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LEI CI E’ VENUTO O CE L’HANNO MANDATO ?

Satira di difesa 25/6/2009



Per esigenze lavorative la scrivania del direttore del Tg1 è stata sostituita con un inginocchiatoio, e per facilitare l’adorazione è stata posta frontalmente una foto del premier Puffo Puttaniere, mentre getta un profilattico usato, nel fondo si intravede la ministra delle Papi Opportunità che si riveste.

 

Probabilmente è per questo che dai direttori del tg1 dobbiamo aspettarci sempre di peggio, non c’è speranza e in alcuni casi neanche dignità, il direttore Augusto Menziolini, sempre pronto alla menzione onoris utilizzatoris, decide di tacere lo scandalo di Bari, e soprattutto delle notti d’amore a pagamento del premier, non reputandole notizie, quindi i giornalisti nel resto del globo terraqueo hanno preso un abbaglio. Menziolini dimentica che per molto meno politici nel mondo vengono letteralmente sputtanati.

 

Insomma sin dai primi giorni da direttore fa la porcata, battendo di gran lunga Mimun ,lo stesso che tolse l’audio al celebre show europeo dell’Utilizzatore, quello del kapò nazista al tedesco Schulz. Batte anche Gianni Ricotta, il quale le notizie scomode le nascondeva tra quelle di foche ricchione e delfini rincoglioniti. Ora se al primo è stata data la conduzione del tg5 e al secondo quella del Sole24Ore, al maggiordomo Augusto cosa dare ? Molti pensano di fargli una statua da posizionare sopra a quella del cavallo della Rai mentre caga su dei quotidiani.

 

Invece il governo del fare (cosa?) non è mai fermo, dove c’è una cazzata da inaugurare una vaccata da promuovere c’è un nostro ministro lì  a presenziare, solenne fiero con il tipico sguardo intelligente alla Gasparri, cioè occhi persi nel vuoto e bocca aperta con bava colante. E’ il caso dell’ennesimo cervello in fuga, la ministra del turismo Brambilla, cervello in fuga ma il corpo ahi noi resta qui. La nostra esperta in turismo, non si sa a che titolo ma confidiamo in Zappadu, presenta, insieme al suo Pappo....ehm al Papi, questa meravigliosa opera di ingegno per rilanciare il turismo in Italia: un marchio.

 

Penserete ad un marchio bellissimo, in realtà è una semplice scritta “Italia” in nero e un onda tricolore. A cosa serve? Non è dato saperlo, le spiegazioni per questa coglionata, degna di pierino (anzi seconda il “Chi-cago di notte” del film merita di più), è altrettanto folle. In pratica questi scopritori dell’acqua calda pensano di trattare l’Italia come un prodotto tipo le patatine, ci metti un marchio e lo presenti al pubblico.  «l'immagine dell'Italia era appannata» «mancava di un profilo definito» dice delirando il ministro, cosa intenda per profilo non si sa, un team di esperti valuterà se internarla o meno. Ma purtroppo continua e sempre sul logo dichiara : «Per la sua ideazione ci siamo orientati su due concetti forti: l'eccellenza del Made in Italy, arte, moda e design, e l'essenza del Made in Italy, natura, sapori, bellezza». Tutto questo ha inspirato una scritta, sono geni.

 

La tecnica è la solita, tipica del berlusconismo: si prede uno stronzo da terra lo si profuma e lo si chiama cioccolata e lo si presenta al pubblico cosi, tutta pubblicità ma poca (e maleodorante) sostanza. Se invece di queste cretinate si investisse nelle strutture turistiche, nella pulizia delle spiagge, nei trasporti non sarebbe meglio? Infine si parla di promuovere l’Abruzzo, in vista dei recenti giochi del mediterraneo, le cui infrastrutture non sono complete e non lo saranno, ma di mettere soldi niente. Se pensavamo che il Cicoria Rutelli fosse difficile da battere come incapacità, la Brambilla ci ha dato nuova speranza, al peggio non c’è mai fine.

LA CASA -CHIUSA- DELLE LIBERTA’

Satira di difesa 3 17/12/2007



Siamo veramente alla pazzia ! Oramai se ne sentono di tutti i colori e ironizzare e fare satira diventa veramente difficile , quando la realtà supera la fantasia, la comicità alza le mani e si arrende.

Succede che uno dei Circoli delle Libertà è stato fondato da una pornostar, fin qui niente di male….se la pornostar in questione non avesse fatto un programma politico veramente imbarazzante . Insomma In Nanodellelibertà(sue) e la sua GeishaMichela hanno già mandato tutto a puttane.

Federica Zarri, questo il nome della pornostar fondatrice del circolo di Lecco, ha le idee chiare ; innanzitutto si dice “folgorata sia da Silvio Berlusconi”…e ci credo lui è un grandissimo sodomizzatore di italici cittadini e a lei….sembra piacergli la cosa. Ma la Zarri, da vero politico navigato, inizia a snocciolare il suo programma politico all’incredulo giornalista diRepubblica :

La fondazione di festival di film hard sotto il patrocinio del ministero dei beni culturali…ovviamente l’inchiappettatura per essere completa deve essere a spese nostre ; Abolire la legge che vieta di girare film porno in Italia ; e infine : << I disco sex dovranno, almeno un giorno alla settimana, far esibire un'attrice hard>>….attenzione ! dovranno !....non sia mai che un gestore di locale decida di non farla esibire !...lo Stato potrà punire il sovversivo inviando in loco ispettori della Usl con tanto di frustino e un guinzaglio per schiavizzare il gestore che dovrà indossare una tutina in lattice.

Cosa devono sentire le mie orecchie ! La Zarri infine lancia un grido di allarme, in questo periodo dove abbiamo visto come i lavoratori operano in carenza di sicurezze, lei fa una denuncia straziante : << Lavorando in questo settore da tempo mi sono resa conto che serve una nuova regolamentazione>>….non avete neanche idea di quanti infortuni sul lavoro accadono per la cattiva manutenzione che si fa dei vibratori.

Insomma ne vedremo delle belle, dopo Cicciolina nel panorama politico sembra affermarsi un'altra zocco…ehm politico importante, i parlamentari hanno preso bene la notizia, per loro è un bel passo avanti per la democrazia, infatti non avranno più bisogno di andare di nascosto a mignotte, ma le bagasce andranno da loro e il parlamento diventerà, finalmente, il puttanaio che tante volte s’era denunciato.

Sembra chiaro ormai il futuro programma politico del Nanodellelibertà(sue), stà chiaramente raschiando il fondo del barile e alla fine, come molti comici prevedevano, sarà solo una la promessa da fare : Più figa per tutti !......mi consenta !