.
Annunci online

SIATE CLEMENTI CON CLEMENTE

Satira di difesa 2 6/10/2007

 

« E’ in corso un vero e proprio linciaggio» queste le parole del ministro dell’ingiustizia Pastella, che critica la puntata di Annozero andata in onda lo scorso giovedì.

Il ministro in questione (no non vi prendo in giro è veramente un ministro) spara in po’ su tutti ; Floris, Travaglio, Borromeo, gli alieni, Santoro, i muschi e i licheni….insomma la congiura mondiale che lo critica, ingiustamente, secondo lui.

Dico io Clemente caro uno ad un certo punto dovrebbe pure chiedersi : “Cacchio se tutta questa gente c’è l’ha con me, se migliaia di persone protestano e firmano petizioni, forse avrò sbagliato qualcosa ?”, e invece no un esamino di coscienza(probabile che l’abbia venduta per dei voti) non se lo fà e si difende: «Per fortuna non ho scheletri nell'armadio: questa è la mia forza».

Ecco questa è una delle cazzate più grosse della storia italiana, peggio della frase di Lunari sulla mafia che non esiste.

Il ministro (e su non ridete) Pastella ha un ossario nell’armadio, con tanto di altare e chierichetti. A parte le accuse già pubblicate da me (vedi 3/10) il ministro è stato scelto perché ha le referenze giuste per combattere il crimine, arruolarlo.

Infatti Mastella…ops Pastella così fece con Francesco Campanella suo delfino nell’Udeur che ha avuto come testimone di nozze, oltre al ministro, anche l’allora futuro governatore della Sicilia Cuffaro (inquisito per Mafia). Niente di male se non per il fatto che Campanella fu arrestato per reati di Mafia, in particolare aveva fornito aiuto alla latitanza di Provenzano. Immaginatevi quel trio…gli Aldo,Giovanni e Giacomo della cosca.

Ottime referenze quindi per fare il ministro dell’ingiustizia (il ministero del lavoro diamolo a uno schiavista a questo punto) senza parlare della torbita storia della S.S.C. Napoli fallita nel 2004, inoltre adesso Campanella sta raccontando parecchie cose ai giudici sui rapporti col ceppalonico…………..illusi tanto saranno trasferiti.

Ma Pastella non si fa scrupoli di coscienza in merito, anzi vorrebbe censurare la trasmissione di Santoro, vorrebbe ma non lo dice esplicitamente, data la sua natura subdola, infatti dice di volere delle regole per le trasmissioni (in pratica poterle censurare), ma poi afferma «Non ho mai chiesto censure vengo dalla scuola cattolica per cui il dubbio è permanente……. O il Consiglio di amministrazione della Rai dà una regola di comportamento, o attiveremo strumenti parlamentari sfiduciando questo Cda, non abbiamo alternative», cioè una minaccia.

Quindi dice tutto e il suo contrario è come dire : “Io non sono violento, ma se qualcuno dice il contrario gli spacco la faccia”, insomma è l’emblema del cancro della politica, di quella politica chiusa nelle stanze a fare accordi con loschi individui, il finto cattolico, quello che stà un po’ a destra e un po’ a sinistra, quello che la domenica a Ceppaloni riceve la gente che gli porta doni per i favori fatti, alla luce del sole senza vergogna, d'altronde se è i parlamento da 30 anni un motivo ci deve essere .

In altri paesi i ministri per cosette molto meno gravi si sono dimessi, ma lui non si dà colpe anzi……è quasi un martire.