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LA CONGIURA

Satira di difesa 17/4/2011

Sono venuto a sapere di un patto tra il Bertolazzi del quinto piano e i giudici per non farmi parcheggiare la mia ritmo cabrio del 1978 con interni zebrati. Infatti da anni tento invano di parcheggiare nei pressi del palazzo dove vivo, la mia meravigliosa auto, ma il Bertolazzi, che è un infida carogna, trova sempre da ridire su come parcheggio l'auto. Una volta non va bene perche sto fuori dalle striscie, e l'altra perche non devo rovinare l'aiuola, un'altra ancora perchè non posso mettere sotto le ruote il suo cane, e che cazzo. Oggi devo rilevare che la congiura nei miei confronti è molto più ampia, pare che la mia stupenda ritmo del '78 giallo canarino morto con interni zebrati rovini l'estetica della città, e l'assessore ai beni culturali della mia città, Castelnuovo sulla Palude, mi intima di non andare in giro con il mio veicolo.


La gente deve capire che questa è un ingiustizia, la mia ritmo deve essere libera di circolare, è per questo che più di quindici anni fa entrai in politica, per la libertà, perchè in un paese dove una ritmo cabrio gialla non può circolare, ebbene, quello non è un paese libero e civile. Sarà l'inizio di una nuova era, la libertà vincerà su tutto, ci saranno alettoni enormi su piccole fiat uno, così larghi da poterci mettere una brandina quando si andrà a fare il puttan-tour. Ci saranno parcheggi sterminati a vista d'orecchio infiniti fino all'orizzonte, ci saranno.....



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permalink | inviato da LZ il 17/4/2011 alle 16:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

LE CONSEGUENZE DELL’AMORE.

Satira di difesa 24/3/2010

Era una calda giornata di agosto del novembre 2070. Ero in gita per le campagne di Montecavolo, viaggiavo su quelle belle stradine di campagna tipiche dell’emilia con la mia fiat punto, mi fermo a fare pipì vicino ad un albero quando ad un tratto sento un esplosione BOOOMM. Era la punto, avevo dimenticato che era arrivata a mille chilometri. La punto quando arriva a mille chilometri tende ad esplodere, dalla Fiat dicono che non è un difetto di fabbricazione, è successo appena ad un milione di modelli, e solo in due casi si sono avuti reclami da parte dei proprietari, mentre negli altri casi ,misteriosamente, i proprietari sembrano scomparsi.

 

Mi avvicino alla zona dell’esplosione mentre ancora pezzi di cartone pressato, cioè la carrozzeria, calano in fiamme dal cielo, della macchina non è rimasto niente c’è solo un foro largo 150mq e profondo una cinquantina di metri. La curiosità è tanta mi sporgo ma non vedo niente, noto però che si può scendere giù e lo faccio. Alla base trovo un vaso, vicino al vaso c’è il corpo di Rutelli che si è fatto seppellire insieme ai seguaci del suo partito, cioè il suo orsetto trudy. Ecco dov’era finito pensai, dal 2009 non c’erano più tracce di Rutelli, ma nessuno lo cercava dato che se l’erano dimenticato tutti.

 

La mia attenzione torna al vaso, sembra antico lo apro e trovo un diario, sembra anzi è un agenda della banca Mediolanum c’era una foto di Ennio Doris con un bastone nel sedere intento a fare disegni. L’anno dell’agenda è il 2010, e alla fine c’è scritto “stampata dalla Mondadori, l’agenda è fatta in lingua di Emilio Fede”, “che schifo !” urlo,  e mi pulisco le mani sull’orsetto di Rutelli. Nel vaso c’era pure una coperta fatta in pelle di Frattini, la presi, era bucata al centro, “doveva essere la zona delle palle, chissà dove sono” avvolsi la coperta al libro e corsi a casa a studiare il documento.

 

La prima pagina dell’agenda portava il titolo “Vangelo di Silvio secondo Cicchitto”, seguivano una serie di pagine tipo “ In principio era il Verbo,il Verbo era presso Silvio e il Verbo era Silvio” oppure “In Silvio era la vita e la vita era la luce degli uomini”. L’agenda ha un segnalibro e apro a quella pagina, il segnalibro era un pene essiccato,suppongo di Frattini, ed era attaccato tramite i testicoli, lo sollevo e da un lato del pene c’è la scritta “chi lo trovia contatti Frattini Franco…” . La pagina del segnalibro era quella del 20 marzo 2010. La riporto così com’è:

 

“Quel giorno Silvio, dio nostro, convocò tutti i cavalieri difensori della liberta et giustizia. Giunsero milioni e milioni da tutto il regno della terra, c’erano anche i coniugi Milioni. Il profeta cieco Verdini li contava al varco, onde evitare errori di conteggio da parte delle forze del male, i diavoli questori. Silvio era lucente l’aureola  presa all’esselunga illuminava da sola tutta la piazza, e lui sovrastava tutti in altezza. I suoi 13 discepoli umilmente lo guardavano dal basso pendenti dalle sue parole, respiravano tutti le sue flatulenze, perché non erano flatulenze dannose, ma facevano bene alle vie respiratorie ed aiutavano nello spiegare la parola di Silvio ai popoli del globo.

 

Silvio parlava ai cavalieri e i cavalieri, con i loro denari nelle mani gridavano <<Barabba Barabba>> si erano confusi, ma era la confusione del troppo amore. E di amore Silvio inondò quel popolo accorso per la sua parole, quell’amore marrone che si usa per concimare le piante inondò tutti. Egli nella sua grandezza iniziò le guarigioni con queste parole << Entro tre anni sconfiggeremo il cancro>> ma già come fini di pronunciare queste sante parole, 4,5 e poi 10 dei cavalieri presenti gridarono “sono guarito Dio Silvio sei grande”.

 

E allora preso dall’entusiasmo e guidato dalla sua magnanimità, Egli prese una delle sue discepole, iniziò a baciarla adoperandosi con la sua benedetta lingua e alla fine disse << Ti ho guarita dal tartaro>>, poi diventato blu, come il nettare in pillole di cui si nutre, si reca da un'altra discepola, e con la sola imposizione delle mani sui glutei la guarisce dalla cellulite. Poi…”


Il racconto finisce qui la pagina è strappata.



ACCATTATEVI IL LIBRO DI  PV !!!


IL CORRUTTORE ANTI-CORRUZIONE.

Satira di difesa 23/2/2010

Nella Repubblica di Bananalandia se ne sentono sempre di buone e divertenti, il presidente del consiglio di questo paese, cioè Puffo Puttaniere, è un anziano mattacchione il quale quando è ispirato, e il gonfiore alla prostata gli chiude le vene al cervello, spara immani cazzate che fanno ridere tutti i sudditi di Bananalandia.

 

Capita così che, mentre accoglie il pari grado dell’Albania, gli sfugga la solita battuta da mattatore: “Dall'Albania solo belle ragazze ...”. Dimenticando la tragedia  delle donne che dall’Albania vanno a Bananalandia costrette a prostituirsi, diciamo che Puffo da il meglio con battute sulle vittime di dittature . La figa però resta il suo punto debole, nel senso che per la figa si inguaia, combina casini e crea ministeri.

 

Da quando qualche anno fa ha scoperto un rimedio per far tornare, l’oramai vuoto sacco scrotale, agli antichi fasti non è più lo stesso, il magico composto consiste in : ortiche, alghe di mare, bostik e sangue di Elio Vito. Da quando lo usa il suo unico pensiero è la figa ed evitare la galera, l’ultimo è il pensiero che lo accompagna da quando sono finiti gli anni della fanciullezza. Per la figa è disposto a tutto, non si presenta a vertici internazionali, va a feste in luoghi malfamati, si fa amico spacciatori e affini. Da qualche tempo, per fare l’originale, non regala più collane e bracciali ma incarichi pubblici. Lui mica è banale, e cosi per le giovani accompagnatrici (per lui, troie per la cattiva opposizione) basta un servizietto e si ritrovano un posto da assessori o sindaco o ministro.   

 

Qualche giorno fa Puffo Puttaniere aveva spiazzato tutti dichiarando che nelle liste per le prossime elezioni ci voleva solo gente pulita e competente. Panico nel suo partito, chi candidiamo? C’era già chi si preparava per andare a costituirsi alla caserma più vicina, tanto per molti la politica è un modo per non andare in carcere. Ma prima che il partito di Puffo si svuotasse arriva la rettifica, “salvo casi valutati singolarmente” sospiro di sollievo, era come il “tana libera tutti” in tutti i sensi.

 

La giustizia era il suo problema primario, lui è convinto che Bananalandia ha un grosso problema con la gestione della giustizia. Il problema di quel paese è che pretende che Puffo rispetti la legge, assurdo se avesse rispettato la legge ora sarebbe come un buco del culo ad un orgia gay : pronto ad essere inchiappettato.  Ecco che allora scendono in campo due suoi scagnozzi: Paolo Bonabava e  Gianni Linguetta i quali tra giri di parole confondono la gente sulle ultime dichiarazioni del capo “i magistrati [tranne quelli corrotti da lui]si devono vergognare”, colpevoli di indagare su personaggi che usano i soldi pubblici a loro piacimento. Gli scagnozzi gridano al complotto , al travisamento delle sue parole, lui per vergogna intende valorizzare i magistrati ( come dare del coglione a qualcuno per sottolinearne la fine intelligenza) etc..

 

Ma ecco che a questo punto Puffo Puttaniere tira fuori il coniglio dal cappello, l’asso dalla manica, il condom dal portafoglio : “farò una legge anti-corruzione”, i maligni di Bananalandia pensano ad una dichiarazione di suicidio,   ma lui dice seriamente che il ministro Angelino Loscaltro porterà una legge in parlamento apposita. Notare anche qui la battuta del grande comico, Puffo Puttaniere che fa una legge anti-corruzione è come se Hitler facesse una legge per la salvaguardia delle minoranze etniche, finisce in un bagno di sangue. Io sull’esempio del premier di Bananalandia ho messo a guardia dei miei soldi un ladro, non ci crederete mai : mi ha derubato.

SILVIO IL BREVE.

Satira di difesa 22/1/2010


L'inculata lampo..ehm pardon il processo breve è passato, la norma che da la scadenza ai processi, in pratica o si arriva a sentenza definitiva in sei anni o ciccia si prescrive tutto, ovviamente il tutto senza dare niente alla giustizia per velocizzare i processi. Il nostro presidente del consiglio Silvio il Breve per un puro caso, se siete Ghedini ci potete credere, avrà beneficio per qualche processo per se e per i Mills, dato che la norma è schifosamente retroattiva. Ovviamente un coro di no dal Partito Della Libertà su Cauzione, la norma serve per velocizzare la giustizia secondo loro, infatti sarà talmente veloce che quasi non c'è sfizio di commettere dei reati.

A difendere a spada tratta questa legge c'è anche quel fine legislatore di Neurone Gasparri, il quale ad Annozero tentava in tutti i modi di far capire questa legge, ma dimostrava solamente di non aver capito un emerito cazzo neanche lui, eppure per fargliela capire i suoi gli avevano fatto una versione a fumetti, ma niente con Maurizio è sempre così, d'altronde la legge sul Rinale Terrestre insegna. A fine trasmissione gli danno la banana, comunque meritata, e lo fanno tornare nella sua gabbietta a riposare per nuove esaltanti cazzate da esternare.

Comunque a questo governo di menti fuori norma è piaciuto il concetto del processo breve, e quindi cercano di esportarlo anche in altri campi :

Treno Breve. Si chiama così l'iniziativa del ministro dei trasporti Mattioli, egli l'ha illustrata alla scuola quadri del PDL, altro non è che un ex casa chiusa di Lambrate la quale ha cambiato solo nome ma non abitudini. In pratica l'idea consiste : “se l'Eurostar da Milano a Bologna ci mette quattro ore, ora per legge ce ne mette due. Se sgarra i passeggeri saranno dirottati nel più vicino campo rom, bastonati da rondisti depressi, e espulsi dal paese per non far girare la voce su quello che succede ai treni in ritardo. Ufficialmente a Bologna il treno risulterà arrivato, la gente salirà su un treno che non c'è, ma per la prima volta pulito. Ogni tanto, per far contenti i rondisti, l'eurostar sarà sostituito con un treno a vapore ”.

Appalto Breve. Visto le lungaggini burocratiche per costruire le grandi opere e il nucleare, si è messa in campo questa proposta : sarà fatta la regolare gara d'appalto truccata, compreso giro di mazzette, ma per fare contenti chi è contro il nucleare e il ponte sullo stretto, l'opera non sarà mai costruita, tutti felici e contenti.

Istruzione Breve. Il nostro ministro dell'istruzione Gelmini, donna che ha un grande cervello, ma lo lascia sempre nel comodino, ha pensato ad un provvedimento il quale accorci gli anni di scuola, elementari medie e superiori, in tre anni. La legge farà risparmiare un sacco di soldi allo Stato, certo chi si oppone dice che tre anni non bastano per formare le future classi dirigenti, ma a sbugiardarli è bastato fargli l'esempio di Lupi e Gasparri, se loro ce l'hanno fatta in diciotto anni di studi, una persona normale in tre anni ce la fa.


CRISTO SI E’ FERMATO AD HAMMAMET.

Satira di difesa 13/1/2010



Una settimana movimentata quella che abbiamo lasciato, ma è altrettanto movimentata l’inizio dell’attuale. Ci stiamo avvicinando al decennale della scomparsa di Bettino Craxi, si sta cercando in tutti i modi di fare una maestosa festa con tutte le istituzioni dello stato e pur di giustificare la presenza di queste, si sentono delle cose aberranti che vanno oltre la deficienza e Gasparri.


La santificazione di Bettino ha tante definizioni, chi lo chiama statista, chi gli attribuisce modernizzazioni della politica, chi invece la modernizzazione del paese, d'altronde si sa che l’Italia degli anni 80-90 era al primo posto in tutte le classifiche di sviluppo, eravamo tutti ricchi e grassi, talmente ricchi che incrementammo il debito pubblico solo per provare il brivido dello sforo, i soldi infatti furono tutti utilizzati per gli shampoo di De Michelis. Grazie a Craxi avevamo ferrovie efficienti la disoccupazione non c’era, lavoravano tutti anche chi non aveva niente da fare, mafia e camorra cos’erano?


Da latitante il Messia si è trasformato in esule, molti degli ex socialisti affermano che ha fatto scuola, infatti il suo insegnamento ai discepoli era: “Prendete e dividetela tutti questa è la mazzetta per l’appalto della metropolitana, versata per voi e per tutti in remissione di fattura, fate questo in memoria di me” , e a dire la verità i suoi discepoli hanno ripetuto il gesto anche meglio del maestro.

 

Ma passiamo a cose più fresche, ad un argomento che negli ultimi quindici anni post-craxiani non abbiamo mai neanche ascoltato : Puffo Puttaniere deve salvarsi il culo dalla giustizia. Lo so siete spiazzati, non avete mai sentito una cosa del genere, ma è così. Il Meccano Ghedini è sempre lì pronto a smontare e rimontare ora il codice penale ora la costituzione pur di salvare il deretano di quel “Pezzo Duomo” del suo cliente, la fantasia di quella mente non ha limiti, processo breve, legittimo sospetto, scudo spaziale con circuiti di mille valvole. Voci affermano che Ghedini abbia provato a mandare Puffo Puttaniere in un’altra galassia, ma l’altra galassia accortasi del pacco ce lo ha rispedito, sono alieni mica fessi. Va segnalata però la devozione di Massimo Lupi questo uomo, del quale io posseggo un’immaginetta sul comodino, si batte in difesa del capo sfidando la costituzione,il buon senso, la logica, la grammatica, andrà ricordato quando finirà il berlusconismo.

 

Chiudo con un pensiero al digitale terrestre. Recentemente sono stato un po’ a Napoli, e lì il passaggio definitivo c’è già stato, ed ho potuto apprezzare questa “nuova” tecnologia messa a disposizione del cittadino, e dopo aver visto come va che ho deciso di ribattezzarlo “il Rinale Terrestre”. Per chi, per sua sfortuna, non fosse napoletano il rinale è il vaso da notte, ovviamente quest’ultimo rispetto al digitale è molto più utile e direi anche più tecnologicamente avanzato. Il Rinale Terrestre si blocca di continuo, basta anche un po’ di vento per fare in modo di non vedere una mazza, quindi è peggio del satellite che almeno si blocca quando il tempo è da schifo. Cosa volevate da uno strumento introdotto da una legge firmata da Neurone Gasparri?

 

I canali sono molti di più, ma i “soggetti dominanti” sono sempre gli stessi, molti canali Rai fanno rivedere cose vecchie (almeno gratis), mentre quelli Mediaset fanno altrettanto ma a pagamento ( e la gente gli da i soldi!!), poi c’è lo spettacolo osceno delle reti private, le quali si sono viste moltiplicare i canali gratis, quando già a stento riuscivano a fare la programmazione di una rete, ed è un misto di televendite americane doppiate appositamente male (non ho altra spiegazione), strani cantanti ( che credo vengano da pianeti a noi sconosciuti), show fatti talmente in economia che gli ospiti si portano le sedie da casa. Ed infine, cosa molto grave, il porno è a pagamento!!! Naturalmente questa tecnologia  ha la data di scadenza, internet sta assorbendo tutto e in molti paesi tra poco si trasmetterà solo via rete, e ricordo che il porno è gratuito ( ci tengo a sottolinearlo, ma solo per spirito di servizio non pensate male). D’altronde se siete proprietari di Rete4, e vi stanno togliendo le frequenze, avreste fatto altrettanto.  

NON FARTI INFLUENZARE.

Satira di difesa 19/11/2009

TREMONTI – Il ministro dell'economia Giulio Tremonti afferma in un comunicato : “Il virus H1N1 è subdolo, è mutato in debito pubblico si è inserito nel bilancio e adesso sta aumentando”.

GIUSTIZIA – Silvio Berlusconi, in merito alla riforma della giustizia, dichiara : “ Il virus H1N1 infetta i magistrati, purtroppo il semplice vaccino non basta bisogna abbattere i malati e preventivamente eliminare anche i sani”.

CRISI ECONOMICA – comunicato del governo : “Il virus H1N1 da mesi si è travestito da dirigente d'azienda e sta facendo fallire le fabbriche, gli operai se la prendano con lui”.

EMERGENZA RIFIUTI – Il capo della protezione civile Guido Bertolaso è stato contagiato dal virus H1N1. Se ne sono accorti ieri i giornalisti che erano in visita con lui nelle discariche napoletane. Secondo l'ANSA . “ Bertolaso è affetto da una variante dell'influenza A, quello che lo rende paraculo, esso infatti lo fa vaneggiare (la frase “è finita l'emergenza” è un esempio). Inoltre la paraculagine suina fa visitare ai giornalisti solo le discariche che funzionano, mentre quelle che danneggiano la popolazione e l'ambiente no”.

STEFANO CUCCHI – Il testimone della morte di Stefano Cucchi afferma “ Stefano starnutiva continuamente e all'improvviso gli sono apparsi lividi di tutte le forme anche di scarpa, tagli lungo il corpo, e sanguinava mentre si soffiava il naso”. La polizia penitenziaria : “ E' un classico caso di influenza A”.

FIAT – Montezzemolo : “ la multipla l'ha disegnata il virus H1N1, non siamo stati noi “.



I DE..CRETINI.

Satira di difesa 2 10/10/2008



“Siamo tutti per l’etica nell’economia”. Non si finisce neanche di ribadirlo ed ecco che gli “etici”, condannati per i peggiori crimini, ti fanno un decreto con una norma per salvare i manager che mandano a puttane l’azienda, tipo i Tanzi, Cragnotti o bancarottieri tipo Geronzi, leader di Mediobanca. A salvare tutto ci pensa la Gabanelli con suo “Report”, meno male che esiste ancora qualche giornalista. Il decreto è stato ritirato, anche sotto minaccia di dimissioni dello JettatoreTremonti. Purtoppo quindi lo Jettatore rimane ancora in carica, ma d’altronde non si può avere tutto dalla vita. Aspetteremo la prossima cazzata.

Comunque anche in questo caso, come nel precedente governo dove si è rischiato di abolire la 41-biss per i mafiosi, a mettere questa norma, di poche righe, sono stati degli anonimi, nel senso di sconosciuti ai ¾ del globo terraqueo, senza contare che il restante quarto non li considera neanche esseri viventi. Tali Angelo Maria Cicolani e Antonio Paravia (quest’ultimo conosciuto solo per gli ascensori), sono diciamo quelli che fanno il lavoro sporco. Ormai da un po’ di anni la logica delle cosche è stata assorbita dal parlamento, sai com’è con tutor come Dell’Utri, Cuffaro e Crisafulli era prevedibile. In pratica abbiamo il mandante anonimo.

E già! Perché non mi dite che questi ominidi hanno avuto iniziativa privata, sono della bassa manovalanza addetta al lavoro sporco, un po’ come i killer dei clan, non pensano..eseguono! Solo che nei clan ammazzano una, due, o un numero “ristretto” di vittime. Invece queste norme, se fossero passate tutte ne farebbero migliaia in più. Vittime di bond fasulli, di banche senza scrupoli, gente che per un motivo od un altro perde tutti i risparmi o il posto di lavoro.

Sia nel precedente governo del NanoDelleLibertà(sue) sia nell’ultimo del Bofonchiatore (Prodi) si sono verificati casi analoghi. Alla fine, scoperta la magagna, se ne lavano tutti le mani, nessuno sa niente. Omertà. E il “boss” ? Dov’è ? Chi ha dettato quelle parole ? Niente, come sempre e menomale che sono tutti per l’etica.

TUTTI PAZZI PER IL LODO.

Satira di difesa 29/9/2008


Certo che gente come Sansonetti (direttore di Liberazione) e l’AnonimoPolito (direttore dell’altrettanto anonimo Riformista) viene sempre sbugiardata dai fatti. Questi omuncoli, che dovrebbero rappresentare in Italia l’opposizione, non persero tempo a schierarsi con il NanoDelleLibertà(sue) al grido “Diamogli il Lodo”, durante il Tg1 di Riotta. La tesi portata avanti da questi fantomatici direttori era che “se Ciuffone si mette a posto i processi, poi penserà ai problemi del paese”, e hanno avuto pure il coraggio di scriverlo nei loro giornali. Alla faccia dell’opposizione.

In pratica si era messo su una specie di baratto, la Costituzione in cambio della libertà al fine di ottenere un governo che si occupi più del paese e non dei guai del premier. Ovviamente il Pd stava a guardare senza dire niente, e che sono opposizione loro ?, anzi erano disposti a “dialogare” addirittura facendo diventare il lodo costituzionale. Ciuffone, che ne dice e ne fa tante di cazzate, questa qui per fortuna l’ha fatta senza seguire “l’opposizione” ombra. Così a Lodo Alfano firmato si esulta e i fantomatici oppositori credevano che fosse finita. Illusi.

E già perché al ricatto non c’è mai fine, e che facciamo poi immunizziamo le quattro alte cariche dello Stato e i ministri no? E che sono figli della serva ? E allora ecco il lodo Consolo anche per loro. Ed è giusto! Scusate ma perche mai i nostri ministri, i quali giustamente per fare carriera politica hanno dovuto delinquere, devono andare in galera in virtù dei loro meriti? E no e che vogliamo la legge uguale per tutti, non sia mai! subito l’immunizzazione. Di questo passo giustamente anche i “semplici “parlamentari vorranno il loro bel lodino, sapete com’è fa molto figo. Dato che anche loro non sono figli della sopracitata serva, immunità anche li.

Da lodo a lodo si arriverà fini agli amministratori locali, sindaci e assessori tutti immuni. A questo punto il criminale semplice, quello che non ricopre incarichi pubblici s’intende, che fa ? Perché lui deve essere discriminato, infondo anche lui delinque come gli altri, non è mica il figlio della serva. E allora si faccia un maxi lodo anche per lui, magari lo chiamiamo “Lodo Cuffaro”, che suona bene e così anche gli “amici” capiscono. Insomma così risolveremo almeno il problema del sovraffollamento delle carceri, anche se poi avremmo esuberi tra i secondini.

In questa sagra della cialtroneria, per ora in parte solo immaginata da me, subentrano delle dichiarazioni purtroppo molto reali. Lo ScelleratoWalter, sembra essersi svegliato, si mette a parlare su Repubblica di “democrazia svuotata dall’interno”, tesi condivisibile ma a dirla fu Sartori durante la campagna elettorale. Il leader del partito fantasma parla senza ritegno di “modello Putin” per l’Italia, come se lui e il suo partito non fossero in parte responsabili. La sinistra in questi anni è stata la prima a soccorrere il NanoInLibertà, quando era in difficoltà. Hanno votato anche loro leggi vergogna e promosso l’indulto per salvare Previti. Certo che ci vuole una faccia come…il premier per fare certe affermazioni.

SETTIMO NON INTERCETTARE…..LUI.

Satira di difesa 2 8/6/2008


“Secondo i magistrati di Napoli che lo hanno messo sotto inchiesta, Silvio Berlusconi cercava di piazzare attricette in Rai e di titillare l’ego e il conto in banca di alcuni notabili del centrosinistra per convincerli al ribaltone. Questo emerge dalle intercettazioni telefoniche e, anche se non fosse un reato, rimane una bruttissima cosa. […]A chiunque poteva venire in mente di allettare il senatore ulivista Randazzo con un posto nel futuro governo. Ma solo a Berlusconi di offrirgli una poltrona di sottosegretario per l’Oceania. Cosa se ne farà mai una piccola nazione come la nostra di un sottosegretario per l’Oceania? Abbiamo accumulato voragini di debito pubblico anche nei confronti degli aborigeni? O intendiamo importare canguri per eludere a saltelli il blocco dei Tir? È evidente a tutti, persino a chi l’ha ricevuta, che quella proposta ha la stessa utilità pratica di certi incarichi di consulenza elargiti dalle amministrazioni locali: pure patacche per giustificare un pennacchio o uno stipendio.” ( La Stampa, 13 dicembre 2007).

A questo punto mi domando perché vietare le intercettazioni, perchè negarci le risate sulle puttanate del Nanodellelibertà(sue). Non è che per caso c’è, anche qui, un piccolo conflitto d’interesse ? Ormai il disegno è chiaro ormai da 15 anni abbiamo visto una serie di “riforme della giustizia” che non hanno subito altro effetto che peggiorare la situazione, infatti oggi la situazione è di circa il 95% di prescrizioni, insomma la probabilità di cavarsela è molto ampia.

Adesso siamo passati oltre dai processi alle indagini, qui non si tratta di pubblicare o meno intercettazioni sui giornali, ma in realtà si vuole impedire ai pm di indagare, quindi tenere la magistratura sotto controllo. “Vi è una invasività nella vita dei cittadini” dice il ministro della giustizia Alfano, ma omette un particolare e cioè che non vengono intercettati tutti i cittadini, ma solo quelli che hanno compiuto reati, quindi il problema non c’è o vogliamo dire che a Fiorani è stata invasa la privacy ? A uno che rubava dai conti correnti dei suoi clienti appena deceduti.

Insomma ma perché non state più attenti quando si delinque ? una volta scoperti fateci sapere, come ho riso sul “ministro d’oceania” non mi accadeva da tempo.

VEDI NAPOLI CHE MUORE…

NAPOLInelCUORE 20/5/2008


Napoli punto e basta, questo sembra il capoluogo partenopeo, la città nella quale torno ogni tanto ormai è un fantasma di quella Napoli che ho sempre conosciuto. Una città spenta stanca e disperata, non si crede in un futuro diverso, migliore, non ci si aspetta più niente. In poche parole è morta, assassinata per la precisione.

Napoli è stata sempre tenuta in bilico dai poteri che la governava, camminava come un equilibrista su un filo, dal quale alla fine è caduta definitivamente e senza reti di protezione. Napoli è una sorta di specchio del futuro, nel quale possiamo vedere cosa diventeranno molte altre nostre città italiane, se non l’Italia stessa, se non si provvede ad un immediato cambio radicale del sistema politico-economico che ci governa.

Il problema della città non è da attribuire solo alla mala-politica, alla camorra, o alla microcriminalità. In realtà la situazione è più complessa, Napoli è stata governata da anni da un vero è proprio sistema economico fatto di politica, camorra e imprenditoria. La situazione dei rifiuti è un esempio chiaro, la politica ci metteva i fondi pubblici, la camorra trasportava i rifiuti da tutta Italia, l’Impregilo di Romiti prendeva appalti per cose che non ha mai fatto, cioè lo smaltimento dei rifiuti essendo una azienda edile, ed infatti sorpresa delle sorprese non smaltiva niente.

Tutto ciò è stato possibile per una totale assenza di un opposizione politica seria (non ricorda niente ?), il duo delle disgrazie Bassolino-Jervolino governa con una destra che sta in silenzio e piazzava anche lei gli amici nei commissariamenti speciali, ed infatti Forza Italia non ha mai chiesto la testa di Bassolino, anzi quando, il 16 gennaio 2008, Calderoli aveva chiesto una mozione di sfiducia del parlamento contro il governatore campano, il partito del Nanodellelibertà(sue) si era assentato in massa.

In una situazione seria chi ha causato il danno va via, magari risarcisce i danni del suo operato, e si da l’incarico a qualcun’altro di risolvere il problema, ma a Napoli (come poi già accade nel resto della penisola) no. E’ un po’ come se una persona, che si trova nella sua macchina in un parcheggio, venga tamponata da un individuo, il quale con tutta calma dopo l’urto scende dal veicolo e rivolgendosi al tamponato dice : “ Noto che è stato tamponato, io faccio il carrozziere se vuole gliela riparo a buon prezzo”. Ecco quello che succede i napoletani sono stati “tamponati”, e i politicanti che l’hanno governata sono i “tamponatori”, i quali si propongono come risolutori degli stessi danni che hanno causato, quando in realtà dovrebbero solamente avere la decenza di dimettersi (tutti) e magari restituire i soldi che hanno rubato ai cittadini.

Infatti la risposta della politica è ancora sterile, si rimette a commissario dei rifiuti Bertolaso che ha già fallito una volta, si aprono tavoli di discussione con Bassolino che ha fallito, il problema dei rifiuti si risolverebbe subito basta per i primi tempi rispedire i rifiuti in Germania, nel frattempo organizzare una decente raccolta differenziata, la plastica raccolta la si potrebbe vendere alle aziende dell’aversano che riciclano la plastica, le quali rischiano il fallimento dato che nessun comune convenzionato gli porta plastica. Si può usare lo stesso sistema per le altre materie in modo da non metterci troppi soldi pubblici, e quindi frenare lo sperpero. Invece niente si blocca tutto e si gioca sulla salute delle persone.

I napoletani sono cambiati, sono stati cambiati inariditi, sono confusi non vedono soluzioni e alcuni si rivolgono alla camorra, vengono male informati, e infatti abbiamo le prime reazioni al bombardamento mediatico sui rom, che in questi giorni sembra l’unico problema italiano, i lavoratori dell’Alitalia sono stati buttati nel cesso. E cosi i napoletani sono diventati razzisti, cosa mai vista prima, forse la Lega è contenta della camorra che fa pulizia incendiando i campi rom.

Se fossimo un paese leggermente serio la gente dalla tv saprebbe che il problema non è l’immigrazione o che gli stranieri sono tutti criminali ( solo il 5% dei reati è commesso da stranieri), ma la giustizia che di fatto è morta (leggete “Toghe rotte” di Tinti ad esempio).

Per più di un decennio sono state fatte leggi per tenere fuori i colletti bianchi dalla galera, di conseguenza si tengono fuori anche altri criminali. La prescrizione dimezzata da Castelli fa prescrivere il 95% dei processi, il reato di stupro si prescrive entro 3 anni, in molti casi quindi prima che finisca il primo grado o l’appello. Invece di sapere queste cose siamo stati bombardati dall’emergenza stupri, poi archiviata dopo il ballottaggio a Roma, adesso il pericolo è il rom.

Napoli è stata assassinata, la gente deve iniziare a protestare contro i politicanti, prima che si ammazzi il resto della penisola.