. Loro sono abituati a gente come Olmert, il quale si è dimesso per molto meno, oppure a donne come la moglie di Mills che per questo scandalo si è dimessa dal governo Blair. Neanche quelli che si spacciano per opposizione, cioè i dirigenti del PD bravissimi a cagarsi in mano e prendersi a schiaffi, non dicono niente, ma anzi sono lì ad incassare insulti dal Demente del Consiglio senza neanche una mezza reazione, ormai anche l’orgoglio è morto da un pezzo.

 

Mentre nel partito, nato morto che dovrebbe  rinascere quindi diventerebbe il primo partito zombie, i dirigenti stanno lì a scannarsi sulla successione per la segreteria. E già sentiamo i soliti nomi delle giovani prostate..ehm proposte : Harry Porter Franceschini, Parisi, Bersani, Paolino Paperino, D’Alema….ancora D’Alema. Insomma gente che non saprebbe vincere neanche contro un aspirapolvere rotto, avrebbe più idee innovative di loro.

 

Peccato che il Pd non sia al governo, se lo fosse stato avrebbe reagito alla condanna di Mills allo stesso modo di quella di Previti, con un bell’indulto. E poi si chiedono come mai nessuno li vota.

COME LO FACEVANO I SOCIALISTI....

Satira di difesa 2 14/7/2008


Ci siamo lasciati una bella settimana alle spalle, tra lodi e fischi diciamo così. Il Lodo Schif(oso)ani sbianchettato un po’ e reso meno incostituzionale, ma comunque incostituzionale, dal Mastino Alfano. Il ministro dell’ingiustrizia e grazialNano entrerà nella storia in pochi mesi da solo ha fatto più di tanti servi a corte. Comunque il lodo per ora passa alla camera, e guarda caso viene ridimensionata la norma blocca processi, Ciuffone ha visto le sbarre sempre più lontane quindi perché bloccare anche i processi altrui, pagassero almeno loro.

Comunque un altro ministro che ultimamente si da molto da fare, e cerca soprattutto il titolo sui giornali a tutti i costi, è il nostro Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini, la quale non perde occasione per sparare cazzate immonde al solo scopo di finire sui giornali, per lei le soluzioni per risollevare le sorti delle tanto martoriata scuola italiana sono : una task force contro i bulli (esercito nelle scuole?); il ritorno del grembiulino alle elementari (tanto per dare un altro costo alle famiglie); e poi l’ultimatum, “la condotta valga in paggella”. Insomma attualità pura, abbiamo tristi conferme sull’inefficienza degli attuali ministri…..e BingoBondi ancora non ha battuto colpo.

La settimana che ci siamo lasciati alle spalle è stata quella della manifestazione in piazza Navona contro le leggi ad personam del NanodelleLibertà(sue) o in questo caso del NanoinLibertà, e ovviamente dove c’è una manifestazione contro il Ciuffone piduista il PD è dalla parte opposta a salvare il dialogo, e ovviamente a bruciare altri voti. Un peccato che da alcuni organizzatori e intellettuali di “sinistra” vengano criticati gli interventi di Grillo Travaglio e Sabina Guzzanti, la loro unica colpa è di aver detto la verità su come il NanodelleLibertà venga sempre aiutato dai DS o PD. E’ una verità che fa male e per spostare la questione su altro si spara la solita solfa dell’antiberlusconismo e della necessità di dialogo. Ridicolagine creata per proteggere Ciuffone, in pratica è la stessa cosa che facevano in passato con gli antifascisti.

Intanto il PD cerca di allearsi sempre di più con Casini e Cuffaro….cazzarola! la prossima mossa sarà un’alleanza con il PDL e successivamente entrare nel PPE, tanto ormai di sinistra non c’è più niente, perche essere ipocriti.

La settimana appena passata è quella dove ci ha lasciato Gianfranco Funari, un esempio vero di libertà di pensiero, che non si vendeva a nessuno e per questo ha sempre avuto la stima e l’affetto della gente, cosa che molti “giornalisti” attuali non hanno e non avranno mai, e infatti si sono buttati subito come avvoltoi nel ricordare Funari. Se Gianfranco Funari avesse saputo che a ricordarlo ci sarebbe stato il FidoFede…... Ciao Gianfra’

Ma per una settimana che si chiude, un’altra si riapre con un sapore di cose passate, che credevamo non tornassero più, cose che ti fanno tornare ai bei tempi. Il presidente della regione Abbruzzo Del Turco è stato arrestato per corruzione, un vecchio lupo della scuola del PSI, e si sa come rubavano i socialisti…

CORRI BETTINO, CORRI !!!

Satira di difesa 2 26/1/2008

 

Il 24 gennaio 2008 si è assistito per l’ennesima volta ad un volgare spettacolo della casta politica, che sembra oramai sempre di più sbattersene della gente e anzi gli butta in faccia la sua arroganza e il suo sfottersene del senso della decenza, ove mai queste persone sappiano cosa sia la decenza.

Se state pensando alla crisi di governo o alle risse in senato siete fuori strada, mi riferisco alla serata di gran galà che è succeduta, circa mezz’ora dopo, alla caduta del governo , in un cinema romano viene proiettato un film documentario su Bettino Craxi “La mia vita è stata una corsa”, devo dire che mai titolo fù più azzeccato di questo come definire altrimenti la vita di Craxi se non una corsa per sfuggire alla giustizia.

La serata organizzata dalla figlia del tangentaro, la quale continua a definire il padre esule e non latitante forse non gli hanno spiegato bene le differenze, ha visto la partecipazione di molti grossi pezzi di……politici, si diceva che dovesse venire l’AstrattoWalter, ma data la situazione stranamente ha pensato bene di lasciar stare, avra rinunciato a malincuore.

Idea che ha Marini non gli è balenata neanche un pò per la testa, lui col cadavere del governo ancora caldo, da buon presidente del senato si reca a vedere il film su un collega che ha avuto la sfortuna di essere stato beccato. In un aria di festa, tipo la notte degli oscar, c’erano un po’ tutti : il BalillaLaRussa, Dini, Gasparri, Letta, insomma i soliti viscidi più, e questo mi fa male, Ciampi e moglie…..che l’abbiano portati con l’inganno ?

Ovviamente come non poteva mancare il Nanodellelibertà(sue), giustamente lui va a tributare l’uomo che più di una volta gli ha salvato le……. televisioni (come non ricordare il “decreto Berlusconi”, chiamato proprio così da Bettino). La notizia passa per molti telegiornali, ovviamente molto velocemente, giusto per dirla, se avessero dedicato uno spazio più lungo c’era il rischio che qualcuno capisse che gran paraculi abbiamo in politica.

Nei brevi filmati trasmessi in tv elogi all’estinto, ma ovviamente i giornalisti non accennano nessuna parola sulla vita giudiziariria di Bettino, non è il caso può sembrare inopportuno. La figlia Stefania si dice contenta che finalmente si rivaluta la figura del padre, ovviamente è contenta lei ma credo che molti italiani onesti saranno incazzati come faine, o come Borghezio quando vede un rumeno. L’altro figlio di Bettino, Bobo, si augura che presto la Rai dedichi una fiction sulla vita del padre, forse la Rai no, ma Mediaset dopo aver mitizzato il boss Riina, vuoi vedere che non ti beatifica il tangentaro Bettino ?

Insomma agli operai della Tyssenkrup morti nessuno più gli dedica spazi televisivi o di informazione generica, mentre ai delinquenti i media danno tutto lo spazio possibile…se lo sono guadagnato. Si aspettano con ansia puntate di Porta a Portese, o del suo clone Matrixciana dedicate all’estinto.

P.S.(che non sta per partito socialista) ho scritto due lettere una a Marini e l’altra a Ciampi per esprimere il mio disgusto per la loro presenza a quella celebrazione, i loro indirizzi sono : marini_f@posta.senato.it , ciampi_ca@posta.senato.it, riporto il testo nel caso vogliate farlo anche voi.

“Egregio Sig. Franco Marini

Sono un cittadino italiano e elettore della sua coalizione alle ultime elezioni politiche. Non le scrivo in merito alla crisi di governo, ma per evidenziarle un fatto che mi ha lasciato disgustato. La sera del 24 gennaio c.a. con un governo appena caduto e da presidente del senato, lei ha ritenuto opportuno recarsi al cinema per assistere alla prima del film dedicato al noto latitante Bettino Craxi. Io che credevo, data la sua storia di uomo e politico, che riuscisse a differenziarsi da una certa feccia che oramai infesta il nostro parlamento, noto invece a malincuore che anche lei ne è complice.

Mi permetta una domanda : Con quale faccia lei il 31 gennaio c.a. riceverà l’Associazione Nazionale Magistrati ? Come potrà parlare di giustizia, visto che si è recato, insieme ad altri uomini politici, a vedere quel film in un area totale di festa che non teneva conto delle vicende giudiziarie del protagonista, ma anzi si cercava di ometterle.

Cordiali Saluti

Nome Cognome, cittadino disgustato.”

“Egregio Sig. Carlo Azeglio Ciampi

Sono un cittadino italiano, che durante tutti questi anni ha sempre creduto in una sua certa autorevolezza, lo stimata per l’operato svolto da Presidente della Repubblica, secondo me è stato uno dei migliori presidenti che l’Italia abbia avuto, anche per come ha lottato nel difendere la nostra Costituzione e la Bandiera dai continui attacchi che certi governi facevano con leggi che ne minavano le fondamenta.

Devo però sottolinearle un fatto che posa un ombra pesante su di lei, il 24 gennaio c.a., dopo la caduta del governo, lei ha ritenuto opportuno recarsi alla prima del film dedicato al noto latitante, nonché tangentaro, Bettino Craxi. La serata si è svolta in un clima di festa, che non teneva conto delle vicende giudiziarie del protagonista del film, ma anzi cercava di occultarle omettendo i crimini commessi da quella persona, che con la sua latitanza si è sempre sottratto alla giustizia.

Proprio per quello che lei sig. Ciampi ha rappresentato per me e per gli italiani, devo prendere atto da questa sua caduta di stile, che anche lei è complice di un sistema politico corrotto come molta feccia presente in parlamento.

Cordiali Saluti

Nome Cognome, cittadino disgustato.”