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sFIATati

Satira di difesa 12/11/2012

Mancavo da un po', in questi mesi ho aiutato un amico in difficoltà, Osama Bin Laden aveva bisogno di un identità nuova, ormai quella vecchia era sputtanata, nei panni di Renato Brunetta non poteva andare avanti, sia per ragioni fisiche, essere piccolo tutto il giorno era uno sforzo sovrumano, sia per ragioni intellettuali, essere piccolo tutto il giorno era uno sforzo sovrumano.

E così con l'intelligence americana ci siamo messi a studiare la nuova identità di Bin. Nella sala ovale eravamo io, Obama, il pupazzo Uan, Drew Barrymore, e il poliziotto dei Village People. Mangiavamo il cremino, lo so non esiste più ma gli americani, con l'ausilio di raffinatissime tecnologie, ce l'hanno. Obama con lo stecco di gelato in mano parla per primo:

   - Allora facciamo il punto, il cremino è buono prendiamone un altro.

Tutti eravamo d'accordo e ce ne siamo presi un altro.                                                                  

Ma ad un certo punto ho rotto gli indugi, era tempo di decisioni, ed era tempo di uomini veri con le palle che le prendessero, e così, dato che stava per iniziare la puntata di Centovetrine in tv, intervenni in modo risolutivo e veloce.

  - Signori, non siamo venuti qui nella sala ovale per mangiare un cremino, e abusare della stagista morta lasciata da Clinton, incatenata al tavolo, no.

 
  Cazzo hai ragione – aggiunge il pupazzo Uan col pene di peluche fuori.
 
 -  Siamo qui per trovare una nuova identità a Osama, ed io ho la soluzione. - dissi fiero con le 
    braghe ancora calate.
 
  - La metti al posto della Marcuzzi? - mi chiede Drew Barrymore.
 
  - No Drew cazzarola, no l'abbiamo già scambiata la Marcuzzi con Cesare Previti, ma porca zozza Drew! Non ricordi mai la beneamata minchia! Cesare cacava di continuo, quel ruolo era ideale per lui, stai zitta o ti sostituisco con Magioglio – ero incazzato, Drew Barrymore solo perché eravamo stati insieme, crede di poter mettere il becco su tutto.

   - Comunque – riprendendo il discorso – io pensavo a Sergio Marchionne.

Stupore in sala, il poliziotto dei Village People si tocca le palle, Obama diventa bianco, la sala ovale quadrata. Con il labbro superiore tremante, il poliziotto dei Village people si rivolge a me:

   - Ma sei sicuro? - e serra ancora di più l'asfissiante stretta ai coglioni.
 
   - Si caro poliziotto dei Village People, pensateci è il ruolo ideale. Marchionne sta già sul culo a tutti è vero, e bisogna dirlo sta facendo un grande lavoro, ma con questo cambio otterremmo in minor tempo due risultati : 1 A Osama piace stare sul cazzo alla collettività, 2 forse la Fiat farà auto migliori, lo so sembra impossibile, ma forse.... - ero carico.
 
   - Ok a me piace – disse Barack Hussein Obama II , avete capito bene Hussein, avete capito?

Alla fine tutto il consiglio da l'assenso, e il progetto parte. E in questi mesi stiamo vedendo i frutti, ma secondo voi tutte le cazzate dette e fatte non hanno finalità? Certo che ce l'hanno, farsi schifare dalla maggioranza dei normodotati di intelletto, tra i quali non c'è nessun dirigente Fiat.

Pare, ma prendetelo con le pinzette quello che sto per dirvi. Pare che riescano a risolvere anche l'angosciante e storico problema della Fiat, cioè far esplodere le auto dopo almeno 1000 km e non appena comprate. E forse, forse!, riescono a fare un modello bel...carino.

Nella notte lo squillo di una telefonata rompe il silenzio del mio studio, alzo la cornetta e riconosco la voce dall'altro capo del telefono e del mondo, era il poliziotto dei Village People mi dice:

   - Sai io ho un nome, mi chiamo Ermete.

   - Lo so, buonanotte poliziotto dei Village People.

MARCHIONNFLEX

Satira di difesa 28/2/2012

IN PIENA CRISI.....DI NERVI.

Satira di difesa 28/1/2009



E’ stato varato il decreto anti-crisi, ma non si capisce a chi sia rivolto, cioè chi è in crisi? In un primo momento sembrerebbe il sistema Italia, ma guardando bene e sentendo bene, si capisce che quella in crisi è la nostra attuale classe dirigente ormai quasi morente e incapace di qualsiasi cosa. Facciamo qualche esempio.

 

Partiamo dal più inutile dei nostri ministri  il NullaFrattini, del quale non si ricorda nessun gesto importante (probabilmente un attaccapanni rotto ha fatto più di lui). Egli senza un minimo d’imbarazzo ha proposto agli USA la possibilità di prendere gli ex-detenuti di Guantanamo, denotando come questi incapaci che ci governano non conoscano la realtà in cui viviamo. Dove cazzo li mettiamo sti detenuti? Ma il nostro ministro ha dimenticato che hanno votato l’indulto per salvare Previti, ma lo hanno spacciato come un gesto di pietà contro la situazione disumana delle carceri?

 

Comunque non è il solo, il nostro Nulla degli esteri è in ottima compagnia. Come definire il gesto di Marchionne, un re magio venuto male, se non quello di un uomo in crisi. In pratica il grande manager minaccia 60.000 licenziamenti per ottenere soldi, altri, dallo Stato. Ovviamente in casa Fiat a un a ricapitalizzazione non ci pensano proprio, e che sono capitalisti !! Così il nostro ottiene 300 milioni di euro e si lamenta pure perché non gli sono portati a casa da Gasparri nudo con tatuato grazie sul culo. Naturalmente i licenziamenti ci saranno comunque, sono anni che la Fiat sta chiudendo tutti gli stabilimenti, soprattutto al sud, e la produzione la fanno fare ad altre case automobilistiche tipo la Tata, forse concluderanno l’accordo con la Lego, chissa magari faranno una Multipla che ti puoi auto costruire(sicuramente meglio dell’attuale.

 

Visto che la cosa ha funzionato allora ci prova anche la Marcegalia e dice che i posti a rischio saranno 300mila, compreso l’indotto,  Magari riesce ad avere di più. Obama ha promesso soldi in cambio che vengano investiti per auto ecologiche. Da noi non ci sentono, regalano soldi a prescindere e Montezemolo continuerà a far fare il gran premio alla Ferrari, a dare soldi alla yahama o a finanziare come sponsor altre solenni stronzate.

 

I soldi ecco un altro punto. Tremolonti, il nostro ministro dell’economia, non sa più dove trovarli, dato che il Demente del Consiglio li promette a destra e a manca. 5 miliardi alla Libia, adesso 300 milioni alla Fiat, 450 milioni per la Social Card (una su tre è come la testa di Borghezio: vuota). In pratica il governo è in pieno suicidio, si sono cagati nelle mani e si stanno prendendo a schiaffi.

 

E il nostro premier Ciuffone se ne frega, fa campagna elettorale in Sardegna a spese nostre, giusto per bruciare altri soldi, non sia mai ci arricchissimo. Pensa a una cosa di interesse generale, di importanza nazionale, una legge che blocchi per sempre le intercettazioni, giusto per migliorare la sicurezza, la sua.

 

Quella che appare più in crisi di tutte resta l’informazione, ormai si mente su tutto, si omette tutto. La tv e un continuo riempimento di menzogne, il tutto contornato da un po’ di mignotte che non fa mai male. La carta stampata sta un po’ meglio, ma peggiora. Mi sono ritrovato nella cassetta delle lettere un giornale economico che titola in prima pagina: “Miracolo export” e si esalta il made in Italy , la crescita del settore, tutto bello. L’editore è la Mondadori. Ho detto tutto.

Nuova 500, BASTAAAA!

Satira di difesa 3 29/9/2007


E’ ufficiale, la nuova 500 ha veramente rotto i cabasisi (come direbbe Montalbano).

In questi mesi l’abbiamo vista esposta dappertutto, i pubblicitari Fiat l’hanno messa: nei centri commerciali, nelle feste di piazza, nelle manifestazioni ovunque ci fosse stato un pò di metri quadrati liberi. C’è gente che ha paura di ritrovarsela nell’androne del palazzo la sera quando torna dal lavoro.

Addirittura si sono visti sindaci e assessori farsi le foto, manco fosse il David di Michelangelo.

Si sono sentite parole come orgoglio italiano (dobbiamo essere orgogliosi di un auto?) oppure un simbolo italiano, e altre vaccate simili. E’ innegabile il successo della prima 500 e di tutto ciò che ha rappresentato nel passato, ma oggi nel 2007 che senso ha, è come voler ripristinare l’entusiasmo per l’invenzione della stampa, oggi che è l’era di internet.

Per non parlare dello spot televisivo (fà vomitare anche a stomaco vuoto), al quale ha prestato la voce Tognazzi (peccato lo stimavo), si è paragonata la 500, che ricordo è sempre un auto e non Garibaldi, a eroi come Falcone e Borsellino, che se avessero saputo di dover fare questa fine si sarebbero dedicati alla lotta della potentissima organizzazione delle teste di c…(che, come si dimostra, in Italia ha preso ormai il potere da anni in tutti i settori).

Io non c’è l’ho con la Fiat (forse un poco si), ma parliamo di cose concrete. La 500 costa in media sui 14.000€, la Seat Ibiza 8.500 (la base) e la 500 è un guscio di noce. Si potrebbero fare tanti esempi dove la 500 perderebbe alla grande, ad esempio le auto coreane o le auto cinesi che stanno arrivando (un suv costa circa 15.000€) . Inoltre viene presentato come prodotto italiano ma viene fabbricato in Polonia.

La Fiat potrebbe fare a meno di spendere soldi per queste cose e investirli per migliorare la tecnologia dell’auto, l’idrogeno ad es.(una volta era ai primi posti, inventò il ceck-up elettronico del motore, fu prima di quella disgrazia chiamata Romiti), non deve fare come per la Panda, soldi buttati per la Parigi-Dacar e alte inutili manifestazioni.