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Free Blogger

Informazione 13/11/2008


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<a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/freeblogger/?s=user" target="_blank" ><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini_barra_destra/freeblogger.jpg" border="0" alt="Free Blogger"/></a></a>


Dal blog BeppeGrillo.it :

Obama ha vinto grazie alla Rete. Ha raccolto fondi on line per un miliardo di dollari per la sua campagna elettorale. "A campaign powered by people, not the special interests". Una campagna finanziata dalle persone, non dagli interessi di parte.
L'Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver fracassato le palle a tutti gli italiani sulla somiglianza tra lui e Obama (un insulto persino peggiore dell'abbronzatura dello psiconano) vuole dare una mano alla Rete. Tutti i blogger si stanno toccando. Topo Gigio è peggio di uno spyware, di un malware, è un virus insidiosissimo che trasforma tutto ciò che tocca in una Walterloo. Il suo incaricato del Pdmenoelle, in arte Franco "Ricardo" Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge "ammazzablogger". Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.
In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all'Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di "stampa clandestina": due anni di carcere e sanzioni economiche.
Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla "ammazzablogger". Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni:
- partecipate alla petizione per una Rete libera e inviate una mail a Levi e a Veltroni con i vostri suggerimenti
- caricate le vostre foto con la scritta: "LIBERO BLOGGER IN LIBERO STATO" all'indirizzo:

Loro non molleranno mai (ma gli conviene), noi neppure.

BUCATINI ALLA MATRIXCIANA.

Informazione 8/5/2008



La puntata di Matrixciana ( al secolo Matrix) andata in onda la sera del 6 maggio 2008 è un esempio, da mostrare alle università, di come è combinata, male, l’informazione televisiva nel nostro paese. Il Mentana, il quale in Mediaset passa per “scomodo” e comunista, mette su un teatrino nel quale si mescola un po’ tutto senza capirci niente.

Il tema della serata è il V2-Day di Grillo con relativo dibattito sulle fondate o meno dichiarazioni del comico genovese, in pratica, visto il successo della trasmissione di Santoro, lo Scomodino decide di mettere su una puntata operando di copia e incolla, gli spezzoni della manifestazione erano gli stessi di Annozero, ma senza aggiungere niente di interessante e confondere ancora di più la gente.

Gli ospiti in studio si dividevano in tre categorie : Scienziati, giornalisti e politici; per ogni categoria c’era uno pro Grillo e un altro contro. Come scienziati c’erano : Montanari, esperto in nanopatologie (pro Grillo conto gli inceneritori), Michele Giugliano del Politecnico di Milano, specializzato nell’analizzare le emissioni degli inceneritori (contro Grillo pro inceneritori); i Giornalisti : Andrea Scalzi, autore della biografia “Te lo do io Beppe Grillo” (pro Grillo), Filippo Facci (il Giornale), lo so cosa pensate la parola “giornalista” con quella “Facci” suona come un insulto, e me ne scuso, ma il nostro viene presentato così. Facci è autore di un’inchiesta a puntate su Grillo, pubblicato sul “Giornale”, in pratica non si è mai visto un insieme così ingarbugliato di voci di corridoio, di fonti non dichiarate, e di fatti personali (tipo l’accusa di tirchieria o che da giovane andava in giro in tuta) che c’entrano poco o niente con il messaggio che cerca di far passare il comico, e per questo fa almeno dubitare l’uso improprio che il Facci fa della parola “giornalista”.

Infine come politici c’erano: Di Pietro (pro Grillo e aderente al V2-Day) e il mitico Gasparri, autore dell’omonima legge sul riassetto televisivo (salva Rete4, chi ne parla male dice che forse l’abbia scritta Confalonieri, chi ne parla bene dice che sicuramente l’ha scritta Confalonieri) e bocciata dall’Unione Europea.

La tecnica che usa lo Scomodino Enrico e quella di far dire una cosa a chi è pro ed una a chi è contro, vedendosi bene dall’approfondire l’argomento e dal citare fonti d’informazione neutrali, ottenendo come risultato un intrattenimento del telespettatore ma senza un informazione. Quindi alla fine vale qualsiasi opinione, una persona può essere sia a favore di Montanari che di Giugliano visto che a nessuno dei due viene data la possibilità di esporre dati ( e naturalmente lo Scomodino neanche ci pensa, non si sa mai la gente rischierebbe di capire).

Il tutto si chiude con il CamerataGasparri che attacca la persona di Grillo, definendolo assassino ( a causa di una condanna nel 1988 per omicidio colposo, condanna mai nascosta dal comico). il Camerata si mostra inorridito dal fatto che Grillo non voglia i condannati in parlamento essendo lui stesso un condannato, lo so che non capite l’attinenza ma è pur sempre Gasparri, la logica è un lusso che non può permettersi, si dovrebbe apprezzare un pregiudicato che fa un discorso del genere (visto che non è in parlamento). Mi piacerebbe che Gasparri inorridisse anche per i condannati per mafia presenti in parlamento nel PDLC (popolo della libertà condizionale), ma ciò stranamente non avviene mai.

Altro attacco del Camerata è sul condono fiscale fatto da Grillo, durante il governo Berlusconi, sempre criticato dal comico. Il fatto è che il Camerata omette un particolare, il condono è stato fatto per una cifra di ben 500euro, e probabile che ciò sia avvenuto al seguito di un errore contabile, Grillo del condono ha sempre criticato il fatto che favorisse l’evasione, come dai dati si è successivamente visto.

Sono anche i piccoli particolari che fanno informazione.