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IL SANGUE DEI FINTI

Satira di difesa 1/6/2011

Nel Popolo della Libertà Provvisoria regna il caos, ma bisogna fare una seria analisi, cioè trovare dei colpevoli, qualcuno a cui scaricare il barile, un capretto espiatorio meglio di BingoBondi però. 

A Napoli il povero Lettieri non fa neanche in tempo a perdere, che subito gli danno addosso dandogli del brocco, riconoscono che non era il candidato adatto, sarà che a i molti era sconosciuto? Non è detto poi che a Napoli, dato che c'è la camorra, bisogna per forza rappresentarla politicamente con l'uomo di fiducia di Cosentino. La più divertente, tra i critici di Lettieri, è stata come al solito l'OGMussolini, la quale si scapicollava in ipotesi al limite della follia, la signora non solo dice che si sarebbe dovuto fare le primarie, ma lei candidandosi le avrebbe anche vinte e avrebbe poi vinto anche le successive elezioni per il sindaco. Se la canta e se la suona da sola, sarebbe tutto perfetto se la signora non omettesse che lei già una volta si candidò a sindaco, contro Bassolino, ma fu anche lei umiliata, dato che i suoi elettori erano vecchi fan del duce, i quali si strofinavano il manganello nel leggere il cognome Mussolini in scheda.

Primarie, questa è la parola d'ordine degli uomini del PDL, bisogna fare le primarie, uno stordito Quagliariello nello studio di Mentana si lascia scappare anche un “primarie per tutti”, poi essendosi accorto che a lui non è dato pensare, si corregge e parla di primarie per i sindaci, il re non si tocca. Anche Osvaldo Napoli dice di non essere preoccupato, anche se non esibisce più quel bel sorriso rassicurante come una tagliola arrugginita. Di Capezzone non ci sono tracce, stessa cose per Dell'Utri, non commenta la sconfitta, gli intimi dicono che è ancora sotto shock per la recente assoluzione, non ci è abituato.

Milano comunque è stato lo schiaffo più pesante, io l'avevo detto a Puffo Puttaniere di candidare una Vacca frisona, avrebbe vinto di sicuro, e invece no si è scelto di continuare con la gallina col caschetto, inoltre c'era pure FidelCasto-Formigoni con le sue camicie assurde, il quale faceva perdere sempre più voti tra gli stilisti. PuffoPuttaniere intanto per far vedere che il PDL è un partito vero, nomina Alfano segretario, cioè mette in un partito finto un fantoccio vero.

Infine dopo i ballottaggi alcuni leader della sinistra e del PD si lasciano a dichiarazioni esagerate, non c'è niente da fare sono sempre pronti a rovinare tutto.